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IF!: contributi di alto livello, 45 talks, molto networking per la quinta edizione dell’Italians Festival, dall’8 al 10 novembre 2018 al BASE Milano

Autore: V Parazzoli


Il Comitato Organizzatore ha presentato ieri, insieme al main partner Google, filosofia e programma della manifestazione, che ha il fattivo sostegno del Comune di Milano e che è dedicata alla “Human Intelligence”

A due settimane dal suo inizio, IF! Italians Festival - l’evento internazionale dedicato alla creatività organizzato e promosso da ADCI – Art Directors Club Italiano e AssoCom, in partnership con il main partner Google – ha alzato ieri ufficialmente il sipario sull’edizione che si terrà dall’8 al 10 novembre presso BASE Milano, presentandone le linee guida e il ricco programma. Insieme al Comitato Organizzatore e a Paola Marazzini, Agency & Strategic Clients Director di Google in Italia, anche l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Commercio, Moda e Design del Comune di Milano, Cristina Tajani, per presentare un’agenda piena di iniziative e appuntamenti che promettono di consacrare la città meneghina come capitale della creatività.

Il legame con Milano

«Milano e la creatività hanno un rapporto intenso e indissolubile, un legame che va dall’arte alla moda passando per il design e la pubblicità. Una vera spinta emotiva a trovare e sperimentare nuovi linguaggi espressivi, nuove modalità d’impiego dalla tecnologia come nuove opportunità di business, che sono un tratto distintivo del DNA di questa città, di chi la abita e di chi qui lavora – ha detto Cristina Tajani -: la tre giorni di IF! costituisce un vero e proprio momento di confronto tra addetti ai lavori per capire e delineare come stanno evolvendo la comunicazione e la creatività ma, soprattutto, rappresenta un’occasione importante per tanti giovani che proprio in questo settore vogliono costruire il proprio futuro professionale».

“Human Intelligence”

L’edizione di quest’anno di IF! - la quinta e la prima nella nuova location - si conferma molto ricca e multi-sfaccettata grazie ai contributi di personalità di mondi diversi tra loro ma accomunati dal pensiero umano che durante tutto l’evento si impegneranno a declinare e approfondire il tema della “Human Intelligence” - focus del Festival 2019 - ovvero la straordinaria e infinita risorsa che rende l’essere umano così incredibile. Se la neuroscienza concorda nell’affermare che esistono numerose tipologie di intelligenza, il Comitato Organizzatore di IF! ha lavorato per identificare ospiti in grado di rispecchiarne le varie sfaccettature e rendere Milano un teatro per ragionare con e su di esse. «Per questa edizione, abbiamo voluto riportare l’attenzione sull’elemento cardine che caratterizza l’essere umano: la sua intelligenza. È stato assolutamente sfidante e allo stesso tempo emozionante organizzare il programma di questo Festival per rappresentare il complesso dell’intelligenza umana e le sue varie facce. Abbiamo costruito un palinsesto ricco, formativo e in grado di far riflettere e pensare – ha dichiarato il Comitato Organizzatore, di cui fanno parte il d.g. Alessandra Lanza, Emanuele Nenna, Nicola Lampugnani, Davide Boscacci, Stefano Capraro e Marianna Ghirlanda -. Il supporto di partner importanti (che saranno più di 50) è la testimonianza del valore di questo evento. Il patrocinio del Comune di Milano, ad esempio, si inserisce in un percorso di valorizzazione territoriale che accoglie le esperienze internazionali ma conferisce assoluta qualità ai talenti nostrani, mentre il sostegno di Google, da sempre al nostro fianco, quest’anno più che mai ha incarnato perfettamente il tema, contribuendo con spunti utili a sottolineare quali grandi opere possano nascere dall’interazione tra tecnologia e pensiero».

Google main partner

Si parte dall’intelligenza ingegnosa con Google, che aiuterà a capire come la tecnologia in tutte le sue declinazioni possa essere un utile strumento al servizio della creatività, grazie a diversi momenti di approfondimento che spaziano da YouTube al machine learning, fino al ruolo che l’Intelligenza Artificiale ricopre oggi. A parlare di questo, nella giornata di apertura, sarà proprio Daniel Padgett, design Lead per Google Search e Google Assistant, colui che ha creato la grammatica per l’assistente vocale cambiando definitivamente la relazione tra uomo e macchina. Sempre in chiave I.A., da segnalare la divertente conversazione tra l’assistente vocale di Google e il creator di YouTube Guglielmo Scilla, fino al contributo di Vincenzo Riili, Director Marketing dell’azienda. Google, infine, supporterà anche l’intelligenza giovanile con un contest dedicato agli under 28 che premierà il miglior “7 Day Brief Competition”: una settimana per creare un contenuto davvero non “skippabile” sul superamento degli stereotipi di genere. «La nostra partnership con IF! si rinnova per il quinto anno, saremo al fianco di AssoCom e ADCI per mettere al centro il sempre più attuale tema del machine learning e dell’intelligenza artificiale, e le sue connessioni con la creatività e l’intelligenza umana. Due realtà che si scoprono complementari e che possono diventare potenti abilitatori, strumenti che possono aiutarci ad accelerare la nostra creatività ed esplorare le sue possibilità più profondamente che mai. Quest’anno siamo a IF! proprio per dimostrarlo» ha detto Paola Marazzini.

I contributi

IF! prosegue con l’intelligenza critica con la redazione di Wired che mostrerà come riconoscere e smascherare le fake news per arrivare a quella strategica, che rende possibile trasformare un hater in una leva di marketing per un brand, come racconterà Mary Sarnataro de Le Iene. La città di Milano, che a partire dai progetti di marketing territoriale si sta trasformando in un brand vincente in tutto il mondo, racconterà in avvio della manifestazione un progetto di intelligenza progettuale. Sul palco non poteva mancare l’intelligenza creativa: Nick Law (Chief Creative Officer di Publicis Groupe and President di Publicis Communications), Gordon Bowen (Founder & Global Chairman di McGarryBowen), Ferdinando Verderi (Founder e Creative Director di Johannes Leonardo) e molti altri esponenti di spicco della creatività nostrana e internazionale si interrogheranno e spiegheranno cosa significa essere un creativo oggi, un delicato equilibrio tra pensiero e innovazione tecnologica. L’approccio ironico sarà, invece, raccontato dai The Jackal, in grado di catturare l’attenzione del distratto utente di YouTube, e dal nuovo format “Le 10 domande comode comode” con Sergio Spaccavento, Maccio Capatonda e il musicista Chris Costa.

L’intelligenza femminile

L’intelligenza femminile è troppo complessa per rientrare in una singola etichetta, ma il personaggio del mese di Freeda sicuramente incarna l’intelligenza coraggiosa, con Ilaria Naef, la prima atleta italiana di WCMX (Wheelchair Motocross) pronta a parlare a IF! della sua straordinaria esperienza. Verrà raccontato inoltre, insieme ad Alice Siracusano, A.D. di Luz, società attiva nella produzione e distribuzione di contenuti editoriali, e Gianna Martinengo, ideatrice di Women&Technologies, come l’intelligenza emotiva - tipica del femminile, per sua natura inclusiva e aperta ad accogliere le diversità - sia essenziale per istruire l’Intelligenza Artificiale. Arte e musica sono da sempre manifestazione di intelligenza: i Mokamusic racconteranno come le sette note nascondano un’intelligenza sociale che smuove le coscienze e aggrega le persone. Loredana Longo, straordinaria ed eclettica artista catanese, mostrerà infine come l’intelligenza verbale può legarsi a quella visiva.

Intelligenza narrativa

A IF! si parlerà con Nielsen e i suoi ospiti anche di intelligenza visiva e di come rappresentare graficamente i big data in modo creativo e trasparente.   L’intelligenza connettiva del social network più popolare al mondo sarà raccontata da Caitlin Ryan di Facebook, mentre Netflix, Spotify, DAZN e ancora Google mostreranno come l’intelligenza sia in grado di superare le sfide più impegnative. L’intelligenza narrativa troverà il suo protagonista in Fabio Rovazzi, qui nelle vesti di autore, regista e comunicatore prima che di cantante. Non poteva mancare un intervento incentrato su colui che ha incarnato ogni tipo di intelligenza, ovvero il genio di Leonardo, di cui ricorreranno i 500 anni dalla morte il prossimo anno, raccontato da Vittorio Sgarbi, che proporrà un’anteprima del suo spettacolo in programma al Teatro Manzoni a marzo 2019. E, infine, quale modo migliore che affermare l’intelligenza attraverso il suo contrario? Facendo leva sul concetto di stupidità e imparare attraverso gli errori, l’ex direttore editoriale di BuzzFeed UK Tom Phillips mostrerà, insieme ai Ceo di We Are Social, le situazioni stupide che hanno fatto la storia.

Il palinsesto

A coronare il ricco palinsesto di contributi, talk e tavole rotonde (in tutto 45) che animeranno le giornate del 9 e 10 di IF!, anche un percorso dedicato alla formazione. Tanti i temi trattati da importanti brand nazionali e internazionali sulle varie declinazioni del pensiero creativo e dedicati a varie tipologie di pubblici: dagli studenti ai navigati professionisti della comunicazione, dai nativi digitali a chi ha deciso di scendere a patti con la tecnologia. «Ci sarà molto spazio anche per il networking – ha chiosato Nenna, preannunciando anche una cena di gala di AssoCom per venerdì sera -. Ci saranno tre party di cui due il giorno di inaugurazione e uno di chiusura dopo l’assegnazione degli “ADCI Awards”, e appositi spazi di incontro».


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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