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Webranking misura la trasparenza nella comunicazione corporate: Eni, Hera e Snam al top

Autore: Redazione


In pubblicazione i risultati della nuova edizione dell’indagine realizzata da Lundquist in collaborazione con la sigla svedese Comprend. Quest’anno sono state considerate 111 grandi aziende quotate in Italia e oltre 800 imprese a livello europeo

Sono stati pubblicati i nuovi dati della ricerca Webranking, che valuta la trasparenza della comunicazione corporate sul digitale, realizzata da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend. Quest’anno sono state considerate 111 grandi aziende quotate in Italia e oltre 800 imprese a livello europeo. E questi sono i risultati principali: Eni, Hera e Snam sono al top del ranking nella comunicazione corporate sul digitale, mentre un grande miglioramento caratterizzat le performance italiane. Cattolica, Pirelli, Italgas e Coima Res realizzano, infatti, aumenti di punteggio da record. Oltre la trasparenza In un contesto internazionale sempre più competitivo le aziende italiane scontano, però, l’incertezza del sistema Paese. Ora, la sfida è quella di andare oltre la trasparenza formale e i top manager devono assicurare che la visione e la strategia di business siano comunicati in modo efficace. In tema di informazioni non finanziarie, la nuova normativa ha portato solo a un aumento della rendicontazione, ma non ha stimolato le aziende ad assumere impegni di sostenibilità, collegando le performance non finanziarie a quelle del business. “La sfida non è più solo quella di essere trasparenti, ma soprattutto di definirsi in modo credibile e autorevole nei confronti di tutti gli interlocutori per rafforzare il proprio business e crescere in nuovi mercati” commenta Joakim Lundquist, Chief Executive Officer di Lundquist. Le novità nella top10 Ma veniamo agli elementi di novità che contraddistinguono il ranking. Dopo anni di grande stabilità al vertice della classifica, caratterizzati dalla presenza delle stesse aziende nelle prime dieci posizioni, quest’anno si registra l’entrata nella top10 di Pirelli e Italgas, che fanno parte dei best improver. Per arrivare all’eccellenza, tuttavia, è necessario un lavoro costante e di lungo respiro, come conferma il trio di testa: Eni, Gruppo Hera e Snam tengono le prime tre posizioni da diversi anni. Quest’anno, il 70% delle aziende del campione ha registrato un aumento della propria performance, con una crescita del punteggio medio di 4,4 punti rispetto allo scorso anno (e una media totale italiana di 43,5 punti su 100), uno degli incrementi più significativi nella storia della ricerca e di molto superiore alla crescita europea (a quota 1,5). Best improver Guardando ai best improver, vale a dire le aziende che hanno migliorato maggiormente il loro punteggio, si notano progressi consistenti: Cattolica e Pirelli superano i 50 punti di incremento e sono i best improver anche tra le oltre 900 aziende considerate a livello internazionale dalla ricerca, mentre Italgas e Coima Res superano i 25 punti. Dunque, considerando i miglioramenti ottenuti dalle aziende italiane è chiaro che per la maggior parte delle imprese la sfida non è più quella di migliorare la propria trasparenza sul digitale. I top manager devono, ora, assicurare che la visione e la strategia di business siano comunicati in modo efficace. E qui affiuora un problema: quasi la metà del campione italiano, in effetti, non presenta la propria strategia e solo un quarto dichiara gli obiettivi finanziari sul proprio sito, che rappresenta il punto di riferimento per tutti gli stakeholder. Emblematico della scarsa capacità di “metterci la faccia” e assumere impegni concreti è il fatto che in meno di metà delle aziende italiane i top manager si presentano con la propria foto sul sito. Valutando le performance nelle diverse aree della ricerca, si nota che l’Italia è ormai allineata alla media europea nelle aree più legate alla rendicontazione e alla presentazione di informazioni e dati passati: presentazione dell’azienda, comunicati stampa, bilanci e informazioni sul titolo. Nonostante i progressi compiuti, le aziende italiane hanno tuttavia margini di miglioramento per quanto riguarda la comunicazione della visione futura, presentazione di obiettivi ed esempi di azioni, racconto della sostenibilità, abilità nell’attrarre i talenti. Missione, strategia, obiettivi e investment story sono meno frequenti rispetto al campione europeo. Impatto deludente Considerando, invece, gli aspetti non finanziari, la recente direttiva europea ha certamente portato una maggiore attenzione all’argomento, ma purtroppo non si è visto un segnale positivo dal punto di vista della strategia e degli impegni di sostenibilità. “Dall’analisi emerge che in Italia la direttiva ha spostato l’attenzione delle aziende verso la rendicontazione degli aspetti non finanziari, senza riuscire a spingerle a tradurre le proprie priorità in obiettivi strategici e azioni concrete” conclude Joakim Lundquist. Quella targata 2018-2019 di Webranking è la 22esima edizione a livello internazionale e la 17esima in Italia e ha coinvolto, come già sottolineato, 111 società analizzate in Italia e oltre 800 a livello globale, con 100 punti totali di protocollo per arrivare a coprire tutti gli aspetti della comunicazione corporate. Infine, sono state oltre 500 le risposte fornite ai due questionari Webranking by Comprend, dedicati, rispettivamente, ai mercati finanziari e a chi è alla ricerca di un lavoro.

