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Le sette finaliste del premio Car of the Year a Cervinia per un week end tutto di motori

Autore: Redazione


Si rinnova anche quest’anno il sodalizio tra la nota località sciistica valdostana e la prestigiosa iniziativa organizzata per l’Italia dal magazine Auto; vetture esposte da domani

di Davide De Vecchi

Si rinnova anche quest’anno il sodalizio tra Cervinia e il prestigioso premio Car of the Year 2018, organizzato per l’Italia dal magazine Auto. Infatti, da domani al 4 febbraio le sette vetture selezionate dalla giuria internazionale del premio più importante e storico del mondo dell’automotive saranno protagoniste all’arrivo della pista del Cretaz, al centro del paese della località valdostana. Una manifestazione che conferma come Cervinia sia vicina al mondo dei motori.

Tutti a Breuil

Sarà anche quest’anno la stazione sciistica di Breuil - Cervinia ad ospitare il secondo appuntamento del prestigioso premio Car of the Year, l’evento che dal 1964 premia la vettura più interessante dell’anno. Le sette auto finaliste saranno esposte da domani a domenica 4 febbraio all’arrivo della pista del Cretaz, al centro della località sciistica dell’eccellenza della Valle d’Aosta. Il premio viene organizzato da 54 anni da sette prestigiose testate internazionali, per l’Italia è il prestigioso mensile di settore Auto. La validità del premio Car of the Year è assicurata dall’ampio numero di votanti, ben 58 giornalisti di 22 paesi che dopo aver analizzato le trenta candidate selezionano le sette finaliste. La votazione definitiva e la conseguente elezione della vincitrice avverrà lunedì 5 marzo in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra. Le sette finaliste erano già state protagoniste nello stand del magazine Auto in occasione del Motor Show di Bologna, quello di Cervinia è quindi un teorico avvicinamento verso la città svizzera dove verrà eletta la vettura dell’anno 2018.

Una splendida location

Chi nel primo week end di febbraio sarà a Cervinia potrà quindi ammirare nella splendida location con lo sfondo del Cervino le sette candidate: Alfa Romeo Stelvio, Audi A8, BMW Serie 5, Citroen C3 Aircross, Kia Stinger, Seat Ibiza, Volvo XC40. Sette vetture, alcune decisamente inedite per il pubblico e tutte tecnicamente all’avanguardia e meritevoli di questa menzione di finaliste del premio più prestigioso. Oltre ad ammirare le vetture esposte e avere informazioni dai giornalisti di Auto presso la location del premio Car of the Year, i visitatori troveranno le copie del mensile e il sabato dalle 14.30 alle 17 un piacevole ristoro a base di cioccolata e vin brulè.

Località esclusiva

L’evento Car of the Year a Breuil-Cervinia è stato possibile grazie alla collaborazione del Consorzio Cervino Turismo e della società degli impianti Cervino S.p.A., che hanno aiutato lo staff di Auto nell’organizzazione della manifestazione. Con questi eventi di caratura internazionale, Breuil-Cervinia si conferma una della località più esclusive dell’arco alpino. Una storia lunghissima, iniziata il secolo scorso, ed esattamente nel 1934, quando venne fondata la “Società Anonima Cervino” da alcuni imprenditori piemontesi, dando il via ad una delle conche più esclusive dello sci internazionale. Oggi, quello di Breuil-Cervinia è un comprensorio dove neve è sinonimo di sport, vacanza e divertimento; uno spazio infinitamente bianco che inizia a 1.524 metri a Valtournenche, abbraccia Breuil-Cervinia, sale ai 3.480 metri di Plateau Rosà, sfiora i 4.000 al Piccolo Cervino, si arrampica a 4.478 sulla vetta del Cervino per ridiscendere sul versante svizzero, fino a Zermatt.

Tra innovazione e tradizione

Una località dove l’innovazione e tradizione vanno a braccetto. Impianti di risalita veloci, con portate che consentono di non fare mai lunghe code, rifugi dove gustare i migliori piatti valdostani, negozi e alberghi raccolti nella deliziosa via Carrel, attività uniche da praticare ai piedi del Cervino… un mix per vacanze uniche. E Il 2018 si sta rivelando, inoltre, un anno eccezionale per le nevicate avvenute, con 7 metri di neve caduti in un mese. Questa abbondanza di precipitazioni garantisce condizioni ottimali per le attività sciistiche, previste fino alla chiusura del 6 maggio 2018. Dunque, in particolare in questa stagione, sarà praticabile in condizioni eccezionali lo sci di primavera, da scoprire anche grazie alle promozioni che la località propone per il soggiorno e lo skipass.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 19/04/2024


Armando Testa vince il bando biennale da 1,5 milioni per l’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica di Regione Umbria

