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Amazon B2B: Opportunità e Minaccia!

Autore: Redazione


Ritorna la finestra sul futuro del digitale con Ale Agostini: oggi il focus è sul Marketplace B2B del colosso ecommerce con la preziosa testimonianza del digital manager Paolo Costa

di Ale Agostini

Quando pensiamo ad Amazon, la dimensione “consumer” è la prima che ci viene in mente; tuttavia oggi dobbiamo estendere la vista anche alla dimensione B2B.  Amazon Business è stato lanciato negli Stati Uniti nella primavera del 2015, servendo oltre 1.000.000 di aziende e generando ricavi maggiori a un miliardo di dollari nel suo primo anno. Amazon Business è stato poi lanciato in Germania (dicembre 2016), UK (aprile 2017), Francia (febbraio 2018) fino ad arrivare in Italia la scorsa estate.

Ne ho parlato con Paolo Costa, appassionato di storia e di web, startupper, imprenditore e digital manager.

“La corazzata di Seattle è molto interessata al mercato B2B come naturale estensione del Marketplace per i consumatori, sempre con un’ottica ‘cliente centrica’ anche al cliente B2B. Approfittando del patrimonio derivante dell’esperienza americana, l’azienda di Bezos si concentra su alcune categorie merceologiche, per lo più commodity, e un buon numero di prodotti disponibili, oltre 250mila tra cui anche il leasing di auto aziendali.

La strategia messa in campo, che in Italia mira ad intercettare l’interesse di un ufficio acquisti di una PMI, si declina negli USA verso gli enti governativi, da cui proviene gran parte del fatturato e che sta spingendo l’azienda ad entrare in mercati prima off limits come quello dell’industria farmaceutica, scossa dal recente acquisto della farmacia online PillPack da parte di Amazon (soffiata per 1 miliardo di dollari a Walmart). In Italia le transazioni digitali tra imprese hanno raggiunto quota 335 miliardi con una crescita dell’8% rispetto al 2016 di cui il 60% prodotto da 6 filiere (Osservatorio Fatturazione Elettronica del Politecnico di Milano): un mercato in crescita costante, spinto anche dall’accelerazione delle imprese verso la trasformazione digitale. È prematuro ipotizzare quale potrà essere l’effetto del Marketplace su questo mercato, di sicuro un ottimo veicolo d’acquisto è rappresentato dalle soluzioni tecnologiche built for business messe in campo, quali i criteri di approvazione dell’ordine, reportistica personalizzata, analitiche degli acquisti (ideale per l’imprenditore della PMI che deve fare “N “cose) , forte integrazione con sistemi di eprocurement, prime for business, generazione automatica delle fatture con IVA su tutti gli ordini Amazon (i commercialisti dovrebbero preoccuparsi?!).

Insomma un approccio attento alle esigenze concrete del cliente B2B. Tuttavia, esistono dei limiti sistemici rispetto alla vendita “tradizionale” sia fisica che online, ai quali oggi il Marketplace non riesce a dare risposte del tutto convincenti.

Primo su tutti il credito, dall’affidamento (rating) ai sistemi di pagamento, infatti seppur a 30 gg ancora legato alla carta di credito strumento poco diffuso soprattutto tra le PMI, inoltre l’assistenza tecnica specialistica elemento da sempre decisivo in molte transazioni tra professionisti, sul Marketplace presenta caratteristiche poco affini alle modalità classiche di fruizione che ancora prediligono il concetto Human2Human.

In conclusione la costola B2B di Amazon avrà nel breve termine un impatto culturale positivo di trascinamento a beneficio di tutte le piattaforme di vendita tra aziende, questo dovrebbe spingere gli operatori ad analizzare in profondità il fenomeno  con l’obiettivo di capirne il funzionamento e la capacità attrattiva, in quanto anche la piattaforma Amazon B2B deve considerarsi al tempo stesso un’opportunità e una minaccia”.

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 17/05/2022


Enel: avvia la gara per il media globale da 70 milioni di euro e va on air per Enel Energia con Saatchi&Saatchi

