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Intesa Sanpaolo: punta sugli under 18 con 2 milioni e incrementa il budget 2018, pianificato sempre da Wavemaker

Autore: V Parazzoli


La Banca di cui Andrea Lecce e Fabrizio Paschina sono responsabili Marketing e Pubblicità e Web ha presentato il progetto dedicato ai giovani, che vede l’on air di una campagna di stv DDB e una collaborazione con Panini

Intesa Sanpaolo punta sui giovani under 18 lanciando “XME Conto UP!” con un progetto integrato che, come già riferito da DailyMedia, prevede anche uno spot, il terzo, della serie “Sharing Dreams” sviluppata con stv DDB attingendo materiale creativo dalla rete, e annunci stampa, e alla collaborazione con Panini, che prevede in omaggio un album “Calciatori 2017-2018” e 500 figurine, oltre all’opportunità di vincere un pallone da calcio, e il “Panini Tour Up! 2018” che, a partire da sabato, toccherà 30 città italiane. La campagna, che la confermata centrale Wavemaker (con AKQA per il digital) pianifica da domenica per 5 settimane, è dotata di un budget di circa 2 milioni di euro, parte dello stanziamento previsto per la propria pubblicità quest’anno dalla Banca, che si annuncia in ulteriore crescita rispetto a quello del 2017.  Il progetto nasce anche a fronte delle evidenze emerse da una ricerca Ipsos che traccia la carta d’identità della nuova generazione: gli interessi e le passioni che la animano, ma anche l’atteggiamento nei confronti di temi come il risparmio e la progettazione del proprio futuro.  Ne hanno parlato, ieri, Andrea Lecce, responsabile Marketing, e Fabrizio Paschina, responsabile Pubblicità e Web di Intesa Sanpaolo, con Antonio Allegra, direttore Mercato Italia Figurine e Card di Panini, e alla presenza di Andrea Pirlo.

 
Analisi Ipsos

Secondo Ipsos, i giovani italiani danno più valore alle esperienze che al consumo e percepiscono - come i genitori - la precarietà del contesto economico: solo 4 su 10 pensano che vivranno meglio dei loro genitori, mentre 20 anni fa erano 6 su 10. Il loro stile di consumo è volto a massimizzare i benefici che derivano dalle proprie spese, che gestiscono con razionalità, attenti a non fare “il passo più lungo della gamba”. Lo spensierato consumo delle generazioni passate è un atteggiamento superato, come del resto non si cercano più “appartenenze” forti. La fluidità domina il loro stile di vita, a volte si trasforma in un vero e proprio senso di precarietà nel lavoro, nelle relazioni e nelle aspettative. Si sentono condizionati dall’atteggiamento della famiglia, spesso determinato dalla preoccupazione per il futuro: in media all’età di sette anni i genitori attivano per loro il primo prodotto di accumulo e, a 18, il primo conto corrente in autonomia (quasi il 40%). D’altro canto, i giovani nutrono speranze e voglia di mettersi in gioco: cercano qualcuno che creda in loro, di cui fidarsi e un progetto in cui investire le proprie energie.

Intesa Sanpaolo e Panini

Il punto di partenza per avvicinarsi  agli  under 18 sono il gioco e il divertimento, grazie alla citata collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Panini. Una scelta che, con 18.000 aperture dal lancio a inizio gennaio, ha già rivelato il suo potenziale: piace ai ragazzi, ma anche ai genitori, accumunando generazioni diverse. Dal 24 febbraio, i due brand daranno vita al “Panini Tour Up! 2018” (gestito da Industree) che, nelle sue varie tappe, coinvolgerà con giochi, quiz e premi per collezionisti piccoli e grandi, sia nelle piazze che nelle filiali e nei centri commerciali.

Intesa Sanpaolo per i giovani

I clienti under 35 di Intesa Sanpaolo sono 1,7 milioni, il 16% della clientela. La Banca è entrata nel loro mondo con un numero crescente di iniziative e il sostegno dei più importanti eventi che li coinvolgono: da “X Factor” alla musica in generale, i fumetti, i videogame e il fantasy. La Banca è particolarmente attiva nei programmi di alternanza scuola-lavoro e accompagna gli studenti meritevoli nel percorso universitario con un prestito d’onore, senza che la famiglia debba prestare alcuna garanzia. Attraverso il Microcredito imprenditoriale agevola l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro autonomo, con il supporto del Fondo Centrale di Garanzia. Con il Mutuo Giovani ha aperto l’accesso ai finanziamenti per la casa ai lavoratori a tutele crescenti. Nel 2017 ha erogato ai clienti under 35 oltre 4,4 miliardi di euro di mutui e 690 milioni di prestiti. L’offerta per gli under 18 si basa sul citato “XME Conto UP!”, al quale possono essere associati i principali prodotti transazionali come le carte di debito. Sarà garantita l’operatività da tutti i canali della banca, sotto il controllo dei genitori che, grazie a una funzionalità di “parental control” potranno monitorare e avere un ruolo attivo nella definizione dei limiti di operatività dei figli.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 17/04/2024


VEKA Italia affida il rebranding a Gruppo Icat: dalla strategia alle declinazioni above e below the line

Semplicità e memorabilità: queste le due parole chiave attorno alle quali Gruppo Icat ha pensato bene di costruire il percorso di rebranding per VEKA Italia, leader del mercato mondiale nel settore della produzione di profili per serramenti in PVC, un gruppo che a livello internazionale opera attraverso le sue 46 sedi distribuite in ben quattro continenti. Quello dei serramenti rappresenta, infatti, un mercato particolarmente complesso e ricco di competitor, contesto all’interno del quale fare la differenza con una comunicazione in grado di arrivare al pubblico in maniera chiara e diretta rappresenta una tappa fondamentale. Il DNA razionale di VEKA, il suo know-how, la sua affidabilità costituiscono d’altro canto il potenziale attraverso cui l’azienda può fornire - ed essere essa stessa - la risposta perfetta ai bisogni del consumatore italiano, in un background valoriale che le permette di essere riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità, sicurezza e fiducia. Un potenziale scandito dalla stretta collaborazione con Icat, a cui già da tempo è stata affidata la comunicazione del marchio, in maniera sempre più ampia, coordinata e completa. La comunicazione A partire dal 2021, Gruppo Icat ha ideato per questo cliente campagne di comunicazione integrate - che si sono aggiudicate premi di settore tra cui due importanti riconoscimenti Mediastars - basate sul concept “La Migliore Vista sull’Italia”, elevando la comunicazione di marca e ponendo l’accento sugli aspetti emotivi e tecnici dei serramenti del network di esperti artigiani italiani che utilizzano i profili firmati VEKA, un brand che è la sintesi della tecnologia tedesca e dell’artigianalità Made in Italy. All‘interno del piano di comunicazione l’idea è stata poi declinata nella campagna multisoggetto OOH e DOOH, in cui gli infissi si presentano come la cornice perfetta e inaspettata per mostrare le viste più iconiche del nostro Paese. Attraverso questa strategia comunicativa, VEKA ha iniziato a rivolgersi in maniera diretta e trasparente al consumatore finale, per mostrare senza mezzi termini la qualità e la longevità dei propri prodotti; oggi la multinazionale è pronta per compiere un ulteriore e importante passo, rendendo ogni Premium Partner, oltre che un garante della costante qualità con cui VEKA si mostra alle persone, un vero brand ambassador dal punto di vista valoriale e professionale. Si tratta infatti di un marchio di fabbrica che, sin dalle sue origini, ha saputo collocare e diffondere nel mondo del design la propria value proposition, imperniata prima di tutto su Made in Italy, artigianalità e tailor made, gli stessi valori condivisi da tutti i partner VEKA. I commenti “Essere scelti e riconfermati dai clienti per guidare la loro comunicazione a 360° è per noi sempre un onore, ancor prima che un onere - spiega Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat -, soprattutto nelle fasi salienti dell’evoluzione di un marchio che sono le più delicate e importanti sotto molteplici punti di vista. Per questo abbiamo pensato di partire dall’essenza di questo brand, indiscusso protagonista nel mondo dei serramenti, e del suo bagaglio valoriale, per sfrondare l’approccio comunicativo rendendolo essenziale e diretto. Siamo partiti da qui per elaborare il nuovo logo, rinnovare l’imprinting grafico e conferire freschezza agli stilemi narrativi, che andremo poi ad adattare a tutti gli strumenti di comunicazione online e offline”. Graziano Meneghetti, Direttore Commerciale VEKA Italia, aggiunge: “Il momento di svolta che stiamo vivendo all’interno del mondo VEKA testimonia il fervore che ha sempre caratterizzato il brand sin dalle sue origini e che fa parte del nostro DNA, perché la nostra è un’azienda in continua evoluzione, capace non soltanto di plasmarsi in base alle mutevoli esigenze del mercato ma anche di diventare un vero e proprio leader del cambiamento. Una capacità di innovazione che trova espressione in una fitta rete di partner altamente professionali con cui condividere i valori che ci identificano. Un network d’eccellenza che, da oggi, diventa ‘Veka Premium Partner’ su tutto il territorio nazionale. Stiamo progettando un futuro ricco di novità, di cui questa rappresenta soltanto l’inizio”.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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