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SMSAPI: KPI nell’SMS Marketing

Autore: Redazione

Maja Wiśniewska, PR & Content Marketing Manager di SMSAPI


Ecco la guida di SMSAPI, fornitore leader a livello europeo di servizi di SMS di massa (bulk sms), per misurare al meglio i KPI di una campagna di SMS Marketing

Articolo a cura di Maja Wiśniewska, PR & Content Marketing Manager di SMSAPI

La stragrande maggioranza delle aziende non analizza le conversioni che giungono dal marketing SMS. Ecco la guida di SMSAPI, fornitore leader a livello europeo di servizi di SMS di massa (bulk sms), per misurare al meglio i KPI di una campagna di SMS Marketing. L'efficacia della campagna viene misurata attraverso il CTR (Click Through Rate, ovvero la percentuale di clic) del collegamento nel messaggio, l'aumento medio delle vendite o la percentuale di codici di sconto utilizzati.

Quali sono i fattori da tener conto per definire una campagna di successo? Dal momento che siamo passati da SMS o telefonate a messaggistica istantanea tramite WhatsApp o Messenger, non riceviamo più così spesso la notifica di un SMS in arrivo. Tuttavia, quando riceviamo un messaggio di testo pensiamo ancora sia qualcosa di importante e urgente. Di conseguenza, la percentuale di apertura del messaggio rimane elevata (fino al 98%) e la maggior parte delle persone legge i messaggi di testo entro 5 minuti dopo averli ricevuti. Nonostante questo, l'Open Rate non è l’unico parametro di successo. Vale anche la pena di conoscere le altre possibilità di valutazione dell'efficacia del marketing via SMS.

La Consegna è soltanto il primo passo verso il successo

Spesso un database dei clienti viene mantenuto per anni dopo essere stato creato, ma nel tempo molte persone possono cambiare numero di telefono o perdere interesse nell'offerta. Vale quindi la pena confrontare regolarmente il numero di messaggi inviati con quelli consegnati. Controllare se un numero è attivo è possibile grazie alla funzione HLR (Home Location Register), che facilita l'esclusione dei contatti non validi e controlla l'appartenenza del numero alla rete GSM appropriata. Vale anche la pena conoscere le preferenze dei destinatari per poter personalizzare la spedizione in modo efficiente e allo stesso tempo non bruciare il budget.

Domande chiave da porsi

Tre sono le domande fondamentali da porsi quando si imposta una campagna: ci sono clienti già registrati nel mio database? Solitamente personalizzo i messaggi per interessi / preferenze? I miei clienti sono interessati ad acquistare nuovamente il mio prodotto? Il modo più semplice per conoscere le preferenze dei clienti è effettuare un breve sondaggio o raccogliere i dati utilizzando il widget “Newsletter SMS”. Entrambi i metodi consentono di veicolare le campagne future in base a parametri specifici (ad esempio sesso, età, taglia della scarpa), nonché adattare contenuti e offerte a gruppi specifici.

Utilizza il tasso di Opt-Out

Il tasso di Opt-Out è l’opzione di rinuncia con cui l’utente iscritto ad una newsletter chiede l’interruzione della ricezione della stessa e si calcola dividendo il numero di cancellazioni con il numero totale dei contatti. Ti permette di definire facilmente un gruppo di destinatari non più interessati a ricevere tali messaggi.

Anche se potrebbe sembrare controproducente, vale la pena segnalare la possibilità di disiscriversi dalla newsletter. Un link Opt-Out personalizzato e collegato ad un SMS consente di annullare l'iscrizione al database e quindi risparmiare un messaggio per le campagne future. La rimozione di persone disinteressate e infastidite aumenta l'efficacia del database, del budget pubblicitario e dell'immagine del marchio.

Come misurare il tasso di Conversione 

Una volta che il messaggio è stato consegnato, è necessario monitorare la risposta dei destinatari. È molto importante sapere quanti messaggi sono stati aperti e, in maniera più approfondita, quante persone hanno cliccato sul link inserito all’interno dell’SMS. In altre parole, vale la pena controllare il CTR. Il rapporto di SMSAPI del 2017 mostra che circa il 40% delle aziende inserisce collegamenti nei messaggi SMS e il CTR medio è superiore rispetto diversi punti percentuali. Ciò significa che i destinatari non solo leggono i messaggi ma intraprendono anche volentieri il passaggio successivo del customer journey.

Come per le campagne di posta elettronica, anche nel caso degli SMS di massa, il principale fattore determinante della loro efficacia è il tasso di conversione, cioè un indicatore che mostra quanti destinatari hanno effettuato l'acquisto e sono diventati clienti dopo la campagna. Un modo per stimare la conversione è monitorare l'intensità del traffico all’interno dell'ecommerce, ad esempio con strumenti tipo Google Analytics, e confrontare questo dato con lo stesso intervallo di tempo dei giorni precedenti o con il traffico medio per quel giorno della settimana.

Vale anche la pena aggiungere, nel collegamento, i parametri UTM che contengono il tipo di media e il nome della campagna, quindi abbreviare il link con uno strumento come bit.ly. Queste due azioni aiutano a misurare il numero di clic, ma accorciano il messaggio influenzando il budget speso per la campagna.

Perché i KPI? 

Gli Indicatori Chiave di Prestazione (Key Performance Indicators o più semplicemente KPI) forniscono un quadro generale dei risultati di una strategia di marketing: se vi è stata una reazione positiva del mercato, se gli strumenti selezionati per raggiungere questo obiettivo sono corretti e se i messaggi sono appropriati per i clienti. Senza la conoscenza fornita dal Tasso di Conversione, dal CTR o dall’Opt-Out, il marketer dovrebbe fare affidamento esclusivamente sull'intuizione e non potrebbe cercare o eliminare i punti deboli delle sue strategie. Per questo motivo è sempre bene misurare e testare le campagne di marketing.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 21/05/2019


Un diamante è per sempre, in Botswana ancora di più

"The Light at Start of Everything" è un poema visivo scritto da Iain Thomas per The Okavango Blue of Botswana, un Deep Blue Diamond da 20 carati straordinariamente raro ed estremamente prezioso. Il film esplora l'origine della pietra e la magica terra incontaminata a cui appartiene. In contrasto con l'esistenza di 3 miliardi di anni della pietra, riflette sulla natura transitoria delle nostre vite umane e ci ricorda che la luce all'interno del diamante è la stessa che esiste in noi. Veniamo tutti da qualcosa di eterno. E l'Okavango Blue è un modo per tenere quel "qualcosa" nelle nostre mani. Il film presenta gli abitanti del Botswana, perché la pietra appartiene a loro e tutti i proventi dell'asta, che avverrà entro la fine dell'anno a Christie's, torneranno nell'economia di questo piccolo paese africano. La firma è di TBWA.

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Le nuove nomine Rai: Marcello Giannotti Direttore della Comunicazione; Elena Capparelli alla guida dell'Area Digital

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Autore: Redazione - 16/05/2019


Nuovo sito mobile per il Corriere.it

Il Corriere della Sera rinnova il suo sito mobile: da oggi, chi accede a corriere.it dal proprio telefonino troverà una grafica rinnovata, una maggiore leggibilità e una velocità di caricamento più alta. L’obiettivo è quello di garantire ai lettori una piattaforma sempre più efficace, per poter accedere rapidamente, in qualunque momento della giornata, al lavoro giornalistico del Corriere della Sera. Tecnologia A guidare il rinnovamento del sito per i cellulari sono stati due principi guida. Quello tecnologico, anzitutto: grazie alla tecnologia PWA (Progressive Web App) sarà assicurata una più alta accessibilità ai contenuti, anche con connessioni poco potenti. Il caricamento delle pagine in meno di un secondo permetterà ai milioni di lettori che ogni giorno leggono il Corriere dal proprio telefonino di visualizzare notizie e reportage, video, approfondimenti e schede in modo più rapido, e di poterli “salvare” per poterli leggere anche in un secondo momento, e in modalità offline. Leggibilità Il secondo punto nodale del restyling è stato quello della maggiore leggibilità: sin dalla prima schermata sarà possibile vedere quali sono gli argomenti chiave della giornata, posti subito sotto la testata; la pulizia grafica, con testi più ariosi e font più leggibili, permetterà di leggere comodamente anche in mobilità; nuovi formati ad alto impatto visivo consentiranno di valorizzare i reportage delle grandi firme del Corriere della Sera, mentre gallery e schede a sfoglio verticale garantiranno una fruizione più comoda sulla piattaforma mobile. Maggiore evidenza sarà data anche a opinioni e commenti, tra i contenuti distintivi dell’offerta del giornale. Nuovi formati adv “Tutte queste novità di prodotto hanno permesso l’implementazione anche di nuovi formati pubblicitari in grado di garantire ai clienti maggior visibilità e risultati di comunicazione, grazie ad una migliore integrazione con i contenuti e a soluzioni specifiche in ottica di viewability”, aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale RCS Pubblicità. Doppia offerta In occasione del debutto del nuovo sito mobile first e in concomitanza con le elezioni europee, Corriere della Sera offre gli abbonamenti Naviga+, con accesso illimitato a tutti gli articoli di corriere.it, all’archivio storico e alle newsletter riservate agli abbonati al prezzo di 1 euro al mese per 6 mesi (anziché 9,99) e Tutto+, con accesso illimitato al sito, all’edizione digitale del Corriere della Sera, alle newsletter premium e all’archivio, a 3 euro al mese per 6 mesi (anziché 24,99).

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