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Amazon testa il retargeting con le keyword di ricerca attraverso la sua DSP

Autore: Redazione


Nel frattempo il colosso ecommerce americano ha smesso di fare pubblicità su Bloomberg, ma i suoi annunci contnuano a girare in programmatic

Amazon sta sperimentando una nuova soluzione che consente agli inserzionisti di retargettizzare gli utenti in giro per il web attraverso le chiavi di ricerca. Lo sostiene Adexchanger, che ne ha parlato con diversi protagonisti del mondo pubblicitario. Questa funzionalità è disponibile solo attraverso la DSP di Amazon ed è la prima volta che i dati di ricerca della società vengono utilizzati al di fuori dalla piattaforma. Finora Amazon ha permesso agli inserzionisti di retargettizzare gli acquirenti che avevano visto le pagine dei prodotti o effettuato un acquisto, ma il retargeting basato sulle chiavi di ricerca permette agli inserzionisti di catturare l’intento. I dati di search di Google, uno dei rivali più grandi dell’azienda ecommerce, vengono utilizzati per la profilazione su YouTube, Gmail e il network display di Big G. Il retargeting search di Amazon è attualmente più limitato perché i parametri della campagna sono tenuti strettamente sotto controllo. Con la novità, gli inserzionisti potrebbero avere dati di ricerca fluidamente disponibili all’interno della DSP.

La querelle con Bloomberg

Secondo un recente articolo di BuzzFeed News, Amazon ha congelato gli investimenti pubblicitari su Bloomberg dopo la pubblicazione da parte della testata di un report controverso legato a un hacking perpetrato dal Governo cinese ad Apple e Amazon. Una fonte ha confermato a Business Insider UK che per il quarto trimestre il colosso ha tagliato gli investimenti marketing, lasciando una quota residuale destinata a Bloomberg TV. Ma la pubblicità di Amazon sta continuando a girare sul sito di Bloomberg. Come rilevato da Business Insider UK, venerdì scorso era presente sul sito di Bloomberg una pubblicità per promuovere “Homecoming”, il nuovo titolo di Amazon che ha per protagonista Julia Roberts. Il motivo? Il programmatic. L’acquisto, infatti, non è stato concluso da Initiative, agenzia partner di Amazon, ma attraverso i sistemi programmatic di Google.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 23/02/2024


VML vince la gara di Perrigo e inizia già a lavorare in Italia, dove il budget è di 10 milioni

Dopo aver affidato recentemente il media alla beskope agency Publicis Unlimited, Perrigo ha scelto a VML come partner strategico, creativo e di attivazione globale. Il produttore e fornitore leader a livello mondiale di prodotti da banco (OTC) ha intrapreso un percorso di trasformazione e la gara, che si è svolta in 14 mercati chiave, si è concentrata sulla ricerca di un’unica agenzia partner per consolidare per la prima volta i compiti creativi di 45 marchi globali e regionali. La nomina assegna un contratto triennale a VML e riflette l’ambizione di Perrigo di fornire un lavoro creativo integrato e connesso in un mercato competitivo. VML è stata incaricata di sviluppare nuove piattaforme strategiche e creative in tutti i mercati e per nuovi portafogli di prodotti. L’agenzia ha iniziato a lavorare immediatamente in Italia, Francia, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, su sedici marchi di Perrigo. In Italia, come anticipato da Dailyonline, il budget è di 10 milioni di euro. Rob Nichol, global client lead di VML, ha dichiarato: “Perrigo rappresenta un’opportunità incredibile per noi di VML. La portata del loro settore, il portafoglio di prodotti e il desiderio di essere il marchio numero uno nella loro categoria significa che dovremo portare tutte le nostre capacità e competenze per risolvere problemi complessi e fornire un lavoro creativo pluripremiato a un team di clienti ambizioso e orientato al futuro”. VML lavorerà a stretto contatto con i team di VML Health in tutti i brief per accedere alla loro esperienza specifica nella comprensione delle normative, dei principali stakeholder e dell’attivazione dei marchi in un mercato specializzato.  

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spot

Autore: Redazione - 23/02/2024


ENPA insieme a TBWA\Italia per la nuova campagna multisoggetto prodotta dalla cdp Doc Artist

È online la campagna Imperfetti cercasi, realizzata da TBWA\Italia per ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), un progetto che vuole invitare le persone ad adottare animali abbandonati. Una gattina tra i gomitoli, un cane seduto a tavola, un coniglio che saltella tra le scatole: protagonisti indiscussi della campagna sono proprio gli animali da compagnia che amano in modo incondizionato noi e le nostre imperfezioni. Così, nei 5 soggetti e nel video di lancio, Onda, felice che il padrone sia pigro a sparecchiare, può gettarsi indisturbata sugli avanzi; Sweety gioca con i gomitoli lasciati in giro dal padrone “vecchio dentro” appassionato di cucito; Max salta fra le scatole di vestiti nuovi che il padrone “fashion victim” ordina in continuazione...  La campagna, che inaugura la collaborazione tra TBWA\Italia ed ENPA è pianificata su stampa, digital, social e radio. Un invito agli “imperfetti” di tutta Italia: adottate con ENPA e avrete al vostro fianco qualcuno che saprà apprezzarvi senza se e senza ma. Hanno lavorato al progetto Alessandro Monti (copywriter) e Yara Saad (art director) con la direzione creativa di Vittoria Apicella e Frank Guarini. Chief Creative Officer: Mirco Pagano. La produzione è di Doc Artist, con regia e fotografie di Gabriele Inzaghi.  Post produzione audio di SuoniLab. Hanno prestato le proprie voci al progetto Flavia Altomonte, Luca Appetiti, Stefano Mondini e Valentina Tomada. I protagonisti dello spot sono: Calma, Ofelia, Onda, Loulou, Max, Shy e Sweety.

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