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I numeri di JCDecaux: la quota di fatturato 2017 registra una crescita del 2,3%, oltre 3.471 milioni di euro

Autore: Redazione


L’andamento della compagnia numero uno al mondo nella comunicazione esterna procede positivamente. E anche nel quarto trimestre dell’anno scorso giungono segnali confortanti: le entrate ottengono, infatti, un aumento pari al 3,6%

di Luca Anelli

JCDecaux, compagnia numero uno al mondo della comunicazione esterna, ha pubblicato ieri i dati ufficiali relativi al fatturato dell’anno 2017. In particolare, il fatturato rideterminato del Gruppo per il 2017 è in aumento del +2,3%, raggiungendo 3.471,9 milioni di euro, a fronte dei 3.392,8 milioni di euro del 2016. Escludendo l’impatto negativo correlato alla variazione dei tassi di cambio e l’effetto positivo delle variazioni di perimetro, il fatturato rideterminato presenta un aumento del +3,2%. Il fatturato pubblicitario organico rideterminato, esclusa la voce relativa a vendite, locazione di materiali e contratti di manutenzione di arredo urbano e di supporti pubblicitari, presenta, poi, nel 2017 un aumento del +3,5%. Il fatturato rideterminato del Gruppo nel quarto trimestre 2017 è aumentato del +3,6%, attestandosi a 1.018,5 milioni di euro, a fronte dei 982,8 milioni di euro del quarto trimestre 2016. Escludendo l’impatto negativo correlato alla variazione dei tassi di cambio e l’effetto positivo delle variazioni di perimetro, il fatturato rideterminato presenta un aumento del +6,5%. Il fatturato pubblicitario organico rideterminato, esclusa la voce relativa a vendite, locazione di materiali e contratti di manutenzione di arredo urbano e di supporti pubblicitari, presenta, invece, nel quarto trimestre del 2017 un aumento del +7,3%.

Arredo Urbano

Il fatturato annuale rideterminato è aumentato del +3,4%, raggiungendo i 1.576,2 milioni di euro (+4,4% in crescita organica). L’Europa (incluse Francia e Regno Unito) hanno riportato una buona crescita grazie alla digitalizzazione delle città più rappresentative, proprio come l’America del Nord con l’impatto positivo del New York Digital Network. L’Asia-Pacifico è in crescita, anche il Resto del Mondo è in forte progresso. Il fatturato rideterminato del quarto trimestre è aumentato del +2,9%, raggiungendo 469,6 milioni di euro (+5,3% in crescita organica). L’Europa (incluse Francia e Regno Unito) e l’Asia-Pacifico registrano una solida crescita. Il Resto del Mondo realizza una crescita a due cifre. L’America del Nord è in diminuzione (con l’eccezione di New York), a motivo dell’assenza di arredo urbano digitale a Boston, Chicago (ma ora disponibile), la Grande Los Angeles, San Francisco e Vancouver. Quindi, il fatturato pubblicitario organico rideterminato del quarto trimestre, esclusa la voce relativa a vendite, locazione di materiali, e contratti di manutenzione di arredo urbano, presenta una crescita del +7,0% rispetto al quarto trimestre 2016.

Trasporti

Il fatturato annuale rideterminato è aumentato del +1,8%, raggiungendo i 1.398,1 milioni di euro (+4,5% in crescita organica). L’Asia-Pacifico è in crescita. L’Europa (incluse la Francia e il Regno Unito) registra una buona crescita. L’America del Nord riporta un forte progresso a due cifre. Il Resto del Mondo, al contrario, è in diminuzione. Il fatturato rideterminato del quarto trimestre è aumentato del +6,3% raggiungendo i 411,9 milioni di euro (+11,6% in crescita organica). L’Europa (incluse la Francia e il Regno Unito) e il Resto del Mondo registrano una solida crescita. L’America del Nord e l’Asia-Pacifico riportano una forte progressione a due cifre.

Affissione

Il fatturato annuale rideterminato è aumentato del +0,4%, raggiungendo i 497,6 milioni di euro (-4,2% in crescita organica). La crescita registrata è stata raggiunta grazie al contributo di Top Media e di Outfront Media Latam. L’Europa (incluse la Francia e il Regno Unito) è in diminuzione. Il Resto del Mondo è stabile. L’America del Nord riporta una forte crescita a due cifre. Nel quarto trimestre il fatturato rideterminato è diminuito del -1,4%, raggiungendo 137,0 milioni di euro (-3,8% in crescita organica). L’Europa (incluse la Francia e il Regno Unito), il Resto del Mondo e l’America del Nord riportano una crescita negativa.

