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Havas Media Group e Teads analizzano le leve dell’attenzione e dell’engagement

Autore: Redazione


Siglata una partnership con l’obiettivo di comprendere i fattori che guidano le due variabili all’interno degli ambienti editoriali premium per una Media Experience sostenibile per gli utenti

Havas Media Group e Teads annunciano la loro nuova partnership strategica “Progetto Trinity”, un’analisi collaborativa approfondita dei fattori che hanno maggior impatto sull’engagement nei contesti editoriali e sull’attenzione dedicata alla pubblicità online. L’obiettivo è quello di identificare le migliori leve di engagement che guidano a risultati significativi per gli advertiser, a un'esperienza qualitativa per i consumatori e a una monetizzazione più efficace dei contenuti editoriali premium dei publisher creando un ecosistema online più sostenibile. La ricerca iniziale infatti punterà a dimostrare come sia possibile creare un circolo virtuoso per il digital advertising adottando un approccio user centrico. Teads e Havas metteranno a disposizione dei publisher, insight su come catturare l’attenzione senza interrompere l’esperienza media, e forniranno consigli pratici agli advertiser che vogliono generare attenzione di qualità per offrire una migliore efficacia sui KPI di marketing. La ricerca prenderà in considerazione più di 15 fattori, compresi il layout e il contesto del publisher, i formati degli annunci, la saturazione e i dati demografici del pubblico e raccoglierà dati delle 200 principali media property negli Stati Uniti e in UK, combinando i device event con la tecnologia di tracciamento visiva, attraverso mobile e desktop. La partnership non si fermerà solo allo studio iniziale, ma prenderà in considerazione anche altre ricerche, test di campagne, A/B testing e workshop per i clienti.

Il passo indietro necessario

Havas da molto tempo sostiene il concetto di Meaningful Media come principio alla base dello sviluppo di un Meaningful Brand attraverso una migliore Media Experience. Questa combinazione rappresenta il valore fondativo della mission di Teads che da anni sostiene l’ecosistema editoriale attraverso lo sviluppo tecnologico di innovazione e un approccio responsabile alla pubblicità digitale. In virtù di questa direzione comune, Teads metterà a disposizione l’ampia reach dei prestigiosi editori partner della Global Media Platform che garantirà alla collaborazione la più ampia esposizione media di qualità. “Per comprendere meglio cosa rende la Media Experience significativa, dobbiamo continuare a sviluppare strumenti di misurazione. Crediamo che questo possa aiutarci a migliorare la connessione tra brand, consumatori e media partner”, afferma James Gyngell, Global Managing Director of Investments di Havas Media Group. “Non vediamo l’ora di intraprendere questo studio sull’attenzione su larga scala con i nostri partner di Teads”. Caroline Hugonenc, Global VP Insights di Teads, aggiunge: “User experience che rispettano l’utente sono il pillar fondamentale nel nostro approccio al Responsible Advertising e hanno dimostrato un’alta efficacia nel guidare risultati concreti per gli advertiser. Con il progetto Trinity vogliamo fare un passo indietro e capire le dinamiche del coinvolgimento dell’utente all’interno dell’ambiente del publisher e il ruolo dell’advertising. Crediamo fortemente che questa sia un'opportunità per creare uniformità tra i lettori, i publisher e gli advertiser e siamo molto contenti di lavorare con Havas in questa missione”.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 09/06/2021


“The Spoon”: Francesco Totti fa “il cucchiaio” agli ex campioni olandesi

Francesco Totti, autore del celebre “cucchiaio” agli Europei 2000 che fece vincere l’Italia contro la nazionale olandese, ha raggiunto ad Amsterdam i rivali del famoso match per scusarsi. O forse no. È questo il cuore di "The Spoon", un’iniziativa tutta italiana firmata Heineken, che ancora una volta ha presentato un tema importante come la sana rivalità, nel classico stile del brand: con divertimento, positività e quel pizzico di ironia che non può mancare in nessuna competizione che si rispetti. Nelle stories di Instagram si può seguire tutta la narrazione che si svolge in due nazioni e coinvolge talenti del calcio internazionale come Clarence Seedorf, Ronald De Boer e Giovanni Van Bronckhorst, tutti scherzosamente presi in giro dal “Capitano”, intenzionato a volare ad Amsterdam per riappacificarsi di persona. Ma Totti farà di testa sua, scusandosi, non con i famosi calciatori, ma con omonimi che col calcio hanno poco a che fare: un fiorista, una guida turistica e un olandese doc saranno presi per strada e riceveranno delle scuse inaspettate. A costringere il “Capitano” a riappacificarsi davvero con gli olandesi ci penserà un ospite d’eccezione: Heineken, che inviterà i talenti del calcio a riunirsi davanti a una birra. Anche questa volta però Totti farà a modo suo. La storia si conclude, infatti, con un brindisi dove il Capitano chiede al barista un apribottiglie, ma non uno qualunque, un cucchiaio...Proprio da questo gesto, il 10 giugno, partirà la Challenge #colcucchiaio, dove Totti sfiderà tutti i suoi follower ad aprire una Heineken col cucchiaio. Il nuovo video “The Spoon”, il cui progetto creativo porta la firma di Publicis Italia, è un’attività esclusiva pensata e sviluppata da Heineken Italia e sponsorizzata sul mercato di riferimento. "The Spoon" fa parte della campagna global “Enjoy the Rivalry”.

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