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RTL 102.5: obiettivo fatturato 2018 in linea con il 2017, ad agosto la raccolta a +15%

Autore: S Antonini


L’emittente presieduta da Lorenzo Suraci ha chiuso il 2017 con ricavi oltre i 54 milioni di euro; e dallo scorso mese di aprile si vende anche la radiovisione che conta 1,5 milioni di ascoltatori medi registrati nel corso del primo semestre

Sono 1 milione e 500 mila i fruitori quotidiani della radiovisione di RTL 102.5, a cui si aggiungono 90 mila persone che ogni giorno ascoltano l’emittente attraverso la tv. I dati sono quelli di TER - Tavolo Editori Radio relativi al primo semestre 2018, spacchettati a seconda del device utilizzato dagli ascoltatori. Sugli oltre 7,5 milioni di ascoltatori medi della radio presieduta da Lorenzo Suraci, il 20% arriva, quindi, dalla tv. La maggior parte delle audience, circa 4,7 milioni, proviene tradizionalmente dall’ascolto in automobile, ma uno zoccolo duro di quasi 1,1 milioni è generato ancora dall’apparecchio domestico. È meno significativo l’ascolto attraverso strumenti digitali quali il pc (120 mila persone) e lo smartphone (300 mila).

La nuova offerta commerciale e gli obiettivi legati al 2018

«Sono 1,5 milioni i fruitori esclusivi della tv - commenta il numero uno della concessionaria Open Space, Virgilio Suraci - e dimostrano che la radiovisione è stata un’intuizione vincente e che è arrivato il tempo di rendere, finalmente, multipiattaforma tutta la nostra offerta commerciale». Da aprile, infatti, la radiovisione è entrata a pieno titolo nei listini di RTL 102.5 con il prodotto “lyrics”, vale a dire lo spot audio reso “visibile” con l’aggiunta del logo dell’inserzionista e i sottotitoli che riportano il testo dello spot. Precedentemente lo spazio dei radiocomunicati veniva riempito da video musicali. In questo modo i numeri delle audience sono pienamente valorizzati: «Siamo molto soddisfatti della risposta del mercato, che nel mese di agosto ci ha fatto segnare incrementi della raccolta pari al 15% dopo i mesi di stallo dovuti all’incertezza politica e ancora di più ai Mondiali di calcio, e un primo quadrimestre in crescita del 6/7% e in linea con gli andamenti del comparto». “Lyrics” completa la proposta commerciale sulla radiovisione che negli ultimi due anni veniva venduta solo in modalità “Open spot”: un cluster premium di soli quattro inserzionisti al minuto 58, che propone uno spot televisivo con audio proponibili anche in radio, il che seleziona necessariamente gli inserzionisti. «Il nostro obiettivo per quest’anno è replicare i fatturati 2017, che si sono attestati oltre i 54 milioni di euro - commenta Virgilio Suraci - concentrandoci sulla valorizzazione di RTL 102.5 e Radio Zeta l’Italiana». Dall’anno prossimo entrerà anche Radiofreccia, che ha un ascolto medio di quasi un milione di persone, «ma dovendo rispettare l’affollamento del 10% la posizioneremo come radio altamente qualitativa grazie anche al target 25-54 prevalentemente maschile e cluster con solo sei inserzionisti».

Virgilio Suraci
Palinsesto all’insegna della continuità

Intanto, RTL 102.5 è reduce dal “Power Hits Estate 2018”, evento che si è svolto lunedì sera a Verona e che ha incoronato tormentone dell’estate il pezzo “Non ti dico no” di Boomdabash e Loredana Berté. Giunto alla seconda edizione, l’evento vuole riprendere almeno in parte la tradizione del Festivalbar, «che comunque resta intoccabile - spiega Lorenzo Suraci - anche se in effetti questa nostra manifestazione riempie un “buco” che c’era. Per noi è un evento con una valenza soprattutto editoriale». Ieri sono stati distribuiti i nastri di pianificazione che riportano anche gli strumenti utilizzati per l’ascolto, «il che mi permette di capire dove faccio bene e dove devo ancora lavorare. Il calo di ascolti registrato nel primo semestre 2018? Quella attuale è una nuova ricerca che deve consolidarsi, che analizza aspetti non presi in considerazione dalla vecchia metodologia e mi permette di capire meglio i miei ascolti». E alla luce degli andamenti delle audience, Suraci conferma per la prossima stagione continuità: per quanto riguarda RTL 102.5 «confermiamo una formula consolidata, ma per il momento non ripetiamo gli esperimenti fatti con i programmi di Red Ronnie e Morgan». Per quanto riguarda Radiofreccia «non si tocca niente, è un mondo molto autonomo, l’unica novità è il nuovo studio di trasmissione milanese» e infine Radio Zeta l’Italiana «continua nella strategia di ringiovanire il target attraverso la musica».


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 23/05/2022


OMD vicina alla vittoria nella gara di Regione Lombardia per planning e buying: il valore della convenzione è di 17,5 milioni di euro in 42 mesi

Sarebbe giunta quasi al termine – secondo quanto risulta a DailyMedia – la gara monolotto aperta a inizio febbraio dalla Regione Lombardia attraverso ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, per l’affidamento del servizio di pianificazione e acquisto di spazi pubblicitari del valore di 15.000.000 di euro in 36 mesi, che diventano 17,5 aggiungendo i 2,5 previsti per la proroga di 180 giorni successiva alla scadenza del contratto. La gara si svolge attraverso l’utilizzo del sistema telematico “Sintel”. La procedura è stata avviata in vista della scadenza della convenzione in essere fino al 12 novembre 2022 con Wavemaker che detiene l’incarico come coda di quello che aveva acquisito l’allora Maxus. In questa tornata, la centrale di GroupM non ha partecipato alla gara, che vede invece in pool per l’aggiudicazione, in base ai punteggi, OMD. La centrale di OMG di cui è M.D. Francesca Costanzo sta quindi per avere la meglio nei confronti degli altri partecipanti, che sono: Havas Media, Starcom, Pomilio Blumm, MediaXchange e OCMGroup con la sua controllata Ecomedianet. L’appalto L’appalto è costituito da un unico lotto in quanto trattasi di un servizio omnicomprensivo, le cui attività non sono frazionabili. Gli operatori del settore della comunicazione fungono da intermediari unici tra inserzionisti e concessionarie di pubblicità per la negoziazione e l’acquisto di spazi pubblicitari e si occupano di tutte le altre attività propedeutiche o comunque connesse all’acquisto degli spazi pubblicitari. Dal momento, quindi, che gli Operatori Economici che caratterizzano il mercato fungono da hub rispetto al variegato mondo della comunicazione, che spazia dalla stampa ai più recenti e dinamici canali di social network, è necessario garantire l’affidamento della fornitura ad un unico operatore, che sia in grado di massimizzare le economie di scopo.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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