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Rai Radio: palinsesti autunnali al via, nel 2018 per la raccolta adv atteso pareggio con l’anno scorso

Autore: Redazione


Il direttore Roberto Sergio ha presentato le novità sabato scorso a Capri durante il Prix Italia; entro il 2018 è previsto il lancio dello spin off verticale Rai Radio3 Libid, introdotti i giornali radio tematici su tutte le emittenti verticali

Si è svolto nei giorni scorsi il Prix Italia, il premio dedicato al meglio della produzione televisiva organizzato dalla Rai, che quest’anno dopo 70 anni è tornato a Capri. Sabato scorso Rai Radio ha presentato il nuovo palinsesto, forte di un’offerta che dalle tre emittenti di due anni fa oggi ne vanta 12 tra generaliste e digital radio verticali. Entro l’anno dovrebbe inoltre vedere la luce il nuovo spin off Rai Radio3 Libid. L’obiettivo dei prossimi due anni è conquistare una leadership nel mercato radiofonico che oggi è appannaggio di gruppi privati e dove RadioRai esprime un ascolto quotidiano di oltre 8,5 milioni di persone tra Rai Radio1, Rai Radio2, Rai Radio3 e Isoradio secondo la rilevazione TER – Tavolo Editori Radio del primo semestre che esclude i numeri delle web radio e di Gr Parlamento. «Per noi conquistare la leadership significa presidiare l’intera filiera digitale su tutte le piattaforme possibili e disponibili, ed essere anche competitivi sui contenuti, in un sistema di rilevazione basato sul metodo CATI che attualmente rileva solo le nostre radio in FM e si basa sul ricordo del brand» commenta il direttore Roberto Sergio. Una importante novità della stagione è anche l’introduzione in tutte le emittenti Rai tematiche di giornali radio altrettanto specializzati coerenti con i temi trattati dalle differenti radio, realizzati dalla redazione dei Gr. Rai Radio dovrebbe chiudere il 2018 con una raccolta pubblicitaria in linea con l’anno scorso, «durante il quale avevamo superato la media di mercato e quindi quest’anno scontiamo un naturale aggiustamento» dice Sergio.

Le radio generaliste

Tra le novità autunnali di Rai Radio1, l’introduzione di tre nuove trasmissioni musicali: “Radio1 Music Club”, “Radio1 Bit Club”, “Radio 1 Night club”. “Radio1 Hit Story” completa la parte musicale, con la conduzione di Gianfranco Monti e Dario Salvatori. Tornano inoltre le voci di Michele Mirabella e Umberto Broccoli. Rai Radio2 sarà in diretta 24 ore e le principali novità si distribuiscono tra il pomeriggio feriale, in fascia notturna con “I lunatici”, il nuovo programma live con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, e nel fine settimana con Mauro Casciari e la coppia Corrado Nuzzo - Maria Di Biase, Andrea Delogu e Silvia Boschero. Per quanto riguarda Rai Radio3, in autunno sono in programma le celebrazioni per il bicentenario rossiniano che ha punteggiato l’annata 2018. Tra le novità del palinsesto va segnalata una particolare attenzione agli spazi della narrazione, tra l’altro con il raddoppio del programma “Vite che non sono la tua” e l’intensificazione di un nuovo format già sperimentato: “Un giorno nella storia d’Italia”. Isoradio punta sempre sul formato di flusso tra intrattenimento musicale ragionato e notiziari sul traffico. Dallo scorso luglio è entrato nel portafoglio di Rai Pubblicità.

Gli spin off delle generaliste

L’offerta specializzata di Rai Radio comincia con lo “spin off” sportivo di Rai Radio1 Sport in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì con un‘unica fascia live dalle ore 10 alle 14,05. Il lunedì ospita le principali voci dello sport di Rai, tra cui tutti gli inviati sui campi principali. Rai Radio2 Indie si rivolge al target 20-40 anni con una proposta focalizzata sulla musica indie sia nello scenario internazionale sia in quello delle produzioni italiane. Gli spin off verticali delle generaliste dovrebbero essere completati entro l’anno con il lancio di Rai Radio3 Libid, che racconterà il piacere della cultura attraverso le voci raccolte nel festival letterari e scientifici, nelle maggiori presentazioni librarie, nelle più varie manifestazioni culturali.

L’offerta verticale

Per Gr Parlamento è in corso un piano di riposizionamento con l’introduzione di eventuali rubriche e contenuti istituzionali o di approfondimento. Tra le novità introdotte in autunno: il settimanale “Le leggi di domani” che si occupa del lavoro delle Commissioni con un focus sull’iter legislativo dei provvedimenti; “Un caffè alla buvette”, che fa conoscere meglio i parlamentari meno noti, il loro lavoro quotidiano e l’approccio con il Palazzo. La colonna musicale di GrParlamento è alimentata da Rai Radio TuttaItaliana. Su Rai Radio Classica sono stati recentemente inseriti in palinsesto tre nuovi programmi: “Sub Luce”, puntate monografiche dedicate a solisti ed ensemble, sia affermati sia emergenti, illuminati dalle loro ultime incisioni discografiche; “Dialoghi”, discorsi musicali sul confine della musica classica, e “Caste Dive”, con presentazione e analisi dei ruoli femminili del repertorio operistico dal XVII al XX secolo, con Neliana Tersigni e Elena Mora. Fra le novità al via su Rai Radio Kids un format di cucina per bambini con Marco Di Buono, un programma su come nascono le canzoni con Lorenzo Tozzi e DJ, i quiz e i giochi di parole. In programma ci sono nuove edizioni del format domanda-risposta che in primavera è stato realizzato con gli astronauti italiani Luca Parmitano e Paolo Nespoli. Nel palinsesto autunnale di Rai Radio Live si approfondisce il rapporto fra musica e arte e si aprirà un filone sul racconto delle eccellenze italiane, nelle diverse discipline e nei diversi luoghi d’Italia. Rai Radio Techeté ha recentemente aggiunto contenuti nuovi nel canale, quale un format dedicato alle storie delle donne di successo del passato messe in parallelo con le donne di successo del presente. Un altro format nuovo, scritto e condotto da Marco Di Buono, è dedicato alla comicità. Per quanto riguarda Rai Radio TuttaItaliana  punta sui live sul territorio mandati in onda integralmente, che si svolgono in quello che ormai è diventato un format dal titolo “Una serata TuttaItaliana”e offre ampio spazio ai cantanti emergenti e alle nuove tendenze indipendenti, che vengono approfonditi anche sulla parte digital con interviste e dietro le quinte.

L’offerta di Rai Pubblicità

Sempre sabato scorso il presidente e amministratore delegato di Rai Pubblicità Antonio Marano e il direttore radio, digital e cinema della concessionaria Francesco Barbarani hanno illustrato le politiche commerciali per Rai Radio. “Rai Radio si distingue dalle altre emittenti per la qualità dei contenuti, asset fondamentale in un mercato di grande competizione in cui si moltiplicano i contesti di fruizione - ha detto Marano -. A differenza delle radio di flusso, Rai Radio è una radio di contenuti che investe sui programmi e sui conduttori e crea con gli ascoltatori un rapporto di fiducia che diventa la base di una comunicazione che dà autorevolezza ai brand”. Rai Pubblicità punta su basso affollamento (4%) e ricerca continua di format che si adattano a progetti di brand integration. Al centro delle attività commerciali ci sono i progetti speciali tagliati su misura in termini crossmediali per intercettare il consumatore finale anche sul web, sui social e sul territorio.

