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TER: l’indagine 2019 dal 15 gennaio, a Doxa le coperture a 4 settimane

Autore: Redazione


Le emittenti iscritte sono 264 di cui 17 network nazionali e 247 radio locali; la ricerca parallela al via il 7 maggio condotta su 20mila casi

Sono 264 le emittenti radiofoniche iscritte alla rilevazione sugli ascolti di TER - Tavolo Editori Radio nel 2019, che partirà il prossimo 15 gennaio con l’indagine principale, cui dal 7 maggio si aggiungerà l’indagine parallela realizzata da Doxa. I network nazionali sono 17, mentre le radio locali sono 247: Radio TER 2019, spiega una nota della società firmata dal presidente Marco Rossignoli, “è realizzata in continuità con la rilevazione 2018, ed è costituita da due indagini, entrambe condotte mediante interviste telefoniche, su telefoni fissi e mobili, con metodo CATI e basate su campioni nazionali rappresentativi dell’universo di riferimento, persone presenti sul territorio italiano di almeno 14 anni di età”. Intanto, il 29 gennaio saranno pubblicati i dati del secondo semestre 2018 e dell’intero 2018, mentre la pubblicazione dei relativi volumi è prevista per il 12 marzo.
Indagini principale e parallela
Dal 15 gennaio parte l’indagine principale, realizzata attraverso 120mila interviste telefoniche suddivise in quattro trimestri di rilevazione di 30mila interviste ciascuno. Tali interviste saranno realizzate da GfK Italia e Ipsos e produrranno, per tutte le emittenti iscritte all’indagine, i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto.
“Inoltre - specifica  ancora il presidente Marco Rossignoli - vi sarà un’indagine parallela, basata su 20.000 interviste telefoniche, nel corso dell’anno 2019 - realizzata dall’istituto guidato da Vilma Scarpino - che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane. A livello di singola emittente, i dati dell’indagine parallela verranno integrati con i dati dell’indagine principale in un database o nastro di pianificazione”. Il 7 maggio partirà la prima wave dell’indagine parallela. La Reply Consulting svolgerà l’attività continuativa di controllo per verificare la corretta esecuzione della ricerca.  

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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 21/03/2019


Burn That Ad

Burger King è sicuramente uno dei brand più creativi e competitivi al mondo, almeno dal punto di vista creativo. Dopo avervi proposto in questa sede Cheese Lover, oggi parliamo di Burn That Ad, il nuovo commercial che la filiale brasiliana della catena fast food ha lanciato con il supporto dell'agenzia David SP. Lo spot invita gli utenti a sperimentare le nuovi funzioni di realtà aumentata dell'app Burger King, facendo letteralmente bruciare i loghi e le pubblicità dei concorrenti. Si tratta, infatti, di una promozione per il servizio BK Express, che consente di pre-ordinare per saltare la coda. Chi farà trasformare gli annunci dei rivali in un o di Burger King, avrà diritto a un Whopper. Bella idea!

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media

Autore: Redazione - 21/03/2019


LinkedIn presenta tre novità per gli inserzionisti

Sono in arrivo tre novità per gli inserzionisti di LinkedIn: una funzionalità di targeting basato su audience simili, il targeting basato su interessi, che sfrutta i dati search di Bing, e oltre 20 template audience b2b. Il social professionale di proprietà di Microsoft ha detto di aver testato questi strumenti negli scorsi mesi e che saranno disponibili in tutto il mondo nelle prossime due settimane. Le audience lookalike consentono a chi fa pubblicità sulla piattaforma di profilarne i membri che hanno gli stessi i tratti e che rappresentano il “cliente ideale”, proprio a partire dalle similitudini con quelli esistenti. Secondo LinkedIn, questo tool permetterà di aumentare le conversioni. Il targeting d’interesse costruito sui dati search di Bing completa l’attuale offerta del social. Infine, la società ha reso disponibili venti template predefiniti per colpire il pubblico b2b della piattaforma, con l’obiettivo di snellire le operazioni degli inserzionisti.

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Autore: Redazione - 21/03/2019


The Life Style Journal e Watch Digest: nuovo look per i siti di BelVivere Media

The Life Style Journal e Watch Digest cambiano l’aspetto delle loro immagini online, dando il via al rinnovamento completo delle attività digitali del polo editoriale BelVivere Media. I due siti si presentano con una veste grafica più moderna e coordinata con la linea editoriale della media company, e propongono novità in termini di contenuti e rubriche verticali. Il sito di The Life Style Journal tratterà quotidianamente le tematiche relative ai mondi dove sostenibilità e natura stanno cambiando le priorità di acquisto dei consumatori di tutto il mondo: food & beverage, travel, wellness & beauty, home and the design, mobility & lifestyle saranno gli argomenti principali del canale e dei suoi sviluppi social. Watch Digest è ora online attraverso un sito che guiderà il pubblico verso la scoperta di persone, boutique, marchi di un mondo affascinante e trasversale come quello dell’orologeria. Approfondimenti lifestyle e vintage arricchiscono il calendario editoriale, con contenuti ad hoc anche per i canali social di Facebook, Instagram e Twitter. “I contenuti di qualità e la cura dei dettagli, elementi distintivi delle nostre pubblicazioni, trovano oggi un riscontro nuovo con il mondo digitale. Il design rinnovato di due siti di riferimento per BelVivere Media è solo l’inizio di un innovativo approccio che stiamo implementando: vogliamo infatti offrire ai nostri lettori un’esperienza completa e coinvolgente, toccando tutti i canali - dalla carta all’online fino ai social - valorizzando i contenuti in modo originale per creare con il pubblico un legame continuativo e sempre più forte”, ha commentato Diego Valisi, Presidente e Amministratore Delegato di BelVivere.

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media

Autore: G Broggi - 21/03/2019


Google Digital News Initiative: l’ultimo round premia 5 progetti italiani con 1,5 milioni

Google ha annunciato i vincitori dell’ultimo round di finanziamenti del fondo per l’innovazione della Digital News Initiative, l’iniziativa lanciata nel 2015 per supportare il giornalismo di qualità, attraverso tecnologia e innovazione. In questo sesto round, Google ha stanziato più di 25 milioni di euro per sostenere 103 progetti in 23 paesi. In Italia sono cinque i progetti ad essere stati selezionati, presentati rispettivamente da Poligrafici Editoriale, Linkiesta.it, 1988, GEDI News Network, Ced Digital & Servizi, per un totale di oltre 1,5 milioni di euro. In questi tre anni con il Fondo DNI Google ha finanziato 662 progetti in oltre 30 paesi. Solo in Italia Google ha finanziato 44 progetti per un totale di oltre 10 milioni di euro. “Come anche negli scorsi round, siamo rimasti positivamente colpiti dalla varietà e dalla qualità dei progetti che sono stati inviati. 162 delle candidature ricevute sono frutto di collaborazioni tra editori, startup e realtà accademiche. Inoltre è incoraggiante vedere che circa il 52% delle 351 candidature sono state presentate da organizzazioni che non hanno mai attinto ai finanziamenti del Fondo DNI prima d’ora”, ha spiegato Ludovic Blecher, Head of GNI Innovation, in un blogpost. Google News Innovation Challenge Nelle prossime settimane inoltre si apriranno le selezioni per la Google News Innovation Challenge che, per questo primo round, si focalizzerà sull’editoria "locale". Dopo aver lanciato un progetto pilota attualmente in corso in Asia, la GNI Innovation Challenge arriverà anche in Europa. “Per questo primo round - spiega ancora Ludovic BlecherLudovic Blecher -, andremo specificatamente alla ricerca di idee nuove per sostenere l’editoria ‘locale’, ci rendiamo conto infatti che creare un business model sostenibile per i media locali sia una sfida in Europa, così come in altre parti del mondo. Le domande potranno essere presentate in primavera". Il tema del rapporto tra Google ed editoria è stato trattato da DailyNet anche nel corso di una recente intervista esclusiva a Matt Brittin, President EMEA Business and Operations di Google.

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