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Mito #8 IGTV: l’ennesima app? No, un’evoluzione in linea con i tempi

Autore: A Rocca

Evita Barra, Sector Lead - Automotive, Tech&Telco, di Facebook Italia


Con questa nuova intervista a Evita Barra, Sector Lead - Automotive, Tech&Telco, di Facebook Italia, si chiude il ciclo “Gli strumenti pubblicitari di Facebook: miti e verità”

Oggi le persone fruiscono sempre più i contenuti in verticale, direttamente dal loro smartphone. Le Storie sono diventate un format di comunicazione molto potente, sempre più usato dai consumatori di tutto il mondo e, soprattutto, in Italia. A giugno, poi,  Facebook ha annunciato il lancio di IGTV, la tv di Instagram pensata proprio per i video in 9:16, con contenuti più complessi e più lunghi rispetto a quanto la piattaforma ci ha abituato negli anni. Con questa intervista a Evita Barra, Sector Lead - Automotive, Tech&Telco di Facebook Italia, si chiude il ciclo “Gli strumenti pubblicitari di Facebook: miti e verità”.

IGTV, si sentiva proprio il bisogno di un’altra app?

Abbiamo iniziato con il News Feed come luogo per condividere i tuoi momenti visivi; successivamente abbiamo introdotto le Storie per momenti e contenuti brevi ed effimeri, che scompaiono dopo 24 ore e non necessitano per questo di essere perfetti. Questo formato ci ha rivelato rapidamente le potenzialità del 9:16 immersivo e in grado di connettere le persone. Ci sono momenti in cui gli utenti desiderano più intrattenimento, istruzione, informazione e ispirazione dagli account che amano. Li vediamo scorrere, fare clic sui profili e cercare altri contenuti di creator e aziende che seguono. Dati interni rilevano che il tempo trascorso a guardare video su Instagram ha subito un aumento del 60% anno dopo anno. Secondo eMarketer, dal 2012 al 2017, il tempo speso a visualizzare video digitali è incrementato a 43 minuti al giorno. Vogliamo dare alle persone quello che desiderano, abbiamo quindi ideato questa nuova opportunità per permettere di connettersi con le persone più importanti per loro.

Perché proprio ora?

Siamo nell’era del mobile: IGTV risponde al modo in cui oggi gli utenti consumano i video su mobile. Invece di essere un vecchio formato, è un video pensato per il tuo telefono. Invece di essere complesso, è semplice e facile da usare: i contenuti di qualità delle persone che segui o che possono interessanti sono immediatamente disponibili, senza dover sfogliare o cercare ciò che ti piace.

In che modo IGTV è diversa dalle altre esperienze video su dispositivi mobili?

Si tratta di un ecosistema e un formato completamente nuovo, pensato per una nuova generazione di talenti, che consente di approfondire le vite e le personalità dei tuoi creator preferiti. IGTV è anche veloce e intuitivo: mentre guardi, puoi scorrere verso l’alto per cercare il canale di uno specifico creator, senza interrompere il contenuto in corso.

Perché due piattaforme video come Facebook Watch e IGTV?

IGTV è solo per video verticali a schermo intero degli account che già segui su Instagram o che possono interessarti. Chiunque può pubblicare un video su IGTV. Facebook Watch offre invece spettacoli e video di una vasta gamma di creatori ed editori, il contenuto può essere inoltre verticale o orizzontale. Facebook e Instagram hanno sviluppato esperienze video native separate per permettere a ognuno di raggiungere il proprio pubblico ovunque si trovi. Alcuni creator usano Instagram, altri Facebook, altri ancora pubblicano su entrambi. Le due piattaforme funzionano bene insieme e ci aiutano a innovare più velocemente e a fornire più valore ai creator.

Perché “TV”? Prevedete che l’IGTV sostituisca quella tradizionale?

Come la Televisione costruisce delle relazioni affettive con i volti di rete di ciascun canale, IGTV permette alle persone di approfondire la vita e la personalità dei loro creator preferiti, con video verticali di lunga durata. Tuttavia IGTV non è la televisione nel senso tradizionale del termine: tutti i contenuti di IGTV sono video verticali generati dagli utenti. Instagram non sta finanziando contenuti, approvando copioni o stipulando accordi o partnership speciali per produrre contenuti.

Prevedete che IGTV incoraggi un consumo passivo o dipendenza?

