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Reteconomy sbarca anche sul DT al 260, con raccolta sempre di Picasso Consulting

Autore: Redazione


La piattaforma multimediale dedicata all’economia, già presente sul canale 512 di Sky, si propone a un pubblico allargato con il nuovo canale 260 sul digitale terrestre

Reteconomy, l’innovativa piattaforma multicanale dedicata al mondo dell’economia e del business, raddoppia la sua presenza on air, e si arricchisce da oggi di nuovi programmi e iniziative multimediali, fruibili da tutti, in chiaro, sul canale 260 del digitale terrestre.

Ampliamento delle tematiche

Un’evoluzione voluta e promossa dalla nuova proprietà e management di Reteconomy, guidata dall’editore Franco Cappiello, che ha deciso di ampliare la piattaforma televisiva a nuovi ambiti e aree tematiche che comprendono anche approfondimenti nell’ambito delle scienze, delle tecnologie e del terzo settore. Tutto questo, prossimamente, si affiancherà a nuovi format dedicati all’area Education, un arricchimento dell’audience che permetterà a Reteconomy di affermarsi come una distintiva offerta multitarget, in grado di interessare un pubblico allargato, sia di appassionati dei temi affrontati, sia per le imprese, gli enti e gli operatori dei diversi settori dell’economia e del tessuto sociale rilevanti per il nostro Paese.

Verso il mondo accademico

Un importante impulso allo sviluppo della rete sarà rappresentato dalla presenza di programmi e progetti dedicati alla divulgazione economico-finanziaria e alla diffusione di conoscenze in vari ambiti, oltre a nuovi servizi di tv Edutainment per intercettare gli interessi del mondo accademico, studenti e centri di specializzazione e ricerca.

Obiettivo: 300.000 persone al giorno

“Reteconomy rappresenta un esempio innovativo di content factory e media company con un posizionamento unico e distintivo nel panorama multimediale nazionale: è l’unica televisione italiana dedicata interamente al mondo dell’economia e del knowledge - commenta Franco Cappiello -. Reteconomy non è solo un canale televisivo multipiattaforma, con un’offerta ampia, disponibile per tutti, ma è anche un riferimento autorevole e di servizio pubblico che assicura da sempre un’informazione economica libera ed indipendente. Grazie all’estensione sul digitale terrestre - sottolinea Cappiello -, ci poniamo l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento nel mercato televisivo su target complementari e di raggiungere audience sempre maggiori, che stimiamo in 300.000 persone al giorno. Spazio, quindi, agli oltre 30 format già in onda che diventeranno sempre più crossmediali e fruibili su mobile, e soprattutto a nuovi format e servizi di formazione su tv e web rivolti ai tanti professionisti e operatori in aree di grande rilievo per l’Italia, che vanno dalla ricerca scientifica, alla sostenibilità, alla cultura e alla formazione, senza dimenticare il focus su economia, business e mondo delle imprese”.

Sintonie e informazioni

Per visualizzare Reteconomy sul canale 260 del digitale terrestre è suggeribile risintonizzare i canali del televisore o decoder utilizzato, seguendo le istruzioni della casa costruttrice; ogni informazione e supporto è disponibile sul sito www.reteconomy.it. La raccolta pubblicitaria di Reteconomy, sia per il nuovo canale 260 del digitale terrestre sia per il canale 512 di Sky, è affidata alla concessionaria Picasso Consulting.


Tag:

Tv

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 12/04/2024


Restano in tre nella gara per la campagna da 1,6 milioni di euro del MAECI per “Il Turismo delle Radici”: Digital Angels, Mindshare e H&S con BBDO

Sono 3 gli operatori rimasti in gara, rispetto ai 12 inizialmente ammessi, per l’aggiudicazione del bando emesso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per servizi di ideazione e produzione di campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media, per l’attuazione del Progetto “Il Turismo delle Radici - Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia Post Covid-19”. Si tratta di Digital Angels, l’rti di Hearts&Science con BBDO e Mindshare. Gli altri che hanno partecipato alla prima parte sono stati i raggruppamenti di Memoria con Origini; Treccani con Valica; The Gate Communication con Semplice; Mirus con Mint; e Micromegas Comunicazione con The Media Lab; e, ancora, The Washing Machine; Pomilio Blumm; Pirene; OCMGroup e Brain Pull. Obiettivi L’appalto riguarda: svolgimento del servizio di ideazione e produzione della campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media sulle tematiche del Turismo delle Radici, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di incrementare lXa visibilità e il prestigio del progetto TDR in oggetto per attirare il pubblico degli italo-discendenti e sensibilizzare le comunità di italiani in Italia e all’estero. Valore totale stimato, IVA esclusa, dell’appalto: 1.558.196 euro in 18 mesi. Il progetto Il progetto TDR prevede diverse attività da implementare e realizzare entro il 2025: la creazione di un’offerta capillare nazionale di tour delle radici, gestita localmente attraverso reti territoriali e da un coordinatore regionale, che prevede diverse alternative per tutti i segmenti del target (coloro che sono in possesso del passaporto italiano e che secondo le statistiche del 2022 corrispondono a 5.933.418 di persone): dalla sola ricerca genealogica, ad un tour completo con trasporti e hospitality; un’offerta di working holiday, intesa come esperienza di apprendimento e workshop su attività artigianali e di specialità locali; la creazione di un Passaporto delle Radici, ovvero un pass che consenta sconti, agevolazioni e servizi dedicati al target; la realizzazione di una piattaforma digitale (che sarà collegata al sito Italia.it) che sarà il fulcro di smistamento delle richieste di tour personalizzati da parte del pubblico e che consentirà la creazione di un database di contatti per l’invio di eventuali newsletter; l’implementazione di una piattaforma digitale che riunisca i musei dell’emigrazione italiana; una rete universitaria con finanziamento di borse di ricerca sul tema dell’emigrazione italiana; un piano di comunicazione pubblicitaria ed eventi che promuova, nei Paesi di residenza del target, quindi a livello internazionale, il Turismo delle Radici; una serie di attività di comunicazione in Italia e all’estero per il 2024, l’Anno delle Radici.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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