ABBONATI

Ogury presenta Active Insights, lo strumento per una visione generale e dettagliata del mondo delle applicazioni

Autore: F Lattanzio


La nuova intelligence solution permette di comparare le app - proprie o di terzi - operative su settori di mercato specifici attraverso un ventaglio di metriche generali o specifiche attraverso i dati di prima parte della società

Il Mobile World Congress di Barcellona, in pieno svolgimento, è stato scelto da Ogury per presentare la piattaforma Active Insights. La nuova intelligence solution è in grado di fornire agli editori una overview completa dell’ecosistema delle app. Le informazioni utilizzate da Active Insights sono raccolte direttamente da Ogury - attraverso un monitoring del comportamento reale degli utenti che restituisce metriche di possesso ed engagement più precise di quelle consegnate da app store e strumenti di analytics in app – e superano le carenze degli strumenti disponibili sul mercato dando la possibilità di identificare i reali concorrenti, tenere il polso delle loro prestazioni periodo su periodo e confrontarle a quelle delle proprie app.

La demo

In una demo mostrata lo scorso mese a DailyNet, Jean Canzoneri, ceo e founder di Ogury ha mostrato la possibilità di comparare le app operative su settori di mercato specifici attraverso un ventaglio di metriche generali o specifiche (dagli utenti unici mensili agli user che hanno abbandonato un’app in favore di un’altra), in modo da comprendere non solo l’utilizzo che i possessori fanno della app, ma anche la longevità della stessa sul dispositivo o l’eventuale flow di passaggio da un brand al suo competitor. Dati molto utili per decidere il tipo di azione con cui colpire l’utilizzatore e la strategia per aumentare la user base, l’engagement e la loyalty.

Gli editori

Le informazioni fornite dallo strumento - che sarà parte della suite Ogury for Apps - , inoltre, possono essere “attivate” immediatamente dagli editori: grazie alla piattaforma si possono costruire o esportare segmenti di utenti in base all’utilizzo delle app e decidere se compiervi azioni dirette integrandoli anche all’interno di strumenti di marketing e CRM aziendali.

Le opportunità

Riassumendo, il nuovo tool offre diverse opportunità: esplorare l’ecosistema app nella sua interezza, acquisendo la marketing knowledge necessaria da metriche reali; identificare i competitor e monitorare le loro performance, comparando gli stessi tra di loro o con le attività del proprio brand; coprire il gap lasciato dai tool di analytics, sfruttando la capacità di Ogury di monitorare le azioni degli utenti dentro e fuori dalla propria ap pe i livelli di engagement reali; eccellere nell’audience retention, analizzando i fattori che portano alla disinstallazione e adeguando le proprie strategie di conseguenza; arricchire il database sugli utenti con insight esclusivi, esportando i segmenti di audience basati sull’app usage e mantenendo contemporaneamente una flessibilità sulla loro “azionabilità” attraverso i marketing tools normalmente utilizzati.

Insights dettagliati

Canzoneri ha dichiarato: “Active Insights è veramente una novità a livello mondiale. Con questa soluzione i publisher hanno per la prima volta la possibilità di vedere e utilizzare insights dettagliatissimi sul comportamento degli utenti.  La capacità di agire su tali informazioni consente ai publisher di potenziare le loro strategie per coinvolgere e fidelizzare gli utenti. Il risultato finale è un’esperienza di gran lunga superiore per gli utenti e una maggiore efficacia per i publisher”. E aggiunge: “I feedback che abbiamo avuto fino a oggi dai nostri partner selezionati su Active Insights, e sui benefit conferiti dal poter analizzare l’intero ecosistema delle app, sono stati assolutamente positivi. Questo ha generato un’elevata domanda da parte dei publisher di tutto il mondo. Per questo, dopo il lancio di oggi, non vediamo l’ora di mettere Active Insights nelle mani del maggior numero possibile di sviluppatori di app.

