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MainAd: Claudia Mammarella parla della sua carriera nell’advertising

Autore: G Broggi

Claudia Mammarella


La Chief Enterprise Architect della società italiana protagonista del secondo appuntamento della nostra rubrica, tra tecnologia, innovazione e la necessità di mantenere un equilibrio tra vita personale e lavorativa

Torna oggi la rubrica Women in Tech, lanciata settimana scorsa da DailyNet con il supporto di GingerMay Pr. Un nuovo spazio per dare voce alle donne che quotidianamente contribuiscono allo sviluppo del settore della pubblicità e del tech. Questa settimana è la volta di Claudia Mammarella, Chief Enterprise Architect di MainAd, a raccontarci la sua esperienza personale nel paese dell’advertising, tra innovazione e necessità di bilanciare gli impegni lavorativi e personali. «Le occasioni ci sono, anche nel nostro settore, serve mettersi in gioco», afferma Claudia Mammarella.

Come è iniziata la sua carriera nel settore dell’advertising technology?

La mia carriera nel mondo dell’advertising è iniziata nel 2007, quando con i fondatori di MainAd abbiamo trasformato un’idea in un progetto e poi in un’azienda. Nel 2008 è nata mainADV, oggi MainAd. Fin dall’inizio ho seguito lo sviluppo del business, dalla creazione e organizzazione dell’azienda agli aspetti legali ed amministrativi, fino al rapporto con i clienti. Sono trascorsi dodici anni e guardare MainAd oggi è una grande soddisfazione. 

Quali sono le sfide principali che aziende come MainAd si trovanooggi ad affrontare?

Sicuramente la prima grande sfida per tutte le aziende, grandi o piccole che siano, è stare al passo con lo sviluppo tecnologico e con la velocità di mutamento del mondo dell’advertising. In soli dodici anni abbiamo cambiato molte volte il nostro approccio. Dal primo modello SEM siamo passati al retargeting. Poi c'è stata la collaborazione con Google e lo sviluppo della nostra piattaforma tecnologica di proprietà LOGICO, alla quale abbiamo deciso di inserire il modello di Machine Learning. La principale sfida è quindi quella di rimanere competitivi, rilevanti e apprezzati in un mercato dai rapidi cambiamenti con player globali, come i colossi americani, che hanno il grande vantaggio di operare in un sistema dove lo sviluppo è finanziato più facilmente.

La trasformazione digitale sta avendo un forte impatto sulle imprese. Come descriverebbe gli effetti di questi cambiamenti?

La trasformazione digitale ha permesso a molte persone di riqualificarsi e di espandere le proprie opportunità lavorative. Basti pensare all’abbattimento delle distanze e quindi alla facilitazione dei contatti commerciali che oggi abbiamo attraverso la comunicazione online. In più, ha fatto nascere nuove figure professionali permettendo alle aziende di diversificarsi ed essere più competitive. Ogni medaglia ha naturalmente anche l’altra faccia. Sta all’uomo - che non è una macchina - a capire che, nonostante la tecnologia sia in grado oggi di fare moltissimo, la componente umana rimane insostituibile.

Secondo lei, qual è stato l’avvenimento tecnologico che ha avuto il maggiore impatto negli ultimi anni?

È difficile dirlo perché oggi molte delle cose che facciamo, usiamo o il modo in cui interagiamo sono la norma, mentre ieri erano impensabili. Penso che gli avvenimenti con più impatto siano stati prima la connessione tra dispositivi e sistemi tecnologici: oggi è normale lavorare ad un task sul computer in ufficio, continuare su un dispositivo mobile e presentarla successivamente via video tra diverse parti del mondo. La seconda è la conseguente possibilità da parte di qualsiasi persona di influenzare, commentare, creare eventi virali, sul web. Il web ha dato potere ha molte persone.

Quale è stata la lezione più importante che ha ricevuto nella sua carriera?

Ho avuto la fortuna di lavorare in diversi settori ricoprendo diversi ruoli partendo da quello amministrativo fino ad essere, oggi, nel top management team. Ho imparato che nella vita è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo, l’importante è sapere cosa si vuole. Questo significa tanto impegno, formazione, tentativi, strategia e collaborazione. Ottimismo e fiducia in se stessi sono la chiave per raggiungere i propri obiettivi. Questo è vero sia per le persone che per le aziende.

Cosa pensa riguardo la sfida che le donne di oggi affrontano di trovare l’equilibrio tra aspirazioni professionali e vita personale?

