home MEDIA Sviluppare le arene estive e sfruttare una programmazione estiva che si annuncia molto forte utilizzando anche le nuove tecnologie: questi gli obiettivi per un’estate a tutto cinema
0

Sviluppare le arene estive e sfruttare una programmazione estiva che si annuncia molto forte utilizzando anche le nuove tecnologie: questi gli obiettivi per un’estate a tutto cinema

Il cinema resta senza dubbio la forma di intrattenimento a pagamento outdoor preferita dagli italiani, come affermano numerose ricerche, e anche in estate continua ad affascinare e coinvolgere numerosi utenti tra famiglie, coppie e gruppi di amici. Una preferenza che i dati confermano rafforzata nel tempo e che gli esercenti intendono sfruttare al meglio, offrendo agli appassionati della settima arte una programmazione attenta e mirata composta dai grandi film della stagione appena conclusa ma anche da pellicole più ricercate che durante l’anno hanno avuto molta richiesta ma minore visibilità a causa delle numerose uscite invernali.
Non mancheranno dunque nelle arene estive i blockbuster come Wonder Woman, Baywatch, La Mummia, Transformers 5: L’Ultimo Cavaliere, o ancora le pellicole più impegnate come Aspettando il Re con Tom Hanks, il poetico Io danzerò e il drammatico Una doppia verità. Ma le rassegne estive potrebbero riservare anche delle piacevoli sorprese e dei graditi ritorni.
Il crescente interesse mostrato dal comparto nei confronti dei circuiti cinematografici composti dalle arene stagionali delinea quindi una seconda giovinezza delle arene estive. Il merito di questa rinascita va agli investitori e agli esercenti che hanno colto con entusiasmo la possibilità di contattare clienti potenziali anche nei luoghi di villeggiatura più amati attraverso una programmazione più ricca, un prezzo accattivante, una proposta focalizzata all’intrattenimento, alla socializzazione e al tempo libero, ma è soprattutto reso possibile grazie allo sviluppo tecnologico e digitale dell’età moderna che permette di poter disporre di qualsiasi titolo sul mercato cinematografico e consente anche di poter cambiare la programmazione in brevissimo tempo o di programmare i film del momento in base al trend delle richieste e l’immediata risposta del pubblico alla comunicazione relativa all’uscita in sala di una nuova pellicola.
Resta immutato dunque nel pubblico il fascino del medium cinematografico, che deve però tenere il passo con le nuove tendenze e sapersi aprire alla contaminazione delle nuove tecnologie lanciate sul mercato e delle mutate abitudini digitali degli utenti. Nell’era dei social network, chi si occupa di cinema non può infatti trascurare l’importanza della condivisione e dell’interazione tra i diversi media: il cinema è sostanzialmente video, ovvero il contenuto che genera i più alti engagement, fruito sullo schermo con cui interagiamo maggiormente durante il giorno, quello degli smartphone.
Proprio per adeguarsi alle innovazioni tecnologiche che circondano il nostro quotidiano, sul mercato, segnaliamo una nuova offerta di comunicazione da parte della concessionaria del settore cinematografico MovieMedia che affianca alla tradizionale pianificazione ATL (spot sullo schermo) un’offerta di comunicazione utilizzando la tecnologia mobile geolocalizzata che ha l’obiettivo di intercettare i consumatori e offrire loro dei contenuti pertinenti alla loro area geografica, ottenendo, in questo modo una doppia esposizione mediatica, supportata dall’invio di un rich media ads agli spettatori che hanno visto lo spot sul grande schermo.
Una strategia di mobile display advertising che nel tempo si rivela certamente più efficace rispetto ad altri strumenti di pubblicità online per un motivo importante: la geotargetizzazione risulta basata sulla localizzazione di dispositivi personali. Il vero plus è dato infatti dalla possibilità di poter veicolare il proprio messaggio pubblicitario solo a clienti potenziali intercettati nelle località vacanziere nelle vicinanze delle arene cionematografiche e direttamente sul loro smartphone. I rich media ads inoltre, grazie al loro insieme di creatività, formati pubblicitari e diverse tecnologie che li caratterizzano (suoni, video o animazioni Flash) sono in grado di fornire all’utente un’esperienza più ricca nel momento in cui interagisce con la pubblicità, rispetto ai banner tradizionali.
Quindi questa estate tanto cinema nelle arene, ma anche smartphone per centrare gli obiettivi di comunicazione delle aziende.

tag: