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Un inno ai momenti significativi della vita per la nuova campagna social #DWMOMENTS

Autore: Redazione

Bora Kim


Daniel Wellington, Il brand svedese, conosciuto per il suo stile minimal, ha scelto sei personaggi influenti del tutto diversi tra loro, provenienti da contesti differenti e da varie parti del mondo

Il valore dei ricordi, la centralità di alcuni momenti capaci di cambiare la vita e la magia di un mondo senza confini. C'è tutto questo, ma non solo, nella nuova campagna social di Daniel Wellington. Il brand svedese, conosciuto e apprezzato a livello internazionale per il suo stile minimal e lo charme senza tempo, ha infatti scelto sei personaggi influenti del tutto diversi tra loro, provenienti da contesti differenti e da varie parti del mondo, dalla Corea alla Francia passando per la Polonia, per parlare di un linguaggio e uno stile universali. Persone diverse, con bagagli culturali e sociali di ogni tipo, interpreti però di un messaggio comune: il valore del tempo, delle proprie esperienze e di tutti quegli attimi, quei ricordi, che rendono unica e indimenticabile la propria vita. Da qui il titolo della campagna: DW Moments e il relativo hashtag #dwmoments con cui Daniel Wellington invita i suoi follower a condividere su Instagram il proprio momento significativo.

I sei influencer

A farlo, nei video e nelle immagini della nuova campagna social, sono appunto sei personaggi: l'influencer coreana Bora Kim, l'attore canadese Drew Ray Tanner, la modella polacca Karolina Pisarek, l'artista sudafricano Zulu Mkhathini, la fashion blogger e influencer svedese Janni Olsson Delér e il ballerino francese Anthony Colette.

Orologi e gioielli

Personalità diverse che oltre a essere interpreti della medesima idea sono unite anche dallo stile senza tempo degli accessori che indossano: gli orologi e i gioielli della collezione Classic di Daniel Wellington. Tra questi, il modello Roselyn indossato da Anthony Colette che nella versione da 40 mm è adatto sia di giorno che di sera, il modello Petite 28 mm, dall'eccezionale vestibilità e le dimensioni ridotte e delicate, portato da Bora Kim insieme al Classic Cuff, il St Mawes scelto da Zulu Mkhathini che con la sottile cassa rotonda.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini proventineti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, diperso nella foresta imbiancata da una bufera di neva, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra la notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito da una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sitema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in relatà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connottati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

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campagne

Autore: V Parazzoli - 07/11/2019


Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui affida a White dopo una consultazione la piattaforma di rilancio del Brachetto: il budget è di 2 milioni in 3 anni

Dopo un lungo periodo di assenza dalla televisione, per l’esattezza 9 anni, il Consorzio Tutela Vini d’Acqui torna in comunicazione con l’obiettivo di rilanciare il suo prodotto più famoso e amato, il Brachetto d’Acqui DOCG. Tutta la relativa platform, compreso il planning, è stata affidata dopo una consultazione a White, l’agenzia di cui è socio e Amministratore Andrea Pirola, che già segue le attività digitali del Consorzio. Il quale ora, invece, ha deciso di provare a rilanciare, con il Brachetto, la categoria dei vini dolci, un po’ penalizzata negli ultimi lustri dal successo dei dry. Per questo è stato approntato un piano triennale dotato di un budget stimabile in 2 milioni di euro, che sostiene anche il nuovo on air televisivo, la cui prima uscita è programmata su Mediaset e Sky il 26 novembre durante la partita Juventus vs Atletico Madrid di Champions League, mentre la pianificazione vera e propria partirà l’8 dicembre per durare fino all’11 gennaio 2020. Le festività saranno le occasioni per la ripresa del commercial già nel prossimo anno, ma ci saranno anche altre attività integrate, a sostegno in questo caso anche dell’Acqui DOCG Rosé e del Dolcetto d’Acqui DOC: eventi sul territorio ma anche in prestigiosi locali delle principali città italiane, eventi di incoming e ospitalità nel Monferrato di importanti giornalisti italiani ed esteri, blogger e influencer del mondo wine, presenza nelle più importanti Fiere del settore e molto altro ancora, curati anch’essi da White. Racconto di un territorio L’agenzia ha affiancato il Consorzio nella fase di analisi strategica del mercato di riferimento, nazionale e internazionale, dei trend e dell’evoluzione del modello di consumo della categoria, fino alla definizione della complessiva strategia di marketing e comunicazione appunto per il triennio 2019-2021. Lo spot, presentato in anteprima ieri ad Acqui con un evento che ha visto la presenza delle istituzioni locali e della Regione, è stato girato da Nicola Buffoni e prodotto da Clonwerk. Il film, nei tagli da 30 e 15” è stato pensato per raccontare al consumatore la meraviglia del territorio del Monferrato e, allo stesso tempo, uno dei suoi prodotti di eccellenza, il Brachetto d’Acqui DOCG che con il suo carattere dolce e sensuale, dimostra ancora una volta di poter sedurre e conquistare chiunque. Il risultato finale è un racconto, che sarà visibile anche sui canali digital e social, in grado di coniugare lo stile della “Dolce Vita” italiana con il sapore frizzante della contemporaneità e di presentare in maniera innovativa ed efficace un prodotto d’eccellenza promuovendo contestualmente il fascino suggestivo del territorio del Monferrato. Un grande affresco “Sarà un grande affresco che rappresenterà non solo le uve e i vini che produciamo nella terra del Brachetto, ma anche, nel suo complesso, la nostra terra, il Monferrato, che è inimitabile per bellezza e produzioni di eccellenze rare” ha detto il Presidente del Consorzio, Paolo Ricagno. White continuerà inoltre a occuparsi della digital identity del Consorzio, con la gestione della social media strategy e del content management delle pagine ufficiali sulle principali piattaforme, abbinata ad attività di digital PR, contest e altri progetti speciali. “Questo piano di comunicazione nasce dalla determinazione e dal sacrificio di tutta la filiera, dai vignaioli alle case vinicole – ha concluso Ricagno -.  Un comparto unito, specialmente in questi tempi non facili, che dimostra, sposando i progetti del Consorzio, di credere ancora in un vino che può dare ancora molto in termini di reddito, tutela del paesaggio e cultura vitivinicola”.