Il commento del vertice

In occasione della pubblicazione del fatturato del 2017, Jean-François Decaux, Presidente del Comitato esecutivo e Co-direttore Generale di JCDecaux, ha dichiarato: ”Il 2017 ha costituito per JCDecaux un nuovo anno record con un fatturato di 3.471,9 milioni di euro. La crescita organica del +3,2% sul totale dell’anno è stata sostenuta da un quarto trimestre migliore delle attese, in aumento del +6,5% in crescita organica. Questa forte performance riflette il crescente contributo dei nostri asset digitali in arredo urbano e una ripresa delle nostre attività in Cina, combinata a un miglioramento in Francia e a una solida crescita del fatturato negli Stati Uniti e nel Resto d’Europa. Il Regno Unito rallenta, mentre il Resto del Mondo inizia a beneficiare del consolidamento, in particolare in America Latina. Nel complesso, la nostra forte esposizione ai mercati a maggior crescita resta superiore al 35%. Proprio l’arredo urbano, con una crescita organica del +4,4%, continua a beneficiare della digitalizzazione in corso del nostro portafoglio premium che rappresenta ormai il 14,0% del fatturato in questo ambito. Il settore trasporti aumenta del +4,5% in crescita organica, grazie alla ripresa delle nostre attività in Cina e a un crescente contributo del digitale, che rappresenta il 22,2% del fatturato del settore. Per quanto attiene le affissioni, resta un ambito sfidante nella maggior parte dei paesi europei, con una diminuzione del fatturato organico del -4,2% a motivo sia dell’assenza di consolidamento sia del minore contributo del digitale, che rappresenta solo l’8,9% del fatturato nel campo delle affissioni. A livello di Gruppo, il fatturato digitale è aumentato del +35,3% in crescita organica e rappresenta, ormai, il 16,6% del fatturato totale, con quattro paesi - Regno Unito, Stati Uniti, Cina e Germania - che da soli rappresentano il 70% del nostro fatturato digitale a livello mondiale”.

Le acquisizioni

Ma l’anno 2017 è stato caratterizzato anche dall’acquisizione di vari contratti strategici, come la vincita del contratto per l’aeroporto di Canton Baiyun (Terminal 2) in Cina, due contratti in Brasile con l’aeroporto di São Paulo-Guarulhos e la metropolitana di São Paulo, due concessioni in Australia con il contratto Yarra trams a Melbourne (tram e pensiline per tram) e il contratto per le cabine telefoniche digitali Telstra, nonché i contratti di trasporto e di arredo urbano di Rotterdam, in Olanda. “In Francia - prosegue Jean-François Decaux - abbiamo vinto diversi nuovi contratti, tra cui Nantes, e rinnovato Lione, Nizza e Antibes. Abbiamo rinnovato anche il contratto per l’aeroporto di Bruxelles in Belgio. Infine, consolidandoci in America Latina, abbiamo realizzato con successo, in ottobre, la fusione delle nostre attività con América Móvil in Messico, secondo mercato pubblicitario del continente con forti prospettive di crescita. Come nostra consuetudine, annunceremo le nostre previsioni per il primo trimestre al momento della pubblicazione dei nostri risultati annuali del 2017, il prossimo 8 marzo. In una situazione dei mezzi di informazione che appare sempre più frammentata - dice ancora il manager -, la comunicazione esterna rafforza la propria attrattiva. Con la nostra forte esposizione nei Paesi a crescita più elevata, lo sviluppo del nostro portafoglio digitale, in connessione con una nuova piattaforma di vendita al pubblico alimentata da dati qualitativi, la nostra capacità di stipulare nuovi contratti e la qualità dei nostri team nel mondo, siamo convinti di essere ben posizionati per continuare a raggiungere delle performance sempre superiori nel mercato pubblicitario mondiale e a rafforzare la nostra posizione di numero uno del mercato della comunicazione esterna, grazie a delle acquisizioni remunerative di quote di mercato. La solidità del nostro stato patrimoniale è un vantaggio chiave - conclude - che ci permetterà di continuare a cogliere le opportunità di crescita che si presenteranno”.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 19/04/2024


Armando Testa vince il bando biennale da 1,5 milioni per l’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica di Regione Umbria

