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PwC: il mercato Entertainment & Media salirà a 41 miliardi nel 2022, con l’advertising a 9,8 miliardi di euro. Il web supererà la televisione nel 2019

Autore: V Parazzoli


Andrea Samaja, italian TMT Leader della società di consulenza, ha presentato l’”Outlook” per cinque anni, caratterizzati da un CAGR stimato del 4,5%. I broadcaster minacciati dalle piattaforme che offrono una customer experience migliore

Il mercato Entertainment & Media (E&M) conferma i forti segnali di ripresa iniziati nel 2015 e proseguiti nel 2016, stabilendo una definitiva uscita dalla crisi congiunturale degli anni passati. Nel 2017, ha raggiunto 32,8 miliardi di euro di ricavi e si prevede che possa raggiungere i 41 nel 2022, con un incoraggiante CAGR del 4,5% che, nell’Europa Occidentale, pone l’Italia al secondo posto dietro la sola Grecia in termini di velocità di crescita. Sono questi i principali risultati del rapporto di PwC “Entertainment & Media Outlook Italy 2018-2022”, presentato ieri e che rappresenta un’analisi complessiva circa l’evoluzione della spesa nel settore, basata sui dati storici dei precedenti 5 anni e sulle previsioni per il quinquennio successivo. L’edizione 2018 raccoglie quindi le previsioni al 2022 dei principali segmenti: libri, business-to-business, cinema, data consumption, accesso a internet, pubblicità online, video online, periodici, musica, radio e podcasts, quotidiani, pubblicità out-of-home, tv tradizionale e home video, pubblicità televisiva, videogames ed e-sports, e realtà virtuale.

Le piattaforme digitali

«In questo clima di generale ottimismo, il mercato E&M si trova ad affrontare grandi cambiamenti. Il modello di business tradizionale tipico degli operatori tv, nel quale il vantaggio competitivo era determinato principalmente dall’offerta di contenuti, sta andando sgretolandosi, lasciando il posto a nuove piattaforme digitali che mirano a offrire una customer experience migliore e innovativa, facendo leva sulla tecnologia o più precisamente sul mondo dei dati da affiancare ai contenuti core», ha spiegato Andrea Samaja, PwC Italian TMT Leader. La crescita del mercato è allineata a quella della spesa degli utenti finali che, nel 2017, ha raggiunto i 24,7 miliardi e che a sua volta presenta un CAGR del 4,7% (consentirà nel 2022 di raggiungere i 31,1 miliardi). Il segmento internet continua a essere la forza trainante dell’intera industry E&M, rappresentando nel 2017 il 39,4% del mercato. Grande input deriva dalla telefonia mobile, in rapida evoluzione grazie al crescente utilizzo di dati in mobilità da parte dei consumatori.

Convergenza 3.0

I player del mercato E&M stanno vivendo una fase di grande cambiamento. «I consumatori esigenti alimentano la fortissima competitività tra gli operatori – ha aggiunto Maria Teresa Capobianco, PwC italian Consulting TMT Leader -. Le aziende devono fronteggiare investimenti che hanno impatto sui loro margini, già in sofferenza negli ultimi anni. Partnership e modelli operativi flessibili e scalabili, oltre che prodotti appetibili, sono fondamentali per garantire la crescita».

Connettività onnipresente

La richiesta del mercato di connettività cresce di giorno in giorno. Si stima che le connessioni mobili high-speed passeranno da 27,6 milioni del 2017 a 67,9 del 2022 (CAGR 19,7%), superando i medium-speed già nel 2018. Nella stessa direzione il dato sul consumo dati via smartphone, che nel 2017 ha superato quello da banda larga fissa per doppiarlo già nel 2019. Le connessioni da smartphone rappresentano il 70% delle connessioni telefoniche in Italia e questa percentuale raggiungerà l’89% nel 2022. Di conseguenza, il mobile è un veicolo sempre più importante. PwC stima che i ricavi da Mobile Video Internet Advertising possano aumentare dai 228 milioni del 2017 a 1,1 miliardi nel 2022 (CAGR 38%).

Ampliamento dei modelli di business

Se i player E&M vorranno aumentare la propria quota di mercato dovranno farsi trovare pronti a cogliere nuove opportunità di innovazione e attaccare i mercati emergenti. In questo senso, si prevedono nuove alleanze strategiche volte a espandere la conoscenza e l’attaccamento al brand da parte degli utenti finali. Il valore passa dalle piattaforme: i nuovi player disruptor, tramite piattaforme tecnologiche, sono riusciti a catturare l’attenzione dei consumatori e una quota sempre maggiore della loro spesa grazie al loro essere user friendly, e alle ampie possibilità di customizzazione. Per questo motivo, molte grandi aziende, che non sono attualmente percepite come piattaforme, sceglieranno di consolidarsi ulteriormente in quella direzione creando così dei “super-concorrenti”. Personalizzazione: la migrazione verso le piattaforme online, focalizzando l’attenzione sulla user experience, consentirà di realizzare relazioni più forti e sostenibili con i consumatori. L’uso dell’Intelligenza Artificiale darà un grande supporto nell’analisi delle preferenze dei consumatori e, quindi, nella realizzazione di un prodotto sempre più personalizzato. «Tutti gli operatori stanno vivendo l’opportunità di basare le proprie scelte sull’analisi dei dati. Tutti parliamo di data driven economy, ma è rilevante trovare il giusto trade off tra un ottimale investimento in dati, gli analytics e i risultati che si possono ottenere, collegati alle disponibilità dei contenuti che incontrano le esigenze di utenti sempre più targetizzati – ha aggiunto Samaja -. A titolo esemplificativo, i dati raccolti dagli assistenti virtuali permettono  di identificare l’ascoltatore, aumentando in modo significativo la qualità della profilazione e, quindi, la capacità di suggerire nuovi contenuti di suo interesse».

