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Prix Italia 2018, l’impatto della responsabilità sociale nelle campagne nel workshop “Societing 4.0”

Autore: Redazione


Upa e Rai Pubblicità hanno organizzato l’incontro condotto da Barbara Carfagna in cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA e Bernard Cova, professore di marketing al Kedge Business School di Marsiglia

In occasione della sua settantesima edizione, il Prix Italia ha ospitato il workshop “Societing 4.0” organizzato da Upa e Rai Pubblicità. Obiettivo del workshop è comprendere il valore e l’impatto delle comunicazioni commerciali in cui viene dato risalto alla responsabilità sociale alla luce anche di una società sempre più connessa e tecnologicamente evoluta.

L’evoluzione del societing

Si è trattato di un vero e proprio talk condotto da Barbara Carfagna, giornalista di Rai1, autrice e conduttrice della trasmissione Codice in cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA e Bernard Cova, professore di marketing al Kedge Business School di Marsiglia che hanno discusso partendo dai temi affrontati nella presentazione iniziale di Alex Giordano, docente di comunicazione dell’Università di Napoli inerente l’evoluzione del societing. Il termine societing, coniato 25 anni fa dal professor Cova, parte dalla considerazione che l’impresa non è più un semplice attore economico che si adatta al mercato, ma un attore sociale incastonato nel contesto sociale.

Identificazione tra impresa e comunità di consumo

“In un approccio societing, i prodotti non sono scelti solo per il valore funzionale ma per la capacità di aggregare e rafforzare le relazioni tra individui che condividono quell’esperienza - afferma Sassoli de Bianchi -. La marca, oggi, non è più semplice depositaria di benefit tangibili e performance oggettive ma estende il dominio all’area dei valori, delle relazioni e dei sentimenti. Internet funziona da “campo di addestramento” in cui i naviganti sviluppano una relazione paritaria con le imprese. Sono necessarie, perciò, nuove strategie comunicative in grado di sviluppare l’identificazione tra impresa e comunità di consumo utilizzando, ad esempio, la credibilità delle persone o cercando la loro co-partecipazione per leggere meglio la complessità di un mondo interconnesso.

I rischi della responsabilità sociale

Secondo il professor Bernard Cova le aziende che sposano temi di responsabilità sociale hanno un impatto positivo sulla reputazione del brand a condizione che mantengano questa strategia comunicativa per diversi anni e che non passino da un tema sociale a un altro in pochi mesi. “Le aziende che prendono posizione su fatti sociali corrono dei rischi - ha sottolineato Cova -, la ricerca del brand affinity in modo estremo diventa un rischio quando ad esempio si arriva a difendere un gruppo di persone di fronte ad altri perché si può far credere che una marca sia solo per quel gruppo”.

Endorsement positivo

Ha concluso il workshop Roberta Lucca, Direttore Marketing Commerciale Rai Pubblicità che ha sottolineato che Rai Pubblicità ha realizzato con UPA questo workshop perché è convinta che esista una pubblicità più sintonica alla mission di servizio pubblico, quella che abbraccia i temi della responsabilità sociale e crede che i contenuti Rai rappresentino per queste campagne un endorsement positivo.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 23/05/2022


OMD vicina alla vittoria nella gara di Regione Lombardia per planning e buying: il valore della convenzione è di 17,5 milioni di euro in 42 mesi

Sarebbe giunta quasi al termine – secondo quanto risulta a DailyMedia – la gara monolotto aperta a inizio febbraio dalla Regione Lombardia attraverso ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, per l’affidamento del servizio di pianificazione e acquisto di spazi pubblicitari del valore di 15.000.000 di euro in 36 mesi, che diventano 17,5 aggiungendo i 2,5 previsti per la proroga di 180 giorni successiva alla scadenza del contratto. La gara si svolge attraverso l’utilizzo del sistema telematico “Sintel”. La procedura è stata avviata in vista della scadenza della convenzione in essere fino al 12 novembre 2022 con Wavemaker che detiene l’incarico come coda di quello che aveva acquisito l’allora Maxus. In questa tornata, la centrale di GroupM non ha partecipato alla gara, che vede invece in pool per l’aggiudicazione, in base ai punteggi, OMD. La centrale di OMG di cui è M.D. Francesca Costanzo sta quindi per avere la meglio nei confronti degli altri partecipanti, che sono: Havas Media, Starcom, Pomilio Blumm, MediaXchange e OCMGroup con la sua controllata Ecomedianet. L’appalto L’appalto è costituito da un unico lotto in quanto trattasi di un servizio omnicomprensivo, le cui attività non sono frazionabili. Gli operatori del settore della comunicazione fungono da intermediari unici tra inserzionisti e concessionarie di pubblicità per la negoziazione e l’acquisto di spazi pubblicitari e si occupano di tutte le altre attività propedeutiche o comunque connesse all’acquisto degli spazi pubblicitari. Dal momento, quindi, che gli Operatori Economici che caratterizzano il mercato fungono da hub rispetto al variegato mondo della comunicazione, che spazia dalla stampa ai più recenti e dinamici canali di social network, è necessario garantire l’affidamento della fornitura ad un unico operatore, che sia in grado di massimizzare le economie di scopo.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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