Non è facile per una donna bilanciare la vita personale con la carriera. Ci vuole organizzazione, molta determinazione e soprattutto una forte motivazione. Ma non è un problema che le donne devono affrontare da sole. Serve consapevolezza e riconoscimento a livello aziendale per rompere gli schemi abituali e mantenere allo stesso tempo un equilibrio nella vita.

In questo contesto, quale supporto offre MainAd?

Al centro dei valori e della filosofia di MainAd ci sono le persone, la loro storia e la loro cultura. MainAd offre l'opportunità di lavorare da casa, saltuariamente o per lunghi periodi, per le neo-mamme, oppure essere ricollocate in sedi diverse da quella di assegnazione, per essere più vicino alla famiglia. Inoltre siamo incoraggiate a seguire corsi di formazione per arricchire la nostra esperienza lavorativa e personale. C'è l'impegno di creare opportunità e momenti che facilitano la vita di famiglia nel contesto aziendale, con progetti concreti come ad esempio il playground in azienda.

Quale consiglio si sente di dare alle giovani che oggi vogliono intraprendere una carriera di successo in questo settore?

Le opportunità ci sono, ma bisogna lavorare sodo per concretizzarle. Alle ragazze che vogliono farcela in questo settore consiglio di non smettere mai di osservare o porsi domande, quindi di essere curiose, determinate, e soprattutto di fissarsi degli obiettivi con delle date ben precise - La differenza tra un sogno e un obiettivo è semplicemente una data, come diceva Walt Disney. Le occasioni arrivano, ma sul campo da gioco. Quindi mettetevi in gioco, ragazze!

In MainAd lei si dedica in prima persona a cause umanitarie attraverso il progetto Terre des Hommes. Qual è la sua opinione sul tema della responsabilità sociale delle aziende?

Insieme ai founder di MainAd ho costruito il progetto a favore di Terre des Hommes fin dalle basi. È importante che la donazione sia responsabile, non si tratta di una semplice transazione. È quindi un gesto nobile e utile ma per attuarlo sono necessarie informazione e consapevolezza. In MainAd, ci dedichiamo attivamente e con impegno nel sostenere progetti che abbiano come fine non solo la salvaguardia di chi ne ha bisogno ma anche la creazione di mezzi per l’indipendenza futura. Partecipare a questi progetti di crescita è una cosa meravigliosa. Incoraggio anche altre aziende a farlo.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 17/06/2020


L'estate di Huawei: al via “Insieme, con un semplice tocco”

Parte “Insieme, con un semplice tocco”, la campagna multicanale di Huawei, dedicata ai mesi estivi. La creatività è stata realizzata da Havas Group, che ha da poco vinto una gara Emea, mentre tutta la parte di pianificazione media è a cura di WaveMaker. Havas Milan ha eseguito gli adattamenti per il nostro Paese. Al centro della comunicazione l’ecosistema Huawei e tutti i suoi prodotti e servizi, che dal 15 giugno al 31 agosto regaleranno vantaggi imperdibili a tutti coloro che sceglieranno la tecnologia all’avanguardia del colosso cinese. Pianificazione Sei settimane di campagna tv, 3 settimane di out of home nelle più grandi città italiane a partire da metà giugno, e due settimane di radio in partenza alla fine di luglio. Oltre a essere pianificata sulle maggiori emittenti tv nazionali, la campagna sarà sostenuta con una video strategy sulle testate online e sui canali social di Huawei Italia, insieme ad una selezione di influencer e celebrity come Mariano Di Vaio, Giulia De Lellis, Andrea Damante, Beatrice Valli e Marco Fantini, che ne racconteranno le promozioni e le offerte. Prodotti e promozioni Protagonisti dell’iniziativa i più recenti dispositivi dotati dei Huawei Mobile Services, tra cui Huawei P40, P40 Pro, P40 Pro +, P40 lite, Y Series. Tutti coloro che li acquisteranno riceveranno in omaggio Huawei Freebuds 3i e Huawei mini speaker, oltre a 50GB da utilizzare su Huawei Cloud, 6 mesi di Huawei Music, 3 mesi di Huawei Video in omaggio e fino a 10 film on demand. Ma non finisce qui. Gli utenti potranno, infatti, ricevere bonus esclusivi da parte dei partner Huawei, semplicemente accedendo all’app Member Center, disponibile gratuitamente su Huawei AppGallery e pre-installata sui device più recenti, e scaricando tutte le applicazioni che partecipano all’iniziativa. Il commento “Insieme, con un semplice tocco, conferma ancora una volta l’impegno di Huawei nell’offrire ai consumatori un'esperienza intelligente e connessa, senza soluzione di continuità tra i diversi device. La strategia 1+8+N dell’azienda vede al centro lo smartphone che, insieme ad altri dispositivi e accessori e IoT, dà vita ad un ecosistema di prodotti e servizi, ricco e omnicomprensivo di tutti quei prodotti tecnologici ormai diventati indispensabili nella vita di tutti i giorni”, afferma Isabella Lazzini, Retail and Marketing Director Huawei CBG Italia.

