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Alitalia sceglie dopo gara H-FARM per il web e Shado per lanciare Discover Italy

Autore: Redazione


Presentata ieri a Milano la nuova piattaforma della compagnia aerea - che conferma il budget 2017 - in collaborazione con Touring Club Italiano e Gambero Rosso. Obiettivo dell’operazione: promuovere il Paese

Idee di viaggio e itinerari tematici per attrarre passeggeri e incrementare il turismo in Italia, soprattutto dall’estero. È questo l’obiettivo di ‘Discover Italy’, la nuova piattaforma editoriale lanciata da Alitalia in collaborazione con Touring Club Italiano e Gambero Rosso. Il nuovo portale ispirazionale, che ha l’obiettivo di promuovere il Belpaese e le sue eccellenze, è stato presentato ieri dal chief commercial officier & revenue management di Alitalia, Fabio Maria Lazzerini, dal presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi, e dal presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia. Grazie all’autorevolezza e alla comprovata esperienza di Touring Club Italiano e Gambero Rosso, il nuovo portale di Alitalia propone contenuti originali e di qualità, offrendo al visitatore un racconto emozionale delle tipicità e delle unicità delle diverse località turistiche italiane.

Discover Italy

Discover Italy è una piattaforma digitale multilingue e multicanale; contiene informazioni, consigli, guide ed esperienze di viaggio e offre un’attenta e ampia selezione di destinazioni del nostro Paese. I diversi itinerari tematici con cui viene narrata ogni località spaziano dall’enogastronomia, all’architettura; dal cinema, alle feste popolari; dal lifestyle, allo sport. Il tutto declinato in modo originale ed emozionale, con un taglio contemporaneo e proposte personalizzate per diverse tipologie di viaggiatori. Editoriali, ricette, suggerimenti sulle migliori esperienze da vivere, tutorial, foto, video, test e altri contenuti interattivi: sono questi gli strumenti con cui vengono raccontati i territori italiani su ‘Discover Italy’, in un’ottica di continuo coinvolgimento emotivo dell’utente. Un tool di ricerca degli argomenti, inoltre, aiuterà il viaggiatore a farsi ispirare nella scelta della prossima vacanza in Italia. Per ogni destinazione sono poi sempre disponibili le offerte speciali Alitalia per volare dall’estero verso la meta turistica consultata.

Trasformazione del sito

“Con Discover Italy avviamo il processo di trasformazione del nostro sito in una nuova piattaforma digitale con contenuti dedicati e personalizzati. L’obiettivo è quello di attirare sui nostri voli più turisti, soprattutto dall’estero, e promuovere in un modo coinvolgente ed emozionale le destinazioni italiane - ha dichiarato Fabio Maria Lazzerini -. Voglio ringraziare gli autorevoli partner di questo progetto, Touring Club Italiano e Gambero Rosso, perché attraverso il loro importante contributo siamo riusciti a confezionare un prodotto innovativo e di grande qualità, che ha infiniti margini di sviluppo. Alitalia ha l’ambizione di essere sempre più la porta di ingresso in Italia per milioni di turisti da tutto il mondo. Un’aspirazione che produrrà importanti e benefici effetti sull’economia di un Paese che ha nel turismo un suo asset fondamentale”, ha aggiunto il chief commercial officer & revenue management di Alitalia. "Oggi il sito di Alitalia contribuisce al 24% del fatturato globale, ma in Italia arriva al 30-32%", dice Lazzerini. E in attesa di capire se il nuovo portale diventerà anche uno strumento di commercializzazione per tutto ciò che non riguarda i voli, il manager ha aperto all’arrivo come partner di Ferrovie dello Stato. "Stiamo dialogando, il nostro interesse è sempre quello di collaborare con soggetti esterni che possono assicurare al turista che arriva in Italia di proseguire il suo viaggio", ha affermato.