Perform media

Perform Media, uno dei principali publisher digitali nel Regno Unito, è stato beta-tester di Active Insights con la sua suite di app sportive, tra cui DAZN e Goal. Chris Gregory, partner manager di Perform Media ha dichiarato di aver già visto notevoli benefici. “Active Insights ci ha dato un vantaggio davvero unico in una realtà così competitiva”, ha spiegato Gregory. “Sebbene esistano molte soluzioni per individuare le metriche chiave delle nostre app, niente di ciò che avevamo usato fino ad ora è stato capace di fornirci una visione così chiara delle performance dei nostri competitor. Questa nuova prospettiva ha aiutato il team di prodotto a migliorare e aggiornare la nostra soluzione oltre che a lanciarne di nuove. Anche il team pubblicitario ha tratto enormi benefici dalla possibilità di vedere ciò che gli utenti fanno sui dispositivi al di fuori delle nostre app, aprendo le porte a nuovi inserzionisti e nuove revenue”.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: V Parazzoli - 27/05/2020


Nasce l’ibrido Lancia: Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic, on air con Armando Testa

Tutte le novità tecniche e commerciali saranno presentate durante la conferenza stampa virtuale di giovedì mattina dalla Responsabile del brand Lancia Antonella Bruno e dal Responsabile Mercato Italia di FCA Emea Santo Ficili ma, intanto, il lancio pubblicitario della Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic è già partito in questi giorni con la campagna ideata da Armando Testa e pianificata da Starcom su tv, stampa e digital. Nello spot, girato da Ago Panini con produzione di Movie Magic, come un portale che si apre nel "grande blu”, lo spazio limitato di una piscina sul terrazzo di un grattacielo, diventa all’improvviso uno scenario inaspettato, emozionante e senza confini. Una donna, attirata da alcuni riflessi di luce sul fondo della piscina, si immerge e nuota perdendosi nella profondità. In questa dimensione onirica si scopre che i bagliori provengono da alcune meduse, che attraverso la propria luminosità, la guidano verso una forma misteriosa, che si svelerà appunto essere la Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic. Lentamente e in modo sempre più sinuoso, le meduse svelano i particolari dell’auto, mentre la donna, rapita dalla bellezza della Ypsilon, fluttua danzante. Infine, l’auto emerge dalle profondità e i bagliori delle meduse, trasformandosi nelle luci della città, ne rivelano la reale natura: ora la Ypsilon Hybrid EcoChic sfila per le strade della metropoli notturna e scintillante che le fa da sfondo. Credits Direzione creativa: Raffaele Balducci Art: Davide Cortese e Claudio Nicoli  Copy: Elisa Infante  Musica a cura di Flavio Ibba, Red Rose Productions

LEGGI

Correlati

img
mercato

Autore: Redazione - 05/06/2020


La prima linea di OneDay diventa socia del gruppo

OneDay Group, il business & community builder italiano che con le attività delle sue company si occupa di “mettere le nuove generazioni al centro”, è pronta al salto da PMI a grande azienda. Per farlo si è dotata di un modello societario e di governance inclusivo, una riorganizzazione iniziata a novembre con l’ingresso in società di Mattia Riva e la sua nomina a CEO del Gruppo e proseguita in questi mesi con la strutturazione della prima linea, internamente chiamata “CÖR Team”, che ha scelto di investire sull'ambizioso progetto di OneDay di crescere dai 21 milioni del 2019 a 100 milioni di fatturato entro il 2023. Dopo aver fondato nel 2007 ScuolaZoo, ora il media brand di riferimento della GenerazioneZ, Paolo De Nadai formalizza nel 2016 la nascita del gruppo OneDay. Oggi, a distanza di quattro anni, il modello di azionariato e governance diventa inclusivo ispirandosi a uno dei valori del gruppo: la condivisione. Aprirsi “L'Italia ha migliaia di aziende pazzesche, che restano piccole perché l'imprenditore non vuole aprirsi ad altri soci, non vuole managerializzare la governance o internazionalizzarsi. Il risultato è che meno di 3 startup su 1.000 arrivano a costruire qualcosa di grande e di duraturo. OneDay vuole essere tra quelle”, dichiara Paolo del Nadai. La condivisione professionale, di esperienze, di tempo e spazio diventa dunque anche societaria per i C-Level di OneDay. Sia per chi ha costruito insieme a del Nadai la crescita da startup a PMI di ScuolaZoo, ZooCom e WeRoad, sia per i nuovi entrati nell’ultimo anno con l'obiettivo di scalare a livello Gruppo a quota 100. Il CÖR team, aka l’Executive Committee, credendo fermamente nella vision, nei valori del gruppo e nel piano industriale ha sottoscritto la proposta diventando ufficialmente socia di OneDay. “Sono profondamente convinto che la più grande sfida di un'azienda sia costruire un team affiatato e competente, se questo team poi diventa anche tuo socio... chi ci ferma più? Di certo non il Covid!”, conclude Paolo De Nadai.

