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Smemoranda Group: il 31 ottobre si spegne Zelig Tv, Zelig Media Company punta sulla produzione di contenuti

Autore: S Antonini


L’obiettivo è diventare il punto di riferimento sul tema della comicità per televisione, piattaforme OTT, centri media, concessionarie, aziende; il CEO Gianni Crespi illustra i principali sviluppi strategici del business

Smemoranda Group conclude l’esperienza di editore televisivo, avviata all’inizio del 2018, con lo spegnimento di Zelig Tv, canale attualmente in onda all’lcn 63 del digitale terrestre in chiaro. Dopo il suo ingresso nella holding, all’inizio dell’anno, il CEO Gianni Crespi ha avviato in processo di rinnovamento e razionalizzazione del business e varato un nuovo piano industriale che individua nei marchi Smemoranda e Zelig, e in Nava Design, i tre pilastri di sviluppo strategico da ora in avanti.

Per quanto riguarda Zelig Tv, lo stop è fissato per il 31 ottobre 2020, ma la Zelig Media Company, controllata del gruppo cui fa capo l’emittente televisiva, è già al lavoro sui progetti di contenuti da presentare al mercato dei media e della comunicazione. Per far questo lo scorso luglio è arrivato il business development director Mario Torrente. Contestualmente, si interrompe il rapporto con PRS che curava la raccolta pubblicitaria.

Produzione di contenuti

«Un canale televisivo oggi risulta poco sostenibile, soprattutto per le realtà più piccole. La nostra missione è produrre contenuti da sottoporre a tutto il mercato, dagli editori tv alle piattaforme over the top, dai centri media alle concessionarie e le aziende – spiega Crespi -. Per fare questo non possiamo agire come se fossimo dei media a nostra volta».

Il brand Zelig diventerà il punto di riferimento italiano della comicità, spaziando dall’intrattenimento al branded content per quelle aziende che decideranno di fare comunicazione di brand attraverso la cifra comica. «A supporto di questo progetto abbiamo un marchio che tutti conoscono e che per vent’anni è stato sinonimo di comicità in tv . Tra l’altro, vediamo che questo genere manca in quasi tutti i palinsesti, mentre questo è un periodo in cui ci sarebbe bisogno di sorridere».

“Zelig” è stato “il” programma di comicità per eccellenza di grande successo, su Canale 5 dal 1996 al 2016. «Potremmo anche tornare in tv, ma sicuramente dovremo trovare una nuova formula». Tra gli asset del marchio c’è anche il teatro di viale Monza a Milano, che si è convertito in studio di produzione audiovisiva con sette regie a disposizione – recentemente, utilizzato da Rai3 -, che riprenderà anche le attività di spettacolo con un cartello ricco di artisti celebri, al via il 6 ottobre.

«Per il mondo del cabaret il Covid-19 è stato un vero armageddon – dice Crespi -. Ora ripartiamo e anche con una capienza limitata, 90 posti su 180, vogliamo che il nostro teatro torni al centro della scena teatrale e cabarettistica milanese». Infine, è allo studio anche lo sviluppo delle attività di scouting che attualmente vengono svolte attraverso cinque Zelig Lab, a cui se ne aggiungeranno altri tre l’anno prossimo. Dal Lab di Bari è uscito Checco Zalone, che insieme a nomi come Raul Cremona, Claudio Bisio, Geppi Cucciari, Teresa Mannino ha fatto grande il brand Zelig. La squadra della Zelig Media Company oggi vanta i 150 artisti, a cui si aggiungono 30 autori.

Le novità in Smemoranda Group

Le attività relative al brand Zelig dovrebbero generare il 12% dei ricavi del gruppo. Il 40% arriverà da Nava Design (e MHWay), il 30% dalle attività legate al brand Smemoranda che qualche giorno fa ha lanciato la app mobile. Il resto proviene dagli altri rami di attività, vale a dire GUT Distribution, C’Art, Crazy Bell e Digital GUT.