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campagne

Autore: Redazione - 04/11/2019


Allianz Italia: on air la nuova campagna di Ogilvy che rafforza l’eccellenza del brand e la centralità degli agenti

È on air da sabato 2 novembre sulle principali emittenti televisive la nuova campagna di comunicazione di Allianz Italia, ideata da Ogilvy. La comunicazione mette al centro l’agente Allianz e invita a riflettere sul valore dell’assicurazione: Allianz e i suoi agenti sono sempre al fianco dei propri clienti nei momenti importanti. Lo spot suggerisce di lasciarsi sorprendere dalla vita e   affrontarla senza risparmiarsi, proprio perché nel momento del bisogno l’agente Allianz sarà sempre al fianco del cliente. Gli agenti sono il fattore distintivo di Allianz sul mercato, un vero e proprio vantaggio competitivo, oltre che un concreto beneficio per i clienti italiani, i quali si dichiarano soddisfatti al 95% della qualità dei prodotti e della liquidazione in caso di sinistro. A livello internazionale, Allianz è il primo brand assicurativo al mondo secondo la classifica “Best Global Brands Ranking 2019” di Interbrand. Il commento Roberto Felici, Head of Market Management di Allianz Italia, ha spiegato: “La campagna di comunicazione è frutto di un investimento importante che vuole rafforzare i messaggi di eccellenza del nostro brand, dei prodotti e dei servizi offerti, valorizzando la professionalità e la serietà degli agenti Allianz, centrali nella strategia del nostro Gruppo. Allianz si distingue sul mercato italiano per essere innovativa e digitale, per aver rivoluzionato la customer experience, massimizzando la soddisfazione dei nostri clienti. Miglioriamo costantemente le funzionalità e gli strumenti a disposizione degli agenti Allianz per consentire loro di dedicarsi ad una consulenza qualificata. Proprio per questo, l’agente è la voce narrante di tutte le nostre campagne pubblicitarie ed è per la prima volta il protagonista assoluto dei nuovi spot”. I credits Lo spot vede la direzione creativa affidata a Giuseppe Mastromatteo, con l’Art Director Luca Savani e la Copywriter Alessia Perrini. La regia è di Ago Panini per la casa di produzione Mercurio. La pianificazione media è curata da Carat. La colonna sonora dello spot è la cover della canzone “Have a nice day” cantata da Giulia Militello, prodotta e arrangiata da Vittorio Cosma, e già utilizzata nel 2018. [youtube id=_1HZSCmCzE8] Il planning La campagna prevede una massiccia pianificazione televisiva, che consentirà di raggiungere una audience di circa 50 milioni di italiani con oltre 5.000 spot e una frequenza media di visione degli spot (inizialmente di 40’’, a seguire di 30’’) pari a 13 volte a persona. La campagna, pianificata per tre settimane dal 3 al 16 novembre (con un anticipo sabato 2 novembre) e nuovamente dal 24 al 30 novembre, prevede oltre il 70% di passaggi pianificati in prime time e programmi ad alta audience. Per massimizzare i risultati, è prevista inoltre l’integrazione della comunicazione televisiva con il web e il cinema, in occasione dell’uscita del film Disney “Frozen 2”. Nelle sale cinematografiche sarà visibile lo spot in versione 40’’ tra il 28 novembre e l’11 dicembre per un totale di 29.000 passaggi e 1,7 milioni di spettatori. Durante tutto il mese di novembre, lo spot in versione 15’’ sarà visibile anche sui canali web con un intenso piano media.

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campagne

Autore: V Parazzoli - 31/10/2019


Da domenica la nuova campagna di Casiraghi Greco& per il Parmigiano Reggiano; nel 60” anche Carlo Cracco, Elisa Di Francisca e Diletta Leotta

Il Direttore Marketing e Sviluppo Commerciale Carlo Mangini aveva preannunciato per novembre il lancio della nuova campagna del Consorzio Parmigiano Reggiano. DailyMedia è in grado di anticipare che l’on air sarà già da domenica prossima con un nuovo spot di formato istituzionale della durata di 60 secondi (cui seguiranno poi i tagli più consueti) che ha l’obiettivo di raccontare al consumatore quali sono le peculiarità del prodotto, i valori della sua storia e della sua autentica unicità. La nuova creatività firmata da Casiraghi Greco& - che, come noto, ha vinto la relativa gara - racconta la tradizione e il territorio del Parmigiano Reggiano in modo innovativo e originale, attraverso la voce di ospiti d’eccezione che ne esaltano il gusto, i valori nutrizionali e la convivialità. A fianco ai casari, alle mucche e al territorio del Parmigiano Reggiano vedremo infatti lo chef Carlo Cracco, l’olimpionica Elisa Di Francisca, la conduttrice televisiva Diletta Leotta e la nutrizionista e biologa Manuela Mapelli. Ciò che emerge è che il Parmigiano Reggiano, il formaggio più premiato al mondo, si produce oggi sostanzialmente come quasi mille anni fa: con gli stessi ingredienti (latte, sale e caglio), con la stessa cura artigianale e con una tecnica di produzione che ha subito pochi cambiamenti nei secoli, grazie alla scelta di conservare una lavorazione del tutto naturale, senza l’uso di conservanti o additivi. Lifestyle brand La storia del Parmigiano Reggiano è la storia della sua zona di produzione: le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (a sinistra del Reno) e Mantova (a destra del Po). Per la sua produzione si utilizza infatti latte crudo prodotto esclusivamente in queste cinque province. «Il nostro film, seppur breve, è una narrazione che, con ritmo incalzante e con un tono di voce ironico, racconta i motivi per i quali il formaggio piu imitato al mondo non è imitabile – spiega Mangini -. Il territorio, l’alimentazione dei suoi allevamenti, la tradizione millenaria della produzione artigianale, le generazioni dei casari sono irreplicabili. L’unicità di un prodotto che può essere consumato sempre, nel corso della vita, dallo svezzamento alle età più avanzate, e nei tanti contesti della nostra giornata viene testimoniata da alcuni camei, che partecipano pur lasciando al nostro prodotto il ruolo di protagonista».  Il budget investito fino a fine anno e pianificato da Address sarà di 4 milioni di euro. A integrazione della tv, anche radio, digital e attività di brand journalism, affidate a LUZ., l’ex Agenzia Grazia Neri. Il trend di mercato Dall’assemblea del Consorzio che si è tenuta nelle scorse settimane è emerso che il mercato del Parmigiano Reggiano si trova in una situazione di sostanziale equilibrio nonostante la quotazione del prodotto alla produzione abbia sfondato il tetto storico degli 11 euro al chilo (stagionatura 12 mesi) e il conseguente aumento di prezzo per i consumatori. L’export continua a galoppare con un +4,5% a volume nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: ogni giorno circa 3.860 forme prendono il volo verso i mercati esteri, alla fine dell’anno saranno circa 1,4 milioni le forme di Parmigiano Reggiano esportate. Frenano invece le vendite nella Gdo: il dato comparato agosto 2018/agosto 2019 evidenzia un calo delle vendite a volume del 5% in Italia, una flessione imputabile essenzialmente a un aumento del prezzo a scaffale. Aumentano per contro le vendite dirette nei caseifici, tramite il canale HoReCa e dei prodotti lavorati che vedono il Parmigiano Reggiano quale caratterizzante. Cresce anche il consumo di grattugiato, i dati del controllo grattugie e porzionatura confermano il trend positivo aggregato in Italia e all’estero con un +3,4% a volume nei primi otto mesi del 2019. Oltre alla campagna, è stato attivato un piano di promozioni straordinarie in programma sempre fino a fine anno. L’obiettivo è stimolare la domanda per allocare sul mercato ulteriori 30.000 forme di Parmigiano Reggiano. CREDITS ·      Direttore Creativo: Cesare Casiraghi ·      Copywriter: Saverio Lotierzo ·      Art director: Emanuele Pezzetti ·      Account: Chiara Mangiacotti ·      Casa di Produzione: The Family ·      Regista: Federico Brugia ·      DOP: Marcello d'Apporto ·      Executive Producer: Lorenzo Ulivieri ·      Producer: Danielle Joujou ·      Assistente producer: Raffaele Fusco ·      Musica: Composizione a cura di Roberto Cacciapaglia   ·      Per il Consorzio: Carlo Mangini - direttore marketing, comunicazione e sviluppo commerciale ·      Pietro Rovatti - brand consultant

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