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Alma Media presenta Pop Economy, la prima piattaforma multimediale 100% video per i Millennials: contenuti e format velocissimi anche per la pubblicità

Autore: V Parazzoli


Pop Economy edito dal Gruppo di cui è a.d. Andrea Baracco e diretto da Francesco Specchia è visibile sul canale 224, tramite iptv e online. I programmi durano al massimo 4’, già 20 gli inserzionisti; la raccolta è interna. Ideal ha firmato l’identity

Dopo averla “rodata” per una decina di giorni, Alma Media ha presentato ieri sera ufficialmente Pop Economy, la prima piattaforma multimediale (tv, online e iptv) 100% video, ottimizzata per ogni modalità di fruizione digitale, che racconta il mondo dell’economia, del lavoro e del futuro, come fosse un luna park. Come già anticipato dal nostro giornale, Pop Economy (sul DTT al canale 224), tramite un linguaggio web, tratta tutti gli aspetti economici della vita: food, sport, viaggi, fisco, auto, tecnologia, arte, finanza, green economy, cinema e musica. «L’informazione economica italiana è da sempre rappresentata da media molto istituzionali, caratterizzati da un linguaggio “lento” per il web e “paludato” per la televisione e, soprattutto, rivolto a un pubblico molto ristretto – spiega a DailyMedia l’a.d. del Gruppo, Andrea Baracco -. Pop Economy è invece concepito come una sorta di “MTV dell’economia”: serio ma anticonformista, informato ma divertente, credibile ma graffiante, popolare ma non banale». Pop Economy nasce dalla volontà di rivolgersi a un pubblico più ampio, partendo dalla considerazione che in Italia i Millennials sono circa 11 milioni (fonte: Nielsen Insight). L’idea alla base di Pop Economy è quella di invertire il rapporto tv-web. Se, fino a oggi, era la tv a entrare nel web, con Pop Economy è quest’ultimo che entra nello schermo televisivo, con un linguaggio contemporaneo, semplice e immediato, grazie anche all’uso di grafiche accattivanti e d’impatto.

Linguaggio digitale

Per questo, l’editing di tutti i contenuti viene realizzato in tre formati, a seconda del tipo di fruizione: televisivo, desktop e mobile, caratterizzato dalla presenza di sottotitoli che ottimizzano l’esperienza anche ad audio spento. La fruizione di Pop Economy rispetta le regole del web, in primis la velocità. La piattaforma, infatti, è basata su un palinsesto, suddiviso in rubriche che affrontano, a giro (la programmazione si ripete ogni tre ore), tutti i diversi aspetti dell’economia, con pillole video che hanno una durata che va da due a quattro minuti. L’obiettivo è quello di offrire una panoramica completa di questo complesso ecosistema dando, più spesso possibile, la parola ai suoi protagonisti. Pop Economy è un canale ideato per i giovani e realizzato da Millennials: un team di trenta persone tra giornalisti e collaboratori, con età media di 30 anni, che annulla la distanza siderale che c’è sempre stata tra il mondo reale e quello dell’economia e della finanza. In più, l’originalità di Pop Economy non si manifesta solo nella forma e nei contenuti, ma anche nel nuovo sistema di valori che veicola, che è “beyond the money” e che, accanto al benessere, persegue la sostenibilità e le responsabilità sociali, i veri nuovi valori delle generazioni future.

La pubblicità

«Sono orgoglioso di presentare Pop Economy come il primo progetto della nuova proprietà di Alma Media, che sta dimostrando di voler offrire al pubblico dei prodotti assolutamente nuovi per format e contenuti. In più – ha continuato l’A.D. – Pop Economy rappresenta un’area di business development da cui sono attesi interessanti risultati economici. Del resto, oggi, per parlare – e generare - economia le infrastrutture ideologiche precedentemente vigenti sono ormai obsolete, è necessario entrare in una nuova dimensione 4.0 del lavoro, delle opportunità e, dunque, dell’economia stessa». Anche la pubblicità, curata internamente, ha un’impaginazione “disruptive” ma nel senso che non interrompe il flusso dei contenuti perché viene proposta con un break di 30” alla fine di una pillola cui ne segue subito un altro prima di quella successiva. Una formula che evidentemente piace agli inserzionisti, visto che già in partenza ci sono una ventina di campagne di aziende e brand come L’Oréal, Vigorsol, UniCredit, Ford, Glovo, Ferrero e Nespresso. Gli obiettivi di raccolta sono connessi a quelli di audience, che sono di 6\10.000 AMR.