Importanti novità sul fronte di Enel, che torna on air per Enel Energia e, secondo quanto ricostruito da DailyMedia, ha avviato una gara per definire il suo nuovo partner media globale per un nuovo triennio, mettendo in gioco un investimento complessivo stimabile in una cifra intorno ai 70 milioni di euro all’anno, ripartiti tra i 40 dell’Italia, i 20 della penisola iberica e i 10 del Sud America (Brasile, Cile, Colombia). Dell’area europea si occupa Mindshare, con Starcom che segue le campagne a performance, mentre la centrale di GroupM fa il coordinamento di tutte le attività di planning globale. Oltre alle due citate strutture, sono in gara anche OMD, dentsu e Havas Media. La campagna Il nuovo spot per Enel Energia è firmato Saatchi & Saatchi e ha come protagonista Federico, un padre alle prese con la figlia ancora piccola, all’interno di una quotidianità così ricca di impegni da far sognare qualche momento di tranquillità. L’interprete di questo racconto di vita quotidiana è uno dei volti più noti della tv e del cinema italiano, Marco Bocci. Con questa campagna, Enel Energia si dimostra ancora una volta al fianco dei propri consumatori con soluzioni semplici, trasparenti e 100% green, creando un dialogo in cui i benefici dell’offerta rispondono ai bisogni del cliente. Tramite l’offerta “Scegli Oggi”, infatti, Enel Energia blocca il prezzo della componente energia per due anni offrendo così una soluzione “da favola” capace di soddisfare il desiderio di tranquillità, almeno per la fornitura di energia. L’agenzia Saatchi & Saatchi, con il regista argentino Miguel Usandivaras e Think Cattleya per la produzione, prosegue un percorso di innovazione creativa già iniziato con gli scorsi spot.  L’impianto produttivo è pensato per enfatizzare uno storytelling moderno fatto di punti macchina insoliti e un montaggio dinamico, così come la fotografia e la musica. “Abbiamo scelto ancora una volta Miguel, perché perfetto per dare forma al cambiamento che stiamo portando avanti con Enel. Era importante comunicare la vicinanza del brand ai propri consumatori e lo abbiamo fatto con un linguaggio empatico e contemporaneo allo stesso tempo”, dichiara Manuel Musilli, Direttore Creativo Esecutivo dell’agenzia di Publicis Groupe. Il commento La campagna sarà on air per 5 settimane e verrà declinata su tv, stampa, radio e digital, con un approccio cross funnel che comprende formati video e display ad alto impatto per massimizzare la copertura su target specifici. Prevista anche una videostrategy veicolata su Facebook, Instagram e YouTube. La pianificazione per tv, stampa, radio e digital awareness è curata da Mindshare, per digital performance e social da Starcom. Costanza Barbara Tarola, Head Of Brand ADV and Content Italy di Enel Group, commenta: “Con la nuova campagna commerciale vogliamo confermare l’approccio customer centrico che ormai da tempo caratterizza la nostra strategia di comunicazione. L’insight è  quello della tranquillità, che i nostri clienti possono trovare nell’avere un’offerta a prezzo fisso che li mette al riparo da sorprese in bolletta”.

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spot

Autore: Redazione - 21/04/2022


Nuova Fiat 500 e Leonardo DiCaprio per l’elettrico nella campagna di Leo Burnett e Starcom

Leonardo DiCaprio veste ancora una volta i panni di testimonial per Nuova Fiat 500 nell’ultimo spot ideato da Leo Burnett, on air in Italia nei prossimi giorni dopo un primo lancio sul mercato francese. Rispetto alle campagne precedenti, l’attore premio Oscar non solo si fa portavoce dei valori green di Nuova Fiat 500 ma diventa protagonista di uno spot dal sapore Hollywoodiano a partire dall’ambientazione. DiCaprio si trova presso gli Universal Studios di Los Angeles e ha appena finito le riprese quando consegna le chiavi della sua vettura, la Nuova Fiat 500, al driver. Quest’ultimo, dopo un primo momento di scetticismo in quanto vede davanti a sé una piccola macchina elettrica lontana dal suo immaginario abituale, si fa convincere da DiCaprio e quasi senza accorgersi si innamora della nuova gamma. “Combinare impegno e ironia è stata la vera grande sfida di questo spot, che cambia i codici di comunicazione usati fino ad ora dai principali brand automobilistici e tratta l’argomento dell’elettrico con leggerezza e glamour”, ha commentato Maurizio Spagnulo, General Manager che in Leo Burnett coordina tutte le attività creative di Stellantis a livello EMEA. La regia è di Martin Werner, pluripremiato regista internazionale noto per aver diretto talenti del calibro di George Clooney, Benicio Del Toro e Christopher Walken. Il suo contributo nel gestire i tempi comici e il sense of humour raffinato e mai sopra le righe che lo contraddistingue sono stati fondamentali per dare valore a una storia semplice ma con un grande potenziale comedy. Le immagini dello spot sono accompagnate dal brano “Dolce Vita” scritto da Dino Verde, un inedito inciso nel 1959 per l’omonimo film di Fellini e mai pubblicato. La melodia è stata riscoperta da FIAT insieme alla casa discografica italiana CAM Sugar, nell’ambito di una collaborazione iniziata l’anno scorso con il maestro Nino Rota. Il planning strategico è curato da Starcom e ha coinvolto la tv e i canali digitali. La pianificazione televisiva punta a raggiungere un’audience femminile appassionata di moda e lifestyle, mentre con l’online video si intercettano gli utenti interessati ai temi dell’ambiente e della mobilità elettrica, ma anche al teatro, alla musica classica e all’home decor, aree affini al target di riferimento.   Credits Executive Creative Director: Francesco Martini Creative Director: Giuseppe Campisi Senior Art Director: Gaetano Cerrato Senior Copywriter: Mara Mincolelli Casa di produzione: Movie Magic Director: Martin Werner      

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