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Zenith: un 2017 chiuso a doppia cifra, inizia bene anche il 2018. La centrale vicina alla vittoria nella gara SEA da 5 milioni di euro

Autore: V Parazzoli


Il chief executive officer della struttura che fa capo a Publicis Media, Luca Cavalli, esprime ottimismo sull’anno in corso, pur considerando la “distonia” tra andamento dell’economia e dei consumi, da un lato, e dello spending pubblicitario, dall’altro. E il manager sottolinea anche l’impatto che l’introduzione del regolamento europeo sulla privacy potrebbe avere sulla filiera

Il nuovo caso in cui è coinvolta Facebook è aleggiato anche sul convegno organizzato ieri dal Politecnico di Milano con un panel che si è confrontato sugli spunti offerti dall’uscita del nuovo saggio “Biomarketing” (pubblicato da Egea) di Giuliano Noci, Professore Ordinario di Strategia e Marketing alla School of Management del Polimi. Il tema è quello della gestione dei big data e della privacy, con l’entrata in vigore, a maggio, del relativo, nuovo e molto atteso, regolamento europeo GDPR che, non a caso, sarà al centro anche dei lavori organizzati per stamattina al Piccolo Teatro di Milano da UPA.

Impatto su publisher e aziende

Intervenuto all’evento di ieri, Luca Cavalli, ceo di Zenith, in merito ha poi spiegato a DailyMedia come la specifica normativa abbia un maggior impatto proprio sulle aziende e i publisher, anche per i costi che comporterà ma, pure, sulle centrali, per adeguare l’offerta di servizi. «Di sicuro - ha aggiunto - c’è incertezza sull’uso dei big data, e la differenza la farà la capacità di “leggerli”. C’è una situazione fluida, si impongono processi certificati con tanto di garanti, ma sussiste anche una difficoltà di misurazione del digitale. La fotografia del contesto si può fare fino a un certo punto con gli attuali strumenti di rilevazione e bisogna anche capire bene cosa significhino le “razionalizzazioni” e “ottimizzazioni” annunciate da big spender come P&G e Unilever, perché gli investimenti sono dirottati anche su “canali” che escono dal panorama consueto, basti pensare ai contenuti digitali oppure agli influencer».

Le stime per il 2018

Sicuramente, sempre per l’amministratore delegato della sigla di Publicis Media, c’è una polarizzazione verso Facebook e Google, che spiega anche il trend non positivo, al netto, appunto, delle stime su search e social, dello stesso mezzo digital. Detto questo, Cavalli mantiene, in generale, un sentiment abbastanza “ottimistico” sul 2018, confermando l’aspettativa già espressa dal Gruppo di una crescita del mercato tra l’1 e l’1,5%. «E’ vero che l’Italia non sarà ai Mondiali - spiega - ma, per contro, Mediaset saprà sfruttarli a dovere, anche perché li trasmetterà in chiaro, garantendo, comunque, ascolti alti. Inoltre, se è un dato di fatto che ora ci sia incertezza sul quadro politico, i fondamentali economico-sociali sono incoraggianti, dal Pil alla propensione ai consumi, e l’anomalia di questa “distonia” tra mercato in generale e quello degli investimenti in particolare è auspicabile che si attenui».

Qui Zenith, prosegue la crescita

Sul fronte di Zenith, infine, le cose vanno decisamente bene, con una crescita a doppia cifra del fatturato nel 2017 e un buon trend anche nel primo trimestre, grazie anche ad almeno cinque nuovi clienti acquisiti. Tra questi potrebbe esserci - ma ancora non c’è alcuna ufficializzazione in merito - anche SEA, il Gruppo che gestisce il sistema aeroportuale milanese, che avrebbe scelto appunto Zenith come suo nuovo partner per il planning di un budget stimabile in 5 milioni di euro al termine della relativa gara alla quale, sempre secondo quanto ci risulta, avrebbero partecipato anche Havas Media e Media Italia, che ha seguito questo cliente nell’ultimo periodo.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 12/04/2024


Restano in tre nella gara per la campagna da 1,6 milioni di euro del MAECI per “Il Turismo delle Radici”: Digital Angels, Mindshare e H&S con BBDO

Sono 3 gli operatori rimasti in gara, rispetto ai 12 inizialmente ammessi, per l’aggiudicazione del bando emesso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per servizi di ideazione e produzione di campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media, per l’attuazione del Progetto “Il Turismo delle Radici - Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia Post Covid-19”. Si tratta di Digital Angels, l’rti di Hearts&Science con BBDO e Mindshare. Gli altri che hanno partecipato alla prima parte sono stati i raggruppamenti di Memoria con Origini; Treccani con Valica; The Gate Communication con Semplice; Mirus con Mint; e Micromegas Comunicazione con The Media Lab; e, ancora, The Washing Machine; Pomilio Blumm; Pirene; OCMGroup e Brain Pull. Obiettivi L’appalto riguarda: svolgimento del servizio di ideazione e produzione della campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media sulle tematiche del Turismo delle Radici, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di incrementare lXa visibilità e il prestigio del progetto TDR in oggetto per attirare il pubblico degli italo-discendenti e sensibilizzare le comunità di italiani in Italia e all’estero. Valore totale stimato, IVA esclusa, dell’appalto: 1.558.196 euro in 18 mesi. Il progetto Il progetto TDR prevede diverse attività da implementare e realizzare entro il 2025: la creazione di un’offerta capillare nazionale di tour delle radici, gestita localmente attraverso reti territoriali e da un coordinatore regionale, che prevede diverse alternative per tutti i segmenti del target (coloro che sono in possesso del passaporto italiano e che secondo le statistiche del 2022 corrispondono a 5.933.418 di persone): dalla sola ricerca genealogica, ad un tour completo con trasporti e hospitality; un’offerta di working holiday, intesa come esperienza di apprendimento e workshop su attività artigianali e di specialità locali; la creazione di un Passaporto delle Radici, ovvero un pass che consenta sconti, agevolazioni e servizi dedicati al target; la realizzazione di una piattaforma digitale (che sarà collegata al sito Italia.it) che sarà il fulcro di smistamento delle richieste di tour personalizzati da parte del pubblico e che consentirà la creazione di un database di contatti per l’invio di eventuali newsletter; l’implementazione di una piattaforma digitale che riunisca i musei dell’emigrazione italiana; una rete universitaria con finanziamento di borse di ricerca sul tema dell’emigrazione italiana; un piano di comunicazione pubblicitaria ed eventi che promuova, nei Paesi di residenza del target, quindi a livello internazionale, il Turismo delle Radici; una serie di attività di comunicazione in Italia e all’estero per il 2024, l’Anno delle Radici.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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