LEGGI
img
mercato

Autore: V Parazzoli - 05/06/2020


Mobkoi, “la casa del mobile advertising”, arriva anche in Italia: con Marco Cancelliere come Managing Partner

Si chiama Mobkoi - realtà che da diversi anni opera nel mobile advertising, già presente in Uk, Francia, Germania, Svizzera, Usa, Singapore, Hong Kong, Tokio, Los Angeles e ora anche Italia – la nuova avventura professionale di Marco Cancelliere dopo la sua uscita alla fine dello scorso anno da Hearst Italia, di cui era Direttore Generale Advertising. Il lancio intende avvalersi delle numerose opportunità offerte dal nostro mercato sia per gli advertiser che per i publisher. Nel nostro Paese ci sono infatti numerose aziende che sempre più si rivolgono ai mercati internazionali.  Si pensi ai marchi della moda e dell’arredamento, eccellenze assolute del Made in Italy. Ma anche il turismo e il food & beverage sono settori ricchissimi di brand con una forte vocazione internazionale. Mobkoi offre alle aziende italiane l’opportunità di accedere ai più rilevanti media brand internazionali con un approccio “polite”, in grado cioè di garantire i massimi risultati in termini di brand safety, trasparenza e impatto creativo grazie all’utilizzo di formati mobile full screen innovativi. Sul fronte dei publisher, l’idea è che si possa lavorare invece allo sviluppo di un network locale in grado di offrire ai clienti opportunità di pianificazione qualificate anche nel nostro Paese. I budget sono sempre più globali, spesso gestiti a livello centrale e senza troppa consapevolezza riguardo alla qualità dei brand che vengono coinvolti nelle pianificazioni. Grazie a Mobkoi, i premium publisher locali potranno accedere a questi budget con maggiore facilità, diventando parte di un’offerta integrata e composta esclusivamente da media brand affidabili e autorevoli. I commenti “Mobkoi è stata fondata secondo il principio per cui la pubblicità non può fare compromessi tra media e creatività ed è focalizzata a valorizzare la relazione con i premium publisher che condividono la visione e l’impegno verso la massima qualità nell’advertising. L’Italia è sempre stato un mercato al quale abbiamo guardato con grande interesse e siamo entusiasti di poter aprire il nostro ufficio a Milano. Cancelliere è un leader di grande esperienza e siamo impazienti di poter lanciare le nostre soluzioni innovative in un mercato così importante”, commenta Quentin Le Pape, Co-Founder & CEO. “Mobkoi è The House of Mobile Advertising. Lavoriamo con oltre 400 advertiser a cui offriamo una brand experience innovativa sui più importanti e autorevoli media brand del mondo, come ad esempio WSJ, Condé Nast ed RCS Media Group. Siamo parte di You & Mr. Jones, “The world’s first Brandtech Group”, recentemente valutato 1.3 miliardi di dollari dal WSJ”, aggiunge Guillaume Le Pape, anch’egli Co-Founder & CEO. Qualità del contenuto «Sono particolarmente orgoglioso ed entusiasta di intraprendere questa nuova avventura – anticipa Cancelliere a DailyMedia -. Negli ultimi anni ho potuto apprezzare quanto sia importante potersi confrontare a livello globale per comprendere meglio le dinamiche e le tendenze della pubblicità digitale. I valori di Mobkoi sono da me condivisi pienamente avendo sempre lavorato in ambiti in cui la qualità rappresenta la più importante chiave di accesso ai budget pubblicitari. Creatività - che, per quanto ci riguarda, viene curata dal nostro reparto di Londra - trasparenza e approccio taylor made alle pianificazioni sono elementi essenziali per soddisfare un tema sempre più importante nella comunicazione digitale: la brand safety. Recentemente I.A.S. ha presentato una ricerca dove emerge chiaramente come in tutto il mondo la qualità del contenuto in cui vengono inseriti gli annunci digitali è determinante per un corretto coinvolgimento dei consumatori». Cancelliere è stato per 8 anni in Hearst Italia e ha svolo anche il ruolo di Presidente di FCP Assoperiodici. Prima, ha lavorato in RCS Pubblicità, Condé Nast e Manzoni. Ora inizia a operare in un segmento che vale circa un terzo degli investimenti nel digitale (non considerando gli OTT). You & Mr Jones L’americana You & Mr Jones – di cui è Founder & CEO David Jones, in precedenza Global CEO di Havas e CEO di Havas Worldwide - è un acceleratore di servizi di tecnologia digitale e mobile, e ha raccolto 200 milioni di dollari di finanziamenti che gli permettono di avere la citata valutazione di 1,3 miliardi di dollari, ciò che suggerisce come gli investitori stiano sempre più apprezzando l'affermazione di una società che usa la tecnologia per aiutare i marchi in modi diverai rispetto alle holding che dominano la pubblicità e il marketing.

