ABBONATI

Social Media Strategies: a novembre a Rimini la settima edizione

Autore: Redazione

Cosmano Lombardo


La manifestazione dedicata quest’anno ai Professionisti del web marketing e dei social network

Il 6 e 7 novembre il Palacongressi di Rimini accoglierà nuovamente il Social Media Strategies, l’evento per i professionisti dei Social Media e del Web Marketing firmato Search On Education, business unit di Search On Media Group. Giunto alla sua settima edizione e dopo aver registrato oltre 1.500 partecipanti nel 2018, l’evento torna nel capoluogo riminese con un’offerta formativa mai così ampia: per procedere di pari passo con l’evoluzione del ruolo dei Social Media Manager, sempre più coinvolti nei processi strategici dei brand e delle aziende, la formazione sarà infatti rivolta sia a coloro che operano sui Social Media, sia ai professionisti e alle aziende che si occupano di web marketing a livello strategico e operativo.

Quattro sale tematiche

Il programma, già online sul sito dell’evento, promette oltre 50 interventi formativi da parte di più di 60 speaker esperti del settore, che metteranno a disposizione la loro esperienza personale e professionale all’interno di 4 sale tematiche: Advertising, Analisi, Brand Strategy e Creatività.

Salto di qualità

“Per la settima edizione del Social Media Strategies ci stiamo preparando a un salto di qualità importante: internet sta cambiando, come anche il mercato, le professionalità e il modo di lavorare. La figura del Social Media Manager, sulla cui evoluzione ci siamo confrontati nel corso delle precedenti edizioni, ricopre un ruolo sempre più importante nel contesto strategico delle imprese: questo ci ha suggerito di strutturare un programma formativo rivolto ai professionisti dei Social Media, agli esperti di strategia e alle aziende che fanno del web marketing il loro business, con l’obiettivo di accrescere le competenze dell’intero settore”, spiega Cosmano Lombardo Ceo e Founder di Search On Media Group.

Percorsi formativi

Una formazione trasversale, dunque, strutturata per garantire due giornate di aggiornamento professionale su temi, strumenti e piattaforme che interessano professioni e aree di business diverse. All’interno del programma, inoltre, anche diversi percorsi formativi, ideati per consentire ai partecipanti di approfondire le proprie skill e competenze e, allo stesso tempo, di acquisirne di nuove favorendo la possibilità di una crescita professionale a 360°.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini provenienti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, disperso nella foresta imbiancata da una bufera di neve, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra nella notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito con una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sistema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in realtà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connotati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

LEGGI

Correlati

img
eventi

Autore: V Parazzoli - 11/11/2019


Il 23 e 24 novembre la seconda edizione del “Vanity Fair Stories”: con ancora più contenuti e sponsor

Sta per tornare per la sua seconda edizione il “Vanity Fair Stories”, l’iniziativa di due giorni dedicata al tema dello storytelling organizzata dall’edizione italiana del settimanale di Condé Nast di cui è Direttore Simone Marchetti. Il format, che ha inaugurato l’offerta di eventi propri da parte del magazine, ha registrato l’anno scorso un notevole successo, con oltre 20.000 presenze e più di 200.000 visualizzazioni con il live streaming sulla pagina del sito del giornale. Crescerà anche la proposta di contenuti e di talenti, anche internazionali, che animeranno, insieme a talk, incontri, performance, proiezioni e live music, le due giornate del 23 e 24 novembre, sempre al The Space Cinema Odeon. Crescono anche gli sponsor, con l’arrivo di Tendercapital e, come technical partner, di Verso, che permetterà di registrarsi agli eventi anche via app. Già confermati anche Škoda come main partner, Taoduefilm come institutional sponsor, RTL 102.5, Urban Vision (che dovrebbe garantire anche una visibilità promozionale all’evento) e YES Milano come media partner.

LEGGI
img
eventi

Autore: Redazione - 10/11/2019


ADCI Awards 2019: Grand Prix a Publicis italia per Diesel ”Hate Couture”

Si sono conclusi sabato sera gli ADCI Awards, il premio per la creatività e la qualità nella comunicazione pubblicitaria più importante in Italia, e la giuria presieduta da Luca Lorenzini e Luca Pannese ha decretato che il vincitore del Grand Prix ADCI Awards 2019 è Publicis Italia con la campagna “Hate Couture” realizzata per Diesel. A conforto del verdetto, Publicis ha anche vinto il premio Agenzia dell’Anno e Diesel il premio Cliente dell’Anno. Il Grand Prix Non Profit  è stato assegnato all’agenzia Superhumans per la campagna “Agnosis Collection” per Fondazione EBRI Rita Levi-Montalcini. Record “Un’edizione record quella di quest’anno – commenta Vicky Gitto presidente di ADCI Art Directors Club Italiano -, che ha visto crescere il numero delle entries: sono state complessivamente 1006 il +47% rispetto all’edizione precedente, il miglior risultato di partecipazione di sempre. Eppoi evidenzio con soddisfazione il numero sempre crescente tra i partecipanti di agenzie indipendenti, nonché di giovani creativi: le entries nella categoria Studenti sono infatti addirittura triplicate”. IED Categoria Studenti che ha visto l’affermazione di IED Istituto Europeo di Design che ha conquistato due Ori con le campagne  “Read stories not titles” per The Times - The Sunday Times e “The Resurrected Menu” per Burger King. Tra i riconoscimenti speciali il Premio Equal che l’impegno di aziende e creativi contro le discriminazioni, è stato vinto quest’anno da Alkemy con la campagna “BUU. Brothers Universally United” per FC Internazionale Milano. The Jackal Il Premio Best Use of YouTube – Digital è andato al gruppo creativo The Jackal in concorso nella categoria Creative Social Content & Editorial con la campagna “Operazione XFactor” per il cliente SKY Italia, mentre il Premio Best Use of YouTube – Film  se l’è invece aggiudicato l’agenzia MCCANN con la campagna “Beer Heroes” per il cliente Ubrew. Invece il 7 Days Brief, sfida per la realizzazione in soli sette  giorni di uno spot per la Onlus “Fare x Bene” e stato vinto da Francesco Macchia e Francesca Persico. La lista degli Ori

LEGGI
img
eventi

Autore: D Sechi - 06/11/2019


Milano Digital Week 2020, una città aumentata

Qui siamo già alle sfide, al vediamo se questa volta riusciremo a fare meglio, cosa puntualmente accaduta in precedenza. Anche perché, quando si parla di digitale applicato a un centro cittadino, e in definitiva di una città che guarda sempre avanti alla ricerca di inedite risposte ai problemi, Milano è sempre in prima fila, nei primissimi blocchi di partenza, ansiosa e sempre più consapevole di quello che occorra fare per essere europea, globale, funzionale, creativa e… inclusiva. Insomma, allargata. La riprova la si è avuta ieri alla presentazione della terza puntata della Milano Digital Week, in scena il prossimo mese di marzo (da mercoledì 11 a domenica 15). Una competizione che riguarda anche i risultati raggiunti dalle precedenti edizioni della manifestazione promossa dal Comune di Milano - Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici - e realizzata da Cariplo Factory, IAB Italia e Hublab. Cosa è accaduto la scorsa volta L’edizione scorsa - che si è svolta dal 13 al 17 marzo 2019 - si è conclusa con la realizzazione di oltre 500 eventi, 85.000 partecipanti, e ha visto 300 organizzazioni coinvolte e un programma con ben 15 cluster di contenuti: Salute, Educazione, Società, Arti, Città, Welfare, Mobilità, Data, Market, Comunicazione, Sicurezza, Business, Software, Manifattura e Kids. Cinque giornate “a porte aperte”, dedicate alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale con un approccio inclusivo, trasversale e partecipativo. Milano, novembre 2019 Roberta Cocco (Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano) con Carlo Mango (Consigliere Delegato Cariplo Factory), Carlo Noseda (Presidente IAB Italia) e Nicola Zanardi (Amministratore di Hublab, curatore di MDW) hanno esposto il tema della terza edizione: “Milano Città Aumentata”. Questo vasto ambito tematico vuole rappresentare il consolidamento della mappa del tessuto digitale della città rendendo tangibile, comprensibile e comprensibile l’apporto della trasformazione digitale e le sue innumerevoli ricadute sulle attività dei suoi cittadini, sui loro bisogni, sulla loro qualità della vita. Una “Milano Città Aumentata” che si muove dentro una cornice di inclusione sociale e di innovazione sostenibile, valori fondanti di una città-piattaforma come Milano, che si sta sempre più configurando come un laboratorio ambientale e sociale. La città allargata Con la “Call for Proposal” lanciata ieri e aperta a tutti, la cittadinanza è chiamata a partecipare in un’ottica inclusiva, interattiva e partecipativa: un’opportunità rivolta a tutti i soggetti per allargare il proprio bacino d’utenza, favorendo scambio e circolazione di sapere. Come lo scorso anno, la formula della MDW prevede così un forte livello di coinvolgimento di professionisti, addetti ai lavori, giovani imprenditori, cittadini e studenti: tutti possono proporre e animare la “vita digitale” della città di Milano. Oggetto della “Call for Proposal” sono gli esempi e le applicazioni di trasformazione digitale in atto o in prospettiva, con modalità di accesso alla conoscenza che sono sempre più il frutto di piattaforme aperte e di know-how collettivi, di collaborazioni tra soggetti grandi e piccoli, di pratiche legate a comunità, associazioni, team e fondazioni. Dinamiche nella quali la somma delle progettualità risulta spesso più grande dell’apporto dei singoli attori. Il tema “Città Aumentata” è lo spunto di riflessione nonché il filo conduttore di tutto il palinsesto di eventi della Milano Digital Week 2020. Allargare significa alfabetizzare L’Open access a tutti i livelli è alla base del progetto Milano Digital Week 2020, così come la consapevolezza di una “innovazione sostenibile” favorendo il passaggio di strumenti di conoscenza, anche tecnologici, alle nuove generazioni e a quelle generazioni che vedono nel long life learning l’allungamento delle proprie prospettive di vita. Al contempo, viene promossa l’inclusione e l’alfabetizzazione dei cittadini rendendoli più consapevoli del ruolo del digitale, anche nella vita quotidiana. La terza edizione della MDW rappresenta, quindi, un’opportunità di riflessione e confronto per cittadini, aziende, studenti, millennials, istituzioni, università e centri di ricerca, con particolare attenzione ai temi di formazione per studenti dai 6 ai 25 anni e all’ecosistema di startup e luoghi d’innovazione avviati da giovani under 35. Proprio per la fascia d’età 6-25 anni sarà presente un palinsesto dedicato e realizzato attraverso iniziative e percorsi che saranno declinati sui tre target principali: scuole, famiglie&kids, young. La città che cambia «Arriviamo a questa terza edizione - commenta Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano - dopo i risultati straordinari raggiunti soltanto pochi mesi fa. Siamo riusciti a creare, in questi due anni, una manifestazione capace di raccontare la città digitale ai cittadini, mettendo insieme istituzioni, università, enti pubblici e privati, grandi imprese e start up. Oggi comincia il percorso che ci porterà all’edizione 2020, che ci auguriamo ancora più coinvolgente e più partecipata dello scorso anno. Mostreremo i cambiamenti e le innovazioni che stanno coinvolgendo tutti i quartieri della città, racconteremo le grandi aziende che hanno deciso di investire su Milano, discuteremo con le menti più brillanti del panorama tecnico scientifico e offriremo ai cittadini la possibilità di migliorare le loro competenze digitali. Tutto questo grazie al contributo dello straordinario ecosistema milanese e di Città metropolitana». Un ringraziamento Nicola Zanardi, amministratore Hublab e curatore della MDW, ha aggiunto: «Milano Digital Week comincia ad avere un’identità più definita cui contribuiscono tutte le sue varie componenti, nessuna esclusa, che rendono la città un vero e proprio laboratorio di transizione sociale e ambientale all’inizio del Millennio. L’incontro di oggi, in cui lanciamo la Call, vuole essere, un ringraziamento a tutti gli attori di questa città che, fin dalla prima edizione neanche due anni fa, si sono spesi con un livello di entusiasmo e di proattività che sintetizza perfettamente la Milano di questi anni e ne aumenta la realtà - innervandola di contenuti, giorno per giorno. Senza il loro prezioso contributo la Milano Digital Week non esisterebbe». Uomo unico artefice «Come IAB Italia vogliamo giocare un ruolo importante, essere sempre più portatori di una cultura del digitale con l’uomo al centro, come singolo e come comunità, che si assume il ruolo di guida. Vogliamo ricordare a tutti che l’innovazione va vissuta attivamente e non semplicemente accettata per inerzia. L’uomo è ancora l’unico vero artefice di qualsiasi trasformazione. Un ruolo che erroneamente abbiamo accantonato e che invece dobbiamo riprenderci con determinazione e convinzione», a detto a sua volta Carlo Noseda, Presidente IAB Italia Trend trasformativo Carlo Mango, Consigliere delegato Cariplo Factory, ha concluso: «Milano è una città che sperimenta nuove forme di mobilità, di socialità, di lavoro, di impresa, una città che rivoluziona il proprio skyline con nuovi grattacieli ma recupera fabbriche dismesse per offrire nuovi luoghi di incontro e contaminazione. L’innovazione digitale è il trend trasformativo che maggiormente sta impattando la società in cui viviamo. E con la Milano Digital Week abbiamo costruito, nel giro di due anni, il più grande evento in Italia sul digitale». Call for proposal È online il sito www.milanodigitalweek.com: cittadini, studenti, professionisti, addetti ai lavori, startupper, nuove forme imprenditoriali, aziende e attività educative, sociali e commerciali possono iscriversi - entro e non oltre domenica 12 gennaio 2020 - e lanciare il proprio appuntamento, per far scoprire le realtà che stanno trasformando il lavoro, il tempo libero, la formazione e le dinamiche della progettazione e della produzione attraverso il digitale e che rendono Milano sempre più internazionale e inclusiva.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy