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Nasce SeMIniAmo, nuovo progetto di Zack Goodman e del Comune di Milano per il “verde” cittadino e l’integrazione sociale

Autore: Redazione


L’idea dell’agenzia di comunicazione pone le basi per una coesione virtuosa fra pubblico e privato, in grado di finanziare la cura del verde ed il welfare della città

La riqualificazione delle aree verdi dei giardini di P.zza Duca D’Aosta (adiacente alla Stazione Centrale di Milano) con 40 nuovi alberi ad alto fusto, 30 arbusti maggiori con fioritura estiva ed oltre 20.000 nuove piantine da sottobosco, rappresenta il punto di partenza di SeMIniAmo, il progetto ideato dall’agenzia di comunicazione Zack Goodman in collaborazione con il Comune di Milano per unire sinergicamente cura del verde ed integrazione sociale. Crescita e integrazione SeMiniAmo introduce un meccanismo virtuoso nel quale l’abbellimento e la cura del verde diventano uno strumento per fornire formazione, cultura e lavoro alle persone che hanno difficoltà economiche o hanno perso il lavoro nella città di Milano. Il Consorzio Sir e Cascina Biblioteca, partner “sociali”, offrono percorsi di formazione culturale e professionale attraverso una sorta di Academy dei Mestieri e un programma d’inserimento nel mondo del lavoro. L’obiettivo è fornire le competenze per contribuire con il proprio lavoro al restyling, e successiva manutenzione, di nuove aree verdi (a cura di Nespoli Vivai), innescando un percorso di crescita e integrazione personale e qualitativo per la città. Cantiere aperto L’iniziativa parte dalle aree verdi di Piazza Duca D’Aosta proprio per inserirsi nel progetto “Cantiere Centrale, dalle parole ai fatti” che vede il Comune di Milano, Grandi Stazioni Retail e le associazioni di zona uniti per la riqualificazione di tutta l’area che dalla Stazione si estende fino ai quartieri Nolo e Greco. Il cantiere in Piazza Duca D’Aosta è già aperto dal 26 marzo e Zack Goodman ha investito una somma di 200 mila euro per il recupero della prima area designata. Strumento di comunicazione SeMiniAmo apre a nuove opportunità di collaborazione fra pubblico e privato in quanto strumento innovativo di comunicazione in grado offrire progetti di sponsorizzazione altamente valoriali per lo sviluppo urbano e sociale della città e consente alle aziende di diventare partner del Comune di Milano e di trasferire i propri valori e messaggi all’interno di un percorso strutturato di marketing e comunicazione. Ampliare la portata «Si tratta di un progetto nel quale crediamo molto e intendiamo dare il buon esempio per stimolare la partecipazione attiva delle imprese - spiega Marco Dell’Era, head of PR & media relation di Zack Goodman - presto trasformeremo il cantiere in uno strumento di comunicazione, chiuso da pannelli in stile OOH per creare attesa e veicolare a tutti i passanti gli slogan e i valori che il progetto vuole esprimere e continueremo con molte altre azioni, un’intensa presenza sui social e on line e coinvolgeremo la stampa per ampliare il più possibile la portata dell’iniziativa». Inaugurazione a giugno All’evento di presentazione del progetto, ieri a Milano sono intervenuti, tra gli altri, anche l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura, Pierfrancesco Maran, l’assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti, Francesco Majorino e Riccardo Belli, amministratore delegato di Zack Goodman. L’inagurazione dei giardini di Piazza Duca D’Aosta è prevista per giugno 2018.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 12/04/2024


Restano in tre nella gara per la campagna da 1,6 milioni di euro del MAECI per “Il Turismo delle Radici”: Digital Angels, Mindshare e H&S con BBDO

Sono 3 gli operatori rimasti in gara, rispetto ai 12 inizialmente ammessi, per l’aggiudicazione del bando emesso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per servizi di ideazione e produzione di campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media, per l’attuazione del Progetto “Il Turismo delle Radici - Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia Post Covid-19”. Si tratta di Digital Angels, l’rti di Hearts&Science con BBDO e Mindshare. Gli altri che hanno partecipato alla prima parte sono stati i raggruppamenti di Memoria con Origini; Treccani con Valica; The Gate Communication con Semplice; Mirus con Mint; e Micromegas Comunicazione con The Media Lab; e, ancora, The Washing Machine; Pomilio Blumm; Pirene; OCMGroup e Brain Pull. Obiettivi L’appalto riguarda: svolgimento del servizio di ideazione e produzione della campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media sulle tematiche del Turismo delle Radici, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di incrementare lXa visibilità e il prestigio del progetto TDR in oggetto per attirare il pubblico degli italo-discendenti e sensibilizzare le comunità di italiani in Italia e all’estero. Valore totale stimato, IVA esclusa, dell’appalto: 1.558.196 euro in 18 mesi. Il progetto Il progetto TDR prevede diverse attività da implementare e realizzare entro il 2025: la creazione di un’offerta capillare nazionale di tour delle radici, gestita localmente attraverso reti territoriali e da un coordinatore regionale, che prevede diverse alternative per tutti i segmenti del target (coloro che sono in possesso del passaporto italiano e che secondo le statistiche del 2022 corrispondono a 5.933.418 di persone): dalla sola ricerca genealogica, ad un tour completo con trasporti e hospitality; un’offerta di working holiday, intesa come esperienza di apprendimento e workshop su attività artigianali e di specialità locali; la creazione di un Passaporto delle Radici, ovvero un pass che consenta sconti, agevolazioni e servizi dedicati al target; la realizzazione di una piattaforma digitale (che sarà collegata al sito Italia.it) che sarà il fulcro di smistamento delle richieste di tour personalizzati da parte del pubblico e che consentirà la creazione di un database di contatti per l’invio di eventuali newsletter; l’implementazione di una piattaforma digitale che riunisca i musei dell’emigrazione italiana; una rete universitaria con finanziamento di borse di ricerca sul tema dell’emigrazione italiana; un piano di comunicazione pubblicitaria ed eventi che promuova, nei Paesi di residenza del target, quindi a livello internazionale, il Turismo delle Radici; una serie di attività di comunicazione in Italia e all’estero per il 2024, l’Anno delle Radici.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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