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In occasione di Milano Pride debutta la Lega Italiana Comunicatrici e Comunicatori Riuniti per la Diffusione Intergalattica del Lieto Fine, progetto firmato dalla no profit Diversity

Autore: Redazione


La proposta intende riunire sotto il segno dell’inclusività tutte le realtà che sono impegnate nell’ambito della comunicazione. Tra i primi ad aderire: AssoCom, WPP, Ogilvy, YAM112003, Arkage, Cookies, GoodMove, GroupM, Wavemaker, MediaCom, Mindshare, Kinetic, Asaponline. Per un approccio valorizzante e positivo nel trattemento dei delicati temi legati alla diversità

Debutta sabato prossimo, in occasione della parata per il Milano Pride, la Lega Italiana Comunicatrici e Comunicatori Riuniti per la Diffusione Intergalattica del Lieto Fine, progetto ideato da Francesca Vecchioni, presidente di Diversity, che si propone di riunire sotto il segno dell’inclusività tutte quelle realtà che operano nel campo della comunicazione e si distinguono per un approccio valorizzante e positivo nel trattamento delle diversità. Tante e importanti le adesioni delle aziende che sfileranno sul carro della Lega sotto l’hashtag #siatefavolose: AssoCom, WPP Italia, Ogilvy, YAM112003, Arkage, Cookies, GoodMove, GroupM, Wavemaker, MediaCom, Mindshare, Asaponline, Kinetic sono state tra le prime a sposare il progetto.

Uso consapevole delle parole

“È compito di ogni comunicatrice e comunicatore rimuovere gli ostacoli mentali che, limitando di fatto la libertà di sognare, impediscono il pieno sviluppo dell’immaginario umano e l’effettiva partecipazione sociale al Lieto Fine” recita il primo articolo dello Statuto della Lega: una dichiarazione d’intenti che si posiziona in difesa della comunicazione positiva e dell’utilizzo consapevole delle parole, per continuare a realizzare contenuti in cui ciascuno possa riconoscersi, a prescindere dall’orientamento sessuale e affettivo, religioso, dalla disabilità, dall’etnia, dal genere, dall’età.

Creare consapevolezza

“La Lega Italiana Comunicatrici e Comunicatori Riuniti per la Diffusione Intergalattica del Lieto Fine è una coalizione, simbolica e provocatoria, che afferma il diritto di ciascun individuo a sognare il lieto fine perché ognuno possa davvero essere sé stesso - dichiara Francesca Vecchioni -. È sempre più importante creare consapevolezza in termini di comunicazione, perché le parole contribuiscono in modo significativo a creare l’immaginario in cui ogni individuo si riconosce: saper comunicare con parole positive genera benessere sociale”. La Lega per la Diffusione Intergalattica del Lieto Fine è promossa da Diversity (www.diversitylab.it), la no-profit che realizza progetti e ricerche dedicati all’inclusione sui temi della discriminazione di genere, età, orientamento sessuale, disabilità, religione, condizioni socio-economiche ed etnia, unendo istituzioni, atenei, osservatori media e aziende. Tutte e tutti possono far parte della Lega: le adesioni si chiudono, però, domani; per tutte le informazioni: staff@diversitylab.it.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 17/04/2019


Apple, ode al globo con Camp4 Collective e i Megadeth

Per celebrare l'intensità, il colore, l'azione e la vivacità del nostro mondo, Apple sta alzando la posta in gioco nei video girati in mobilità con la campagna tv "Don't Mess With Mother", un'ode ricca di azione al globo realizzata in tempo per l'"Earth Day" che si terrà il prossimo 22 aprile. Un tripudio di immagini spettacolari, dunque, ma con un tono seriamente tagliente coadiuvato dalla colonna sonora - impostata sulla traccia Last Rites dei Megadeth. Il puro potere di Madre Natura è mostrato in azione ravvicinata con scene così nitide che sembra quasi incredibile siano state ripresa da un iPhone. Dalle potenti onde dell'oceano ai fulmini, agli animali sopra e sotto il mare, la bellezza e la natura inaspettata del pianeta ispira e impressiona attraverso questo video. Il filmato "Shot on iPhone" è stato girato in nove Paesi in tutto il mondo, ognuno dei quali mostra un lato magnifico della natura. Apple ha commissionato a un gruppo di registi professionisti di Camp4 Collective, meglio conosciuto per il documentario vincitore del Sundance Film Festival "Meru", di catturare la Madre Terra in tutta la sua gloria su iPhone XS.

