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GreatPixel accompagna JoyVillage nello sviluppo delle attività di CRM

Autore: Redazione

Il team di GreatPixel


Facendo leva su un progetto integrato delle attività di UX con i servizi offerti dalla nuova divisione Smart Content, l’agenzia guidata da Giovanni Pola ha sviluppato una nuova app e un piano di contenuti di produzione Crm che accompagna la gestione delle relazioni di contatto con il pubblico

L’agenzia digitale GreatPixel, fondata e guidata dal Ceo Giovanni Pola, ha siglato un accordo con JoyVillage  - la catena che dal 2007 si occupa dell’ideazione e realizzazione di centri divertimento in tutta l’Italia - che prevede lo sviluppo di un App per le attività di customer relationship management e un piano per la gestione di tutti canali di comunicazione a supporto, tra cui i social network e le newsletter. L’obiettivo del progetto – che GreatPixel ha realizzato appoggiandosi per l’occasione ad un partner tecnologico come Swipe Mobile - è quello di implementare i risultati di loyalty, aumentando la frequenza dei clienti sui punti vendita dell’azienda e di conseguenza anche il tasso di fidelizzazione.  “Il progetto è in fase di lancio – spiega Giovanni Pola – negli ultimi mesi abbiamo iniziato a prendere in gestione tutte le attività social e di email marketing del cliente cominciando a preparare il terreno per il lancio della App previsto entro la metà del mese di luglio”.

Tutti i servizi integrati

Cosa farà questa nuova App? JoyVillage poteva già contare su un proprio consolidato sistema di loyalty, legato alla JoyCard con la quale l’utente, accumulando punti su alcuni giochi, poteva accedere, una volta raggiunta la soglia prevista, ad un catalogo di premi. Adesso, attraverso l’inserimento della nuova App, GreatPixel ha integrato tutti i servizi esistenti predisposti all’interno della JoyCard, ma al contempo ne ha creati di nuovi con l’obiettivo di accrescere le possibilità di accumulo punti da parte degli utenti. “Abbiamo ideato una serie di nuove opportunità di raccolta punti attraverso due sistemi - continua Giovanni Pola - il primo è quello di una serie di QR Code distribuiti nel punto vendita che una volta inquadrati tramite l’App permettono di accumulare dei punti o acquisire dei riconoscimenti. Il secondo è un riconoscimento immagini che facendo leva su un normale telefonino puntato su alcuni oggetti particolari – ad esempio una palla da bowling o una schermata di un gioco - consente agli utenti una grande variabilità di occasioni per accumulare settimanalmente nuovi punti. In questo modo gli utenti avranno nuovi stimoli per recarsi o tornare a far visita ad una sala gioco JoyVillage”.

Un pianto di contatto molto ampio

Va sottolineato che questa nuova App si inserisce all’interno di un piano di contatto molto più ampio che ha l’obiettivo di soddisfare le esigenze del target di JoyVillage, un target assai segmentato che prevede non solo ragazzi e famiglie con bambini, ma anche persone adulte, in quanto all’interno del centro ci sono giochi e attrazioni per tutte le età. Ogni target avrà quindi dedicate alcune promozioni ad hoc. “In questa direzione abbiamo realizzato, per la prima volta, un progetto integrato che mette assieme le attività di User Experience e i servizi offerti dalla nostra nuova divisione Smart Content – precisa ancora Giovanni Pola – questo significa che per JoyVillage non sviluppiamo solo una App, ma anche un piano di contenuti di produzione Crm che accompagna la promozione e la gestione operativa delle attività di contatto con il pubblico che ruotano attorno alla App”.

La nuova divisione Smart Content

La nuova divisione Smart Content, presentata recentemente al mercato, si occupa di analizzare i flussi di comunicazione tra l’azienda cliente e i propri stakeholder su più canali contemporaneamente, in modo da costruire un unico ecosistema - che va dagli sms, alle email, dalle campagne, alle notifiche sulle App, dai social, alle property del cliente come il sito istituzionale, le App e il sito di Ecommerce – al fine di ottimizzare i flussi di comunicazione per ottenere il massimo di risultati in termini di vendite, business e fatturato. Nel corso di questo 2019, GreatPixel ha implementato il proprio portafoglio clienti con l’arrivo di una decina di nuove aziende provenienti dai settori più disparati: utility, elettronica di consumo, moda, beauty, retail. “Per il momento siamo in linea con le stime di business che ci siamo prefissi all’inizio dell’anno – conclude Giovanni Pola – confermiamo quindi l’obiettivo di puntare su una crescita a due cifre per replicare l’ottimo risultato realizzato lo scorso anno”.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: Redazione - 06/08/2020


Hasbro con RCS per portare i giochi in scatola direttamente nell’edicola sotto casa

Che sia al mare, in montagna o in città quest’anno le vacanze estive saranno all’insegna del divertimento “a portata di mano”. Hasbro in collaborazione con il gruppo editoriale RCS lancia un’iniziativa inedita per garantire un intrattenimento senza fine e senza confini. I grandi classici Hasbro Gaming saranno infatti a disposizione in tutte le edicole per la prima volta in formato originale, con La Gazzetta dello Sport e Oggi. L’azione dell’azienda, leader nel settore dell’entertainment e del grande gruppo editoriale RCS, è volta a promuovere un divertimento alla portata di tutti senza limiti, che si avvicina alla quotidianità delle famiglie italiane privilegiando un canale che lavora proprio sulla prossimità. La collana prevede uscite a cadenza settimanale dei titoli più amati da adulti e bambini. Laprima uscita, acquistabile in edicola al prezzo di 14,99 euro, è il mitico Forza4, gioco in scatola che raccoglierà tutte le famiglie intorno a un tavolo o, perché no, sotto l’ombrellone. A seguire, fino a ottobre, tutti gli appassionati troveranno nella propria edicola di fiducia altri celebri board games tra cui l’intramontabile Monopoly, gli iconici L’allegro Chirurgo e Indovina Chi? E ancora Cluedo, Taboo e Twister. Un totale di 12 giochi. L’attività sarà supportata da una campagna media con uno spot di 15’’ on air sui canali Mediaset, RAI e La7+ e campagna stampa sulle testate RCS di riferimento. 

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mercato

Autore: D Sechi - 05/08/2020


Sensemakers: nuovi sviluppi nelle misurazioni Video e Social, chiusura a +15%

L’alba di un nuovo giorno. Probabile, anche se cercare a tutti i costi linee di demarcazione tra un periodo e un altro potrebbe risultare forzato. È comunque un dato di fatto che tutto quello che è capitato in questo 2020 abbia portato delle modifiche a tendenze comunque già esistenti. Ne avremmo fatto volentieri a meno, ma intanto eccoci qui, atterrati in un “nuovo” pianeta pubblicitario, che ha dei rimandi piuttosto chiari, ma un futuro in costante scrittura. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Angelini, Ceo e founder di Sensemakers. Una fotografia del momento, di un mercato che qualche colpo lo ha ricevuto: cosa è cambiato? «In sintesi, tutti i trend in corso d’opera hanno subito una forte accelerazione. Stiamo parlando di discontinuità, ma non in senso per forza di cose negativo. Lo scorso giugno, AgCom ha rilasciato i nuovi dati, dai quali si evince che l’online ha già superato la tv in fatto di investimenti pubblicitari. In più, l’emergenza ha esasperato la crescita di alcuni segmenti, come l’e-commerce e il video online (i dati Comscore raccontano di un +40% tra marzo e febbraio 2020, e di un +60% rispetto al marzo del 2019)». Come rispondono le tv a pagamento allo streaming? «Per esempio come Hulu, il cui modello prima prevedeva una sottoscrizione di 12 dollari mensili, mentre ora, con un modello misto che prevede l’erogazione di pubblicità, il costo della sottoscrizione è di 6 dollari che sommato ai proventi pubblicitari porta il ricavo medio per cliente a di 17 dollari mese. Ma stanno allargando l’offerta di contenuti anche i grandi nomi, quali Amazon e Netflix, che poi non è neanche vero non raccolgano adv, considerato tutto il product placement all’interno delle varie produzioni». L’Italia però rimane un paese tv-centrico o no? «Il grosso delle revenue arriva dalla tv lineare, si tratta di un ambito più redditizio. Però, per fare un altro esempio, le cose cambiano e Sky sta diventando un hub, un integratore di servizi e contenuti». L’impressione è che il mondo della pubblicità online rimanga sempre più complesso, non relegato solo all’acquisto dello spazio, e sempre in movimento. «Esistono le questioni legate alla reach, si sta facendo avanti l’addressable tv, c’è sempre un po’ di confusione, con la futura scomparsa dei cookies per esempio, che se da un lato rafforza la privacy dell’utente, dall’altro aumenta le barriere competitive per i player domestici a vantaggio dei walled garden che possono gestire una quantità di dati molto più estesa». Anche l’arte del programmatic ne risente? «Certo: se interrompi il tracciamento cross-site, fai lo stesso con la targetizzazione, creando indeterminazione. Ma a fine 2021 i cookie spariranno dal sistema, quindi si aprirà un nuovo terreno di discorso e confronto». Sensemakers a cosa sta pensando? «Allo streaming video, che sarà la prossima integrazione, per una misurazione veramente cross piattaforma. Grazie alla collaborazione con Auditel ci saranno nuovi sviluppi nei prossimi mesi. E poi, il sistema dei social, la possibilità di studiarlo e misurarlo in correlazione con fruizione tv. Il risultato sarà una vista più completa e una maggiore integrazione delle misurazioni tra tv e online». Come pensate di chiudere l’anno? «Veniamo da un 2019 concluso con un + 15%, crediamo di poter replicare questi tassi di crescita nel 2020 nonostante la crisi. Guardando anche al 2021, le prospettive di medio periodo dipenderanno molto dalla voglia di investire e reagire da parte dell’intero ecosistema».

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Autore: Redazione - 05/08/2020


Libero Annunci: il motore di ricerca per tutti le inserzioni d'Italia

Si chiama Libero Annunci ed è il nuovo sito di Italiaonline che consente agli utenti di trovare, finalmente aggregati in un unico luogo, tutti gli annunci dei principali portali italiani di classified ads, in particolare nei settori casa (affitto e vendita), automotive e lavoro. Di facile e intuitiva consultazione, il servizio si presenta come un motore di ricerca. I filtri permettono agli utenti di raffinare le proprie indagini a seconda delle esigenze. Una volta completata la search, l’utente viene reindirizzato al sito originale per la finalizzazione dell’operazione. Esiste, inoltre, un sistema di alert, grazie al quale si possono salvare le ricerche e impostare le notifiche via e-mail, al fine di ricevere notizia quando compare un annuncio con le keyword prescelte. Il costante aggiornamento e la normalizzazione del corposo database - a oggi sono presenti oltre 12 milioni di annunci complessivi - sono affidati a un sofisticato sistema di intelligenza artificiale.  Nuove logiche “I recenti accadimenti hanno impresso una fortissima accelerazione non solo all'e-commerce ma anche all'info-commerce, cioè a quell’insieme di azioni che un utente compie nella sua customer journey prima di effettuare un acquisto: visitare siti specializzati, comparare prezzi - dichiara Domenico Pascuzzi, Marketing Director Publishing di Italiaonline -. Libero Annunci intercetta, dunque, un bisogno che emerge sempre più chiaramente dalle navigazioni in rete, improntate a logiche decisamente interattive e transazionali".                                            

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Autore: Redazione - 03/08/2020


Radio Babboleo con Babboleo Onlus supporta le terapie intensive della Liguria

Venerdì 31 Luglio alle 13.30 presso la Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Liguria, si è tenuta una conferenza stampa per il progetto di donazione di Babboleo Onlus. A capo del progetto la Dottoressa Rebecca Angelica Miscioscia, figlia di Walter, editore di Radio Babboleo scomparso lo scorso dicembre. Babboleo Onlus ha organizzato una donazione di maschere granfacciali COVID-19, che sono state certificate dall’INAIL come dispositivo di protezione individuale di terza categoria, ovvero la massima categoria protettiva. Vengono prodotte dall’azienda genovese Ocean Reef Group, che si è mostrata un partner prezioso ed affidabile per la realizzazione del progetto. “Il progetto di donazione – dichiara Rebecca Miscioscia - è nato con lo scopo di proteggere il personale sanitario impegnato nell’area di maggior criticità, ovvero la terapia intensiva, in caso di seconda ondata COVID-19, e ha lo scopo di garantire la copertura di tutte le Terapie Intensive presenti in Liguria”. Il progetto è stato esposto all’Assessore alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale, per l’approvazione e il supporto tecnico dell’Istituzione. Babboleo Onlus consegnerà a ogni Direttore Generale degli Ospedali interessati una singola maschera “simbolica” in attesa che la Regione distribuisca il numero esatto di DPI occorrenti ad ogni struttura ospedaliera. Inoltre, queste maschere sono in attesa di ricevere un’ulteriore certificazione che le renda utilizzabili anche al di fuori dell’emergenza COVID-19. Ottenuta, le maschere donate potranno essere utilizzate dal personale sanitario per proteggere la respirazione, ma anche occhi e bocca durante il trattamento di tutte quelle patologie dove il rischio di contagio è alto. L’augurio è che questa iniziativa, nata dal cuore di un medico, per i medici e certificata dal marchio Babboleo, rappresentativo della Liguria, per i liguri abbia la giusta risonanza mediatica, perché un impegno così importante, concreto e veloce è qualcosa di unico e veramente speciale.

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