Le dichiarazioni dei partner del progetto

“Abbiamo lavorato a lungo per essere partner di questo accordo che abbiamo condiviso - ha affermato Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano - consapevoli che sia fondamentale promuovere con autorevolezza le eccellenze del nostro Paese. L’Italia è uno dei Paesi in Europa più ricchi di biodiversità, di distintività territoriale, di qualità di beni gastronomici, di attrattività paesaggistica, di patrimonio culturale. È un Paese unico al mondo e merita di essere conosciuto, promosso e valorizzato. La preziosa collaborazione con partner che sono autorevoli attori del sistema Italia ci assicura il raggiungimento del nostro obiettivo”. “Gli ultimi dati del settore turistico - dichiara Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso - confermano l’attenzione e l’interesse crescente per l’enogastronomia made in Italy e come questa sia diventata una spinta motivazionale per l’incoming nel nostro Paese, rivestendo la stessa importanza della storia, della cultura e dei beni archeologici che ogni anno richiamano milioni di turisti. L’Italia è incomparabile per la straordinaria presenza di eccellenze legate ai territori, unici nei loro paesaggi e nella loro biodiversità. Gambero Rosso, che si conferma soggetto di riferimento del settore, è orgoglioso di far parte di questo progetto insieme ai partner di prestigio Alitalia e Touring Club Italiano”.

I partner di comunicazione

La piattaforma editoriale ‘Discover Italy’ è stata realizzata da Shado, la media company di H-FARM, punto di riferimento per l’innovazione e prima realtà in Italia in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione e l’educazione dei giovani e delle aziende italiane in un’ottica digitale. Shado è stata selezionata dopo gara nell’ambito delle nuove strategie digitali della compagnia che l’ha portata a scegliere anche la stessa H-FARM, sempre dopo un pitch, come proprio partner per il web. È già stata approntata la nuova app, mentre i primi rilasci del nuovo sito della compagnia, che verrà via via implementato nei mesi a seguire, avverranno già nelle prossime settimane. Per “Discover Italy”, l’obiettivo è di una crescita nel primo anno di attività del 12-15% degli accessi e del tasso di conversion al sito alitalia.com. Anche per questo, nelle varie declinazioni locali di quest’ultimo portale, sarà attivo un canale “Discover Italy”, per ora in inglese ma con una già prevista implementazione anche in altre lingue. Ci sarà inoltre un sostegno adv online. Il partner per il planning è Starcom. Continuano anche le strategie di comunicazione interne e più commerciali, anche se la campagna stampa (sviluppata da TBWA\Italia) sui risultati ottenuti in termini di puntualità, on air in questi giorni, ha anche una valenza corporate; e altre, simili, iniziative potrebbero succedersi più avanti. Le promozioni sono affidate invece all’asse radio-digital con delle ottimizzazioni a fronte di un budget che si mantiene stabile (per il nostro mercato, lo spending 2017, escludendo search e social, è stato di 3,5 milioni di euro). Non escluso ma, per ora, remoto, il ricorso alla tv.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: V Parazzoli - 27/05/2020


Nasce l’ibrido Lancia: Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic, on air con Armando Testa

Tutte le novità tecniche e commerciali saranno presentate durante la conferenza stampa virtuale di giovedì mattina dalla Responsabile del brand Lancia Antonella Bruno e dal Responsabile Mercato Italia di FCA Emea Santo Ficili ma, intanto, il lancio pubblicitario della Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic è già partito in questi giorni con la campagna ideata da Armando Testa e pianificata da Starcom su tv, stampa e digital. Nello spot, girato da Ago Panini con produzione di Movie Magic, come un portale che si apre nel "grande blu”, lo spazio limitato di una piscina sul terrazzo di un grattacielo, diventa all’improvviso uno scenario inaspettato, emozionante e senza confini. Una donna, attirata da alcuni riflessi di luce sul fondo della piscina, si immerge e nuota perdendosi nella profondità. In questa dimensione onirica si scopre che i bagliori provengono da alcune meduse, che attraverso la propria luminosità, la guidano verso una forma misteriosa, che si svelerà appunto essere la Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic. Lentamente e in modo sempre più sinuoso, le meduse svelano i particolari dell’auto, mentre la donna, rapita dalla bellezza della Ypsilon, fluttua danzante. Infine, l’auto emerge dalle profondità e i bagliori delle meduse, trasformandosi nelle luci della città, ne rivelano la reale natura: ora la Ypsilon Hybrid EcoChic sfila per le strade della metropoli notturna e scintillante che le fa da sfondo. Credits Direzione creativa: Raffaele Balducci Art: Davide Cortese e Claudio Nicoli  Copy: Elisa Infante  Musica a cura di Flavio Ibba, Red Rose Productions

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mercato

Autore: V Parazzoli - 01/06/2020


La risoluzione sull’editoria è stata approvata e Fieg la loda; FCP stima una perdita del 25% della pubblicità sulla stampa nel primo semestre

