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Stars Group mette in gara il media globale di PokerStars

Autore: Redazione


L’account è attualmente detenuto da PHD. Consultazione anche per planning e buying di Sky Bet in Uk

PokerStars, brand della società di scommesse canadese Stars Group, si prepara ad avviare un pitch media globale. Lo segnala Campaign, secondo cui i primi brief si terranno questa settimana all’Old Trafford, storico stadio del Manchester United FC. A seguire le attività di planning e buying di PokerStars è attualmente PHD, anche in Italia.

Ma non è tutto in casa Stars Group: l’azienda, infatti, metterà in gara anche l’incarico media in Gran Bretagna di Sky Bet, marchio che ha rilevato a luglio dell’anno scorso sborsando 3,4 miliardi di sterline.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: D Sechi - 21/05/2019


Un diamante è per sempre, in Botswana ancora di più

"The Light at Start of Everything" è un poema visivo scritto da Iain Thomas per The Okavango Blue of Botswana, un Deep Blue Diamond da 20 carati straordinariamente raro ed estremamente prezioso. Il film esplora l'origine della pietra e la magica terra incontaminata a cui appartiene. In contrasto con l'esistenza di 3 miliardi di anni della pietra, riflette sulla natura transitoria delle nostre vite umane e ci ricorda che la luce all'interno del diamante è la stessa che esiste in noi. Veniamo tutti da qualcosa di eterno. E l'Okavango Blue è un modo per tenere quel "qualcosa" nelle nostre mani. Il film presenta gli abitanti del Botswana, perché la pietra appartiene a loro e tutti i proventi dell'asta, che avverrà entro la fine dell'anno a Christie's, torneranno nell'economia di questo piccolo paese africano. La firma è di TBWA.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 21/05/2019


TIM: la sospensione della gara media può preludere a un’internalizzazione di planning e buying, con Gagoo Group attivato solo per il programmatic

Il fatto che la gara per planning e buying di TIM potesse venire sospesa, come in effetti è avvenuto, senza creare comunque problemi alla compagnia di cui è Direttore Brand Strategy Media & Multimedia Entertainment Luca Josi, stava nelle cose, visto che fin dall’inizio era stato esplicitato che Havas Media – che gestisce attualmente l’incarico da 55 milioni di euro e altrettanti se non di più in Brasile – in ogni caso era sotto contratto fino a fine anno. L’eventuale, nuova, aggiudicazione, sarebbe stata quindi in ogni caso operativa a partire dal prossimo anno. Al pitch, ricordiamo, hanno partecipato anche Mindshare, UM, OMD e Zenith. Ora, TIM ha tutto il tempo o per indirne un altro o per prendere una diversa decisione che sarebbe decisamente clamorosa anche se del tutto legittima e cioè, come varie fonti sostengono, di internalizzare planning e buying per poi appoggiarsi alla stessa Havas Media o a un’altra, eventuale, centrale, per i servizi a supporto. La tendenza a gestire direttamente gli acquisti degli spazi sta riprendendo del resto quota anche a livello internazionale, mentre per le pianificazioni sarebbe una novità: ma, nella logica di saving che sta caratterizzando in questa fase anche la compagnia di cui è A.D. Luigi Gubitosi e che ha già portato – secondo quanto risulta al nostro giornale – a una fortissima riduzione del fee per Havas Milan confermata per creatività e social, ci può anche stare, anche se poi bisogna vedere se ne deriva un vero vantaggio o meno. I servizi professionali, si sa, hanno un costo e comunque, in ogni caso, bisogna sostenerli con adeguate risorse anche se si fa tutto in-house. Il digital E qualche novità potrebbe esserci infine anche sul fronte del digital, che ha un valore stimabile di 15-20 milioni di euro in Italia e che, notoriamente, è stato espunto dalla gara. A questo proposito si è detto che fosse in via di assegnazione, qui invece in forma diretta, a Gagoo Group di Andrea Pezzi. Su questo fronte invece potrebbe succedere che a quest’ultimo vada solo il media a performance ma non anche il display che, quindi, resterebbe nelle competenze di Havas Media: almeno fino ad altre decisioni. A TIM, che si vuole sempre più caratterizzare come Media Company anche con TIM Vision, del resto – come rivelano già le stesse cariche che assomma Josi – già oggi ma, a tendere, sempre di più, interessa una gestione dall’interno del planning, soprattutto digitale, dove i bid in programmatic non necessitano del valore di una negoziazione sostenuta da un centro media. La piattaforma di Gagoo invece è un integratore di mar-tech attraverso piattaforme programmatic che consentono di sfruttare i dati degli utenti e implementare strategie digitali mirate per generare nuovi clienti e aumentare le vendite di beni e servizi.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 21/05/2019


Serviceplan Group Italia è incaricato del lancio multimediale in Italia di Melita

Approda in Italia il brand di telecomunicazioni con sede a Malta. Si tratta di Melita, azienda di telecomunicazioni quad play in forte crescita, definita “customer centric” per la forte propensione al cliente che la rende unica nel mercato. Un operatore in espansione – con un aumento dei ricavi dal 2015 al 2018 del 20% - che dopo essersi consolidato a Malta, diventando leader di mercato nel segmento internet, tv e telefonia, ha deciso di aprirsi al mercato italiano, con una prima fase di espansione, appena iniziata, in 8 grandi città. L’offerta di lancio, Diamond Fibra, è un innovativo servizio internet basato su una connessione in Pura Fibra FTTH sino a 1 Gigabit e un modem di ultima generazione che crea una rete wifi domestica superveloce in ogni punto della casa per tutti i dispositivi connessi. L’incarico del lancio a Serviceplan Rappresentare un’offerta brillante in modo brillante: una sfida creativa difficile raccolta da Serviceplan Group Italia – scelta per assegnazione diretta -, che grazie alle diverse competenze presenti sotto il tetto della Casa della Comunicazione, ha portato alla creazione di una campagna ampiamente integrata. Lo spot tv, on air in questi giorni, descrive proprio come possa cambiare la vita quotidiana con una linea senza problemi: la classica situazione piena di disagi in cui non prende internet a casa, viene risolta con Melita Diamond Fibra e il clima diventa brillante e festoso per tutti, compresa Mia, la cagnolina protagonista dello spot. Il piano media Il concept creativo è firmato dall’agenzia creativa interna, Serviceplan, ed è sostenuto da un importante supporto media, a cura di InmediatoMediaplus, media agency del Gruppo, che ha previsto 12 settimane di videostrategy nelle città di lancio, con una programmazione attiva sui canali generalisti più amati dagli italiani e sui canali sportivi e di intrattenimento più appassionanti, oltre che una campagna digital geotargetizzata per incentivare la fidelizzazione della nuova clientela; il tutto sfruttando le più moderne tecniche di data driven advertising. A supporto del lancio è stata prevista una campagna di affissioni in prossimità dei principali centri commerciali delle città coinvolte, mirata a raggiungere il potenziale target nel momento più favorevole all’atto di acquisto, rinforzando sinergicamente il messaggio già diffuso con gli altri mezzi della pianificazione media. Sui social Una campagna che prende forma anche sui social grazie a Plan.Net, digital agency di Serviceplan Group, che ha sviluppato una strategia di contenuti per i canali Facebook e Instagram del brand, articolata su diverse tipologie di contenuti e formati con l'obiettivo di far conoscere Diamond Fibra e tutti i suoi benefit. Un progetto veramente integrato, in linea proprio con la mission di creare integrazione più specializzata con un pensiero di marca unico, promuovendo una comunicazione innovativa e omnicanale. Credits Direzione Creativa Esecutiva: Oliver Palmer Art Director: Iva Kissiova Project Management: Alessandro Langiu Media Agency: InmediatoMediaplus Digital agency: Plan.Net Digital Account: Lorenzo Gerli Head of Social & Digital: Nicolò Augelli Social Media Manager: Camilla Malacarne Art Director: Simone Andrizzi Copywriter: Vittorio Giannotti Cdp: GoLab Regia e fotografia: Jacopo Farina

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 20/05/2019


Vodafone prepara il lancio del 5G anche in Italia per l’estate e ne affida la comunicazione a DLVBBDO, che ha vinto la relativa gara

Vodafone prepara il lancio del 5G anche sul fronte pubblicitario con una campagna che si annuncia di grande portata che sarà firmata da DLVBBDO. Secondo quanto risulta a DailyMedia, infatti, l’agenzia di cui sono Ceo Marianna Ghirlanda e Vice President e Chief Creative Officer Stefania Siani avrebbe vinto la relativa gara indetta dalla compagnia di cui è da tre mesi head of brand and advertising Luca Casaura, cui risultano aver partecipato anche Team Red WPP, M&C Saatchi e Gitto/Battaglia _22. Il lancio, legato alle prime tariffe consumer, potrebbe avvenire nei mesi estivi (come pure in Inghilterra, Germania e Spagna e, nel nostro mercato, al pari di TIM). Il 5G è la nuova tecnologia di comunicazione mobile. Non si tratta della semplice evoluzione dell’attuale rete 4G, poiché prevede anche l’introduzione di nuovi paradigmi infrastrutturali che permetteranno l’introduzione e lo sviluppo di applicazioni e prodotti innovativi. Grazie al 5G sarà possibile gestire nuovi scenari di connettività caratterizzati da altissima affidabilità e bassissima latenza. La sperimentazione Nelle scorse settimane, la compagnia Luca Casaura per il ruolo di head of brand and advertising ha lanciato Vodafone Business e annunciato il varo di un nuovo piano di investimenti per ampliare l’offerta di soluzioni rilevanti per la trasformazione digitale di aziende e Pubblica Amministrazione. Il piano da 240 milioni di euro incrementali in 5 anni prevede investimenti per creare servizi e competenze che integrano le nuove tecnologie di connettività e convergenza – dal 5G appunto alle soluzioni di rete virtualizzate configurabili dal cliente –  con applicazioni e servizi che risolvono problemi di business attraverso l’adozione del digitale in tutti gli elementi della catena del valore: dai processi industriali alla supply chain, dal controllo e ridisegno dei processi, fino allo sviluppo e all’erogazione dei prodotti e servizi ai clienti. Un esempio di questo approccio che parte dall’analisi delle priorità di business delle imprese piuttosto che dalla tecnologia – è stato spiegato in quell’occasione - è la sperimentazione 5G di Milano, dove Vodafone ha già realizzato oltre 30 use case in 5G con partner industriali e istituzionali negli ambiti di sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, smart energy e smart city e mobilità e trasporti. I progetti La sperimentazione 5G – è stato sempre detto - procede a ritmo accelerato e nell’occasione sono stati presentati a Carugate tre nuovi progetti, per la prima volta in ambito Fixed Wireless Access. Il 5G - su cui Vodafone è all’avanguardia in Europa - rappresenta un’evoluzione tecnologica dirompente, sia a livello infrastrutturale che in termini di servizi e porterà innovazione ad ampio spettro sia per le imprese che per i cittadini e le amministrazioni che erogano servizi pubblici. Oltre che a Milano, Vodafone ha annunciato la copertura di altre 4 città italiane (Torino, Roma, Bologna e Napoli) in 5G entro il 2019.

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