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Zenith proietta il 2018 della pubblicità digitale italiana a +5,6%

Autore: Redazione


A spingere il comparto, secondo l’agenzia di Publicis Media, video, social e transizione al programmatic advertising. Nel mondo la pubblicità online è cresciuta nel 2017 del 13,7%, a oltre il 40% della spesa totale

Zenith non ha rilevato un calo negli investimenti pubblicitari nel digital a seguito delle dichiarazioni rilasciate da alcune aziende in riferimento alla scelta di tagliare i budget destinati all’online. Anzi la quota di spesa pubblicitaria internet continua a crescere velocemente. Secondo le previsioni di Zenith quest’anno le aziende investiranno il 40,2% del budget per la pubblicità online, rispetto al 37,6% nel 2017. Questa crescita è parte di un processo di digital transformation più ampio, che le aziende hanno intrapreso per rinnovare la relazione con il proprio consumatore grazie agli investimenti in tecnologia, dati e innovazione.
Digital transformation a servizio del ROI
“Abbiamo rilevato che la digital transformation sostiene il ROI - ha dichiarato Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith -. E ora siamo in prima linea in una trasformazione che vede i brand spostare i budget secondo il consumer journey, beneficiando di potenti algoritmi e tecniche avanzate di machine learning, investendo in nuove soluzioni di ecommerce. Questa trasformazione è alla base della crescita del brand”. Le preoccupazioni degli inserzionisti sull’efficacia di alcuni investimenti sui media digitali e sulla loro sicurezza sono state ampiamente affrontate. Tuttavia, una serie di progetti di ricerca di Zenith collegano l’impatto della brand experience e la crescita del brand all’utilizzo progressivo del digitale lungo tutto il consumer journey.
Il valore degli investimenti nel transformational digital marketing
Una nuova ricerca di Zenith dimostra il valore dell’investimento nel transformational digital marketing. L’agenzia ha creato un indice standard di crescita del brand, confrontando i risultati di studi rilevanti e incrociando la brand performance con una serie di benchmark di comunicazione e media. I risultati iniziali indicano che i brand con la crescita più rapida all’interno di settori come comunicazione, servizi finanziari e automotive, tendono a ottenere alte performance su metriche quali la share della categoria search e il traffico sul sito web; insieme a un efficace content marketing e a una forte performance negli earned digital media. Per l’automotive, per esempio, esiste una correlazione dell’89% tra la loro capacità di aumentare l’indice di crescita del brand e il traffico verso i loro siti. Per i brand di servizi finanziari, l’aumento dell’indice di crescita del brand ha una correlazione del 71% con la popolarità dei contenuti di proprietà e per i brand di comunicazione ha una correlazione dell’81% con la percentuale delle entrate investite per la pubblicità. La sigla ha inoltre rilevato chiare correlazioni tra brand con elevate capacità di marketing e media e categorie in cui i canali digital hanno un’influenza notevole sul consumer journey. Questo suggerisce un rafforzamento positivo tra il riconoscimento della digitalizzazione nel comportamento dei consumatori e la trasformazione nell’organizzazione di marketing.
Nel 2017 la pubblicità online vola del 13,7% a oltre 204 miliardi
A livello globale, le aziende continuano ad aumentare la quota di budget investita sui canali digital a pagamento. Nell’edizione di marzo 2018 dell’Advertising Expenditure Forecasts di Zenith, si rileva che la pubblicità online è cresciuta nel 2017 del 13,7%, per 204 miliardi di dollari. Questa cifra ha rappresentato nel 2017 il 37,6% della spesa pubblicitaria globale, in aumento rispetto al 34,3% del 2016. Quest’anno prevediamo che la quota di mercato globale della pubblicità online supererà per la prima volta il 40%, raggiungendo il 40,2%. Nel 2017 la pubblicità online rappresentava oltre il 55% della spesa pubblicitaria su tre mercati (Cina, Svezia e Regno Unito), c’è quindi un grande potenziale per un’ulteriore crescita. Entro il 2020 prevediamo che la pubblicità online rappresenterà il 44,6% della spesa pubblicitaria globale.
Il momento d’oro dell’ad tech
Ovviamente l’aumento della pubblicità online ci racconta solo una parte della trasformazione digitale. L’aumento della pubblicità online è stata rapida, ma l’aumento dell’ad tech è stato ancora più veloce. Tra il 2010 e il 2016 Zenith ha monitorato le revenue di 14 società ad tech e ha rilevato che sono cresciute cinque volte più velocemente delle revenue online nello stesso periodo. Le aziende hanno investito molto anche nell’innovazione: dal 2010, le aziende dell’OCSE hanno aumentato i loro investimenti in ricerca e sviluppo tre volte in più rispetto a quanto non abbiano investito per la quota di spesa pubblicitaria.
L’Italia
Le stime di Zenith per il 2018 del mercato pubblicitario italiano parlano di un +1,7%. In questo contesto si prevede che il digital continuerà la sua tendenza positiva con un +5,6% nel 2018, rafforzata in particolare dai video online e dai social media. La pubblicità digitale ha beneficiato della transizione all’acquisto programmatico, che consente alle agenzie di indirizzare il pubblico in modo più efficiente. Le connessioni internet tramite dispositivi mobili - smartphone e tablet - hanno mantenuto i progressi a due cifre: 33,9 milioni di utenti unici (61,7% di copertura mensile) a dicembre 2017, in crescita del 10,6% rispetto allo stesso mese del 2016. Il 90% del tempo totale online dedicato ai dispositivi mobili piattaforme si verifica su app. Il mobile è il doppio rispetto al desktop per quanto riguarda gli utenti unici del giorno medio e il tempo speso online. Il tempo passato su mobile rappresenta il 74% del tempo speso su internet, di cui il 90% è utilizzato per la fruizione di applicazioni