La qualità di Radio Rai

Nel primo semestre 2018 il Qualitel - misurazione GfK della qualità percepita e del gradimento del prodotto editoriale Rai – ha indicato per l’informazione Rai Radio un gradimento dell’88%, dell’84% per lo sport e del 91% per la musica. Oltre il 50% del panel ha concentrato i propri voti nel punteggio massimo (tra 8 e 10). Il Qualitel certifica il valore dei programmi radiofoni Rai anche in termini di attenzione, distintività, coinvolgimento e autorevolezza. Barbarani commenta: “I programmi di Rai Radio ottengono ottimi risultati sul fronte della distintività, dell’originalità e della diversità rispetto alla concorrenza con un valore positivo pari all’85% di cui oltre la metà è concentrata nel punteggio 8- 10. Il coinvolgimento registra valori positivi per l’84% e l’autorevolezza 86%. Anche di questi indicatori il 50% è concentrato nei risultati massimi (tra 8 e 10).  Dati che dimostrano l’autorevolezza, la credibilità e il chiaro posizionamento dell’offerta editoriale che crea il contesto adatto ad ogni comunicazione”.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 27/01/2023


TBWA\Italia vince la gara per il riposizionamento internazionale e alla brand identity di Italdesign

TBWA\Italia vince la gara indetta da Italdesign per l’analisi del posizionamento strategico e collabora con il suo centro stile nel ridisegnare il logo e crea il nuovo payoff. Uno studio approfondito ha portato al riposizionamento dell’azienda e al rinnovamento della sua brand identity, grazie alla metodologia proprietaria di TBWA DisruptionX. Italdesign è una azienda fondata nel 1968 a Torino. Da più di 50 anni Italdesign collabora con importanti ed emergenti aziende nel mondo della mobilità fornendo un insieme organico e integrato di metodi, tecniche e strumenti volti all’industrializzazione di nuovi prodotti. Opera quotidianamente nelle aree del Design, Ingegneria, Produzione protipale, nuove soluzioni di mobilità e product design offrendo servizi che vanno dalla idea iniziale all’avvio della produzione in serie. Nell’ottica di un suo riposizionamento sul mercato volto a proporsi come hub di innovazione tecnologica per tutti i mobility player ha indetto una gara con lo scopo di rivedere il posizionamento internazionale e la brand identity. DisruptionX TBWA\Italia ha utilizzato la sua metodologia proprietaria DisruptionX – aggiornamento di Disruption -: un insieme di strumenti, tecniche e risorse innovative per arrivare ad una nuova vision del brand che crei nuove opportunità di business per i clienti. DisruptionX consiste in 6 moduli internazionali che si articolano partendo dalla comprensione di tutte le attività dei clienti (offline, online, pr, stakeholder) fino alla consegna di un progetto orchestrato in una mappa che formula e pianifica esperienze per il brand così da incrementare e rendere dirompente la sua percezione. La strategia TBWA\Italia ha sviluppato con Italdesign quindi un progetto dedicato a riposizionare l’azienda come un grande gruppo internazionale dando enfasi a tutti i servizi che offre: design, ingegneria, produzione, innovazione tecnologica. A fronte di questo lavoro congiunto è nato il nuovo logo di Italdesign che rappresenta il passato importante dell’azienda e allo stesso tempo il suo futuro, in continua evoluzione, di successi da scrivere. Il nuovo logo e la brand identity prendono ispirazione dal passato – utilizzando le 13 bacchette verticali che ricordano il giorno della fondazione - e che rappresentano la “I”. Crescono di corpo per creare un effetto di spostamento e si chiudono con una “D”. Lo studio grafico di queste due lettere, che compongono il monogramma, sottolinea il concetto di futuro, movimento ed evoluzione. L’agenzia ha lavorato anche al payoff “be ideneers”. Si tratta di una nuova parola, coniata appositamente per Italdesign. Una crasi fra ideas e engineers, per raccontare di un’azienda che guarda ogni giorno al futuro, con idee innovative e concrete al tempo stesso. Una azienda di grandi innovatori, di pionieri di idee. Italdesign ha presentato la sua nuova brand identity, logo e payoff al recente CES di Las Vegas. Il commento Dichiara Gianluca Cappiello, head of business and operations: “È stato molto stimolante e coinvolgente lavorare per una azienda tecnologica e all’avanguardia utilizzando la nostra più innovativa metodologia: DisruptionX. Un mix di fattori che ha portato a un lavoro eccellente di cui siamo molto orgogliosi”. I credits Hanno lavorato al progetto Gianluca Cappiello con Leonardo Donati, digital strategy director e Oscar Scarpello, senior data and digital strategy. Michael Arpini, Chief Strategy Officer. Il reparto creativo, guidato da Mirco Pagano, CCO di TBWA, ha visto coinvolti Ferdinando Galletti, Senior Art Director e Creative Supervisor; Tommaso Espinosa e Giovanna Fabiano, Senior Art Director; Manuel Bonardi, Senior Copywriter, Anita Lombardo, Copywriter e Mattia Poloni, Copywriter Stagiaire, sotto la direzione creativa di Sara Ermoli.  

