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Gate: esce a Roma il primo ground-magazine mensile italiano con 33 pagine di adv su 132 complessive; a dicembre 200 mila copie di tiratura

Autore: Redazione


Il mensile della Edizioni Gate, realizzato in partnership con Jaguar Publishing, avrà dal prossimo mese una distribuzione capillare negli aeroporti Fiumicino e Ciampino, oltre che nelle edicole romane. Del pool di concessionarie specializzate nei propri settori di competenza, che collaborano al progetto, fa parte per il settore moda e accessori, la Ecomarket

Da novembre, a Roma esce Gate il primo ground-magazine mensile italiano basato sull’esperienza di quanto già avviene a Parigi, Londra, Lione e in altre città europee. Avrà una foliazione di 132 pagine, di cui 33 di pubblicità, con testi in taliano e in inglese. Nel primo mese, a partire dalla fine di questa settimana, sarà distribuito nelle edicole di Roma, mentre dal mese di dicembre, con una tiratura complessiva che raggiungerà le 200.000 copie, avrà anche una presenza e una distribuzione capillare negli aeroporti di Roma, Fiumicino e Ciampino. Proprio questa distribuzione controllata all’interno di Fiumicino e Ciampino è uno dei punti di forza del progetto che si svilupperà con una duplice modalità: una fissa, attraverso il posizionamento di oltre 60 espositori nelle zone imbarchi/sbarchi a copertura dei due aeroporti romani. E una, in giorni prestabiliti, attraverso hostess dedicate che consegneranno le copie del magazine direttamente nelle mani dei passeggeri al momento dell’imbarco o dello sbarco. Caratterizzato da una raffinata edizione brossurata, Gate è si rivolge a un pubblico internazionale di alto profilo.

Un progetto in espansione

“Il nuovo mensile”, spiega Stefano Bregni, amministratore delle Edizioni Gate, società che pubblica il magazine, “non si limiterà all’edizione cartacea, ma darà vita con le stesse caratteristiche a un moderno sistema di cross-media attraverso lo sviluppo in particolare di una app dedicata per smartphone, utilissima per turisti e viaggiatori, e che permetterà di creare iniziative di engagement tra i passeggeri e le aziende partner. Si tratta come si è detto di un’iniziativa editoriale ancora sconosciuta in Italia, dove esistono solo inflight magazine realizzati internamente  dalle singole compagnie aeree, ma che all’estero ha da anni grande successo, perché ha come unico referente il viaggiatore stesso indipendentemente dal vettore scelto.  Il nostro progetto, che parte ora ovviamente da Roma, è poi quello d’estendere l’iniziativa editoriale anche ad altri aeroporti italiani”. La società Edizioni Gate è stata costituita appositamente per questo progetto da un team di aziende e professionisti del settore. Per gestire la raccolta pubblicitaria di tutto il progetto non è stata scelta una concessionaria esclusiva, ma un pool di concessionarie di primo livello specializzate nei propri settori di competenza, che collaborano al progetto. Tra queste spicca, per il settore moda e accessori, la Ecomarket, editore e concessionaria della testata Fashion.

Gian Maria Madella
Un magazine completo

“A differenza delle classiche free press che i viaggiatori sono abituati a sfogliare e a lasciare a bordo - spiega Gian Maria Madella, direttore dei prodotti editoriali della Jaguar Publishing, società a cui è stata affidata in partnership l’ideazione, la progettazione e la realizzazione del magazine -. Gate è un magazine completo che oltre a proporre interviste a celebrities e argomenti d’attualità local e global, con ampio spazio dedicato alla moda, agli accessori, al beauty, alla salute, allo sport e naturalmente ai viaggi e al turismo, informerà i lettori delle molteplici attività e opportunità offerte dai due scali, con particolare riferimento agli eventi interni e a quelli esterni della città di Roma, con segnalazioni e guide indispensabili allo shopping e al food”. Gate conta ovviamente su una forte redazione nella capitale ed è diretto da Roberta Damiata, giornalista di grande esperienza editoriale e profonda conoscitrice di ogni aspetto della realtà romana, sia dal punto di vista istituzionale sia da quello sociale e dell’entertainment. Dal secondo numero partirà nei due aeroporti romani una campagna curata internamente.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 23/09/2022


SiNSAY sbarca in Italia e sceglie dopo gara Spada Media Group per tutta la comunicazione

SiNSAY, brand di moda e interior design polacco, sbarca in Italia e sceglie di affidarsi a Spada Media Group per il lancio dei propri prodotti sul mercato italiano. L’assegnazione avviene dopo la vittoria di una gara. Agenzia di comunicazione milanese, Spada Media Group da anni collabora con importanti aziende italiane e internazionali ed è stata recentemente scelta da SiNSAY per la totale gestione della comunicazione del brand nel nostro Paese. L’agenzia, infatti, si occupa non solo del management dei canali social del marchio polacco, ma anche del media planning, dell’organizzazione di eventi e della gestione dell’ufficio stampa e porta il cliente anche in ATL iniziando da una campagna OOH per il back to school on air nel Nord Italia. Il progetto che, ad oggi, ha coinvolto oltre 200 tra mini e big influencer, fra le quali anche tanti volti noti come Miriana Trevisan, Cecilia Capriotti, Giulia Belmonte, Ivana Mrazova, Giovanna Abate, Giulia Amodio e tante altre, che hanno partecipato alla campagna di lancio. A loro, si aggiungono anche Melita Toniolo e Martina Stella, che recentemente hanno prestato il proprio volto e il proprio profilo Instagram alla campagna SiNSAY per la linea Back To School - la nuova collezione autunnale per bambini e ragazzi in età scolare. Lorenzo Spada, Co Founder di Spada Media Group, commenta: “Insieme al nostro team e al board del cliente stiamo costruendo un’identità più forte per SiNSAY nel mercato italiano. Tra gli obiettivi, aumentarne la brand awarness e garantirne il giusto posizionamento. Attraverso le nostre campagne influencer, associando il brand a volti noti del grande pubblico, stiamo potenziando e ampliando i diversi target dei nuovi clienti invitandoli a scoprire il mondo SiNSAY e a visitare lo store online”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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