Crediamo che il tempo speso su Instagram debba essere positivo e intenzionale, compreso il legame con i creator che ispirano e aiutano a scoprire nuovi interessi tramite IGTV. Non è quanto tempo si trascorre online, ma come viene speso. Ecco perché stiamo sviluppando strumenti per rilevare il tempo speso sull’app Instagram, compreso quello dedicato ai video di IGTV. Lavoriamo per rendere Instagram un luogo positivo e sicuro per la nostra community, non è progettato per creare dipendenza, ma interazione tra le persone, consentendo loro di scegliere sempre il contenuto che vogliono vedere.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 20/05/2022


Terna: dopo DLVBBDO per la comunicazione, conferma sempre dopo gara anche Mindshare per il planning: il budget è di 50 milioni in 4 anni

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale,  ha riaggiudicato a Mindshare l’appalto da 25 milioni di euro per il planning della propria comunicazione, che è relativa soprattutto ad annunci legali e finanziari sui quotidiani, ma che quasi sicuramente – come è avvenuto anche nel precedente periodo – comprenderà anche la curatela della messa on air di eventuali campagne corporate. L’incarico ha un valore complessivo di 50 milioni in 4 anni, 25 nel primo biennio con opzione di rinnovo per altri successivi 24 mesi. Formalmente il bando era suddiviso in 2 lotti, il primo da 15 e il secondo da 10 milioni, ma la centrale di GroupM di cui è CEO Roberto Binaghi li ha ottenuti entrambi, nel primo caso essendo stata l’unica offerente e, nel secondo, superando altri due operatori. Mindshare aveva ottenuto il precedente incarico per complessivi 20.000.000 di euro nella primavera del 2020 per il periodo fino ad aprile 2023. La necessità di comunicare le proprie iniziative da parte del Gruppo guidato dall’A.D. e D.G. Stefano Donnarumma ha però portato Terna non solo ad esaurire prima del termine dei 48 mesi stabiliti il valore dell’appalto, ma anche a incrementarlo, portando a 14.400.000 euro il lotto 1 da 12.000.000 e a 9,6 il lotto 2 da 8 milioni. Questo ha fatto sì però che ora l’operatore di reti per la trasmissione di energia elettrica di cui è Responsabile della Comunicazione Esterna Ivan Dompè a riporto del direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità Massimiliano Paolucci abbia deciso poi di rimettere a bando l’incarico prima della scadenza indicata per, come detto, un altro periodo di 48 mesi. La comunicazione L’anno scorso, di adv istituzionali, non ce ne sono state, mentre nel 2020 è stato investito circa 1 milione di euro soprattutto su stampa in occasione della messa a punto del Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo, cui è seguito un update lo scorso marzo, ciò che fa pensare che potrebbero esserci anche in arrivo altri annunci, sempre prevedibilmente sul tema della transizione energetica. Della creatività e di tutta la comunicazione continuerà ad occuparsi DLVBBDO, in particolare la sede romana dell’agenzia di cui è CEO Marianna Ghirlanda, confermata anch’essa al termine della relativa gara. Intanto però quest’ultima ha seguito le attività di comunicazione del “Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea”, un concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore, che è stato lanciato proprio ieri da Terna, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e che vuole generare valore durevole e diventare un punto di svolta per i fotografi, al fine di testimoniare che la fotografia è sempre più dentro il sistema dell’arte e dei suoi linguaggi, e sempre più fuori dalla prospettiva della mera documentazione. Il tema della prima edizione del Premio, con il quale il Gruppo torna a fare e promuovere cultura per il Paese, è “Cameras on Driving Energy”: i fotografi sono invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire una visione artistica della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Un incontro e un confronto che, grazie alla fotografia, madre di tutti i linguaggi d’arte contemporanei fondati sulla riproducibilità tecnica, può restituire una vasta e approfondita ricerca visiva sul tema della trasmissione dell’energia. Da ieri è anche online il sito ufficiale del Premio, premiodrivingenergy.terna.it, la piattaforma web con tutte le informazioni sul progetto: dagli approfondimenti sul tema del Premio a modalità e tempi di partecipazione, dalle FAQ a un focus su Giuria, Curatore e Comitato di Presidenza. I lavori finalisti verranno esposti a novembre in una mostra allestita a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata con la proclamazione dei cinque vincitori. Inoltre, saranno pubblicati nella terza edizione del volume fotografico Driving Energy, quest’anno declinato come catalogo ufficiale del Premio.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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