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Le competenze vincenti per aggiornare il business in un mercato sempre più digital

Autore: Redazione

Francesca Anzalone


Persone, competenze, skills, resilienza: l'analisi di Francesca Anzalone, imprenditrice e docente accademica e le “soft skills” in grado di fare la differenza

Come si affronta il mondo del lavoro? Come si evolvono le competenze in sintonia con la crescita aziendale? E l’azienda quanto è resiliente rispetto al mercato? Queste le tematiche affrontate quotidianamente dalle imprese che devono offrire servizi sempre più qualificati, in maniera tempestiva comunicandoli attraverso i canali digitali e devono aprirsi a nuovi modelli di business. Qualità, tempestività e capacità di adattamento alla trasformazione in atto sono le richieste del business oggi a cui ciascuno è chiamato a rispondere, dai più giovani a quelli con grande esperienza, l’aggiornamento costante delle competenze diventa fondamentale. Un'analisi di Francesca Anzalone, imprenditrice e docente accademica, da oltre venti anni nell’ambito della comunicazione digitale. Il World Economic Forum in un Report dal titolo “Future of Jobs” ha individuato una serie di competenze trasversali, “soft skills”, le sole in grado di fare realmente la differenza nel mercato del lavoro.

Long Life Learning e Upskilling

“In un mondo sempre più tecnologico bisogna saper convivere con i nuovi paradigmi produttivi e aziendali", afferma Francesca Anzalone, imprenditrice e CEO di Netlife Comunicazione e Formazione "rispondere al meglio alle future esigenze delle aziende, e per questo sono necessarie nuove competenze, dal 1999 portiamo avanti progetti di e-Learning proprio sull’aggiornamento delle competenze, il Long Life Learning che per noi si traduce nel brand Upskilling. Una visione che è sicuramente più radicata nei giovani e ancora non pienamente compresa nella portata, dagli imprenditori che ancora troppo spesso vedono l’aula come un mancato business. Non sempre e non per tutte le realtà, ciò che è sicuramente cambiata è la consapevolezza nell’erogazione della formazione finalizzata a specifiche skills.

I magnifici sette

Le competenze sicuramente vincenti che caratterizzano i candidati migliori per le imprese sono:

1) Il problem solving in qualsiasi situazione da quella semplice a quelle complesse. Le risorse sono appunto tali perché rappresentano un valore aggiunto, aiutano nella risoluzione delle criticità e tempestivamente sanno trovare la soluzione più efficace.

2) Grazie al digitale abbiamo sviluppato una competenza critica, di valutazione maggiore e di comparazione e questo permette sicuramente di avere una visione molto più attenta. Ciò che si richiede alle figure aziendali è sicuramente chiarezza, accuratezza e precisione, un pensiero critico che parta da una grande capacità di ascolto e rielaborazione delle informazioni.

3) In tutto questo rigore, ordine e organizzazione potrebbe “suonare strano” ma la creatività è una delle skill che oggi sono necessarie per rendere l’immagine aziendale sempre più coinvolgente e interessante sia per la comunicazione interna che per quella esterna. Qui i giovani e giovanissimi fanno la differenza. Fotografie, video, visual e grafiche in generale oggi sono i contenuti quotidiani che raccontano le aziende, le Factory on Stage! chiamate sotto ai riflettori per competere nella narrazione digitale. Le stanze che le aziende possono dedicare a questo comporto sono delle vere e proprie fucine di creatività. E miniere di contenuti assolutamente “disruptive”.

4) L’uso dell’empatia e dell’intelligenza emotiva per motivare, affiancare e supportare il team nel percorso di crescita. L’azienda si sviluppa, il business si evolve, sempre più spesso si inseriscono nuovi modelli di business e quindi la visione e l’identità vanno costantemente aggiornate non solo nelle grafiche ma anche nell’identificazione e nell’appartenenza da parte delle persone.

5) E sempre di empatia, ascolto e visione comune si caratterizza il team. Una vera e propria squadra motivata, unita dagli obiettivi e supportata dalla capacità di entrare in un meccanismo virtuoso di lavoro congiunto in cui ciascuno con la propria competenza rappresenta un valore da completarsi con quello del resto della squadra.

6) Non si perde tempo, ma si costruisce, si lavora con un intento comune e si condivide la conoscenza in maniera trasversale. Ognuno è un nodo di valore connesso ad altri attraverso cui condividere il sapere. Ognuno responsabile e in grado di prendere decisioni tempestive da condividere poi con i responsabili di settore. E soprattutto si è sempre in ascolto delle esigenze altrui e si diventa molto più disponibili e attenti. E in tutto questo si diventa flessibili, per entrare in progetti, offrire il proprio contributo e uscire per entrare in un altro. Uno scambio costante di energie, obiettivi e sicuramente emozioni, attraverso una negoziazione costante che prevede spazi, tempi e azioni ben definite e in cui ciascuno ne esce soddisfatto.

7) La negoziazione rientra anche nelle attività strategiche di business, competenza fondamentale per gestire le situazioni anche più delicate e ottenere un soddisfacimento comune.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 05/11/2020


Enel Energia racconta Enel One nella nuova campagna firmata Saatchi & Saatchi

Da ieri, 4 novembre, è on air per quattro settimane la nuova campagna Enel One di Enel Energia, l’offerta di energia verde, con cinque piani tariffari a costo mensile fisso, per le famiglie con il contatore elettronico di seconda generazione. Vantaggiosa, sostenibile e smart, la nuova soluzione di Enel Energia permette di controllare e gestire i consumi con il salvadanaio digitale, direttamente dall’app. L’idea creativa sviluppata da Saatchi & Saatchi nasce da una riflessione sulla situazione attuale che vede le certezze e le abitudini delle famiglie cambiare ogni giorno. Con tono ironico e coinvolgente, lo spot tv illustra i cambiamenti che avvengono: sul lavoro, dove lo smart working ha ormai ridisegnato la routine, in famiglia, dove la digitalizzazione ha reso più smart anche i più grandi, e nel tempo libero, dove sono i figli a dare lezione ai propri genitori. In questo contesto, Enel One rappresenta la certezza di un’energia verde a costo fisso e la tranquillità di una soluzione che, almeno quando si tratta dei consumi, ci permette di tenere tutto sotto controllo. La multisoggetto è declinata su tv, radio, stampa e web con una creatività dinamica che andrà ad intercettare dei target specifici, veicolando di volta in volta dei messaggi personalizzati. La pianificazione web è stata curata dal centro media Starcom, che si aggiudicata la gara relativa e operera insieme a Sapient. Invece per tv, stampa e radio il planning è di Mindshare. Credits Creative Director: Manuel Musilli Art Director: Antonio Penco Copywriter: Marta Curcio Casa di Produzione: Think Cattleya Regia: Bellone&Consonni Fotografo: Daniele Baracco

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