La brand identity

“Questa nuova piattaforma è fondamentale per dare una scossa al nostro Paese – aggiunge il direttore Francesco Specchia - perché dimostra che i cosiddetti bamboccioni hanno smesso di dormire per rimboccarsi le maniche ed entrare nel mondo del lavoro dall’ingresso principale. Infatti, Pop Economy non solo racconta il mondo dell’economia ai giovani ma racconta quello dei Millennials. I veri protagonisti sono ragazzi che, a partire da idee tanto semplici quanto geniali, hanno trasformato piccole start-up di provincia in realtà internazionali e non solo, anche giovani che hanno intrapreso la carriera politica per dare, in modo serio e concreto, una svolta all’andamento dell’economia italiana”. A firmare il logo e la brand identity del neonato canale tematico in onda anche su www.popeconomy.tv e caratterizzato dal claim “Il Luna Park dell’Economia” e da programmi – quasi tutti originali - dai titoli anch’essi pop come “Fisco Inferno”, “uTrend” e “Paraguru” (ma è previsto successivamente anche un “Tg Pop” sempre, rigorosamente, brevissimo), è Ideal che, per conto sempre di Alma Media, segue anche la comunicazione del canale digitale Alice e della nuova rivista La Gola In Viaggio. Per l’agenzia hanno lavorato la Managing Director Giorgia Tosato, il Creative Director Mattia Garofalo, il Client Director Riccardo Giacobini, i creativi  Michele Jean Comuzzi e Lorenzo Banal, con Nicola Pasianot, Valentina Viecca e Sara Pistidda per il digital; Account: Barbara Turcati.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 05/10/2022


iProspect di Dentsu vince la gara per il media offline europeo di BMW Group e consolida in Italia l’incarico da 30 milioni

BMW Group ha nominato iProspect di Dentsu come agenzia per i media offline per i suoi marchi BMW e MINI in Europa. L'incarico fa seguito a una gara aperta lo scorso maggio, che comprendeva nella fase finale anche Wavemaker di GroupM. Grazie a questa vittoria, iProspect è stata nominata agenzia media offline di riferimento per la regione, dove BMW e MINI consolidano la loro strategia media offline, la pianificazione e l'acquisto in un'unica rete di agenzie. Grazie alla partnership a lungo termine con BMW Group, l'agenzia che fa parte del gruppo guidato in Italia dal CEO Paolo Stucchi, si occuperà di media offline in 24 mercati EMEA, tra cui Regno Unito, Spagna, Italia, Francia, Svezia, Polonia e Germania. Per il nostro Paese, dove il budget 2021 era stimabile in 30 milioni di euro, si tratta di una conferma. iProspect, infatti, si occupava già del media di nove mercati in Europa: Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Lavorando con BMW Group in questi Paesi, i team dell'agenzia in Europa hanno capito cosa serve per accelerare la crescita del marchio. Con l'ampliamento dell'offerta e l'ingresso in 15 nuovi territori, iProspect continuerà a dimostrare il valore della costruzione del marchio basata sulle performance attraverso i canali media offline per BMW e MINI. iProspect lavorerà in stretta collaborazione con The Marcom Engine come agenzia media online partner, che sta già lavorando con BMW Group in Europa. Nella fase iniziale della gara c’era anche Mediaplus, che gestisce il digitale nel contesto di The Engine, il progetto di marketing integrato in 26 Paesi europei che la casa automobilistica tedesca ha affidato anche a MediaMonks di S4 Capital, Berylls Strategy Advisors, sigla tedesca di consulenza manageriale specializzata nell’industria automobilistica, e Gruppo Serviceplan, cui fa capo appunto Mediaplus come responsabile di componenti tecnologici e dati nonché della gestione delle interfacce locali a supporto delle responsabilità di marketing-as-a-service. Il commento "Sono orgoglioso della partnership a lungo termine che abbiamo stretto con BMW Group in molti mercati europei negli ultimi dieci anni e sono entusiasta di espandere questo rapporto in nuovi mercati. La passione per i suoi marchi e l'impegno a creare un valore commerciale misurabile attraverso i media sono una parte essenziale di questo incarico. Non vediamo l'ora di portare un pensiero più progressista, approfondimenti sui consumatori e un modello di servizio altamente collaborativo per aiutare BMW e MINI a far progredire il loro business", ha dichiarato Thomas Le Thierry, CEO EMEA, Media, dentsu international. La creatività Sul fronte creativo, l’agenzia di riferimento globale, che si chiama TheGame Group, è stata appositamente costituita dal raggruppamento che ha vinto a fine febbraio 2021 la relativa gara e che comprende Jung von Matt e Experience One. Questa sigla si occupa anche delle relazioni pubbliche del cliente automobilistico, avvalendosi inoltre, per la comunicazione corporate e i social media, della collaborazione con Looping Group, sigla anch’essa appositamente costituita in Inghilterra da Looping Group International. Sulla marca, in Italia, opera creativamente anche M&C Saatchi.

