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Vent’anni di trasmissioni per Tv2000 e raccolta nel 2017 in crescita dell’1,5%

Autore: S Antonini


Compie due decadi anche InBlu Radio; l’emittente CEI guadagna il nono posto del ranking nazionale nel daytime mattutino; cinema e programmi scientifici fanno bene agli ascolti della prima serata

Tv2000 e InBlu Radio compiono 20 anni. Oggi l’emittente televisiva che fa capo a Rete Blu, la società editoriale della Conferenza Episcopale Italiana, è la nona rete nazionale nel daytime mattutino con uno share che sfiora l’1,7%, mentre inBlu Radio raggruppa circa cento emittenti distribuite in tutta Italia. L’offerta è oggi multipiattaforma tra tv, radio e digital, e si inserisce in modo coerente nel contesto mediatico italiano fino a risultare una alternativa credibile anche i prime time dove il canale della CEI ha una media dello 0,50% circa, con picchi fino allo 0,80%. La raccolta pubblicitaria, curata da PRS, si è chiusa nel 2017 con un incremento sul 2016 pari all’1,5% complessivo su tutto il network (tv, radio, web).

«Questi risultati sono frutto di un processo di cambiamento iniziato nel 2015, e fortemente supportato dall’allora direttore generale Lorenzo Serra (attualmente direttore dell’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, ndr) - spiega il direttore di rete Paolo Ruffini -. Nel 2017 abbiamo consolidato l’offerta in prima serata con il cinema e con produzioni originali, nuove per il nostro canale, come “C’è spazio” e “Buonasera dottore”, dedicate alla divulgazione scientifica e medica. Iniziative che ci hanno affermato presso gli appassionati cinefili ma anche presso la comunità scientifica, generando molta attenzione sia in tv sia sui social». Tra le prossime novità di palinsesto si sono proprio la nuova stagione di “C’è spazio”, al via nella seconda metà di febbraio, e “Buonasera dottore”, in partenza dopo Pasqua.

I dati di ascolto

A gennaio 2018 gli ascolti di Tv2000 sono cresciuti del 7,5% nel totale della giornata (7:00/2:00), con una media dello 0,72% di share. È stata dunque recuperata e superata la flessione dovuta al recente cambio di operatore di rete: a luglio del 2017, infatti, l’emittente registrava un ascolto pari allo 0,58%. Nel daytime la crescita è del 13,8% rispetto al mese omologo dello scorso anno. In particolare, con uno share medio dell’1,68% nella fascia del mattino (07.00-12.00) Tv2000 è nona rete nazionale. Questo grazie alle performance di programmi come “Bel Tempo si Spera” 1° parte (1,1%), la Santa Messa (3,58%), “Bel Tempo si Spera” 2° parte (2,42%), “Il mio medico” (1,24%) e “Quel che passa il convento” (1 %).

La fascia 12:00/15:00 cresce del 21% sul 2017 grazie all’edizione del Tg2000 (+54,3%) che registra l’1,08%. Si consolida la fascia 15:00/18:00 che chiude il mese con lo 0,79% medio grazie alla diretta del contenitore pomeridiano “Siamo noi”, della fiction, del “Diario di Papa Francesco” nei giorni feriali e alla nuova edizione del programma di Licia Colò il “Mondo Insieme” in onda la domenica. Ottime le performance del preserale che cresce del 27,3% sul gennaio 2016 e si stabilisce su una media dell’1,12%. Nel prime time (20:30/22:30) l’emittente della Cei consolida i dati dello scorso anno con uno share medio dello 0,4%, grazie ad una programmazione diversificata tra cinema, produzioni e serie tv.

La domenica con la serie tv “Orgoglio e Pregiudizio” registra lo 0,6% medio e quasi 150mila telespettatori; il venerdì la programmazione cinematografica conquista lo share medio dello 0,66% mentre il nuovo programma “Segreti” di Cesare Bocci in onda il sabato ottiene uno share medio dello 0,42%. Per quanto riguarda l’’informazione di Tv2000: il Tg2000 delle 12 cresce del 54,3% con l’1,08% e quello delle 18:30 (1,08%) consolida l’ascolto del 2016, mentre la nuova edizione delle 20:30 registra un incremento del 45,5% con uno 0,50% di share.

La presenza digitale

L’offerta digital di Tv2000 ha totalizzato oltre 46 milioni di pagine viste in streaming con 33 milioni di utenti unici. Su YouTube la rete ha superato i 100 milioni di visualizzazioni. Sono 255mila i fan su Facebook e oltre 30mila i follower su Twitter. I contenuti sono distribuiti tra web, social e app dedicate alle emittenti. Tra le novità la presenza dell’emittente con i propri contenuti informativi sull’aggregatore Paper.li dove vanta oltre 3mila contatti. Prosegue l’esperienza di web storytelling del sito WebDoc, che nell’ultimo mese ha superato i 10 mila contatti. «Il rapporto tra Tv2000 e il pubblico è sempre stato molto forte, attraverso qualsiasi strumento a disposizione che fosse il telefono o, oggi, i social media. In questo senso questo gruppo, che non è più solo tv o radio o web, ma una piattaforma integrata tra i tre mezzi, cerca di essere contemporaneo».

La storia di Tv2000

Dal 9 febbraio 1998 al 13 settembre 2009 il canale televisivo si è chiamato Sat2000, in riferimento al fatto che trasmetteva solo via satellite, anche se alcuni programmi erano visibili in analogico grazie ad accordi con emittenti locali. Nel giugno del 2009 viene avviato un graduale restyling al canale, terminato tre mesi dopo, nel settembre 2009, con la ridenominazione della rete in Tv2000. Il primo direttore, dal 1998 al 2005, è stato Emmanuele Milano, già direttore di Rai1 e successivamente di Telemontecarlo. A seguire, fino al 2014, la rete è stata diretta da Dino Boffo mentre l’informazione da Stefano De Martis. Dalla primavera del 2014 il nuovo direttore delle due emittenti è Paolo Ruffini, e il direttore dell’informazione Lucio Brunelli. La carica di direttore generale è stata affidata a Lorenzo Serra mentre quella di amministratore delegato a Massimo Porfiri, che da quest’anno riunisce le due cariche.

InBlu Radio iniziava a trasmettere i primi programmi il 26 gennaio 1998 con il nome Blusat2000. Era un’agenzia radiofonica promossa dalla Cei per offrire servizi di informazione, programmi musicali e di intrattenimento alle emittenti radiofoniche presenti su tutto il territorio nazionale. Venivano ritrasmessi i radiogiornali in lingua italiana di Radio Vaticana, alcuni eventi e le celebrazioni pontificie. L’informazione, l’approfondimento, la musica, la cultura, il sociale, gli eventi del Papa sono i cardini di una radio che nel tempo si è strutturata divenendo una realtà importante nel panorama radiofonico.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 23/05/2022


OMD vicina alla vittoria nella gara di Regione Lombardia per planning e buying: il valore della convenzione è di 17,5 milioni di euro in 42 mesi

Sarebbe giunta quasi al termine – secondo quanto risulta a DailyMedia – la gara monolotto aperta a inizio febbraio dalla Regione Lombardia attraverso ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, per l’affidamento del servizio di pianificazione e acquisto di spazi pubblicitari del valore di 15.000.000 di euro in 36 mesi, che diventano 17,5 aggiungendo i 2,5 previsti per la proroga di 180 giorni successiva alla scadenza del contratto. La gara si svolge attraverso l’utilizzo del sistema telematico “Sintel”. La procedura è stata avviata in vista della scadenza della convenzione in essere fino al 12 novembre 2022 con Wavemaker che detiene l’incarico come coda di quello che aveva acquisito l’allora Maxus. In questa tornata, la centrale di GroupM non ha partecipato alla gara, che vede invece in pool per l’aggiudicazione, in base ai punteggi, OMD. La centrale di OMG di cui è M.D. Francesca Costanzo sta quindi per avere la meglio nei confronti degli altri partecipanti, che sono: Havas Media, Starcom, Pomilio Blumm, MediaXchange e OCMGroup con la sua controllata Ecomedianet. L’appalto L’appalto è costituito da un unico lotto in quanto trattasi di un servizio omnicomprensivo, le cui attività non sono frazionabili. Gli operatori del settore della comunicazione fungono da intermediari unici tra inserzionisti e concessionarie di pubblicità per la negoziazione e l’acquisto di spazi pubblicitari e si occupano di tutte le altre attività propedeutiche o comunque connesse all’acquisto degli spazi pubblicitari. Dal momento, quindi, che gli Operatori Economici che caratterizzano il mercato fungono da hub rispetto al variegato mondo della comunicazione, che spazia dalla stampa ai più recenti e dinamici canali di social network, è necessario garantire l’affidamento della fornitura ad un unico operatore, che sia in grado di massimizzare le economie di scopo.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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