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Cairo Communication punta sui periodici e sulla tv per prosegue la riduzione dell’indebitamento finanziario; ricavi lordi consolidati per 911 milioni nei nove mesi

Autore: Redazione


RCS continua a generare margini e flussi di cassa; ricavi digitali nei nove mesi sono in crescita a circa 115,8 milioni; per La7 e La7d 103,3 milioni di raccolta a +3,5% con previsioni di chiusura d’anno positiva

Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication di cui sono rispettivamente Presidente e AD Urbano Cairo e Uberto Fornara, ha esaminato e approvato ieri, 14 novembre, il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019. Nei primi nove mesi dell’anno, RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario (-36,5 milioni rispetto a fine 2018 e -64,8 milioni rispetto al 30 settembre 2018, dopo avere distribuito dividendi per circa 31 milioni), grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi e al continuo perseguimento dell’efficienza che ha portato nel periodo benefici pari a circa 19,1 milioni. Nei primi nove mesi del 2019 RCS ha conseguito un risultato netto positivo di 40,7 milioni (52,1 milioni nel periodo analogo del 2018). In dettaglio, nel 2019, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión confermano le leadership a livello diffusionale nei rispettivi segmenti di riferimento. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per diffusione edicola. Con riferimento agli indicatori di performance digitali, corriere.it e gazzetta.it si attestano a settembre 2019 rispettivamente a 23,7 milioni e 13 milioni di utenti unici medi mese. A settembre 2019 la customer base totale attiva per il Corriere della Sera è risultata pari a 160 mila abbonati in crescita del 22% rispetto al pari data 2018. In Spagna, elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nei primi nove mesi del 2019 rispettivamente a 20,3 milioni, 16,4 milioni e 6,5 milioni di utenti unici medi mese. El Mundo, in concomitanza con il suo trentesimo anniversario, ha lanciato - primo quotidiano spagnolo tra i generalisti - un modello a pagamento per le notizie del web. In tale contesto, i ricavi digitali complessivi di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa 115,8 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 17,2% sui ricavi complessivi e in particolare la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online si attesta a 87,4 milioni, raggiungendo un’incidenza del 32,6% sul totale dei ricavi pubblicitari.

La7

La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale (3,75% sul totale giorno e 4,99% in prime time), posizionandosi nei primi nove mesi sesta rete nazionale per ascolti medi in prime time e nei mesi di febbraio, maggio agosto e settembre sesta rete anche nel totale giorno. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a 103,3 milioni, è stata in crescita del 3,5% rispetto a quanto realizzato nel periodo analogo del 2018 (99,8 milioni), a fronte di una flessone del mercato pubblicitario televisivo nel periodo del 5,7%. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato a essere tutti eccellenti.

Cairo Editore

Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi.

Il Gruppo

Nei primi nove mesi del 2019, a livello di Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono pari a circa 911,2 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per 891,7 milioni e altri ricavi e proventi per 19,5 milioni) rispetto a 957,7 milioni nel periodo analogo del 2018 (comprensivi di ricavi operativi lordi per 939,4 milioni e altri ricavi e proventi per 18,3 milioni).

I risultati operativi

Al 30 settembre 2019, senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) di RCS sono pari a 96,2 milioni e 60,2 milioni rispetto a 117,7 milioni e 75,7 milioni nel periodo analogo del 2018, quando i risultati erano stati impattati positivamente dall’importante contributo della partenza dall’estero del Giro d’Italia e dall’effetto positivo sui ricavi pubblicitari dell’anno pari per via degli eventi sportivi (che nel 2018 avevano generato ricavi netti per circa 6 milioni), come avverrà nel 2020 con la grande partenza dall’Ungheria e gli eventi Olimpiadi ed Europei. Il decremento è dovuto anche all’impatto sui costi operativi derivante dall’aumento del prezzo di acquisto della carta, atteso in controtendenza nel 2020, oltre che all’effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti.Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 23,5 milioni (31,4 milioni nel periodo analogo del 2018).

I settori di attività nei nove mesi

Cairo Editore ha registrato un margine operativo lordo e un risultato operativo rispettivamente di 5,3 milioni e 3,8 milioni (6,9 e 6,1 milioni nel periodo analogo del 2018). Con circa 1,4 milioni di copie medie vendute nei nove mesi gennaio-settembre 2019 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni.

La7 ha conseguito un margine operativo lordo di circa 3,4 milioni (1,1 milioni nel 2018). Il risultato operativo è stato pari a circa -5,1 milioni (-6,1 milioni nel 2018) anche a causa una stagionalità che penalizza normalmente i risultati del terzo trimestre dell’anno.

Il margine operativo lordo e il risultato operativo delle concessionarie sono stati pari a rispettivamente 1,1 milioni e 0,8 milioni (0,9 e 0,7 milioni nel 2018).

Per RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo e il risultato operativo sono stati pari rispettivamente a 107,1 milioni e 63 milioni (108 e 75,8 milioni nel 2018). I ricavi operativi netti si attestano a 673,9 milioni. Sono proseguite le iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi.

Previsioni

Nel seguito del 2019, il Gruppo Cairo Communication con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà a perseguire lo sviluppo di Cairo Editore e della raccolta pubblicitaria e per tali settori considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi. Proseguirà anche l’impegno nello sviluppo dell’attività nel settore editoriale televisivo, per il quale è previsto il conseguimento anche nell’anno 2019 di un margine operativo lordo positivo e in crescita rispetto al 2018, anche grazie al previsto andamento positivo della raccolta pubblicitaria nell’anno. Infine, con riferimento a RCS, i suoi amministratori hanno comunicato che, in assenza di eventi al momento non prevedibili, ritengono possibile confermare l’obiettivo di conseguire anche nell’ultimo trimestre 2019 un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto e livelli di marginalità sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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