“È un fatto storico: sancisce l’unità di intenti di tutte le forze politiche, della maggioranza e dell’opposizione, nel considerare centrale l’informazione professionale di qualità e nel sostenere la necessità di contrastare efficacemente la crisi con interventi adeguati”. Ha così commentato Andrea Riffeser Monti, Presidente della Fieg, l’approvazione della risoluzione sull’editoria in Commissione Cultura della Camera dei Deputati. “L’editoria giornalistica attraversa una crisi strutturale aggravata dall’emergenza epidemiologica che vive il Paese. Il Governo, il Parlamento e le forze politiche – ha continuato Riffeser – hanno agito positivamente per sostenere il settore, prima con gli interventi per la gestione della crisi introdotti con la Legge di Bilancio, poi con le recenti misure urgenti. Gli editori dovranno sostenere un importante sforzo di riorganizzazione delle attività produttive, in una situazione di carenza di liquidità. Occorrono ora, come affermato dalla stessa risoluzione della Commissione Cultura della Camera, ulteriori interventi per un significativo rafforzamento delle misure per la stampa per renderle più efficaci per affrontare i problemi strutturali del settore e per non impoverire la quantità e la qualità delle notizie”. La risoluzione unitaria della Commissione Cultura della Camera per il sostegno all’editoria La VII Commissione, premesso che: nella condizione di emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19, il sistema della stampa ha continuato a svolgere una funzione essenziale di pubblico interesse, assicurando ai cittadini un servizio informativo professionale; pur con le obiettive difficoltà affrontate dagli operatori della filiera, il sistema della stampa nazionale e locale ha dato nell’emergenza una buona prova di tenuta, testimoniata dalla crescita dei lettori e dall’accresciuta domanda di informazione professionale di qualità; in questo contesto ha assunto una nuova centralità la stampa locale; in questo quadro, desta viva preoccupazione la condizione delle tante imprese editrici di quotidiani e periodici e imprese radiotelevisive locali che a causa della pandemia hanno visto aggravarsi i preesistenti fattori di crisi e, in assenza di immediati interventi volti a limitare l’impatto della caduta degli investimenti, devono ritenersi esposte a seri rischi di tenuta finanziaria e occupazionale; FCP di cui è Presidente Massimo Martellini, stima per il mercato pubblicitario una perdita per il primo semestre del 2020 di circa 450 milioni di euro, pari al 15% degli investimenti complessivi: specificatamente, le stime per il mezzo stampa sono di una perdita del 25% sui quotidiani e del 25% sui periodici, mentre per il settore radiofonico la perdita è pari al 18 per cento; la crisi rischia, in particolare, di compromettere l’attività e talora la sopravvivenza delle tante aziende editoriali condotte da cooperative di giornalisti e poligrafici, per lo più sorte dall’iniziativa di ex dipendenti dopo il disimpegno o il fallimento dei precedenti editori, con la conseguente possibile perdita di migliaia di posti di lavoro; in questi giorni di emergenza sanitaria le redazioni dei giornali e il loro sistema di distribuzione stanno facendo sforzi esemplari per cercare di portare ogni giorno nelle case degli italiani un prodotto di qualità e con adeguata foliazione; passata la fase dell’emergenza, tuttavia, tutte le debolezze del settore sono destinate a riemergere, aggravate dall’ingente riduzione degli investimenti pubblicitari, che verosimilmente proseguirà almeno per tutto il 2020. Considerato che: il decreto-legge cosiddetto «Cura Italia» (decreto-legge n. 18 del 2020) ha realizzato un primo e rilevante intervento emergenziale a sostegno della filiera della stampa, che il decreto-legge cosiddetto “Rilancio” (decreto-legge n. 34 del 2020) – in corso di conversione – ha successivamente esteso e rafforzato attraverso un pacchetto di nuove misure, che nel complesso valgono circa 100 milioni di euro, orientate ad affrontare più fronti di criticità secondo una logica di filiera, in particolare prevedendo, al titolo VII, Capo II (Misure per l’editoria), quanto segue: al fine di sostenere la ripresa degli investimenti pubblicitari delle imprese sui giornali e le emittenti radiotelevisive locali, è stata estesa fino al 50% la spesa per investimenti pubblicitari su giornali ed emittenti radiotelevisive ammessa al credito, disponendo un adeguato incremento della dotazione finanziaria della misura; per accompagnare i processi di trasformazione digitale che l’emergenza in atto ha di fatto accelerato, è stato previsto un credito d’imposta ad hoc rivolto alle testate edite in formato digitale per l’acquisizione dei servizi digitali (servizi di server, hosting, banda larga, e altro); 1.   al fine di consentire alle emittenti radiotelevisive locali di continuare a svolgere il servizio sui territori attraverso la quotidiana produzione e trasmissione di approfondita informazione locale, è stato costituito uno specifico Fondo per le emittenti radiotelevisive locali, con la dotazione di 50 milioni di euro per il 2020; Impegna il Governo: 1) ad adottare iniziative, fin dai prossimi interventi di sostegno economico delle imprese per l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per un significativo rafforzamento delle misure per la stampa, secondo una logica di filiera che consideri in un unico quadro tutti gli operatori del settore e i loro specifici bisogni, escludendo la logica dei “contributi a pioggia” e favorendo per le cooperative editoriali l’utilizzazione degli strumenti introdotti dal decreto “Cura Italia”; ad adottare iniziative per assicurare la tempestiva destinazione al Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, previsto dall’articolo 1 della legge n. 198 del 2016, della quota del gettito del canone della Rai prevista a legislazione vigente, pari a 86 milioni di euro nel 2019, di cui il 50 per cento destinato alle misure per l’editoria; In generale, al fine di garantire nell’emergenza un adeguato livello di sostegno al settore editoriale, a valutare: il prolungamento dei termini della cassa integrazione e degli strumenti di ammortizzatori sociali almeno fino a dicembre 2020; l’adozione di specifiche iniziative per la valorizzazione del ruolo dell’informazione giornalistica nell’ambito dell’emergenza sanitaria; ad adottare iniziative normative, con urgenza, per il recepimento della direttiva europea 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale, in particolare le normative riguardanti i diritti connessi di editori, giornalisti e autori, nonché la conseguente remunerazione e la responsabilità dei prestatori di servizi della società dell’informazione per violazioni del diritto d’autore relative a materiali postati dagli utilizzatori, prevedendo inoltre sistemi a garanzia della concreta applicazione della nuova disciplina e tutelando il principio della libera circolazione dell’informazione in rete; ad adoperarsi, per quanto di competenza, affinché sia evitata nel mercato radiotelevisivo la pratica scorretta del dumping, che crea danni economici non soltanto alle imprese televisive concorrenti, ma all’intero comparto dell’editoria.​​​​​​  