È stato aggiudicato ad Armando Testa il bando emesso dalla Regione Umbria per l’affidamento dei servizi per la progettazione e gestione della strategia d’immagine del brand Umbria finalizzati all’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica integrata, del valore totale, IVA esclusa, di 1.554.993.44 euro in 24 mesi (777.496,72 per i primi 12 e altrettanti per l’opzione di rinnovo per altri 12). L’agenzia guidata da  Marco Testa ha superato, nell’ordine di classifica frutto della somma tra punteggio tecnico e offerta economica: l’rti di Heads Group con Digical e Dekmatis; l’rti di Studiowiki con DS Tech; LDB; Digitalmakers; e Blossom. Esclusi dopo la valutazione tecnica: l’rti di Deva Connection con Idea Docet, Stimulo Design S1 e Artefice Group; e Pirene. Premesse Obiettivi e Finalità dell’appalto: il quadro di riferimento è costituito dal MTU, Masterplan per il Turismo Umbro, lanciato con l’intento di definire in modo del tutto innovativo una linea di sviluppo integrato dell’Umbria a partire dalla sua eccezionale opportunità rappresentata dal turismo. Il MTU non si limita al settore turistico in senso stretto e tradizionale, ma prevede una fortissima interazione tra tutti gli elementi e le competenze che contribuiscono all’attrattività turistica di un territorio, a partire dalla sua marca e fino alle varie connessioni settoriali che rendono il turismo trasversale ed insieme motore di sviluppo anche molto oltre i suoi effetti diretti. E’ stata pertanto intrapresa una strategia di medio-lungo periodo da cui discendono le tattiche opportune: un’azione integrata che arrechi vantaggi ed economie di scala e di scopo in una serie di attività che in passato hanno sofferto di scoordinamento. A tal fine è stata adottata una marca corporate unica regionale, in grado di ricavare valore per il turismo dalle varie eccellenze di sistema e che sia condivisa il più possibile da vari settori produttivi (turismo, agricoltura cultura, artigianato, trasporti, attività produttive). Nella fase attuale, pertanto, si rende necessario implementare presso il mercato interno e i mercati internazionali il nuovo logotipo unico regionale, nei termini di marca ad “ombrello” che racchiude le varie eccellenze del sistema umbro e valorizzi non soltanto il turismo regionale ma si riveli capace di configurare un’operazione strategica di sistema. Punti di forza I punti di forza distintivi della Marca Umbria che le indagini sinora condotte hanno restituito sono: una Terra dei Cammini nella natura, ricca di Borghi storici ed eventi, famosa per i prodotti enogastronomici. Meritano ulteriore valorizzazione le attività outdoor, il benessere, la lentezza, ecc. Occorre rafforzare il posizionamento sui mercati consolidati (centro Italia e centro-nord Europa in particolare), e al contempo costruire un nuovo e più attuale riposizionamento per il tempo libero, la mobilità lenta, le attività outdoor e plein air, anche mediante una consistente e sempre più incisiva diversificazione di prodotto in tal senso. ll marketing turistico deve cercare inoltre di trasformare l’attrazione naturale delle aree più vicine da escursionismo in prodotti turistici, organizzando tutte le occasioni in modo da facilitare il pernottamento. Nel medio raggio è essenziale giocare sui prodotti connotanti, e cioè quelli basati su attrattori certamente speciali. Perimetro L’agenzia prescelta dovrà pertanto: provvedere alla ideazione creativa e sviluppo per output di campagne declinate sulle stagionalità e sui singoli mezzi off line e online curando la realizzazione di materiali pubblicitari e gli adattamenti degli esecutivi; fornire servizi e produrre materiali di comunicazione finalizzati all’implementazione e alla gestione del branding: realizzazione shooting fotografico, video corporate, spot pubblicitari e video clip; provvedere alla progettazione, redazione testi e realizzazione esecutivi di materiali istituzionali promo-pubblicitari. Nel lungo raggio è necessario muoversi in una logica fortemente selettiva, sugli attrattori in grado di generare prodotti “Star” e cioè irripetibili, di rilevanza mondiale, tali da consentire di affrontare mercati anche molto lontani, eppure sensibili alla specifica rarità. Tra i target attuali sono ancora relativamente rare le offerte “a valore”, in grado di rivolgersi a target più alti della media, e forse anche più giovani, andando verso quelle generazioni che rappresentano la punta di diamante dei comportamenti ed anche dei consumi. Tra gli strumenti occorre operare alcune precise scelte di priorità, che si prestano ad una condivisione con tutti gli attori del sistema. Ad esempio, in una prospettiva “omnichannel” le attività digitali assumono una importanza preminente. Infine, le attività di promo-comunicazione, per essere efficaci, devono incorporare quote crescenti di marketing intelligence, di creatività, di innovazione, passando dai media “comprati”, a quelli “guadagnati”, a quelli “creati”. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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