Autore: Redazione
11/07/2016

Emilio Zerboni racconta la svolta digitale in casa Publicitas Italia

Il managing director italiano della struttura spiega nel dettaglio i motivi di una decisiva accelerazione intrapresa due anni fa, quando la società è stata acquisita dal fondo di investimenti tedesco Aurelius

Emilio Zerboni racconta la svolta digitale in casa Publicitas Italia

«Da quando sono entrato in Publicitas Italy, nel dicembre 2014, sono cambiate molte cose. Non solo abbiamo rafforzato le nostre competenze e la nostra expertise nel comparto dei media tradizionali, che già presidiamo con ottimi risultati da anni, ma abbiamo intrapreso una nuova sfida: stiamo entrando nel mondo digitale e lo vogliamo fare portandoci dietro tutto il know how acquisito nei 125 anni di storia che abbiamo alle spalle, preparandoci a implementare tutti i settori del digital per restare al passo con i tempi». Così il managing director Italia della concessionaria, Emilio Zerboni, racconta a DailyMedia la strategia di Publicitas Italy per continuare sulla strada del successo, già intrapresa due anni fa quando è stata acquisita dal fondo di investimenti tedesco Aurelius. L’accelerazione impressa da Zerboni è stata notevole e la ricollocazione di Publicitas sul mercato, non solo tradizionale ma per l’appunto quello digitale, richiede un processo lungo e complesso, ma che sta avanzando secondo un planning ben definito. «Si tratta di una vera e propria svolta per noi, ma anche per il mercato italiano nel quale siamo presenti dal 1987 così come per i nostri clienti che potranno così disporre di un player sempre più completo e competitivo», spiega il managing director. Per quanto riguarda i numeri di fatturato, invece, Zerboni non si sbilancia affermando che «I primi sei mesi dell’anno sono andati ben al di sopra delle nostre aspettative».
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Emilio Zerboni

Tre nuovi prodotti

«Nell’ottica di questo riposizionamento, negli ultimi due anni abbiamo dato vita a tre nuovi prodotti digital oriented. Il primo è una piattaforma programmatica proprietaria che si caratterizza per l’elevato tasso tecnologico e soprattutto perché, rappresentando noi oltre 4.870 testate a livello internazionale, permette l’accesso a posizioni editoriali premium», continua. La seconda novità in casa Publicitas riguarda il lancio degli InPage Video, un esclusivo formato che garantisce opportunità uniche di visualizzazione. «Si tratta di inserire un video all’interno di un contenuto editoriale che il cliente paga solo nel momento in cui viene visualizzato integralmente», precisa Zerboni. Infine, «Abbiamo concluso un accordo commerciale con un’azienda olandese per migliorare la creatività mobile che potrà poi essere pianificata tramite la piattaforma programmatic», conclude, specificando poi come ci si riferisca sempre a un prodotto proprietario targato Publicitas. Emilio Zarboni, inoltre, anticipa anche che «A breve daremo notizia di altre acquisizioni e a fine settembre è prevista la definizione di un accordo commerciale con un'azienda in ambito web per implementare ulteriormente i nuovi prodotti». Attualmente la concessionaria ha in portafoglio, in Italia, 340 testate come The Economist, recentemente acquisito, il Guardian e il Frankfurter Allgemeine Zeitung.  

Una copertura, media e geografica, a 360 gradi

Il punto di forza della concessionaria è il fatto di poter agire in modo veloce e competitivo su tutti i media in qualsiasi Paese del mondo. «Grazie a un network mondiale di oltre 60 filiali in 23 Paesi, offriamo ai nostri clienti la possibilità di raggiungere diversi mezzi di comunicazione in oltre 100 mercati. In questo modo, la nostra struttura fa si che ai clienti sia garantito un media planning», ha spiegato Zerboni. I risultati ottenuti possono essere considerati anche il frutto di una riorganizzazione a livello di team sotto diversi punti di vista.