ABBONATI

Sky Media: a settembre adv a +17%, dal 2019 rilancio di AdSmart

Autore: S Antonini


Il Chief Media, Digital & Data Officer Giovanni Ciarlariello illustra le principali novità della concessionaria per la prossima stagione; con Alpha il perimetro si allarga ai canali terzi free to air

Il rilancio di AdSmart, l’apertura del perimetro a canali terzi in chiaro con l’acquisizione del canale Alpha, lo sviluppo dei ricavi digital attraverso il video network, il brand content: sono le novità di Sky Media illustrate ieri nel corso della presentazione del nuovo palinsesto di intrattenimento di Sky Italia. Dallo scorso giugno la concessionaria di Sky è guidata dal chief media, digital & data officer Giovanni Ciarlariello, che ieri ha parlato delle principali novità nel corso della presentazione dei palinsesti intrattenimento alla comunità degli investitori. La stagione autunnale si è aperta con trend in crescita a due cifre della raccolta pubblicitaria nel mese di settembre, pari al 17% circa, a fronte di un mercato televisivo che cede lo 0,8% nello stesso mese e nel contesto di un ultimo trimestre che si preannuncia difficile. Ad agosto Sky Media aveva registrato una crescita del 14% nel solo mese, ma un progressivo negli otto mesi a -1%.

L’acquisizione di Alpha

Da un mese circa Sky Media cura la raccolta del canale Alpha della De Agostini Editore, in onda sul digitale terrestre in chiaro all’LCN 59. Precedentemente il canale era gestito da Viacom. Ciarlariello sottolinea la crescita costante dei canali Cielo e TV8 a livello di ascolti, che si attestano sul 3,5% complessivo circa, con Cielo a 1,1% e TV8 a 2,4%: «Il free to air di Sky è in costante crescita da cinque anni a questa parte e anche la raccolta pubblicitaria, sia tabellare sia nell’area brand solutions». A questo proposito Ciarlariello ha annunciato la nascita di un nuovo team dedicato alle iniziative speciali da realizzare in collaborazione con gli editori e su misura per i brand, affidato alla guida di Viviana Pellegrini.

Il rilancio di AdSmart

Dal 2019 è prevista una importante implementazione di AdSmart, il servizio di erogazione di pubblicità a target specifici lanciato a fine 2016. Fino a ora la piattaforma è in grado di fornire il servizio su base geografica, ma a partire dal prossimo anno sarà possibile pianificare campagne nazionali e non più solo regionali sulle 400mila celle censite da Istat e aggregate sulla base delle attitudini di spesa. Il servizio sarà disponibile per oltre 3 milioni di decoder attualmente adeguati a ricevere questo tipo di pubblicità che, al momento, viene erogata solo da satellite. Su un migliaio circa di aziende clienti, 300 hanno fatto ricorso al servizio AdSmart. Tra fine anno e inizio 2019 potrebbe arrivare anche SkyGo per gli abbonati del digitale terrestre; attualmente il servizio vanta 2,5 milioni di abilitati.

Il business digital

Sky Media punta anche sulle partenrship con editori terzi per la distribuzione dei propri contenuti, effettuata gratuitamente con l’obiettivo di creare un bacino e revenue share pubblicitarie. Il network di video online di Sky Media ora genera oltre 160 milioni di views al mese, e entro il 2019 si punta a generarne 3 miliardi l’anno. Tra siti propri e property terze (Fox, Tiscali, Fantagazzetta) il circuito curato dalla concessionaria vale 20 milioni di utenti unici al mese. Sono audience preziose che assumono ancora più valore in vista delle rilevazione Auditel degli ascolti generati dalle tv su internet.

Tecnologia

La fibra è il nuovo modo di fruire di contenuti, oltre la parabola, e l’accordo con Open Fiber rafforza questa strategia. Nel 2019 dovrebbe arrivare Sky Q via fibra. Intanto il nuovo decoder è arrivato a una diffusione di 500mila utenti, potenziando inoltre la modalità di visione non lineare che risulta più utilizzata da chi ha SkyQ. Intanto la fruizione non lineare ha superato il 35% del totale.

Nicola Maccanico
La riorganizzazione

Sky Italia ha anche annunciato alcuni cambiamenti organizzativi nelle aree Programming e Sky Media, Digital & Data. Nicola Maccanico con la nomina di Executive Vice President per l’area Programming assumerà la responsabilità della direzione, mantenendo ad interim il suo attuale ruolo di Ceo della società di distribuzione cinematografica Vision Distribution. All’interno della Direzione Programming, Antonella d’Errico è nominata Vice President Sky Branded Channels a diretto riporto di Maccanico. Nell’area Programming lavorano anche Margherita Amedei (Sky Cinema), Luisa Borella (Business Affairs & Acquisition), Antonella Dominici (Pay per View & On Demand), Nils Hartmann (Original Production) e Luca Revelli (Partner Channels & Digital). Maccanico si focalizzerà pienamente sui contenuti Cinema e Intrattenimento che rivestono un ruolo fondamentale per il business di Sky. Quindi SkyTG24, guidato da Sarah Varetto, diventerà un’area a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Andrea Zappia. La struttura Free To Air prima guidata da Antonella D’Errico passerà dall’area Programming a quella di  Sky Media, Digital & Data sotto la guida di Remo Tebaldi. A diretto riporto di Giovanni Ciarlariello, Tebaldi avrà l’obiettivo di potenziare le sinergie tra l’area pubblicità e quella dei canali free, potendo contare sulla sua lunga esperienza marketing e commerciale, oltre che su un’approfondita conoscenza dei contenuti. L’area Sky Media, Digital & Data si rafforzerà con l’arrivo di Viviana Pellegrini, che assumerà la responsabilità della struttura Entertainment & Sport Brand Solutions, a diretto riporto sempre di Ciarlariello.

Antonella d'Errico
Novità di palinsesto

Il palinsesto intrattenimento presenta alcune novità come il ritorno di “I delitti del Barlume” a Natale, “Zero Zero Zero” nel 2019, quanto arriverà anche la nuova stagione di “Gomorra”. In arrivo tra le produzioni “Hell’s Kitchen”, dal 6 novembre, “E poi c’è Cattelan”, da febbraio in seconda serata, “Masterchef Italia” da gennaio, mentre “Masterchef All Stars Italia” arriva a dicembre.


img
incarichi e gare

Autore: Redazione - 17/04/2024


VEKA Italia affida il rebranding a Gruppo Icat: dalla strategia alle declinazioni above e below the line

Semplicità e memorabilità: queste le due parole chiave attorno alle quali Gruppo Icat ha pensato bene di costruire il percorso di rebranding per VEKA Italia, leader del mercato mondiale nel settore della produzione di profili per serramenti in PVC, un gruppo che a livello internazionale opera attraverso le sue 46 sedi distribuite in ben quattro continenti. Quello dei serramenti rappresenta, infatti, un mercato particolarmente complesso e ricco di competitor, contesto all’interno del quale fare la differenza con una comunicazione in grado di arrivare al pubblico in maniera chiara e diretta rappresenta una tappa fondamentale. Il DNA razionale di VEKA, il suo know-how, la sua affidabilità costituiscono d’altro canto il potenziale attraverso cui l’azienda può fornire - ed essere essa stessa - la risposta perfetta ai bisogni del consumatore italiano, in un background valoriale che le permette di essere riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità, sicurezza e fiducia. Un potenziale scandito dalla stretta collaborazione con Icat, a cui già da tempo è stata affidata la comunicazione del marchio, in maniera sempre più ampia, coordinata e completa. La comunicazione A partire dal 2021, Gruppo Icat ha ideato per questo cliente campagne di comunicazione integrate - che si sono aggiudicate premi di settore tra cui due importanti riconoscimenti Mediastars - basate sul concept “La Migliore Vista sull’Italia”, elevando la comunicazione di marca e ponendo l’accento sugli aspetti emotivi e tecnici dei serramenti del network di esperti artigiani italiani che utilizzano i profili firmati VEKA, un brand che è la sintesi della tecnologia tedesca e dell’artigianalità Made in Italy. All‘interno del piano di comunicazione l’idea è stata poi declinata nella campagna multisoggetto OOH e DOOH, in cui gli infissi si presentano come la cornice perfetta e inaspettata per mostrare le viste più iconiche del nostro Paese. Attraverso questa strategia comunicativa, VEKA ha iniziato a rivolgersi in maniera diretta e trasparente al consumatore finale, per mostrare senza mezzi termini la qualità e la longevità dei propri prodotti; oggi la multinazionale è pronta per compiere un ulteriore e importante passo, rendendo ogni Premium Partner, oltre che un garante della costante qualità con cui VEKA si mostra alle persone, un vero brand ambassador dal punto di vista valoriale e professionale. Si tratta infatti di un marchio di fabbrica che, sin dalle sue origini, ha saputo collocare e diffondere nel mondo del design la propria value proposition, imperniata prima di tutto su Made in Italy, artigianalità e tailor made, gli stessi valori condivisi da tutti i partner VEKA. I commenti “Essere scelti e riconfermati dai clienti per guidare la loro comunicazione a 360° è per noi sempre un onore, ancor prima che un onere - spiega Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat -, soprattutto nelle fasi salienti dell’evoluzione di un marchio che sono le più delicate e importanti sotto molteplici punti di vista. Per questo abbiamo pensato di partire dall’essenza di questo brand, indiscusso protagonista nel mondo dei serramenti, e del suo bagaglio valoriale, per sfrondare l’approccio comunicativo rendendolo essenziale e diretto. Siamo partiti da qui per elaborare il nuovo logo, rinnovare l’imprinting grafico e conferire freschezza agli stilemi narrativi, che andremo poi ad adattare a tutti gli strumenti di comunicazione online e offline”. Graziano Meneghetti, Direttore Commerciale VEKA Italia, aggiunge: “Il momento di svolta che stiamo vivendo all’interno del mondo VEKA testimonia il fervore che ha sempre caratterizzato il brand sin dalle sue origini e che fa parte del nostro DNA, perché la nostra è un’azienda in continua evoluzione, capace non soltanto di plasmarsi in base alle mutevoli esigenze del mercato ma anche di diventare un vero e proprio leader del cambiamento. Una capacità di innovazione che trova espressione in una fitta rete di partner altamente professionali con cui condividere i valori che ci identificano. Un network d’eccellenza che, da oggi, diventa ‘Veka Premium Partner’ su tutto il territorio nazionale. Stiamo progettando un futuro ricco di novità, di cui questa rappresenta soltanto l’inizio”.  

LEGGI
img
spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy