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Assirm “Marketing Research Forum” 2018: il comparto vale 546 milioni di euro e le associate vedono aumentare di oltre il 6% l’acquisito. Ma c’è spazio per crescere

Autore: Redazione


Il mondo del marketing e quello della ricerca si sono incontrati ieri al Talent Garden Calabiana di Milano in un’intensa giornata nella quale, a partire dalla relazione del presidente dell’associazione, Matteo Lucchi, sono emerse le problematiche ma, anche le opportunità per questo comparto, da poco entrato anche in Confindustria Intellect

«Siamo orgogliosi d’inaugurare l’edizione 2018 con un numero di adesioni che ha superato ogni nostra aspettativa, raggiungendo gli 800 iscritti. Il Forum si conferma un appuntamento irrinunciabile per l’intero settore della ricerca che sta conoscendo un momento di crescita positiva. Una crescita che interessa in primis le nostre associate, che nel primo semestre del 2018 registrano un aumento dell’acquisito pari al 6,1% rispetto alla prima metà del 2017. Considerato il trend del secondo semestre dello scorso anno e del primo semestre del 2018, ci sentiamo di confermare questa crescita anche sulla chiusura dell’anno. Positivo anche l’andamento del 2017 per l’intero mercato delle ricerche italiane che ha registrato un fatturato pari a circa 546 milioni di euro, circa 500 milioni dei quali realizzato dale nostre associate». Matteo Lucchi,  Presidente  di Assirm, ha  commentato  così ieri l’apertura  dell’edizione  2018  del “Marketing Research Forum”, l’appuntamento annuale con il mondo del marketing e della ricerca, on air ieri presso il Talent Garden Calabiana a Milano. L’edizione di quest’anno - come già anticipato da DailyMedia, che è stata partner dell’evento - ha affrontato il tema “Le sfide del marketing. La ricerca rappresenta lo strumento per eccellenza per proiettare le aziende nel futuro”: i numerosi interventi e occasioni di dibattito si sono concentrati sul ruolo della ricerca di mercato come volano per la crescita del business aziendale, dove, anche confrontandosi con il panorama internazionale c’è, per altro, ampio spazio di crescita, affidato anche al ruolo “formativo” dell’associazione stessa, che è entrata tra l’altro recentemente in Confindustria Intellect.

Il quadro socio-economico

Il primo momento è stato rappresentato dalla plenaria, aperta da Lucchi, con la partecipazione di relatori d’eccezione del panorama italiano. La cornice socio-economica è stata affidata a Ciro Rapacciuolo, Responsabile dell’area Congiuntura e Previsioni - Centro Studi Confindustria, che ha fornito un intervento di scenario previsivo per l’economia italiana sulla base degli ultimi avvenimenti economici e sociali. Alfredo Grasselli, Partner di Bain & Company, ha affrontato la trasformazione profonda del comparto retail sul piano della digital disruption. Il suo intervento ha portato spunti di riflessione sui percorsi da attuare, basati sull’esperienza di supporto ai player del panorama nazionale e internazionale, oltre che a ripetuti confronti con il top management delle stesse aziende. Cinzia Marchetti, Market&People Insight Director di Barilla, è arrivata a definire la nuova era delle ricerche di marketing come quella dell’umanizzazione. Hanno inciso su questo passaggio alcuni cambiamenti sostanziali  quali  la  rivoluzione  tecnologica,  la  qualità  e  la  profondità  degli  insights,  il  nuovo  livello  di integrazione dei dati e lo sviluppo di una comprensione acuta delle diverse fonti. Il secondo momento della giornata è stato rappresentato dai diversi workshop curati dagli sponsor, che presentano le principali case historiy del settore registrate nell’ultimo anno. Nel terzo momento, la sessione plenaria conclusiva con la partecipazione straordinaria di Jon Pulston di Esomar, che ha trattato le implicazioni e l’impatto che la dipendenza dalle informazioni sta avendo sulla società, sul piano delle decisioni, sul panorama sociale e politico e sul comportamento dei consumatori. Pulston ha analizzato, inoltre, come stanno cambiando le dinamiche del marketing e le strategie che i brand devono attuare per attirare un nuovo profilo di consumatori, pieni di informazioni e altamente influenzati socialmente, e come si sta evolvendo la ricerca per capire una società in rapida evoluzione.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/05/2022