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mercato

Autore: Redazione - 01/06/2020


MainAd apre nuova sede a NewYork

In una fase cruciale come quella della ripartenza dopo tre mesi di pandemia, MainAd, azienda italiana leader nel campo del programmatic e perfomance marketing, apre una nuova filiale negli Stati Uniti, a New York, con l’obiettivo di supportare i brand attraverso strategie di marketing su misura. Alla guida della neonata sede americana ci sarà Ben Segal nel ruolo di VP Americas, il quale gestirà lo sviluppo della strategia commerciale negli Stati Uniti. Segal ha in precedenza coperto il ruolo di VP Sales & Programmatic Partnership ad Iponweb, dopo le esperienze nell’area commerciale di DataXu e Salesforce. Segal arriva quindi in MainAd con un importante background nell’area programmatic, marketing e vendite. Strategie su misura Il focus di MainAd - che ha sviluppato la tecnologia proprietaria per le attività di midder e lower funnel LOGICO - è quello di accelerare la crescita della notorietà e delle vendite dei brand utilizzando intelligenza artificiale e first-party data per un media buying personalizzato e l’aumento delle conversioni. “In un periodo di grandi cambiamenti a livello globale, il lancio di MainAd USA assume un significato particolare” dichiara Segal. “Quando i budget pubblicitari sono in flessione e cresce la pressione sulle performance diventa fondamentale riuscire a progettare strategie su misura per i brand basate sui first-party data. MainAd offre l’approccio ideale per i problemi che i marketer stanno affrontando in questo momento e crediamo che questo possa contribuire alla ripresa che tutti ci aspettiamo”. In seguito all’apertura della nuova sede, MainAd prevede assunzioni in diverse aree dell’azienda entro la fine dell’anno: ad operation, business analysis, sales and account management. EMEA da replicare L’espansione in Nord America è supportata dai risultati ottenuti nei mercati APAC ed EMEA, dove la fase di riapertura è già iniziata. In un recente studio basato sui clienti attivi durante la pandemia è emerso che solo il 19% dei clienti attivi in gennaio ha deciso di sospendere le campagne nei mesi di marzo e aprile. Il 40.2% dei clienti attivi ha inoltre visto un aumento delle vendite tra la prima settimana di febbraio e la prima di aprile. Un trend che MainAd si aspetta venga replicato anche negli Stati Uniti nei prossimi mesi.