Il 2020, dice Crespi, dovrebbe chiudersi a quota 50 milioni di euro di ricavi, in calo del 25% sul 2019. La ristrutturazione avviata da Crespi ha portato nella holding Smemoranda Group SpA nuovi investitori privati: Gruppo Ferrero (acciaio), famiglia Borromeo, Giuseppe Colombo (calze Gallo), famiglia Tschang (Osama) che insieme a Massimo Moratti detengono il 25%. Il 60% invece fa capo al patto di sindacato che riunisce il nucleo storico costituito da Nicola Colonna, Luigi Vignali, Michele Mozzati, Andrea Bolla a Gianni Crespi.

Il resto fa capo a soci minori. Inoltre sono stati effettuati due aumenti di capitale, uno da 5 milioni di euro a fine 2019 e uno da 3 milioni quest’anno. Qualche novità è stata registrata anche sul fronte del management dove oltre a Torrente è arrivato Achille Balestrini (già in K-Way), con il ruolo di amministratore delegato di Nava Design.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/11/2022


Forno Bonomi, al via la nuova campagna “Certe Volte” con la firma creativa di AQuest

A seguito del riposizionamento strategico avvenuto ad inizio 2022, e per ampliare il racconto della nuova brand essence, Forno Bonomi lancia la nuova campagna di comunicazione “Certe Volte”, realizzata interamente da AQuest, Creative Production & Technology Company parte di WPP Group e partner ufficiale della rete internazionale Ogilvy. Con il nuovo posizionamento, Forno Bonomi emerge rinnovato e modernizzato, guidato dai valori di autenticità, determinazione, appartenenza al territorio d’origine, immerso nel paesaggio montano delle Prealpi Lessine. L’intera immagine dell’azienda, legata ad un immaginario naturale, genuino e tradizionale, guarda anche ad un nuovo target: le generazioni più giovani. All’agenzia è stato chiesto di ideare una campagna capace di comunicare in modo efficace la nuova brand identity, di strutturare una strategia e un’idea creativa consistenti, volte alla creazione di un nuovo racconto di marca e al raggiungimento di obiettivi specifici attraverso i canali digitali del brand. AQuest ha da subito lavorato a una nuova direzione strategica, identificando in Forno Bonomi la capacità di portare la montagna a casa delle persone, per far percepire lo spirito e il modo di fare le cose tipico di chi vive lassù: per bene e con libertà, con coraggio e sincerità. Appropriarsi di questo territorio di marca ha permesso al team creativo di elaborare il concept di campagna “Certe volte”, una vera e propria dichiarazione d’amore alla Lessinia. Per Forno Bonomi un elogio agli insegnamenti che ogni giorno la montagna regala, il saper vedere le risposte che cerchiamo nelle cose più semplici, nella felicità di ogni giorno. La campagna è stata pianificata sui canali social del brand (Facebook, Instagram, LinkedIn), Google Display, YouTube, con l’obiettivo di generare awareness e coinvolgere il prospect. Variazione influencer Per amplificare la risonanza dell’attività di comunicazione è stata realizzata un’attività di influencer marketing su Instagram, piattaforma di punta. Sono state scelte quattro influencer multi-target che potessero rappresentare al meglio il nuovo posizionamento, genuino e sincero, del brand. A loro è stato chiesto di raccontare come è possibile coltivare i propri valori, e riscoprirli, nella vita di tutti i giorni. I contenuti realizzati sono stati condivisi sia all’interno dei profili delle influencer che dal brand. Dal casting alla scouting location, l’intera produzione video è stata gestita da AQuest Production, che si è occupata inoltre dello sviluppo delle creatività dinamiche e della content strategy, realizzando tutti i formati necessari per incontrare le necessità digitali della campagna e rispondere agli obiettivi di brand. Alberto Kruger, Marketing Director di Forno Bonomi, commenta: “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con AQuest, con cui abbiamo seguito un percorso di sviluppo e costruzione del brand che si arricchisce di un nuovo capitolo di cui siamo molto orgogliosi. Per noi AQuest è un partner molto importante dal punto di vista strategico e a cui ci affidiamo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati”. L’agenzia rimarrà anche per il 2023 partner digitale e creativo di Forno Bonomi, proseguendo con le proprie attività di consulenza strategica e con i servizi di digital content e social media marketing, rafforzando questo percorso di collaborazione che perdura nel tempo. “Prender parte a progetti di comunicazione pluriennali ci permette di entrare in empatia con i nostri clienti e studiarli a tutto tondo. Con Forno Bonomi, brand che seguiamo da ben 10 anni, è andato così. Abbiamo sviluppato una strategia multicanale che ha saputo comunicare al pubblico e mettere in luce i valori che contraddistinguono la marca, da sempre”, aggiunge Fabio Merlin, CEO di AQuest.

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spot

Autore: Redazione - 22/11/2022


Mondiali senza l’Italia: Mondelez e Dentsu Creative lanciano la campagna “Fonzies for Canada”

Al via i Mondiali di calcio, ma gli italiani, tra i tifosi più appassionati al mondo, non avranno una squadra per cui tifare ai Mondiali. Per questo Fonzies, lo snack al formaggio e dall’iconico claim “Se non ti lecchi le dita godi solo a metà” del gruppo Mondelez International numero uno in Italia, ha avuto un’idea decisamente originale e fuori dagli schemi: offrire a tutti i tifosi italiani nel mondo una nuova squadra da sostenere. Quella con il minor numero di fan in questa competizione, in un paese nel quale il calcio è soltanto l’ottavo sport più popolare e che da 36 anni mancava dalle mappe mondiali: il Canada. In attesa del debutto ufficiale della nazionale di John Herdman, in programma mercoledì 23 novembre contro il Belgio (alle ore 20:00), prende il via oggi la campagna di comunicazione “Fonzies for Canada” con un video pubblicato sui canali social del brand con protagonisti Gli Autogol. Ma essere un vero tifoso di calcio richiede molta pratica e pertanto Dentsu Creative, l'agenzia che firma la campagna, ha coinvolto alcuni famosi influencer per realizzare uno speciale programma di allenamento che permette a tutti i tifosi di imparare i cori da stadio e la corretta dicitura dei nomi dei giocatori della nazionale canadese. E registrandosi all’indirizzo https://www.fonziesforcanada.it/ è possibile scaricare la tessera del tifoso e ottenere un pacchetto di GIF su Giphy per indossare con orgoglio i colori del Canada sui social. “L’esclusione dell’Italia dai Mondiali non ha influito sulla nostra attenzione nei confronti del grande evento, ma ha ovviamente spento la nostra passione di tifosi. Insieme a Fonzies abbiamo creativamente trovato il modo per dare libero sfogo al nostro tifo. La campagna “Fonzies for Canada” è un perfetto esempio del nostro approccio di Modern Creativity e di una creatività culturalmente rilevante, frutto di una profonda conoscenza del contesto e del target di riferimento.” – ha dichiarato Riccardo Fregoso, Chief Creative Officer di Dentsu Creative. La campagna “Fonzies for Canada” che comprende OOH, digital, social, stampa, gaming e attività di promozione nei locali è stata ideata e realizzata dall’agenzia Dentsu Creative, con il media planning e buying di Carat. La casa di produzione video è The Big Angle, Dentsu Creative. Credits Chief Creative Officer: Riccardo Fregoso Executive Creative Director: Maurizio Tozzini Head of Creative Operations: Antonella Vicari Creative Director: Giorgio Maria Bologna Sr. Copywriter: Lorenzo Bonechi Sr. Art Director: Nadia Charif Motion Graphic Designer: Nicolò Frontini Copywriter: Francesco Vecchi Art Director: Edoardo Serafini, Matteo Francesco Bardoscia CDP: The Big Angle (Dentsu Creative) Director: Nicola Schito Talent Management: 21 B.E. – Sport Marketing Agency

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