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 20/05/2022


Terna: dopo DLVBBDO per la comunicazione, conferma sempre dopo gara anche Mindshare per il planning: il budget è di 50 milioni in 4 anni

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale,  ha riaggiudicato a Mindshare l’appalto da 25 milioni di euro per il planning della propria comunicazione, che è relativa soprattutto ad annunci legali e finanziari sui quotidiani, ma che quasi sicuramente – come è avvenuto anche nel precedente periodo – comprenderà anche la curatela della messa on air di eventuali campagne corporate. L’incarico ha un valore complessivo di 50 milioni in 4 anni, 25 nel primo biennio con opzione di rinnovo per altri successivi 24 mesi. Formalmente il bando era suddiviso in 2 lotti, il primo da 15 e il secondo da 10 milioni, ma la centrale di GroupM di cui è CEO Roberto Binaghi li ha ottenuti entrambi, nel primo caso essendo stata l’unica offerente e, nel secondo, superando altri due operatori. Mindshare aveva ottenuto il precedente incarico per complessivi 20.000.000 di euro nella primavera del 2020 per il periodo fino ad aprile 2023. La necessità di comunicare le proprie iniziative da parte del Gruppo guidato dall’A.D. e D.G. Stefano Donnarumma ha però portato Terna non solo ad esaurire prima del termine dei 48 mesi stabiliti il valore dell’appalto, ma anche a incrementarlo, portando a 14.400.000 euro il lotto 1 da 12.000.000 e a 9,6 il lotto 2 da 8 milioni. Questo ha fatto sì però che ora l’operatore di reti per la trasmissione di energia elettrica di cui è Responsabile della Comunicazione Esterna Ivan Dompè a riporto del direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità Massimiliano Paolucci abbia deciso poi di rimettere a bando l’incarico prima della scadenza indicata per, come detto, un altro periodo di 48 mesi. La comunicazione L’anno scorso, di adv istituzionali, non ce ne sono state, mentre nel 2020 è stato investito circa 1 milione di euro soprattutto su stampa in occasione della messa a punto del Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo, cui è seguito un update lo scorso marzo, ciò che fa pensare che potrebbero esserci anche in arrivo altri annunci, sempre prevedibilmente sul tema della transizione energetica. Della creatività e di tutta la comunicazione continuerà ad occuparsi DLVBBDO, in particolare la sede romana dell’agenzia di cui è CEO Marianna Ghirlanda, confermata anch’essa al termine della relativa gara. Intanto però quest’ultima ha seguito le attività di comunicazione del “Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea”, un concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore, che è stato lanciato proprio ieri da Terna, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e che vuole generare valore durevole e diventare un punto di svolta per i fotografi, al fine di testimoniare che la fotografia è sempre più dentro il sistema dell’arte e dei suoi linguaggi, e sempre più fuori dalla prospettiva della mera documentazione. Il tema della prima edizione del Premio, con il quale il Gruppo torna a fare e promuovere cultura per il Paese, è “Cameras on Driving Energy”: i fotografi sono invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire una visione artistica della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Un incontro e un confronto che, grazie alla fotografia, madre di tutti i linguaggi d’arte contemporanei fondati sulla riproducibilità tecnica, può restituire una vasta e approfondita ricerca visiva sul tema della trasmissione dell’energia. Da ieri è anche online il sito ufficiale del Premio, premiodrivingenergy.terna.it, la piattaforma web con tutte le informazioni sul progetto: dagli approfondimenti sul tema del Premio a modalità e tempi di partecipazione, dalle FAQ a un focus su Giuria, Curatore e Comitato di Presidenza. I lavori finalisti verranno esposti a novembre in una mostra allestita a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata con la proclamazione dei cinque vincitori. Inoltre, saranno pubblicati nella terza edizione del volume fotografico Driving Energy, quest’anno declinato come catalogo ufficiale del Premio.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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