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Autore: Redazione - 01/06/2020


WaveMarketing: la start-up under 30 che aiuta le aziende locali a ripartire dopo il Covid-19

Negli ultimi 2 mesi, a causa dell’effetto-coronavirus, l’indice Pmi - (Purchasing managers index) che monitora l'andamento dell'attività manifatturiera e dei servizi è piombato a 17,4, dai 52,2 di febbraio (numeri mai così dal 1998), prevedendo una contrazione dell’eurozona di oltre il 10% entro fine anno. Due aziende su tre hanno dovuto chiudere per oltre 2 mesi e si stima che oltre il 47% avrà problemi a riaprire. Le politiche nazionali lavorano su piani di ripresa, bandi, crediti d’imposta e si preparano e definire normative e regolamenti per gestire i rapporti tra cliente e azienda, ma mai come adesso diventa prioritario per le PMI (e in particolare le micro-imprese) avere un piano concreto per affrontare lo scenario di riapertura post Covid19. Geo-localizzazione Una giovane start-up italiana nata nel 2019, WaveMarketing, fondata da Federico Faloci e Danilo Dicorato, ha l’ambizione di proporre una soluzione concreta per le micro-imprese italiane che vogliono fare marketing con successo ha dedicato le sue energie alla creazione di un sistema di marketing digitale specifico per aziende locali in grado di aiutare le micro-imprese a lanciarsi nel digitale. In soli pochi mesi di attività, la società ha testato il suo metodo conquistando un portfolio di clienti notevole. Ora è pronta per il lancio su vasta scala, orientata al target specifico delle aziende geo-localizzate: i centri estetici, le palestre, i parrucchieri, ecc. Le cosiddette imprese “su strada”. La verità del ROI “Mentre il resto delle agenzie si basa su ‘vanity metrics’ - specifica Faloci - il nostro approccio si basa solo ed esclusivamente su un’unica metrica regina: il ROI (ritorno sull’investimento). Per assicurarci di avere un impatto significativo nelle aziende con cui lavoriamo, integriamo “unità economiche” a strategie di digital marketing. Il metodo ClientiElite Il sistema raccoglie l’esperienza che WaveMarketing ha avuto modo di maturare in questi anni, ed è riassumibile in 3 macro-punti:  -          Specifità: il marketing si fa con i numeri, non con le opinioni. Quando si lavora a livello geo-localizzato molte delle teorie che i guru del marketing insegnano, spesso non valgono. Col variare dei numeri (ad esempio, quelli legati alla dimensione del mercato di riferimento o del budget a disposizione) varia anche la strategia di marketing da utilizzare. È un obbligo quindi impostare delle procedure che mirino alla rapidità di esecuzione e sull’efficacia immediata. -          Scientificità: nessun tipo di pianificazione o strategia può prender vita senza aver alla mano dati e statistica a supporto. Ogni scelta deve (obbligatoriamente) essere ponderata su numeri. ClientiElite si basa su un sistema di analisi e test prodotti in oltre 40 settori diversi.. -          Vendita: spesso si tende a considerare il marketing e la vendita come due elementi a se stanti. Al contrario, non sono che due facciate della stessa medaglia, è un concetto banale ma piuttosto sottovalutato: un sistema di marketing ha successo nel momento in cui il suo meccanismo si incastra in modo perfetto con le strategie di vendita dell’azienda. La struttura Oggi, Federico e Danilo, raccolgono intorno a sé una realtà composta in totalità da un team di ragazzi under 30 che condividono la missione di WaveMarketing. Una vera e propria squadra vincente che - solo negli ultimi 12 mesi - ha stretto collaborazioni con oltre 174 partner in tutto il territorio nazionale, appartenenti a oltre 40 settori merceologici diversi. Inoltre, grazie all’efficacia del sistema Clientielite, in alcuni casi sono stati registrati aumenti di fatturato fino al 273% nelle aziende che hanno scelto di affidarsi a loro.

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