È stato aggiudicato ad Armando Testa il bando emesso dalla Regione Umbria per l’affidamento dei servizi per la progettazione e gestione della strategia d’immagine del brand Umbria finalizzati all’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica integrata, del valore totale, IVA esclusa, di 1.554.993.44 euro in 24 mesi (777.496,72 per i primi 12 e altrettanti per l’opzione di rinnovo per altri 12). L’agenzia guidata da  Marco Testa ha superato, nell’ordine di classifica frutto della somma tra punteggio tecnico e offerta economica: l’rti di Heads Group con Digical e Dekmatis; l’rti di Studiowiki con DS Tech; LDB; Digitalmakers; e Blossom. Esclusi dopo la valutazione tecnica: l’rti di Deva Connection con Idea Docet, Stimulo Design S1 e Artefice Group; e Pirene. Premesse Obiettivi e Finalità dell’appalto: il quadro di riferimento è costituito dal MTU, Masterplan per il Turismo Umbro, lanciato con l’intento di definire in modo del tutto innovativo una linea di sviluppo integrato dell’Umbria a partire dalla sua eccezionale opportunità rappresentata dal turismo. Il MTU non si limita al settore turistico in senso stretto e tradizionale, ma prevede una fortissima interazione tra tutti gli elementi e le competenze che contribuiscono all’attrattività turistica di un territorio, a partire dalla sua marca e fino alle varie connessioni settoriali che rendono il turismo trasversale ed insieme motore di sviluppo anche molto oltre i suoi effetti diretti. E’ stata pertanto intrapresa una strategia di medio-lungo periodo da cui discendono le tattiche opportune: un’azione integrata che arrechi vantaggi ed economie di scala e di scopo in una serie di attività che in passato hanno sofferto di scoordinamento. A tal fine è stata adottata una marca corporate unica regionale, in grado di ricavare valore per il turismo dalle varie eccellenze di sistema e che sia condivisa il più possibile da vari settori produttivi (turismo, agricoltura cultura, artigianato, trasporti, attività produttive). Nella fase attuale, pertanto, si rende necessario implementare presso il mercato interno e i mercati internazionali il nuovo logotipo unico regionale, nei termini di marca ad “ombrello” che racchiude le varie eccellenze del sistema umbro e valorizzi non soltanto il turismo regionale ma si riveli capace di configurare un’operazione strategica di sistema. Punti di forza I punti di forza distintivi della Marca Umbria che le indagini sinora condotte hanno restituito sono: una Terra dei Cammini nella natura, ricca di Borghi storici ed eventi, famosa per i prodotti enogastronomici. Meritano ulteriore valorizzazione le attività outdoor, il benessere, la lentezza, ecc. Occorre rafforzare il posizionamento sui mercati consolidati (centro Italia e centro-nord Europa in particolare), e al contempo costruire un nuovo e più attuale riposizionamento per il tempo libero, la mobilità lenta, le attività outdoor e plein air, anche mediante una consistente e sempre più incisiva diversificazione di prodotto in tal senso. ll marketing turistico deve cercare inoltre di trasformare l’attrazione naturale delle aree più vicine da escursionismo in prodotti turistici, organizzando tutte le occasioni in modo da facilitare il pernottamento. Nel medio raggio è essenziale giocare sui prodotti connotanti, e cioè quelli basati su attrattori certamente speciali. Perimetro L’agenzia prescelta dovrà pertanto: provvedere alla ideazione creativa e sviluppo per output di campagne declinate sulle stagionalità e sui singoli mezzi off line e online curando la realizzazione di materiali pubblicitari e gli adattamenti degli esecutivi; fornire servizi e produrre materiali di comunicazione finalizzati all’implementazione e alla gestione del branding: realizzazione shooting fotografico, video corporate, spot pubblicitari e video clip; provvedere alla progettazione, redazione testi e realizzazione esecutivi di materiali istituzionali promo-pubblicitari. Nel lungo raggio è necessario muoversi in una logica fortemente selettiva, sugli attrattori in grado di generare prodotti “Star” e cioè irripetibili, di rilevanza mondiale, tali da consentire di affrontare mercati anche molto lontani, eppure sensibili alla specifica rarità. Tra i target attuali sono ancora relativamente rare le offerte “a valore”, in grado di rivolgersi a target più alti della media, e forse anche più giovani, andando verso quelle generazioni che rappresentano la punta di diamante dei comportamenti ed anche dei consumi. Tra gli strumenti occorre operare alcune precise scelte di priorità, che si prestano ad una condivisione con tutti gli attori del sistema. Ad esempio, in una prospettiva “omnichannel” le attività digitali assumono una importanza preminente. Infine, le attività di promo-comunicazione, per essere efficaci, devono incorporare quote crescenti di marketing intelligence, di creatività, di innovazione, passando dai media “comprati”, a quelli “guadagnati”, a quelli “creati”. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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