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 30/09/2022


Il Gruppo Helvetia Italia realizza con O-One una serie podcast dedicata alla sostenibilità

O-One, la digital unit di Industree Communication Hub, è stata scelta dal Gruppo Helvetia Italia per la produzione di una serie podcast sui temi della sostenibilità in ambito assicurativo. Helvetia Italia, leader del settore assicurativo worldwide, continua a far sentire la propria voce con una nuova serie podcast che parla di un tema tanto attuale quanto centrale per l’attività del Gruppo: la sostenibilità. “Assicurati che sia green. Dialoghi sulla sostenibilità” è il progetto audio che si compone di 7 episodi in cui sono coinvolti sette top manager del Gruppo per altrettanti settori di competenza: dalle HR all’IT, quando si parla di dinamiche aziendali si arrivano a toccare tematiche in cui l’attenzione al green riguarda anche la tutela dei privati. O-One, già al fianco di Helvetia Italia nella realizzazione di contenuti per il blog del sito di Gruppo, ha raccolto la sfida occupandosi della supervisione editoriale e della produzione della serie che punta con particolare attenzione a un pubblico di professionisti. I top manager infatti, capitanati dal CEO Roberto Lecciso, conducono uno storytelling a più voci che nel fil rouge della sostenibilità, intesa non solo come attenzione all’ambiente, ma anche alle persone, costruisce un dialogo corale. Obiettivo è fare il punto sulla situazione attuale ma soprattutto proiettarsi verso un futuro in cui le compagnie di assicurazione devono adeguare il proprio ruolo e la propria offerta a un contesto socio-ambientale profondamente e rapidamente mutevole. "La Sostenibilità è parte integrante del nostro modello di business – commenta Roberto Lecciso, CEO del Gruppo Helvetia Italia -. Il nostro obiettivo è creare valore per la società in modo consapevole, etico e professionale. Con O-One abbiamo lavorato su queste basi e definito un progetto di comunicazione che fosse prima di tutto in linea con i valori di Helvetia e che puntasse a dare voce alla nostra Compagnia su un tema tanto caro ai nostri clienti, azionisti e collaboratori".

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Autore: Redazione - 27/09/2022


ASviS on air con Saatchi & Saatchi per promuovere la sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, è tornata on air a partire dal 25 settembre, settimo anniversario dell’Agenda 2030 dell’Onu, con la nuova campagna pubblicitaria “Mettilo in agenda, stiamo agendo” firmata ancora una volta da Saatchi & Saatchi, agenzia creativa di Publicis Groupe. Il nuovo spot promuove la sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande manifestazione italiana pensata per accrescere la cultura sui principi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale con l’obiettivo di mobilitare fasce sempre più ampie della popolazione, soggetti economici e istituzioni per la realizzazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. La campagna tv e radio sarà diffusa sulle reti Rai e sui canali dell’Alleanza e del Festival: YouTube ASviS, i principali canali social ASviS (Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin) oltre ai siti asvis.it e festivalsvilupposostenibile.it. Gli spot radio sono stati realizzati con la collaborazione di Cat Sound. La creatività Il concept creativo si sviluppa intorno ai grandi temi di attualità, oggi sempre più al centro dell’agenda europea e internazionale, e sui quali si concentreranno le numerose iniziative previste dalla manifestazione nazionale che quest’anno si terrà dal 4 al 20 ottobre 2022. Sono già oltre 350 gli eventi registrati nel cartellone, testimonianza di una mobilitazione dal basso della società civile. È più che mai urgente battersi per una chiara e convincente visione del futuro, fortemente ancorata agli obiettivi globali ed europei di sviluppo sostenibile, coinvolgendo la società civile per rispondere a queste necessità con idee concrete. E in questo momento, il ruolo più importante deve essere svolto da “una nuova generazione di idee che si fa spazio”, come recita il messaggio della sesta edizione del Festival, per rendere sempre più rilevanti e attuali i temi che fanno parte dell’Agenda. I commenti “Nel 2022, per la prima volta, sono stati modificati i Principi fondamentali della Costituzione italiana, inserendo la giustizia intergenerazionale. Un’innovazione storica, fortemente voluta dall’ASviS sin dal 2016 e che si riflette nella campagna della sesta edizione del Festival per sottolineare, con un tone of voice empatico e coinvolgente, il ruolo propulsivo delle nuove generazioni verso un futuro sempre più sostenibile”, dichiara Ottavia Ortolani, Responsabile dei Progetti di Comunicazione e Advocacy di ASviS. “Mettilo in agenda, stiamo agendo - è il concetto portante di un racconto che parte da ciascuno di noi e si lega indissolubilmente al nostro presente. Crediamo fermamente che essere in prima persona moltiplicatori di impatto positivo sia il senso del nostro lavoro. Per questo supportiamo i nostri clienti nel dare voce a progetti che puntano a tradurre in fatti concreti l’impegno verso un mondo sostenibile”, aggiunge Manuel Musilli, Executive Creative Director di Saatchi & Saatchi Italia. Credits CEO: Camilla Pollice Executive Creative Director: Manuel Musilli Associate Creative Director: Leonardo Cotti Associate Creative Director: Tancredi Fileccia Digital Associate Creative Director: Iris Vita Junior Art Director: Francesca Barca Casa di Produzione Video: Think Cattleya Casa di Produzione Foto: Carla Pozzi Fotografa: Jessica De Maio  

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