LEGGI
img
mercato

Autore: V Parazzoli - 02/06/2020


Exor, via libera di Consob all’Opa totalitaria su Gedi promossa da Giano Holding: l’offerta sul 39,40% mancante andrà da oggi al 30 giugno

Giano Holding, la newco interamente controllata da Exor, ha comunicato il 29 maggio che Consob ha approvato il documento di offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria delle azioni ordinarie di Gedi Gruppo Editoriale. Alla data del 29 maggio Giano Holding deteneva complessive 289.606.131 azioni ordinarie di Gedi, complessivamente rappresentative del 56,93% del capitale sociale di quest’ultimo. L’Offerta ha pertanto a oggetto massime 200.449.045 azioni ordinarie di Gedi, aventi ciascuna un valore nominale di 0,15 euro, rappresentanti, complessivamente considerate, il 39,40% del capitale sociale di Gedi, nonché ciascuna delle massime 696.175 azioni proprie, pari allo 0,14% del capitale sociale di Gedi, che fossero eventualmente assegnate ai sensi dei piani di stock grant di Gedi entro il termine del Periodo di Adesione o durante la Riapertura dei Termini dell’Offerta. In caso di assegnazione del numero massimo di 696.175 azioni proprie ai sensi dei piani di stock grant, le azioni oggetto dell’Offerta sarebbero, pertanto, complessivamente pari a massime 201.145.220, pari al 39,54% circa del capitale sociale di Gedi. Azionisti di lungo termine Exor ricorda inoltre che ha assunto nei confronti dell’Offerente l’impegno irrevocabile a portare in adesione all’Offerta le 30.481.490 azioni ordinarie di Gedi detenute dalla stessa, rappresentative del 5,99% del capitale sociale emesso di Gedi. Tenuto conto dell’impegno irrevocabile di Exor, è previsto che l’Offerente, all’esito dell’Offerta e a prescindere dal numero di azioni che saranno portate in adesione all’Offerta, venga a detenere direttamente una partecipazione almeno pari a 320.087.621 azioni ordinarie di Gedi, rappresentative del 62,92% del capitale sociale emesso dell’Emittente e del 65,32% dei diritti di voto. L’obiettivo dell’Offerente è acquisire l’intero capitale sociale dell’Emittente e realizzarne il delisting delle azioni. L’Offerente ritiene infatti che i propri obiettivi di lungo-termine possano essere perseguiti e raggiunti più efficacemente e rapidamente in una situazione in cui l’Emittente sia una società chiusa e caratterizzata dalla presenza di un gruppo ristretto di azionisti di lungo termine. La governance L’Offerente riconoscerà agli aderenti all’Offerta un corrispettivo di 0,46 euro per ogni Azione portata in adesione. In caso di totale adesione all’Offerta, il controvalore massimo complessivo dell’Offerta calcolato sulla base di tale corrispettivo e del numero massimo complessivo di azioni oggetto dell’Offerta, è pari a 92.526.801,20 euro. I quali, uniti ai 102,4 milioni spesi per il 43,78% di Gedi da Cir (come annunciato a dicembre) e agli altri acquisti – come il 6,07% da Giacaranda Caracciolo – portano l’esborso totale attorno ai 200 milioni. Il periodo di adesione all’Offerta inizia oggi e terminerà il 30 giugno 2020, ferma restando l’eventuale Riapertura dei Termini dell’Offerta per ulteriori 5 giorni. Entro fine mese quindi si concluderà il passaggio di consegne tra la famiglia De Benedetti e gli Elkann-Agnelli, preannunciato lo scorso 2 dicembre. All’atto del closing è entrato in scena anche il nuovo CdA di Gedi con presidente John Elkann, numero uno di Exor, Fca e Ferrari, e A.D. Maurizio Scanavino.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy