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Michael Barrett, ceo di Rubicon Project
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Rubicon Project: nuovo a.d., focus sul lato offerta e buoni risultati dall’header bidding

La compagnia ha comunicato i dati trimestrali con ricavi in calo e un rosso di circa 20 milioni

Nel giorno della trimestrale di chiusura 2016, Rubicon Project ha annunciato il nuovo amministratore delegato: Michael Barrett. La nomina arriva in un periodo sicuramente non semplice per la compagnia americana e rilancia le ipotesi di vendita emerse a gennaio. Barrett, infatti, è un veterano dell’industry e nel corso della sua carriera si è occupato della vendita di Millennial Media ad AOL, mentre in precedenza è stato cfo di Yahoo e ceo di AdMeld, prima che quest’ultima fosse ceduta a Google nel 2011. Frandk Addante, ceo di Rubicon Project fino a oggi, ha assunto il ruolo di chairman e continuerà a essere coinvolto nel business societario.

I risultati del quarto trimestre del 2016

Contestualmente Rubicon Project ha reso noti i risultati dell’ultimo quarter dell’anno scorso. I ricavi sono stati pari a 72,7 milioni rispetto ai 94 milioni di un anno prima mentre la perdita si è attestata sui 21,2 milioni principalmente a causa delle svalutazioni e dei costi di ristrutturazione affrontati. Sempre l’anno scorso la compagnia aveva annunciato una riduzione del suo organico. Addante ha affermato di essere convinto della bontà del business di Rubicon Propject, ora che la compagnia ha focalizzato i propri sforzi sul segmento ‘ad exchange’: al posto di lavorare contemporaneamente con buyer e seller, la società è concentrata nel supportare i rivenditori e i publisher online a vendere pubblicità attraverso i propri sistemi automatizzati. Addante ha anche detto di aver recuperato il gap in ambito header bidding, una tecnologia che permette di avere un pricing migliore grazie alla capacità di gestire più bid contemporaneamente. Oggi Rubicon Project lavora in header bidding con oltre 300 clienti su circa 1.300 partner complessivi.