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Top Brands GDO: per Lidl, Esselunga e Carrefour strategie social vincenti

Autore: Redazione


Nell’analisi svolta da Blogmeter, attraverso la Suite integrata di social intelligence, vola il brand tedesco che supera il supermercato ”milanese”, mentre su Youtube si impone la catena francese

Blogmeter, utilizzando la sua Suite integrata di social intelligence ha monitorato ed analizzato le performance di tutte le pagine ufficiali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube delle principali insegne della GDO presenti sul mercato italiano. Dai 32 brand presi in esame sono state create due classifiche: una con i 5 brand risultati migliori per interazioni totali su Facebook, Instagram e Twitter e una riportante i 5 brand migliori per engagement su YouTube, entrambe per il trimestre dall'1 ottobre al 31 dicembre 2018.

Lidl primo per total interactions

In prima posizione si attesta Lidl, il discount tedesco presente in Italia dal 1992. Grazie ad una comunicazione coinvolgente ed equamente distribuita su suoi canali social pricipali, Lidl ottiene un engagement pari a 331 mila interazioni e oltre 82 mila nuovi fan, nel periodo analizzato. A Lidl va, inoltre, il premio per il most commented post, in cui i fan del marchio vengono invitati a postare nei commenti la foto del proprio micio, sotto all’immagine che ritrae il nuovo tiragraffi in vendita nel discount. Secondo posto per Esselunga, il supermercato milanese per eccellenza, che ottiene nel trimestre oltre 185 mila interazioni.

Tra i post più coinvolgenti sono da segnalare quelli targati con l’hashtag #focaccineesselunga, dedicati agli omonimi prodotti da forno di Esselunga e divenuti celebri nel 2017 per via della hit virale intitolata “Le Focaccine dell’Esselunga”. Subito dietro ad Esselunga, con 184 mila interazioni totali, si posiziona Penny Market, discount di origine tedesca e di proprietà del gruppo Rewe. Penny, che ottiene la maggior parte dell’engagement grazie al suo canale Facebook, coinvolge i suoi fan con post in cui invita a commentare o a rispondere a domande legate ai suoi prodotti. Quarto posto per Carrefour, che pubblica ben 407 post distribuiti sui suoi canali Facebook, Twitter e Instagram e che conquista i suoi utenti con contenuti social che sponsorizzano iniziative di beneficienza, quali la Colletta Alimentare. In quinta posizione si attesta, invece, Conad, che raccoglie oltre l’88% del suo total engagement grazie al solo canale Facebook.

Su YouTube vince Carrefour

Su YouTube è Carrefour ad aggiudicarsi la medaglia d’oro, nonché il secondo premio di questa Top Brands. La catena francese si guadagna anche il premio per il most viewed content del periodo, con un video che ottiene oltre 1,8 milioni di visualizzazioni. Secondo posto per Coop, che coinvolge i suoi utenti con il video-format ad episodi intitolato “La felicità non è una truffa”, creato per raccontare i valori del marchio sui social e sul web.  Al terzo posto si attesta Conad con un engagement totale che supera 1,5 milioni, mentre al quarto posto si posiziona Bennet. Il quinto posto della classifica YouTube spetta, infine, a Tigros con la sua campagna video formata da sei episodi ed intitolata #Chebenessere.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 19/07/2019


OLX Delivery, consegne senza pazzie

Se c'è un luogo dove il marketplace di OLX funziona, tra i 45 Paesi in cui è attivo, questo è l'Ucraina. Ma cosa rende speciale il marchio? Il servizio Delivery. Perché se è vero, come è vero, che OLX è un luogo di scoperte fortunate e di momenti magici per ottenere alcune cose rare che hai sempre sognato, preoccuparti della sicurezza dei tuoi acquisti rovina tutta la magia dello shopping online. La firma creativa di Banda sottolinea come tuttti i modi strani, folli di dimostrare serietà non hanno ragione d'essere di fronte a OLX Delivery.   [vimeo id=347707368]

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dati e ricerche

Autore: Redazione - 18/07/2019


Top Brands Gelati & Dessert: la tradizione italiana vince sui social

Utilizzando la sua Suite integrata, Blogmeter, la società italiana leader nei servizi di social intelligence, ha monitorato e analizzato le performance di tutte le pagine ufficiali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube dei principali brand di gelati e dessert freschi presenti sul mercato italiano. Dai 12 brand presi in esame sono state create due classifiche: una con i 5 brand risultati migliori per interazioni totali su Facebook, Instagram e Twitter, e una riportante i 3 migliori brand per engagement su YouTube, entrambe per il trimestre dall’1 marzo al 30 giugno 2019. Algida guarda tutti dall’alto in basso Per quanto riguarda il primo ranking, è Algida, lo storico marchio italiano di gelati appartenente al gruppo Unilever dal lontano 1974, ad accaparrarsi lo scranno più importante e significativo. Grazie a un post dedicato all’iniziativa Algida Time per WWF, l’azienda romana ottiene, oltre alla medaglia d’oro della classifica, anche i “premi” per il most reacted e il most commented post del periodo. Va segnalato che la comunicazione sul canale Instagram di Algida è quasi totalmente basata sull’utilizzo di User Generated Content, tramite repost di istantanee condivise sulla piattaforma dai suoi clienti. Seconda posizione per Grom, il brand fondato nel 2003 da Guido Martinetti e Federico Grom, presente nel circuito della grande distribuzione dal 2017. Nel periodo in questione Grom ha prodotto questi numeri social: 219 mila fan/follower totali sui suoi canali, un engagement pari a 28.000 interazioni (l’86% delle quali proveniente dal solo profilo Instagram) e 130 post pubblicati nel periodo di analisi. Con un totale di 19.500 interazioni, Sammontana, il brand toscano di gelati nato a Empoli nel 1948, conquista il terzo posto. Tra i contenuti più apprezzati dagli utenti che seguono il brand spiccano quelli dedicati a Jova Beach Party 2019 (evento di cui il brand è main sponsor) e quelli legati alle iniziative di sostenibilità in collaborazione con Legambiente e WWF. Il quarto posto va, invece, a Häagen-Dazs, il marchio americano di gelati fondato a Brooklyn nel 1961, che conquista il suo pubblico social grazie ai post dedicati al nuovo gusto, brownie macchiato, e ottiene 14 mila interazioni totali. Quinto posto, infine, per Perugina, lo storico brand di cioccolato che produce anche squisiti dessert freschi. Nuvole, e gelati, su YouTube svetta Perugina Su YouTube il miglior brand di gelati e dessert nell’ultimo trimestre è stato Perugina, che grazie alle sue video-ricette guadagna anche il premio per il most viewed content del periodo, con un video che ottiene oltre 2 mila visualizzazioni. Al secondo posto della classifica ritroviamo Sammontana, mentre il terzo gradino del podio se lo aggiudica Cameo, con i suoi video dedicati alla preparazione di dolci e dessert freschi. La Blogmeter Top Brands Gelati & Dessert è stata realizzata a partire da un panel di profili/pagine corporate ufficiali italiane delle principali marche di gelati e dessert freschi. Dall'analisi è stato escluso Kinder poiché i contenuti del periodo di riferimento riguardano prevalentemente merendine, che non rientrano nei fini della nostra ricerca. Il valore "Total Interactions" rappresenta la somma delle interazioni ricevute dai singoli profili social secondo questi criteri: per Facebook, likes e reactions, comments e shares; per Twitter, retweets e favorites; per Instagram (solo profili business), likes e comments. Mentre il valore "YouTube Engagement" rappresenta la somma delle interazioni: views, likes, dislikes, comments.

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dati e ricerche

Autore: Redazione - 18/07/2019


Programmatic audio: l’Italia ha un approccio conservatore, ma lo vede come un’opportunità

