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Gruppo DigiTouch rileva il 51% di Purple Ocean

Autore: Redazione


L’operazione vale 590.000 euro e la società di cui sono CEO Paolo Mardegan e Presidente Simone Ranucci Brandimarte potrà acquisire il capitale restante entro quattro anni

Venerdì scorso Gruppo DigiTouch ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione di Purple Ocean, società italiana che offre soluzioni di managed services e software development per ecommerce. L’operazione prevede l’acquisto del 51% del capitale sociale alla data del closing e il restante 49% entro quattro anni. Per rilevare il 51% del capitale, DiguTouch ha sborsato 590.000 euro. Purple Ocean ha realizzato nel 2017 ricavi dalle vendite per circa 1 milione di euro, in crescita del 27,9% rispetto al 2016, e un EBITDA pari di 162.000 euro, un dato in aumento del 65,4% year over year. Purple Ocean vanta una posizione finanziaria netta positiva al 31 luglio 2018 e pari a 230.000 euro, a fronte di un EBITDA (post prime integrazioni derivanti dall’acquisizione) di 250.000 euro.

Purple Ocean

Orientata da sempre all’innovazione, Purple Ocean è nata nel 2010 come risultato di un’iniziativa imprenditoriale guidata da professionisti formatisi nella gestione di progetti complessi in ambito infrastrutturale per clienti di fascia enterprise e ha maturato una eccellente expertise nello sviluppo di soluzioni hybrid-cloud e infrastrutture distribuite, orchestrate con logiche di automation e DevOps. Nel corso della sua storia aziendale Purple Ocean ha sviluppato alcune soluzioni specifiche per il mercato dell’ecommerce. In particolare, la sua selling proposition si struttura in tre macro-offerte: il servizio Purple Commerce, che riguarda la realizzazione di soluzioni altamente personalizzabili per gli ecommerce; PurpleX, ovvero uno strumento in grado di eseguire controlli automatizzati di qualsiasi sito web, rilevare ogni tipo di anomalia tecnica-funzionale o editoriale e simulare il comportamento degli utenti durante la navigazione del portale; la piattaforma Purple Platform, specializzata in servizi di business critical su infrastrutture di proprietà distribuite in tre data center in Italia, con certificazioni che spaziano dalla Tier III alla Tier IV Plus, dislocati geograficamente per garantire la compliance ai criteri di disaster recovery.

Nuove competenze

“L’acquisizione di Purple Ocean rappresenta un tassello importante del piano industriale e permette al nostro Gruppo, che si propone sul mercato come una Full Digital Agency, di arricchirsi di nuove competenze: consulenza e tecnologia software in ambito ecommerce completano la nostra offerta dedicata alle aziende retail e ci permettono di posizionarci come partner a tutto tondo per i brand che vogliono lanciare un proprio ecommerce, promuovere la propria offerta e alimentare un flusso continuo di crescita del business grazie a soluzioni di raccolta e analisi dei dati, di business intelligence e machine learning”, afferma Paolo Mardegan, CEO, Gruppo DigiTouch.

Simone Ranucci Bradimarte
Aggregatore del mercato

“Questa operazione si inserisce nel disegno del Gruppo di svolgere un ruolo di aggregatore del mercato, con l’intento di essere sempre più anticipatore dei bisogni dei propri clienti, in un contesto in forte evoluzione e nel quale le tecnologie, insieme alle skills dei professionisti, rivestono un’importanza strategica. L’attività di Purple Ocean costituirà una nuova linea di business per il nostro Gruppo e offrirà opportunità di up-selling e cross-selling che concorreranno al raggiungimento dei risultati previsti dal piano industriale 2018-2020”, afferma Simone Ranucci Brandimarte, Presidente, Gruppo DigiTouch.

Nuovi orizzonti

“Siamo davvero entusiasti di entrare a far parte del Gruppo DigiTouch, uno dei principali player indipendenti nel digital marketing in Italia. Purple Ocean ha maturato negli anni grandi competenze tecnologiche con particolare attenzione all’innovazione tramite servizi e soluzioni per clienti di fascia Enterprise. Siamo convinti che con l’ingresso nel Gruppo DigiTouch avremo la possibilità di contribuire in maniera sempre più significativa alla Digital Transformation attraverso soluzioni tecnologiche innovative, in grado di confrontarsi direttamente con il digital marketing, in un’ottica reciprocamente vincente”, afferma Massimo Leonarda, fondatore e CEO di Purple Ocean.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 23/09/2022


SiNSAY sbarca in Italia e sceglie dopo gara Spada Media Group per tutta la comunicazione

SiNSAY, brand di moda e interior design polacco, sbarca in Italia e sceglie di affidarsi a Spada Media Group per il lancio dei propri prodotti sul mercato italiano. L’assegnazione avviene dopo la vittoria di una gara. Agenzia di comunicazione milanese, Spada Media Group da anni collabora con importanti aziende italiane e internazionali ed è stata recentemente scelta da SiNSAY per la totale gestione della comunicazione del brand nel nostro Paese. L’agenzia, infatti, si occupa non solo del management dei canali social del marchio polacco, ma anche del media planning, dell’organizzazione di eventi e della gestione dell’ufficio stampa e porta il cliente anche in ATL iniziando da una campagna OOH per il back to school on air nel Nord Italia. Il progetto che, ad oggi, ha coinvolto oltre 200 tra mini e big influencer, fra le quali anche tanti volti noti come Miriana Trevisan, Cecilia Capriotti, Giulia Belmonte, Ivana Mrazova, Giovanna Abate, Giulia Amodio e tante altre, che hanno partecipato alla campagna di lancio. A loro, si aggiungono anche Melita Toniolo e Martina Stella, che recentemente hanno prestato il proprio volto e il proprio profilo Instagram alla campagna SiNSAY per la linea Back To School - la nuova collezione autunnale per bambini e ragazzi in età scolare. Lorenzo Spada, Co Founder di Spada Media Group, commenta: “Insieme al nostro team e al board del cliente stiamo costruendo un’identità più forte per SiNSAY nel mercato italiano. Tra gli obiettivi, aumentarne la brand awarness e garantirne il giusto posizionamento. Attraverso le nostre campagne influencer, associando il brand a volti noti del grande pubblico, stiamo potenziando e ampliando i diversi target dei nuovi clienti invitandoli a scoprire il mondo SiNSAY e a visitare lo store online”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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