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Autore: Redazione - 01/04/2020


Le insidie dell'inverno di ritorno, ma per le auto c'è Tuttoautoricambi.it

L’inverno è terminato da poco eppure la primavera non sembra ancora convincente, tutt’altro, considerate le gelate degli ultimi giorni, un crollo di temperature che ha fatto tornare addirittura i fiocchi, persino a quote basse. Le strade possono quindi ancora ghiacciare o riempirsi di neve. Per questo motivo, è sempre meglio assicurarsi che l'automobile sia in perfette condizioni. Per farlo, molte persone preferiscono andare alla stazione di servizio e far riparare la propria vettura degli esperti. Senz'altro si tratta una decisione giusta, ma può anche costare molto. Sarebbe sufficiente avere un minimo di conoscenza e di abilità per potersi occupare in prima persona del proprio mezzo. Sarebbe anche appropriato conoscere dove trovare i ricambi giusti, compatibili con il proprio veicolo. Dove si trovano? A chi si può chiedere consiglio? Il posto migliore esiste: si tratta del comodo sito Tuttoautoricambi. Un portale dove poter trovare un'ampia gamma di articoli necessari per mantenere la propria automobile in condizioni impeccabili.   È sufficiente scegliere la marca, il modello e il motore del proprio veicolo. Così si possono visualizzare tutti i ricambi disponibili, compatibili con la propria automobile. Lo si può fare per qualunque necessità: olio motore, freni a disco, pastiglie dei freni, filtri olio, candele, ammortizzatori, spazzole tergicristallo, filtri dell’aria, filtri anti-particolato, mozzi ruote, cuscinetti ruote, filtri carburante e tantissimi altri articoli, come impianti di pulizia del tergicristallo, impianto sterzante, impianti elettrici, sospensioni, trasmissione. L'affidabile negozio online Tuttoautoricambi. offre solo articoli di prima qualità, tutti di marche affidabili, perché lavora solo con i migliori fornitori, la migliore qualità ai prezzi più bassi. Basta solo visitare negozio online Tuttoautoricambi.it.

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Autore: Redazione - 05/12/2019


La filosofia “persone al centro” di Incomedia

Al giorno d’oggi sempre più aziende hanno chiaro che, per avere successo con i loro prodotti, devono coinvolgere il loro pubblico costruendo una relazione, un ponte comunicativo basato su rispetto e fiducia. Incomedia lo sa bene: l’impresa sviluppa un software per la costruzione di siti web - WebSite X5 - e ci tiene ad avere un rapporto aperto con i propri clienti.  #incostar WebSite X5 è un programma fatto da persone, per le persone. Per permettere a ciascuno di fare le cose con le proprie mani. Per dare sfogo alla creatività, per un’internet libera e accessibile a tutti. Per questo l’azienda ha dato vita alle #incostar: un approccio che mette le persone al centro, persone reali che devono affrontare sfide reali. Le #incostar sono coloro che, pur facendo un lavoro completamente diverso dal programmatore o web designer, hanno deciso di creare da sole il proprio sito web e, anche se alle prime armi, con WebSite X5 sono riuscite a farlo. Storie di successo Incomedia ha scelto di raccontare le loro storie e la loro strada verso il successo, affinché fossero d’ispirazione a tutti coloro che desiderano costruire il proprio spazio online. Come dimostra la sezione “storie di successo” del blog di WebSite X5, le #incostar sono persone reali: dal dottor Piccardo al fotografo Vincenzo Errico, dall’architetto Licia Gaia Sortino fino al liutaio Edo Sartori, dal proprietario di B&B Gian Marco Polonioli alla Onlus Neo-n, ciascuno può leggere le storie vere di persone che, seppur fra qualche dubbio o difficoltà, non hanno perso di vista il loro obiettivo di andare online con un sito fatto con le proprie mani. Gestioni personali, soddisfazioni maggiori Senza doversi affidare a costosi professionisti. Senza dover pagare cifre elevate per raggiungere la libertà di essere in rete. Senza dover lasciare in mano ad altri le redini del proprio progetto.Il progetto #incostar è dedicato a chiunque voglia mettersi in gioco e abbia necessità di ispirazione. Perché, come dice Incomedia, fare le cose con le proprie mani dà una grande soddisfazione. 

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Autore: Redazione - 21/11/2019


Bilancio di fine 2019: quali sono in Italia i top employer

In Italia sono tantissimi i siti, i giornali e le riviste specializzate che si occupano di aziende che assumono e che offrono un servizio di incontro tra chi agogna il lavoro e con le aziende che cercano personale. Qualche anno fa il lavoratore in cerca di occupazione consultava semplicemente un elenco di aziende in cerca di personale, o si consigliava presso amici e conoscenti per capire quali aziende che offrissero un lavoro fossero coerenti con il proprio curriculum, percorso di studi e aspettative economiche. La ricerca era empirica, basata su aspetti emozionali e poco razionali, o legata alla lettura di un elenco con le aziende che assumono in Italia. Il binomio lavoro/aziende in Italia oggi Oggi, lo stesso personale in cerca delle grandi aziende che assumono, vuole delle garanzie di affidabilità dalle imprese che assumono. Il dipendete nella ricerca di lavoro, si orienta anche verso aziende italiane che assumono con a cuore il walfare aziendale e che si distinguono per le condizioni offerte ai loro dipendenti. Ora, la ricerca tra la miriade d'imprese o multinazionali che assumono è il frutto di un ragionamento razionale, non ci si informa solo sul trattamento economico, ma anche sull'ecosistema lavorativo e sulle policy dell'azienda che assume, sulla qualità del lavoro che le aziende che offrono lavoro sono capaci di creare al loro interno. Chi certifica i top employers ll top employers institute è un’organizzazione internazionale che censisce ogni anno migliaia di aziende che assumono. La richiesta è inoltrata direttamente dalle aziende di tutto il mondo, le stesse vengono valutate su criteri non autoreferenziali, ma oggettivi e viene poi stilato un elenco delle aziende più virtuose che non è una graduatoria di merito. L’istituto, in definitiva, prende in considerazione diversi fattori per dare un marchio di qualità a chi tratta meglio i suoi dipendenti. I top employer in Italia L’elenco del 2019 per le aziende italiane più virtuose vede 102 imprese. Ci sono nell’elenco, lunghissimo, tutte le più grandi aziende in grado di fornire una serie di vantaggi ai propri lavoratori come: mensa, benefit, asili nido, garanzie, servizi ludici per i dipendenti, borse di studio per i figli, etc. L’elenco comprende società che si sono fatte notare per la loro attenzione alle condizioni del personale e all'organizzazione del lavoro e sono state definite virtuose. Le multinazionali top employers del 2019 in Italia Ci sono anche molte sorprese e assenze. Ricordiamo che l’istituto certifica solo su richiesta delle imprese e in Italia molte aziende non utilizzano ancora questa certificazione di qualità. Ecco un estratto dei 102: Adidas, Bosch Rexroth S.P.A., Coca-Cola, Dhl Express, Electrolux, Fineco, Gucci, Heineken, Ing Bank, Lavazza, Mcdonald’s, Novartis, Olympus, Philip Morris e tante altre. Le assenze Tantissime aziende che non sono presenti nell'elenco hanno un'attenzione al personale davvero mirabile, una su tutte è la Ferrero: riconosciuta come una delle più attente al benessere lavorativo, con incentivi che vanno dai dividendi sugli utili, alle palestre aziendali, alle assicurazioni per i figli e tanto altro e sono sempre in cerca di personale. Le aziende che assumono è possibile visionarle qui: https://www.adecco.it/aziende-che-assumono. Le sorprese nella classifica italiana Casillo Group, Cassa Depositi E Prestiti, Chiesi Farmaceutici Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, Gruppo Credito Emiliano, Gruppo Hera, Gruppo Iren, Gruppo Iguzzini Illuminazione, Metro Italia Cash And Carry e Sea Società Esercizi Aeroportuali.

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