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Generazione Z: la “mamma” nominata influencer dell’anno. Le cose da sapere sui teenager per Skuola.net

Autore: Redazione


Il portale di riferimento per gli studenti condensa il suo know-how sulla Generazione Z in una pubblicazione cartacea e digitale destinata ad aziende, agenzie e centri media. Tutto quello che c’è da sapere sulla GenZ in un testo unico, frutto di un anno di ricerche online

Se chiedete a una ragazza adolescente chi è il modello femminile di riferimento, più della metà vi risponderà che preferisce la propria mamma a Ferragni & co. Sorprendente? Potrebbe non essere l’unica sorpresa contenuta nella pubblicazione che Skuola.net ha dedicato proprio alla generazione Z. Un lavoro scrupoloso di ricerca e raccolta dati che il portale di riferimento per gli studenti dalle medie fino all’università - forte di 5 milioni di unique/browser medi mese (Webtrekk media 2018) e di oltre 1 milione di fan sui canali social - ha voluto racchiudere in “GenZ - 13 cose che non sai di loro”: un journal che contiene il meglio delle oltre 100 survey lanciate nell’ultimo anno attraverso le pagine del proprio sito. E che racconta un’intera generazione, da una prospettiva diversa. Che Skuola.net e Mediamond, del cui network fa parte il portale, hanno deciso di condividere con i propri partner e con gli addetti ai lavori.

Fonte di conoscenza

Uno strumento che può diventare un’ottima fonte di conoscenza per chi si deve approcciare a questo mondo ma non conosce così a fondo le dinamiche che lo muovono. Che il web abbia un ruolo totalizzante nella quotidianità dei ragazzi è risaputo. Ma sapevate, ad esempio, che la metà dei giovanissimi passa oltre 5 ore su internet? E che, in media controllano lo schermo dello smartphone tra le 10 e le 20 volte ogni ora? Oppure che 1 su 5 va nel panico se non può connettersi? O, ancora, che per il 67% di loro la rete è anche fonte primaria per informazioni sulla sessualità? Un controllo capillare sulla propria vita digitale che spesso rende questa generazione meno abile delle precedenti a gestire le relazioni quando sono inserite nei tradizionali contesti analogici. Perché dal journal di Skuola.net emerge anche il ritratto di una Generazione Z spesso disorientata, senza controllo, praticamente su ogni cosa. Così è nei sentimenti: 1 su 5 confessa di aver alzato le mani su una ragazza almeno una volta e solo il 57% usa sempre il preservativo quando fa sesso. Così è nella vita da studente: il 7% ha assistito ad aggressioni nei confronti di un professore (ma quasi nessuno ha fatto nulla per impedirlo) e la metà, subito dopo il diploma, ancora non sa cosa fare del proprio futuro. Così è anche nella vita sociale: ad esempio, un terzo di quelli che non vanno in gita di classe lo fanno perché non vogliono stare con i compagni e, se un selfie pubblicato sui social non riceve abbastanza ‘like’, lo si cancella.

Un bignami

Un bignami sulla ‘GenZ’ che in realtà è una miniera d’informazioni, ottenute nel modo più semplice: ascoltando quello che i ragazzi hanno da dire sugli argomenti più disparati, lasciandoli parlare e registrando il loro punto di vista. Non è un caso che il titolo sia un chiaro riferimento a “Thirteen reasons why”, serie tv di successo che indaga proprio cosa si cela dietro i silenzi dei più giovani. Un meccanismo ben rodato che ha permesso a Skuola.net di avere a disposizione dati che nessun altro, nel frattempo, è riuscito ad avere. Tredici ‘cassette’ (come nella serie), ognuna con una storia da raccontare. Dove al centro non c’è lo studente ma la persona.  “Uno dei valori fondanti è la capacità di ascoltare e di rappresentare le istanze dei giovani che interagiscono con il nostro brand - dichiara Marco Sbardella, Head of Marketing & Business Development di Skuola.net - lo facciamo quotidianamente e questo rappresenta un valore che ci viene riconosciuto sia dai nostri utenti, che altrimenti non parteciperebbero a migliaia ad ogni indagine, sia dai nostri partner, che possono attingere al nostro know-how quando si tratta di realizzare un progetto di comunicazione ad hoc”.