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Autore: Redazione - 23/01/2023


Bebe Vio torna in tv con la community di Sorgenia per la transizione energetica: firma RED Robiglio&Dematteis

In onda da ieri, domenica 22 gennaio, sulle principali emittenti televisive nazionali, la nuova campagna di comunicazione di Sorgenia con Bebe Vio. L'agenzia creativa è RED Robiglio&Dematteis; la casa di produzione Haibun con la regia di Stuart Douglas; la pianificazione è a cura di TMM (Tailor Made Media). La campionessa mondiale di scherma, al sesto anno di collaborazione con Sorgenia, apre il nuovo spot parlando di transizione energetica cui sta contribuendo con le sue scelte, esattamente come i clienti dell'azienda che hanno optato per il sole. Come in un grande flashmob, Bebe compare sui tetti con la community di Sorgenia, composta da persone che hanno scelto energia rinnovabile e soluzioni sostenibili per l'ambiente. La sfida è lottare contro il cambiamento climatico e dare forma a un nuovo modello di sviluppo, risultato che si può raggiungere soltanto insieme. Il sole rappresenta la soluzione più immediata e concreta per produrre energia pulita e accessibile. Oggi batterie d'accumulo sempre più efficienti ne consentono una maggiore facilità di immagazzinamento. In questa nuova campagna, dunque, Sorgenia suggerisce una risposta possibile alle crescenti complessità del mercato: una risposta semplice, dai ritorni immediati, capace di trasformare tutti i cittadini in produttori attivi di energia verde, diventando così motori della transizione ecologica. Il concept che guida la nuova campagna è la naturale evoluzione dello storytelling del 2021. I protagonisti sono sempre sui tetti per "guardare lontano" e oggi per essere anche fisicamente vicini ai pannelli, abilitatori della rivoluzione solare a portata di ogni cittadino. Nelle immagini, sul primo tetto di una piccola casa in piena metropoli Bebe Vio si sdraia, sorridendo al sole. Vicino a lei una giovanissima amica, un'abitante di quel futuro cui tutti oggi dobbiamo contribuire. Altre persone, a seguire, si stendono sui tetti da cui si scorgono città, borghi, mare, colline, tutti illuminati dal sole: una coppia di amiche che chiacchiera e legge, una dottoressa, una famiglia, un infermiere, un cuoco, un uomo d'affari, una coppia matura, un gruppo di suore e infine una folla di persone. Una coralità forte che si conclude con la vista dall'interno di una casa, di un impianto fotovoltaico su un tetto di coppi, all'imbrunire. La campagna è pianificata sulle principali emittenti televisive nazionali generaliste, digitali e satellitari, secondo una strategia a favore della copertura. Lo spot sarà in onda fino al 4 febbraio in un formato da 30 secondi. Dal 12 al 25 febbraio con un formato da 15 secondi. La colonna sonora è “Join Us”: il brano originale è diventato la colonna sonora di Sorgenia e della sua community, i Greeners. Una composizione appositamente realizzata da Peperoncino Studio, inno corale di giovani voci che sottolinea l'appello a fare scelte consapevoli oggi per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.  

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