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Martha’s Cottage cresce ancora in Italia e passa dal 3% di quota di mercato del 2016 all’8% del 2017

Autore: Redazione


Per il secondo anno consecutivo il fatturato della startup del matrimonio è più che raddoppiato e oltre il 17% è realizzato in Francia, Spagna e Germania

Martha’s Cottage, il più grande ecommerce del matrimonio in Europa, ha chiuso il 2017 con un fatturato di superiore a 1,2 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all’esercizio precedente. La startup siracusana del matrimonio, guidata da Salvatore Cobuzio, si conferma anche tra le poche in Italia capaci di convertire i ricavi in redditività, con un EBITDA positivo e che anche nel 2017 registra una crescita a due cifre. La vendita online di accessori e oggettistica per il matrimonio resta il core business della startup con un tasso di conversione del traffico del sito in ordini che supera il 2%, rispetto a un valore medio nel mercato dell’ecommerce che si aggira intorno all’1%. A meno di un anno dal suo debutto, cresce anche il cosiddetto Classified, ossia l’area Altri Fornitori di marthascottage.com dove wedding planner, fotografi, location e tutti gli altri operatori del matrimonio possono farsi conoscere, che arriva a generare circa il 7% del fatturato. La quota di mercato in Italia Cresce la quota di mercato di Martha’s Cottage in Italia, che è passata dal 3% sul totale dei matrimoni celebrati nel 2016 all’8% del 2017 e, parallelamente, la società continua la sua espansione in Europa e si conferma il primo ecommerce del matrimonio, rafforzando il suo posizionamento competitivo. Nel 2017 oltre il 17% delle vendite di Martha’s Cottage sono state realizzate all’estero, con la Francia che si conferma il primo mercato dopo l’Italia, seguita dalla Spagna e dalla Germania. Basso costo di acquisizione cliente “Il 2017 è stato un anno di conferme importanti. Abbiamo ulteriormente incrementato la nostra quota di mercato in Italia e siamo cresciuti anche nei Paesi europei in cui siamo entrati solo lo scorso anno, con tassi molto promettenti che ci confermano quanto sia internazionale e scalabile il nostro modello di business. Oltre ai risultati di bilancio siamo molto incoraggiati da dati più tecnici, fondamentali per un ecommerce, come il CAC, il costo di acquisizione del cliente, che per noi è inferiore ai 10 euro in Italia rispetto a un valore medio nell’ecommerce tra gli 80 e i 90 euro. Un ulteriore conferma della nostra leadership e della mancanza di veri competitor, in un mercato che resta tradizionale e molto frammentato”, ha commentato Cobuzio. Premio Assoluto Netcomm e-Commerce Award 2017 La capacità di innovare e la leadership di Martha’s Cottage sono state confermate anche dal Premio Assoluto Netcomm e-Commerce Award 2017, assegnato alla startup italiana del matrimonio nel maggio del 2017, come migliore progetto di ecommerce in Italia e, a seguire, dallo European E-Commerce Entepreneurial Award, ricevuto al Global E-Commerce Summit 2017 di Barcellona, che ha riconosciuto alla società il merito di aver dato vita a uno dei più innovativi e pionieristici progetti di ecommerce in Europa. Da un business tradizionale a uno digitale Il merito di Martha’s Cottage è stato quello di aver intercettato il cambiamento di un business da tradizionale a digitale, cogliendo la grande opportunità che si è presentata quando i millennials hanno iniziato a usare il web anche per organizzare il proprio matrimonio: Martha’s Cottage è riuscita così a ritagliarsi ampi spazi in un settore tradizionalmente frammentato e dominato da distributori tradizionali. Dalla sua costituzione, infatti, sono state oltre 40.000 le spose che hanno acquistato gli accessori per il proprio matrimonio nello store online di Martha’s Cottage. Nel 2017 l’ecommerce ha contribuito alla realizzazione di circa 50 matrimoni al giorno, che corrispondono a oltre 20mila ordini spediti nell’arco dell’anno (+170% rispetto al 2016). Oltre l’83% degli acquisti su marthascottage.com sono realizzati da donne, che nella maggior parte dei casi li concludono dal proprio smartphone (61% degli ordini) e che hanno tra i 25 e i 34 anno (48%) o tra i 35 e i 44 anni (25%). In Italia le spose più digital sono in Lombardia (26%) e in Lazio (17%), e al Sud, in Campania (6%) e in Sicilia (5%).

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 27/01/2023


TBWA\Italia vince la gara per il riposizionamento internazionale e alla brand identity di Italdesign

TBWA\Italia vince la gara indetta da Italdesign per l’analisi del posizionamento strategico e collabora con il suo centro stile nel ridisegnare il logo e crea il nuovo payoff. Uno studio approfondito ha portato al riposizionamento dell’azienda e al rinnovamento della sua brand identity, grazie alla metodologia proprietaria di TBWA DisruptionX. Italdesign è una azienda fondata nel 1968 a Torino. Da più di 50 anni Italdesign collabora con importanti ed emergenti aziende nel mondo della mobilità fornendo un insieme organico e integrato di metodi, tecniche e strumenti volti all’industrializzazione di nuovi prodotti. Opera quotidianamente nelle aree del Design, Ingegneria, Produzione protipale, nuove soluzioni di mobilità e product design offrendo servizi che vanno dalla idea iniziale all’avvio della produzione in serie. Nell’ottica di un suo riposizionamento sul mercato volto a proporsi come hub di innovazione tecnologica per tutti i mobility player ha indetto una gara con lo scopo di rivedere il posizionamento internazionale e la brand identity. DisruptionX TBWA\Italia ha utilizzato la sua metodologia proprietaria DisruptionX – aggiornamento di Disruption -: un insieme di strumenti, tecniche e risorse innovative per arrivare ad una nuova vision del brand che crei nuove opportunità di business per i clienti. DisruptionX consiste in 6 moduli internazionali che si articolano partendo dalla comprensione di tutte le attività dei clienti (offline, online, pr, stakeholder) fino alla consegna di un progetto orchestrato in una mappa che formula e pianifica esperienze per il brand così da incrementare e rendere dirompente la sua percezione. La strategia TBWA\Italia ha sviluppato con Italdesign quindi un progetto dedicato a riposizionare l’azienda come un grande gruppo internazionale dando enfasi a tutti i servizi che offre: design, ingegneria, produzione, innovazione tecnologica. A fronte di questo lavoro congiunto è nato il nuovo logo di Italdesign che rappresenta il passato importante dell’azienda e allo stesso tempo il suo futuro, in continua evoluzione, di successi da scrivere. Il nuovo logo e la brand identity prendono ispirazione dal passato – utilizzando le 13 bacchette verticali che ricordano il giorno della fondazione - e che rappresentano la “I”. Crescono di corpo per creare un effetto di spostamento e si chiudono con una “D”. Lo studio grafico di queste due lettere, che compongono il monogramma, sottolinea il concetto di futuro, movimento ed evoluzione. L’agenzia ha lavorato anche al payoff “be ideneers”. Si tratta di una nuova parola, coniata appositamente per Italdesign. Una crasi fra ideas e engineers, per raccontare di un’azienda che guarda ogni giorno al futuro, con idee innovative e concrete al tempo stesso. Una azienda di grandi innovatori, di pionieri di idee. Italdesign ha presentato la sua nuova brand identity, logo e payoff al recente CES di Las Vegas. Il commento Dichiara Gianluca Cappiello, head of business and operations: “È stato molto stimolante e coinvolgente lavorare per una azienda tecnologica e all’avanguardia utilizzando la nostra più innovativa metodologia: DisruptionX. Un mix di fattori che ha portato a un lavoro eccellente di cui siamo molto orgogliosi”. I credits Hanno lavorato al progetto Gianluca Cappiello con Leonardo Donati, digital strategy director e Oscar Scarpello, senior data and digital strategy. Michael Arpini, Chief Strategy Officer. Il reparto creativo, guidato da Mirco Pagano, CCO di TBWA, ha visto coinvolti Ferdinando Galletti, Senior Art Director e Creative Supervisor; Tommaso Espinosa e Giovanna Fabiano, Senior Art Director; Manuel Bonardi, Senior Copywriter, Anita Lombardo, Copywriter e Mattia Poloni, Copywriter Stagiaire, sotto la direzione creativa di Sara Ermoli.  

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spot

Autore: Redazione - 23/01/2023


Bebe Vio torna in tv con la community di Sorgenia per la transizione energetica: firma RED Robiglio&Dematteis

In onda da ieri, domenica 22 gennaio, sulle principali emittenti televisive nazionali, la nuova campagna di comunicazione di Sorgenia con Bebe Vio. L'agenzia creativa è RED Robiglio&Dematteis; la casa di produzione Haibun con la regia di Stuart Douglas; la pianificazione è a cura di TMM (Tailor Made Media). La campionessa mondiale di scherma, al sesto anno di collaborazione con Sorgenia, apre il nuovo spot parlando di transizione energetica cui sta contribuendo con le sue scelte, esattamente come i clienti dell'azienda che hanno optato per il sole. Come in un grande flashmob, Bebe compare sui tetti con la community di Sorgenia, composta da persone che hanno scelto energia rinnovabile e soluzioni sostenibili per l'ambiente. La sfida è lottare contro il cambiamento climatico e dare forma a un nuovo modello di sviluppo, risultato che si può raggiungere soltanto insieme. Il sole rappresenta la soluzione più immediata e concreta per produrre energia pulita e accessibile. Oggi batterie d'accumulo sempre più efficienti ne consentono una maggiore facilità di immagazzinamento. In questa nuova campagna, dunque, Sorgenia suggerisce una risposta possibile alle crescenti complessità del mercato: una risposta semplice, dai ritorni immediati, capace di trasformare tutti i cittadini in produttori attivi di energia verde, diventando così motori della transizione ecologica. Il concept che guida la nuova campagna è la naturale evoluzione dello storytelling del 2021. I protagonisti sono sempre sui tetti per "guardare lontano" e oggi per essere anche fisicamente vicini ai pannelli, abilitatori della rivoluzione solare a portata di ogni cittadino. Nelle immagini, sul primo tetto di una piccola casa in piena metropoli Bebe Vio si sdraia, sorridendo al sole. Vicino a lei una giovanissima amica, un'abitante di quel futuro cui tutti oggi dobbiamo contribuire. Altre persone, a seguire, si stendono sui tetti da cui si scorgono città, borghi, mare, colline, tutti illuminati dal sole: una coppia di amiche che chiacchiera e legge, una dottoressa, una famiglia, un infermiere, un cuoco, un uomo d'affari, una coppia matura, un gruppo di suore e infine una folla di persone. Una coralità forte che si conclude con la vista dall'interno di una casa, di un impianto fotovoltaico su un tetto di coppi, all'imbrunire. La campagna è pianificata sulle principali emittenti televisive nazionali generaliste, digitali e satellitari, secondo una strategia a favore della copertura. Lo spot sarà in onda fino al 4 febbraio in un formato da 30 secondi. Dal 12 al 25 febbraio con un formato da 15 secondi. La colonna sonora è “Join Us”: il brano originale è diventato la colonna sonora di Sorgenia e della sua community, i Greeners. Una composizione appositamente realizzata da Peperoncino Studio, inno corale di giovani voci che sottolinea l'appello a fare scelte consapevoli oggi per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.  

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