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WeChat Pay in Italia con Digital Retex e Docomo Digital

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Il sistema di mobile payment dell’app cinese utilizzata da quasi 1 miliardo di persone al mondo e di proprietà di Tencent è ora disponibile per tutti i retailer. Il commento a DailyNet dell’a.d. di Digital Retex Fausto Caprini

WeChat Pay, il sistema di mobile payment della più popolare app cinese, arriva in Italia grazie all’accordo tra Digital Retex, partner ufficiale di WeChat in Europa e Docomo Digital, innovativa piattaforma di pagamenti digitali. La notizia era stata preannunciata dalla società a DailyNet sul finire dell’anno scorso. Grazie all’accordo con Tencent, il servizio è ora disponibile: turisti e visitatori cinesi che fanno acquisti nel nostro Paese entro poche settimane avranno la possibilità di pagare in maniera semplice e veloce via app dal proprio smartphone.

Come attivare il servizio

I consumatori cinesi sono già abituati a utilizzare WeChat per pagare online e nei negozi, nel 2017 hanno infatti effettuato oltre 1 milione di transazioni al minuto su WeChat. Ai merchant sarà sufficiente dotarsi di un POS dedicato, oppure aggiungere WeChat Pay ai circuiti accettati in cassa, per utilizzare questo metodo di pagamento in modo semplice e veloce. Al cliente è sufficiente possedere un telefono e un account WeChat collegato a un conto per poter pagare via QR code nei negozi abilitati. Dal codice si accede al proprio wallet nell’app e si paga direttamente in valuta cinese. Basta un click e un codice di verifica e la transazione viene effettuata, mentre il merchant riceve le transazioni direttamente in euro.

Un piattaforma da (quasi) 1 miliardo di utenti

WeChat in Cina non è solo un social media, ma una piattaforma di servizi con 980 milioni di utenti attivi al mese e una penetrazione nelle maggiori città che supera il 93%, utilizzata per chattare, navigare, acquistare prodotti e servizi e pagare online. La soluzione è rivolta a tutti i retailer, partendo dal mondo moda, lusso e design, da cui proviene circa il 60% di acquisti cinesi, ma sempre più anche a quello della ricettività turistica e dell’entertainment (ristoranti, hotel, musei, parchi a tema), ovvero a tutte le realtà che cercano un metodo di pagamento familiare, facile e veloce per i clienti cinesi.

Il consumatore cinese

Nel 2016 in Italia si sono registrati ben 3,79 milioni di arrivi dalla Cina (Fonte Istat-Confturismo), con un incremento di oltre il 5% sull’anno precedente. Turisti destinati a crescere anche nel nostro Paese nel 2018, decretato come “Anno del Turismo Europa-Cina”. Si stima, infatti, che arriveranno in Europa fino a 20,8 milioni di cinesi all’anno nei prossimi 5 anni (Fonte China Tourism Academy).  L’identikit dei consumatori cinesi che lo useranno è quello dei viaggiatori di oggi: prevalentemente Millennials, digitali, con un alto reddito e sofisticati nelle proprie scelte d’acquisto.  Passano oltre 3 ore e mezza al giorno online, fanno acquisti moda e lusso quando sono in viaggio e amano pagare via mobile. In Cina l’ecommerce vale più del 20% del totale acquisti retail e il volume di epayment ha superato nel 2016 i 5,5 miliardi di dollari.

Legame tra brand e consumatore

Fausto Caprini, amministratore delegato di Digital Retex spiega: “Per la prima volta in assoluto WeChat Pay potrà essere utilizzato anche in Italia per pagare via app nei negozi. WeChat Pay è già il metodo di pagamento preferito da milioni di cinesi per lo shopping in negozio. Solo i retailer che sapranno adattarsi alle loro abitudini d’acquisto e pagamento vinceranno la sfida della competizione e creeranno un legame tra il proprio brand e il consumatore”.

L’accordo con Docomo DIgital

Ludovic des Garets, global head of sales and ecommerce di Docomo Digital commenta: “Siamo orgogliosi che grazie all’accordo con Docomo Digital e Digital Retex, WeChat Pay sia da oggi disponibile in Italia e nelle principali destinazioni in Europa. I merchant potranno utilizzare un’unica soluzione di pagamento che faciliterà l’aumento delle vendite e al tempo stesso soddisfare i turisti cinesi, che utilizzeranno il loro metodo di pagamento più comodo e veloce per effettuare gli acquisiti. Docomo Digital attraverso l’accordo con WeChat Pay diventa di fatto l’abilitatore ideale per Docomo i merchant nella gestione end to end delle tematiche dei pagamenti digitali, con un servizio dedicato che fornisce alla clientela cinese la stessa customer experience che avrebbero nel loro paese”.