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 20/05/2022


Terna: dopo DLVBBDO per la comunicazione, conferma sempre dopo gara anche Mindshare per il planning: il budget è di 50 milioni in 4 anni

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale,  ha riaggiudicato a Mindshare l’appalto da 25 milioni di euro per il planning della propria comunicazione, che è relativa soprattutto ad annunci legali e finanziari sui quotidiani, ma che quasi sicuramente – come è avvenuto anche nel precedente periodo – comprenderà anche la curatela della messa on air di eventuali campagne corporate. L’incarico ha un valore complessivo di 50 milioni in 4 anni, 25 nel primo biennio con opzione di rinnovo per altri successivi 24 mesi. Formalmente il bando era suddiviso in 2 lotti, il primo da 15 e il secondo da 10 milioni, ma la centrale di GroupM di cui è CEO Roberto Binaghi li ha ottenuti entrambi, nel primo caso essendo stata l’unica offerente e, nel secondo, superando altri due operatori. Mindshare aveva ottenuto il precedente incarico per complessivi 20.000.000 di euro nella primavera del 2020 per il periodo fino ad aprile 2023. La necessità di comunicare le proprie iniziative da parte del Gruppo guidato dall’A.D. e D.G. Stefano Donnarumma ha però portato Terna non solo ad esaurire prima del termine dei 48 mesi stabiliti il valore dell’appalto, ma anche a incrementarlo, portando a 14.400.000 euro il lotto 1 da 12.000.000 e a 9,6 il lotto 2 da 8 milioni. Questo ha fatto sì però che ora l’operatore di reti per la trasmissione di energia elettrica di cui è Responsabile della Comunicazione Esterna Ivan Dompè a riporto del direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità Massimiliano Paolucci abbia deciso poi di rimettere a bando l’incarico prima della scadenza indicata per, come detto, un altro periodo di 48 mesi. La comunicazione L’anno scorso, di adv istituzionali, non ce ne sono state, mentre nel 2020 è stato investito circa 1 milione di euro soprattutto su stampa in occasione della messa a punto del Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo, cui è seguito un update lo scorso marzo, ciò che fa pensare che potrebbero esserci anche in arrivo altri annunci, sempre prevedibilmente sul tema della transizione energetica. Della creatività e di tutta la comunicazione continuerà ad occuparsi DLVBBDO, in particolare la sede romana dell’agenzia di cui è CEO Marianna Ghirlanda, confermata anch’essa al termine della relativa gara. Intanto però quest’ultima ha seguito le attività di comunicazione del “Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea”, un concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore, che è stato lanciato proprio ieri da Terna, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e che vuole generare valore durevole e diventare un punto di svolta per i fotografi, al fine di testimoniare che la fotografia è sempre più dentro il sistema dell’arte e dei suoi linguaggi, e sempre più fuori dalla prospettiva della mera documentazione. Il tema della prima edizione del Premio, con il quale il Gruppo torna a fare e promuovere cultura per il Paese, è “Cameras on Driving Energy”: i fotografi sono invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire una visione artistica della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Un incontro e un confronto che, grazie alla fotografia, madre di tutti i linguaggi d’arte contemporanei fondati sulla riproducibilità tecnica, può restituire una vasta e approfondita ricerca visiva sul tema della trasmissione dell’energia. Da ieri è anche online il sito ufficiale del Premio, premiodrivingenergy.terna.it, la piattaforma web con tutte le informazioni sul progetto: dagli approfondimenti sul tema del Premio a modalità e tempi di partecipazione, dalle FAQ a un focus su Giuria, Curatore e Comitato di Presidenza. I lavori finalisti verranno esposti a novembre in una mostra allestita a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata con la proclamazione dei cinque vincitori. Inoltre, saranno pubblicati nella terza edizione del volume fotografico Driving Energy, quest’anno declinato come catalogo ufficiale del Premio.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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