E-Distribuzione sceglie Caffeina come partner per il social media management, il social caring e l’influencer mktg

E-Distribuzione, la più grande società in Italia nel settore della distribuzione e misura di energia elettrica, nell’ambito della collaborazione iniziata nel 2019, rinnova la fiducia come partner per la comunicazione sui social media, per il social caring e l’influencer marketing a Caffeina. La capacità di aver proposto un piano strategico capace di adattarsi a molteplici scenari ed evolversi velocemente, premia e rende vincente la proposta dell’agenzia, che si conferma come partner per la gestione dei canali social Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter e YouTube. Gli ambiti della collaborazione, in relazione con gli obiettivi marketing del brand, sono l’ideazione, la progettazione e la realizzazione dei piani di comunicazione social media e digital, consolidando un percorso strategico-creativo iniziato da più di tre anni, che segna un cambio di visione ad alto potenziale e ruota sulla definizione di obiettivi chiari e una strategia mirata per raggiungerli. Nuovi contenuti e social caring per rafforzare la brand reputation e contribuire a migliorare la brand experience, in una logica data driven, grazie a dati e KPI che si distacchino dalle vanity metrics e che permettano di rafforzare il rapporto tra il brand e le persone, sviluppando una relazione sempre più stretta con le comunità e facendo leva sull’impegno che il brand assume sul territorio, con l’obiettivo di dimostrare all’Italia che nell’energia c’è molto più dell’energia. Il nuovo posizionamento Il lavoro dell’agenzia include anche il racconto di un mondo dei servizi digitali e innovativi, che rendono il brand sempre più vicino e attento alle esigenze delle persone. “E-Distribuzione è un’organizzazione al servizio del Paese: persone, imprese e operatori nel mercato dell’energia. Affiancarla per Caffeina significa contribuire allo sviluppo dell’Italia, e lo facciamo abbracciando la sua missione di generare e distribuire valore al servizio della Nazione, garantendo a oltre 31 milioni di clienti sicurezza e salute delle persone, e salvaguardia dell’ambiente”, dichiara Tiziano Tassi, Ceo di Caffeina. Ed è l’energia che muove l’impegno comune di tutte le persone di E-Distribuzione nei confronti della comunità. Da qui un nuovo forte posizionamento, che accompagnerà le prossime campagne social: “Diamo molto più valore all’energia”. “L’applicazione del C-Frame, il framework di analisi proprietario dell’agenzia ci permette di costruire la miglior proposta di evolvere rapidamente la comunicazione per adeguarci al contesto. La strategia ci guida nel definire il posizionamento di E-Distribuzione, e la creatività a esaltarlo e modellarlo su ogni canale”, sottolinea Valentina Amenta, Deputy Executive Creative Director di Caffeina. Credits Caffeina Tiziano Tassi, Ceo & Partner Domenico Manno, Executive Creative Director Valentina Amenta, Deputy Executive Creative Director Nicola Guarino, Head of Content Alice Cagnani, Strategy Lead Roberta Grandinetti, Account Director Azzurra Fiore, Account Executive Clelia Codella, Senior Art Director Martina Widmann, Senior Copywriter Alice Lanzillotti, Senior Social Media Manager Lorenzo Macchiaioli, Senior Content Designer Rocio Fernandez Roca, Motion Designer Luca Di Pietro, Community Manager Giulia Maggio, Strategic Planner Emma Malerba, Strategic Analyst

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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