A tu per tu con fausto Caprini, a.d. di Digital retex

DailyNet ha contattato Fausto Caprini per approfondire la strategia dietro al lancio di WeChat Pay. «Offrire la possibilità di attivare servizi pagamento sulla piattaforma, grazie alla partnership con Docomo, è la ciliegina sulla torta, l’ultimo pezzo mancante nella strutturazione dell’offerta legata all’app». Ma qual è l’obiettivo di questa novità? «Vogliamo mettere a disposizione delle aziende tutti gli strumenti necessari per raggiungere e coinvolgere il consumatore cinese. Un tipo di consumatore che, per abitudine, si aspetta l’integrazione di un servizio di pagamento dentro a piattaforme come WeChat», prosegue Fausto Caprini. Infatti, se per le app di messaggistica e i social “occidentali” l’integrazione dei servizi di pagamento è ancora lungi da essere una pratica consolidata, in Cina concludere un acquisto senza uscire da WeChat è la normalità. «Siamo gli unici a offrire un servizio del genere», puntualizza ancora il manager, che sottolinea i feedbak ricevuti in queste poche ore di roll out: «Diverse società, specialmente del fashion e del luxury, si sono fatte avanti per sperimentare la soluzione, c’è davvero molta curiosità». Curiosità che si traduce nella possibilità di un ampliamento della spesa media del consumatore cinese e che ricadrà positivamente sul giro d’affari di Digital Retex che, dopo un 2017 a +80%, proietta quest’anno ricavi in ascesa del 40%, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il team.

 

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 30/11/2022


KIKO Milano sceglie Ogilvy Italia per comunicare in Europa con le affissioni "From Milano with beauty"

KIKO Milano ricomincia da Milano, la città dove è nata e che ispira ogni aspetto della sua proposta beauty. E per farlo sceglie Ogilvy Italia tornando a comunicare con una campagna outdoor ad alto impatto visivo, su cui l’agenzia ha lavorato in stretta collaborazione con la nuova Global Chief Brand Officer dell’azienda, Candice Llorens. Si tratta del primo capitolo di un percorso che vedrà lo sviluppo di nuovi progetti nel prossimo futuro, sempre con Ogilvy. La campagna, che da oggi è presente con numerose maxi affissioni e domination metropolitane in Europa, ritrae in due soggetti l’essenza della città: due viste milanesi aperte nel mezzo da uno squarcio diagonale, da cui due donne - due bellezze diverse e opposte, una per panorama – fanno capolino, ingaggiando i passanti col loro sguardo intenso e un trucco eccezionalmente artistico. È l’annuncio di una nuova fase per KIKO Milano, che, forte delle sue radici è ora pronta ad arrivare ovunque: from Milano with beauty, come recita il titolo delle affissioni. La produzione fotografica è stata affidata a Rankin, fotografo e regista britannico specializzato in fashion e beauty, e noto per i suoi ritratti di celebrity. Al make-up, il suo partner artistico Marco Antonio che ha saputo creare sguardi magnetici utilizzando esclusivamente prodotti KIKO Milano. I commenti “KIKO Milano è alla ricerca di una profonda trasformazione e in Ogilvy ha trovato un partner pronto con cui costruire un nuovo percorso che abbia al centro la competenza strategica e creativa con una grande attenzione al crafting. Questa prima campagna realizzata insieme, va esattamene in questa direzione e siamo felici che il talento del fotografo e artista Rankin abbia creato queste immagini che segnano una nuova grammatica visiva per Kiko”, commenta Giuseppe Mastromatteo, Presidente & Chief Creative Officer di Ogilvy Italia. "La missione di KIKO Milano è di rendere accessibile a tutti l'arte italiana della bellezza. E questa campagna esprime perfettamente l'anima di KIKO Milano in modo vibrante e audace. Per noi è stata anche l'occasione di accogliere un grande fotografo come Rankin nella famiglia KIKO Milano, fatta di artisti e designer che hanno contribuito negli ultimi 25 anni a creare con noi prodotti ed experience di altissimo livello. In KIKO Milano, crediamo fortemente che colore e arte possano trasformare la nostra vita quotidiana", commenta Candice Llorens, Global Chief Brand Officer di KIKO Milano. Il planning La campagna, pianificata da Wavemaker, è da ieri visibile in anteprima nella nuovissima stazione metro M4 di Milano Linate, e a seguire vedrà diverse uscite sul quotidiano La Repubblica. Nel mese di dicembre conquisterà le facciate e pensiline di Parigi, Lione, Madrid, Barcellona, Siviglia, Bilbao, Venezia, Roma, Firenze, Torino e, ovviamente, Milano. Credits Presidente & Chief Creative Officer: Giuseppe Mastromatteo Creative Director: Armando Viale Senior Copywriter: Caterina Berti Client Lead: Claudia Lucchini

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spot

Autore: Redazione - 30/11/2022


Lines si schiera contro la violenza sulle donne con lo spot tv di Armando Testa, online e su Spotify

Anche quest’anno, sulla scia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Lines, in qualità di partner di WeWorld, prende posizione contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere riportando on air una campagna, firmata da Armando Testa, che non passa di certo inosservata. Dal sexual harrassment, al catcalling, per finire con la violenza domestica, attraverso la voce di un’ambasciatrice eccezionale - Emma Marrone - il video vuole sensibilizzare il pubblico sulle forme che la violenza di genere può assumere andando a combattere quei pregiudizi che alimentano il modo in cui la società vede le donne, le giudica e di conseguenza le fa sentire. Il messaggio è importante: “Se una donna è gentile con un uomo, non significa che stia cercando le sue avances. Se si veste in modo più sexy non è colpevole di essersi andata a cercare molestie, verbali o fisiche. Se è innamorata non diventa proprietà del partner, l’amore è libertà, non possesso. Basta pregiudizi, basta violenza sulle donne. Cambiamo gli schemi. Rompiamo il silenzio”. Questa campagna rappresenta perfettamente il purpose di Lines: impegnarsi per un mondo in cui ogni donna possa essere sé stessa, libera da ogni condizionamento, combattendo gli stereotipi, i pregiudizi e la discriminazione di genere. La pianificazione della campagna TV con testimonial Emma Marrone è affidata a Media Italia. L’impegno del brand Lines ha anche lanciato una nuova campagna su Spotify con annunci audio adv incentrati sulla condivisione di strumenti e risorse utili alle donne a rischio di violenza. In Italia il 1522 è il numero di pubblica utilità per il sostegno alle donne vittime di violenze e stalking. Per molte donne che subiscono e/o sono a rischio di violenza, questo servizio di assistenza fornisce un'importante rete di supporto e spesso rappresenta l'unica via d'uscita. Ecco perché Fater ha scelto di cogliere l’opportunità di collaborare con Spotify per raggiungere quante più donne possibili grazie anche alla potenza dell’audio. Con testimonianze condivise da WeWorld, la campagna, “Unseen Stories”, mette in luce le storie vere di quattro donne italiane vittime di abusi e che si sono sentite isolate, impotenti e spaventate. L’adv si chiude con l'invito a chiedere aiuto, chiamando il 1522 oppure recandosi presso gli Spazi Donna WeWorld distribuiti su tutto il territorio nazionale. WeWorld infatti è presente nelle principali città italiane, con operatori che accolgono le donne in situazioni di fragilità, accompagnandole attraverso progetti di empowerment e percorsi di sviluppo della consapevolezza di sé e delle risorse personali. Tra questi ci sono anche lo Spazio Donna di Bologna e quello di Pescara inaugurati rispettivamente nel 2021 e a novembre 2022, aperti entrambi con il sostegno concreto di Lines. Il commento “Noi di Lines siamo da sempre in prima linea per contribuire a creare un mondo libero da stereotipi e discriminazione di genere, in cui ogni donna possa essere se stessa. Insieme a WeWorld vogliamo utilizzare tutti i canali possibili per parlare con le donne ed essere concretamente al loro fianco, per combattere la violenza che in Italia conta ancora purtroppo troppi casi. Per questo motivo sosteniamo gli Spazi Donna presenti sul territorio, dialoghiamo con i giovani all’interno delle Scuole attraverso il programma DomandeScomode@School e sollecitiamo l’attenzione sulla tematica attraverso le nostre campagne media in tv, online, ora anche su Spotify, con l'obiettivo di arrivare al maggior numero possibile di persone”. dichiara Ione Volpe, FemCare & AdultCare Marketing Director di Fater. Credits Direttori Creativi Esecutivi: Georgia Ferraro, Nicola Cellemme Team Creativo: Chiara Panattoni, Carlotta Gilardi Cdp Think Cattleya Regia: Francesco Calabrese  

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