L’audio si sta imponendo sul mercato dei media, e questo è ormai un fatto. Il 74% dei rispondenti della ricerca “Audio Stream to Revenue Stream” condotta da Xaxis e IAB Europe ha dichiarato di stare già investendo sull’audio advertising, e il 59% di questi usa già il programmatic audio. L’obiettivo principale per i buyer è aggiungere un canale al media mix (63%), ma a stretto giro ci sono anche il contatto con audience specifiche (59%) e aumentare la brand awareness (58%). Chi vende, invece, vuole potenziare l’offerta pubblicitaria (66%) e aumentare le entrate dall’adv (64%). Per quanto riguarda le metriche, il riferimento è la parte alta del funnel, con il 66% dei buyer a fare leva sulla brand awareness, il 54% che calcola il listen through rate, e il 50% che misura l’advertising recall. Le barriere all’adozione più grandi per accedere al mercato sono il livello di comprensione sull’impatto sulle revenue (per il 49% dei buyer e il 33% dei seller),  la disponibilità tecnologica (44% e 45%), e la misurazione delle campagne (36% e il 26%). Ma in un futuro compreso tra 18 e 24 mesi il 66% di entrambi i lati del settore pubblicitario hanno espresso la volontà di aumentare i budget o iniziare ad investire in programmatic audio. Lente sull’Italia Stando alle intenzioni della maggior parte dei rispondenti lato agenzie e inserzionisti (68%), gli investimenti nel Programmatic Audio sono destinati a crescere nei prossimi 18 mesi. Secondo lo studio, in Italia il potenziale del settore audio però non è sfruttato a pieno. Infatti, sebbene il 54% dei rispondenti utilizzi le capacità del Programmatic Audio, la spesa è estremamente limitata: nel 91% dei casi, si tratta infatti di un investimento che non supera il 10% del budget pubblicitario totale. Con grande sorpresa, solo una piccola parte (13%) della componente di operatori lato buy afferma di conoscere bene il Programmatic Audio, contro un buon 37% di operatori lato sell che invece dichiara di avere una buona conoscenza del mezzo. Sebbene si prevedano futuri investimenti nel Programmatic Audio, emerge dunque un evidente bisogno di formazione in merito.  Nonostante dall’analisi emerga che i marketer in Italia hanno un approccio conservatore al media e all’allocazione di budget audio rilevanti, il mercato ne percepisce le opportunità. Il 65% sta infatti investendo in Programmatic Audio per i benefici relativi al targeting e alla possibilità di raggiungere audience specifiche mentre il 71% afferma che l’investimento in audio advertising completi il media mix. Tuttavia, l’incremento degli investimenti nel mezzo audio è ostacolato da barriere, ovvero dalla comprensione dell’impatto del Programmatic Audio sull’investimento totale in termini di ROI (44%) e dalla collaborazione con publishers, agenzie o advertiser (41%). “Il Programmatic Audio è il futuro - ha affermato Erik Rosa, Managing Director di Xaxis Italia - . Nonostante la limitata conoscenza del Programmatic Audio ne condizioni l’allocazione del budget pubblicitario, si è d’accordo sul fatto che possiamo favorire la spesa nei prossimi 18 mesi incrementandone la familiarità”.

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dati e ricerche

Autore: D Sechi - 16/07/2019


Audiweb maggio: total digital audience al 70,6%, Gedi primo tra i Gruppi nel giorno medio

Audiweb rilascia i dati del mese di maggio: la total digital audience ha raggiunto il 70,6% della popolazione, pari a 42,2 milioni di individui online nel mese. Nel giorno medio sono risultati online 33,9 milioni di utenti, collegati in media per 4 ore e 23 minuti. Il mese, che arrivava dopo il precedente caratterizzato da festività e ponti (Pasqua e 25 aprile), ha fatto registrare un incremento di utenti unici nel giorno medio pari all’1,8% rispetto ad aprile 2019 e, più in dettaglio, ha visto online da computer 11,2 milioni di persone (+4,3% rispetto ad aprile), 4,8 milioni da tablet (+2%) e 29,4 milioni da smartphone (+1,8%). Profili, età e geografia Per quanto riguarda il profilo degli utenti, a maggio troviamo online nel giorno medio il 58% degli uomini (17 milioni) e il 54,4% delle donne (16,9 milioni). Entrando nel dettaglio delle fasce d’età, nel giorno medio hanno navigato almeno una volta circa l’82% dei 18-24enni (3,6 milioni) e dei 35-44enni (7,3 milioni), l’84,8% dei 25-34enni (5,8 milioni) - che rappresentano anche il segmento della popolazione maggiormente interessato alla Rete -, l’80% dei 45-54enni (7,7 milioni), il 69% dei 55-64enni (5,6 milioni) e il 26,6% degli over 64 anni (3,6 milioni). Dai dati sulla provenienza geografica degli utenti online risulta che a maggio erano online nel giorno medio il 59,4% della popolazione del Nord Ovest (pari a 9,4 milioni), il 56,2% della popolazione del Nord Est (6,1 milioni), il 57,1% dal Centro (6,5 milioni) e il 54,7% dell’area Sud e Isole (11,9 milioni). Tipologie di siti e app Tra le prime tipologie di siti e applicazioni più visitati a maggio, troviamo confermate le sotto-categorie “Search”, con il 95,8% degli utenti online nel mese, “Member Communities” - la categoria che raggruppa i siti e le app dei Social Network -, con l’89,1% degli utenti e “Internet Tools/Web Services” - dedicata a servizi e strumenti online – con l’88,5% degli utenti. Gruppi e brand editoriali Nel mese di maggio, il Gruppo Gedi guida la graduatoria con una total audience di 5.066.267, seguito a ItaliaOnline e da RCS Mediagroup. ItaliaOnline può vantare un numero superiore di page view nel giorno medio, 53.375.000 Tra i singoli brand, ilMeteo ha fatto registrare una TDA di 4.225.023 (oltre 16 mln di page view da smartphone nel giorno medio), seguita da Repubblica a 2.958.425 e da Twitter  con 2.665.072.   Scarica tabelle Audiweb

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