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spot

Autore: Redazione - 06/10/2022


Digitouch Marketing vince la gara di Eurobet.live per la sua prima adv multicanale con Luca Toni testimonial

Eurobet.live, la piattaforma su cui mantenersi costantemente aggiornati su risultati, statistiche e classifiche sportive, affida a Digitouch Marketing la realizzazione della campagna multichannel. L’obiettivo è quello di consolidare l’awareness e diffondere la conoscenza del brand presso uno specifico segmento di pubblico, individuato in giovani e adulti appassionati di sport. Il merito del team di Digitouch Marketing sta nell’aver saputo ideare un concept altamente calzante attorno a cui costruire contenuti destinati a canali diversi ma perfettamente integrati tra di loro, quali la tv, il digital e i social del brand, oltre che nell’aver individuato un testimonial coerente e in linea con il target individuato. “Tira fuori l’esperto che è in te.”, infatti, sarà il messaggio che guiderà l’intera campagna, grazie al contributo dell’ex calciatore della nazionale Luca Toni. Il campione del mondo è protagonista dell’ironico spot tv on air da domenica 2 ottobre, nonché di una serie di podcast di prossima realizzazione. Il team Digitouch Picture, la casa di produzione interna di Digitouch Marketing, si è inoltre occupato della realizzazione dello shooting propedeutico alla produzione dei visual per gli asset digital, i social e per le campagne media. Il media planning è interno. “Questo è un ottimo esempio di utilizzo intelligente e sensato di un testimonial, non solo credibile per il target ma anche perfettamente contestualizzato al messaggio di comunicazione del brand con un interessante insight”, afferma Sergio Spaccavento, Chief Creative Officer di Digitouch. “La realizzazione di questa nuova campagna multichannel con Digitouch Marketing rafforza il nostro legame con gli appassionati di sport – dichiara Alexis Grigoriadis, Marketing Director di Entain Italia –. La scelta di Luca Toni in qualità di testimonial è inoltre sinonimo di competenza, esperienza e credibilità per un progetto legato all’immediatezza e alla puntualità nella comunicazione in real time”. Credits Chief Creative Officer: Sergio Spaccavento Managing Partner: Marco Boschian-Pest Senior Account Executive: Alessandra Masseroni Senior Copywriter: Andrea Bomentre Senior Art Director: Paolo Montanari Supervisor Digitouch Picture: Eugenio Rinaldi Casa di Produzione: Visionaria Film Regia: Riccardo Paoletti

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