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Nuove nomine ai vertici di seedtag che presenta il team italiano e i progetti 2018

Autore: Redazione


L’ad-tech company spagnola punta sul nostro Paese dove è in grado di intercettare oltre 21 milioni di utenti unici e oltre mezzo miliardo di pagine viste

Seedtag, ad-tech company spagnola, fondata nel 2014 da 2 ex-manager di Google, Jorge Poyatos e Albert Nieto, in pochi anni è diventata leader in Europa e LATAM nel segmento del In-Image Advertising. La società nasce con una piattaforma innovativa con tecnologia proprietaria che, integrata su un network di publisher premium, consente ai partner di generare revenues lavorando sulla conversione di immagini in spazi advertising aggiuntivi e monetizzabili con diversi formati proprietari. Approda in Italia a marzo 2016 e il 2017 è l’anno della crescita esponenziale: seedtag è infatti stata impegnata in molte attività importanti per il mercato digital.
Brand Caring
Grazie al proprio approccio Brand Caring, è stata selezionata da IAB per partecipare, insieme ad altri player di settore, all’Osservatorio sulla “Quality&Transparency”. Ha stretto una partnership con l’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano per contribuire alla valutazione del mercato dei Media Digitali. Ed è infine salita sul palco dell’ultimo IAB Forum 2017 in un workshop che ha registrato il sold out presentando insieme a L’Oreal: “Empowering Brand Positioning: la case-history L’Oreal Colorista con l’In-Image Advertising”.
Best Monetization Solution Award
Progetti importanti che si concretizzano con un premio vinto, il Best Monetization Solution Award nel DIG 2017, consegnato a Lisbona, dove è stata votata come l’azienda ad-tech che offer la migliore soluzione per la monetizzazione, da un panel di più di 120 publisher premium europei del calibro di The Telegraph Group, Condé Nast, Lagardère, CNN, El Mundo, Le Figaro, RCS, G+J Media, The Financial Times, Eurosport, Time Inc., Sanoma, Manzoni, etc.
1.200 campagne worldwide
Un network di premium publisher e una tecnologia proprietaria ben rodata, che nel 2017 ha visto la messa online di oltre 1.200 campagne worldwide, di cui oltre il 20% generate dalla filiale italiana, classificatasi così come il secondo paese dopo la Spagna in termini di campagne erogate e revenue generate.
La mission
La mission di seedtag nei confronti dei suoi clienti è quella di offrire territori e non spazi advertising. La selling proposition si focalizza, infatti, sul presidio di contenuti a prescindere dai contenitori, purché siano premium. Un valore aggiunto per gli spender che vogliono sempre più massimizzare il ritorno dei loro investimenti pubblicitari e soprattutto con una forte limitazione di dispersione di budget.
In Italia
Oggi seedtag è in grado di intercettare oltre 21 milioni di utenti unici e oltre mezzo miliardo di pagine viste mensili solo in Italia. Placement, contestualizzazione e una significativa inventory generano KPI molto più elevati della media dei formati standard, sia in termini di CTR, che di Engagement Rate (35/50%). Tutte le soluzioni advertising di seedtag sono multidevice e quindi sia responsive sia adaptive ed alcune soluzioni sono disponibili anche in programmatic con la stessa modalità di targeting proposta in reservation. Angelo Greggi
Nuovo assetto manageriale
In virtù di questi progetti, numeri e risultati raggiunti, l’azienda ad-tech spagnola ha definito un nuovo assetto manageriale per velocizzare la crescita in Italia e all’estero. Angelo Greggi, country manager Italy di seedtag dal 2016, da gennaio 2018 si occupa dello sviluppo e della gestione di partnership internazionali con i publisher e i clienti strategici con il ruolo di global vp strategic partnerships & marketing. A novembre 2016, per la direzione commerciale Angelo Greggi aveva chiamato a bordo Giorgio Corradini, che arrivava da una decennale esperienza in Triboo e che, nell'ambito di questa riorganizzazione, dopo soltanto 14 mesi, viene ora promosso a country manager Italy. Oltre a gestire la squadra italiana, lavorerà per lo sviluppo di nuove feature in ambito tecnologico, allo scopo di incrociare le esigenze del mercato italiano, dei publisher e dei brand, con il supporto del tech team spagnolo.
Giorgio Corradini
Un team in rosa
Tutto in rosa il resto della squadra italiana. Per l’area Publisher Management & Comunicazione c’è Stella Ambrosino, entrata in azienda a febbraio 2018. Grazie all'esperienza maturata in aziende digitali come Veesible, la concessionaria digital del gruppo Tiscali, Ambrosino si concentrerà sul consolidamento dei publisher attivi e sullo scouting dei nuovi publisher per la creazione di partnership con verticalità leader nelle categorie di riferimento; inoltre, svilupperà la comunicazione per consolidare il posizionamento del brand seedtag in Italia, come azienda leader dell'In-Image advertising. Per l’area Sales, il team si completa con risorse già presenti in azienda, che hanno portato il loro contributo al successo dello scorso anno grazie a precedenti esperienze sviluppate e consolidate nell’area vendite di importanti player del mercato digital. È il caso di Roberta Navoni, agency sales director, che ha militato in aziende del calibro di Rai Pubblicità, Mediamond e Triboo ed Elena Gaietta, senior sales manager, che per quasi 10 anni ha lavorato nella big company internazionale Yahoo!. Veronica Zanchin, sales account, è l’ultima arrivata nel team sales nel luglio dello scorso anno. Una squadra che continuerà a rafforzarsi nel 2018, con nuovi ingressi, per l’ulteriore sviluppo di importanti progetti che seedtag presenterà a breve, tra cui l’apertura di altre 3 filiali: UK, Brasile e Benelux, che si aggiungono a quelle già aperte in precedenza in Spagna, Francia, Italia e Messico.  