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eventi

Autore: Redazione - 16/04/2019


Oltre 200 i clienti che per il Salone del Mobile hanno scelto la proposta crossmediale del Gruppo 24 ORE

Sono oltre 200 i clienti che hanno scelto il Gruppo 24 ORE per comunicare durante la Design Week attraverso la piattaforma crossmediale che il gruppo editoriale con tutti i suoi mezzi - dal quotidiano al sito, dai periodici alla radio, dagli eventi al Mudec di 24ORE Live ai prodotti digitali - ha messo a disposizione degli inserzionisti pubblicitari consentendo loro di raggiungere oltre 9 milioni e trecentomila individui tra operatori del settore, creativi e appassionati di design che ogni anno vivono il Fuorisalone in città. Una audience che vede solo il 12% di sovrapposizione dei target (Fonte dei dati: Audipress 2018.3, RadioTER anno 2018, Audiweb gennaio 2019, TSSP 2018). Un successo annunciato, grazie anche al Rapporto Design allegato al quotidiano nel primo giorno di apertura della manifestazione, con una distribuzione speciale su Milano con cover personalizzata creata per FederLegnoArredo. Spazi dedicati Oltre al Rapporto Design Il Sole 24 Ore ha dedicato al mercato del design e alle sue tendenze e consumi sia le pagine quotidiane di Economia e Imprese sia le pagine del venerdì. Moda e della domenica. Lifestyle, sia prima sia durante la manifestazione. A queste si sono aggiunti i periodici “IL - il maschile del Sole 24 Ore”, che ha dedicato al Design la Coverstory del numero di aprile con approfondimento ulteriore sul sito di IL e “How To Spend It”, che ha pubblicato per il secondo anno l’edizione speciale “Superior Interiors” interamente dedicata all’arredo e al design, distribuita nei principali showroom e hotel 5 stelle di Milano e al Mudec-Museo delle Culture di Via Tortona, uno dei quartieri storici del Fuorisalone. Radio 24 Ottimi risultati anche per Radio 24 presente anche quest’anno al Salone del mobile con i suoi studi alla fiera di Rho. Tante le trasmissioni che sono andate in onda dal Salone: Due di denari (di Debora Rosciani e Mauro Meazza), Focus economia (di Sebastiano Barisoni), Tutti convocati (di Carlo Genta), Effetto Giorno (di Simone Spetia), Radiotube (di Marta Cagnola), I Padrieterni (di Federico Taddia e Matteo Bussola) con i tagli più diversi per raccontare le numerose sfaccettature della manifestazione più globale di Milano e tanti i visitatori in fiera e gli ascoltatori che hanno interagito sui social della radio. Punto d’accesso privilegiato Il sito del Sole 24 Ore ha registrato oltre 37.000 browser in una settimana sul Dossier dedicato, che ogni giorno ha pubblicato la guida a uno dei quartieri del Fuorisalone con gli appuntamenti da non perdere, ha raccontato in tempo reale le novità presentate in fiera e ha funzionato come punto d’accesso a tutta l’informazione del Gruppo per la Design Week raccogliendo tutti i contributi delle redazioni di “IL”, delle pagine Moda e Lifestyle, del Rapporto Design, e così via. Non solo, i canali social del Sole 24 Ore – primo fra tutti Instagram – hanno raccontato il lato più glamour e mondano del Salone con un linguaggio innovativo, foto reportage degli eventi più importanti e IG stories. Gli eventi Tre gli eventi ‘Fuorisalone’ organizzati dal Gruppo 24 ORE: la presentazione dell’ebook “Donne di Design e di architettura” al MUDEC, curata da 24ORE Live insieme a AlleyOop, ha visto l’intervento di alcune delle designer e architette protagoniste del volume e ha avuto come sponsor ICCREA e Mionetto. La seconda edizione dell’e-book scaricabile gratuitamente su www.ilsole24ore.com a cura del blog multifirma del Sole 24 Ore Alley-Oop, ha già registrato 3.000 accessi. Sempre al MUDEC si è tenuta la conferenza per il finissage della mostra prodotta da 24 ORE Cultura “A Visual Protest. The Art of Banksy” che ha chiuso i battenti proprio il weekend finale del Salone del Mobile e a cui ha partecipato l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. Inoltre, il magazine “How To Spend It” è stato protagonista di un evento esclusivo su invito organizzato in partnership con Fantini Mosaici | Marmi e dedicato all’importanza del lavoro manuale. Il Mudec è stato inoltre scelto da Alessi per presentare durante la Design Week il progetto espositivo ‘A new moka is blooming’: una mostra, un’installazione visiva e uno spazio “mokeria” dedicato al lancio della nuova Moka disegnata da David Chipperfield, l’architetto “padre” del MUDEC.

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Autore: Redazione - 16/04/2019


Webperformance, tra le tante attività nel 2019 è sponsor dell’evento E-commerce in Italia

È un anno ricco di appuntamenti quello del 2019 per Webperformance. Da marzo a novembre sono state pianificate numerose presenze ad eventi di settore per rafforzare ulteriormente il posizionamento dell’agenzia nel mercato. Il 20 marzo Webperformance ha inaugurato la stagione dei workshop attivandosi con un primo intervento nell’ambito del digitale applicato al turismo. L’appuntamento si è svolto a Firenze in occasione di Buy Tourism Online. La presentazione ha posto l’attenzione sugli strumenti per uscire dall’intermediazione nel sistema complesso delle prenotazioni online. La presenza successiva è prevista per oggi 16 aprile, ad ecommerce in Italia, evento di cui Webperformance è sponsor per il secondo anno. In questa occasione l’intervento sarà a cura del CEO, Alessandro Scartezzini, che alle 10.45 illustrerà il tema “Strumenti a supporto delle aziende di e-commerce”. A maggio l’agenzia avrà una duplice presenza nel mondo degli eventi B2B. Il primo è Tutto Food, dove è previsto un intervento l’8 maggio alle ore 15.00 che analizzerà il rapporto complesso tra food e digitale, proponendo degli spunti per trovare nuovi modelli di successo. Il secondo appuntamento è Netcomm Forum, con data 30 maggio, e vedrà l’agenzia protagonista di un workshop dal titolo “Misurazione e miglioramento della Brand Awareness online”. Luglio sarà il mese dedicato al fashion, un settore in cui Webperformance è specializzata considerato il volume e la qualità dei clienti gestiti. La relazione tra fashion e digitale sarà affrontata in un workshop dedicato, il 9 luglio, al Netcomm Focus Lifestyle. In autunno si chiuderà il ciclo di eventi con il Forum Retail il 29 e 30 ottobre, evento di cui l’agenzia è sponsor, e IAB Forum il 20 e 21 novembre. Anche in questo caso la presenza di Webperformance avverrà con dei workshop e, come per gli altri eventi, verrà distribuita la nuova guida elaborata per il 2019.

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Autore: Redazione - 15/04/2019


BluE, il format dedicato alla rivoluzione elettrica: i numeri della sei giorni milanese

Oltre 40 talk; 100 speaker; 42 mila persone intercettate; 230 test drive effettuati su auto e bici elettriche Bmw; oltre 80 mila km percorsi dagli scooter elettrici in sharing free floating di Cityscoot; 300 prove sul nuovissimo monopattino elettrico in sharing di Hive. Sono alcuni dei numeri raggiunti durante gli eMobility Days di BluE, la sei giorni dedicata alla rivoluzione elettrica organizzata da SG Company e M Seventy con il patrocinio del Comune di Milano, in concomitanza con la Design Week. Grandi confronti Sul palco allestito nel mezzanino della fermata Porta Venezia della M1 si sono confrontati esponenti dell’amministrazione milanese (gli assessori Cristina Tajani, Marco Granelli e Pierfrancesco Maran), amministratori delegati e direttori generali di grandi gruppi industriali (Sergio Solero Ad Bmw, Alessandro De Martino Ad Continental, Andrea Costa Dci Allianz, Gianni Galluccio Gm Cityscoot, Nazzarena Franco Ad DHL), uomini delle istituzioni (Geronimo La Russa, Aci), ma anche scrittori come, tra gli altri, Paola Maugeri, imprenditori digitali come Andrea Pezzi e sportivi del calibro di Loris Reggiani e Bruno Cerella. Una platea eterogenea, perché la rivoluzione elettrica sta investendo quasi tutti gli aspetti della nostra quotidianità. Pubblico coinvolto “BluE è nato da un’idea e giorno dopo giorno ha preso sempre più corpo intrecciando in un unico dialogo attori anche molto diversi, i protagonisti della rivoluzione dell’elettrico. In questa settimana di eventi, talk ed esposizioni, è emerso come le aziende e le istituzioni siano presenti, attive, strutturate e propositive nei confronti di un futuro tecnologico, sostenibile e ottimizzato. Il passo successivo è stato il coinvolgimento del pubblico che la città la vive ogni giorno per una maggior consapevolezza al cambiamento già in atto. In questo scenario BluE si colloca come il punto d’incontro ideale tra tutti gli attori”, sottolinea Dario De Lisi, Chief Strategy Officer di SG Company S.p.A. Un futuro internazionale «Grazie alle numerose attività volte a sensibilizzare il pubblico finale sul tema della mobilità sostenibile, durante la Design Week milanese, ai racconti di opinion leader del settore, la piattaforma BluE ha sicuramente espresso tutto il suo potenziale di crescita. Sono davvero felice che da un’idea in cui credevo, si sia arrivati a un progetto che promuove il miglioramento della vita quotidiana e la salvaguardia del pianeta e che tutto sia partito proprio da Milano. Sono certo che nel tempo potrà acquisire una caratura internazionale», commenta Massimiliano Bizzi, Presidente e Fondatore White Tradeshow. In attesa dell’edizione 2020 Ma se gli eMobility Days chiudono i battenti, di certo BluE non smette di occuparsi della rivoluzione blu. Anzi, rilancia. Il format, in attesa della seconda edizione nel 2020, promette di far parlare ancora di sé a breve, con nuove iniziative in Italia e all’estero. Perché la rivoluzione elettrica è un’onda che non si ferma più.

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