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 12/04/2024


Restano in tre nella gara per la campagna da 1,6 milioni di euro del MAECI per “Il Turismo delle Radici”: Digital Angels, Mindshare e H&S con BBDO

Sono 3 gli operatori rimasti in gara, rispetto ai 12 inizialmente ammessi, per l’aggiudicazione del bando emesso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per servizi di ideazione e produzione di campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media, per l’attuazione del Progetto “Il Turismo delle Radici - Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia Post Covid-19”. Si tratta di Digital Angels, l’rti di Hearts&Science con BBDO e Mindshare. Gli altri che hanno partecipato alla prima parte sono stati i raggruppamenti di Memoria con Origini; Treccani con Valica; The Gate Communication con Semplice; Mirus con Mint; e Micromegas Comunicazione con The Media Lab; e, ancora, The Washing Machine; Pomilio Blumm; Pirene; OCMGroup e Brain Pull. Obiettivi L’appalto riguarda: svolgimento del servizio di ideazione e produzione della campagna pubblicitaria, pianificazione, acquisto e controllo degli spazi media sulle tematiche del Turismo delle Radici, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di incrementare lXa visibilità e il prestigio del progetto TDR in oggetto per attirare il pubblico degli italo-discendenti e sensibilizzare le comunità di italiani in Italia e all’estero. Valore totale stimato, IVA esclusa, dell’appalto: 1.558.196 euro in 18 mesi. Il progetto Il progetto TDR prevede diverse attività da implementare e realizzare entro il 2025: la creazione di un’offerta capillare nazionale di tour delle radici, gestita localmente attraverso reti territoriali e da un coordinatore regionale, che prevede diverse alternative per tutti i segmenti del target (coloro che sono in possesso del passaporto italiano e che secondo le statistiche del 2022 corrispondono a 5.933.418 di persone): dalla sola ricerca genealogica, ad un tour completo con trasporti e hospitality; un’offerta di working holiday, intesa come esperienza di apprendimento e workshop su attività artigianali e di specialità locali; la creazione di un Passaporto delle Radici, ovvero un pass che consenta sconti, agevolazioni e servizi dedicati al target; la realizzazione di una piattaforma digitale (che sarà collegata al sito Italia.it) che sarà il fulcro di smistamento delle richieste di tour personalizzati da parte del pubblico e che consentirà la creazione di un database di contatti per l’invio di eventuali newsletter; l’implementazione di una piattaforma digitale che riunisca i musei dell’emigrazione italiana; una rete universitaria con finanziamento di borse di ricerca sul tema dell’emigrazione italiana; un piano di comunicazione pubblicitaria ed eventi che promuova, nei Paesi di residenza del target, quindi a livello internazionale, il Turismo delle Radici; una serie di attività di comunicazione in Italia e all’estero per il 2024, l’Anno delle Radici.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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