Il trend dell’advertising

Il mercato pubblicitario italiano ha registrato ricavi per 8,1 miliardi nel 2017, in crescita del 2,8% rispetto all’anno precedente. Nei prossimi cinque anni, i ricavi aumenteranno con un CAGR medio del 4,0%, che porterà al superamento della soglia dei 9 miliardi nel 2020. Anche per l’anno in corso, la crescita attesa è del 4%, a 8,389 miliardi (in un perimetro, però, che comprende anche B-to-B per 1,015 miliardi, musica & podcasts per 164 milioni, video games per 43 ed e-sports per 3). La pubblicità televisiva rimane il segmento leader in termini di fatturato anche nel 2018, ma si prevede un sorpasso della stessa nel 2019 da parte dell’internet advertising. I ricavi pubblicitari da internet, infatti, crescendo a un CAGR del 9,7%, raggiungeranno i 4,2 miliardi nel 2022. «Nonostante il sorpasso, la tv continuerà a rappresentare nel 2022 il 35,3% del mercato pubblicitario, grazie anche all’attrattività dei contenuti sportivi in diretta, che resta un obiettivo premium per tutti gli inserzionisti – ha spiegato sempre Samaja -. I dati dei mondiali 2018 lo dimostrano. Sebbene l’Italia non sia riuscita a qualificarsi, il numero di spettatori è stato il più alto registrato negli ultimi 20 anni».

L’online

La crescita più significativa si registra nell’internet advertising (CAGR +9,7%), grazie al contributo dei contenuti OTT che si stanno affacciando, anche in Italia, nel mondo dei diritti premium e sportivi. Anche la pubblicità sull’online tv sta avendo una buona performance, grazie agli sforzi da parte degli emittenti di attrarre il pubblico e, di conseguenza, inserzionisti, con contenuti dalla costosa realizzazione. La migrazione verso la pubblicità online presenta tuttavia problematiche legate alla sicurezza. Alcuni operatori hanno riportato casi di pubblicità con contenuti non idonei o addirittura offensivi proposti da piattaforme di vendita delle campagne pubblicitarie programmatic. Per far fronte in maniera tempestiva al problema è stato suggerito di affiancare input umani al meccanismo automatico.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 11/08/2022


Lega Serie B e Adplay insieme per una nuova piattaforma multimediale

Un ulteriore passo per diffondere la Serie BKT nel mondo e stare ancora più vicino ai propri tifosi. È questo il significato dell’accordo fra AdPlay Media Holding, realtà composta da società specializzate in digital transformation per il business media, e la Lega Nazionale Professionisti Serie B che si traduce in una nuova piattaforma tecnologica in grado di distribuire gli highlight del campionato cadetto. In questo modo i tifosi avranno un ulteriore strumento, gratuito e disponibile sul proprio sito preferito, per seguire il ‘Campionato degli Italiani’ che, da alcuni anni, si distingue per la molteplicità delle offerte e dei canali di distribuzione in grado di soddisfare le diverse esigenze degli appassionati. "La Lega Serie B - sottolinea il presidente Mauro Balata - è sempre più impegnata ad ampliare i propri canali di diffusione per stare vicina ai propri tifosi utilizzando tutti gli strumenti che la tecnologia mette oggi a disposizione. Lo fa con partner di assoluto livello, come nel caso di AdPlay, a dimostrazione dell’importanza di un campionato che per credibilità, contendibilità e valore delle squadre si è affermato a livello internazionale come conferma la distribuzione in 40 Paesi in tutto il mondo". La nuova piattaforma multimediale di Lega Serie B verrà distribuita tramite il Video Player proprietario sviluppato dalla stessa AdPlay, sia mediante app per CTV, sia all’interno di una sezione dedicata del sito highlights.legab.it che sarà implementata e gestita sempre dalla società incaricata del progetto. Nei termini dell’accordo biennale, per le stagioni sportive 2022/2023 e 2023/2024, vi sono inoltre la gestione e diffusione degli highlight tramite i principali canali social di Lega B - tra cui YouTube, TikTok e altri -, da parte della media holding milanese. Gli highlights saranno disponibili per la visione a partire da 3 ore dopo il termine delle singole gare - o dopo le ore 23.30 per le partite il cui inizio è fissato dopo le ore 15.00 - e per gli otto giorni a seguire. Grazie alla tecnologia AdPlay, e in particolare al suo Video Player, per ogni contenuto pubblicato la Lega Serie B si avvarrà inoltre di nuove possibilità di tracciamento e misurazione dati, quali il numero di utenti unici lordi e netti per ogni video visualizzato, la provenienza geografica e altre informazioni che consentiranno di analizzare in modo censuario e programmatico l’Audience, nel rispetto della privacy degli utenti finali. Il Video Player consentirà allo stesso tempo agli utenti di consultare l’intero palinsesto di contenuti, potendo sia riprodurre solo uno degli highlight di loro gradimento, sia godersi l’intera programmazione in modo sequenziale, per un’esperienza di fruizione interattiva e coinvolgente.

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spot

Autore: Redazione - 09/08/2022


Barilla: al via la nuova campagna “The Promise” con Roger Federer

A tre settimane dell’inizio dello storico torneo di tennis US Open, Barilla lancia “The Promise”, il nuovo film realizzato dall’agenzia creativa Boomerang (parte del gruppo Publicis) con protagonista l’ambassador del brand, Roger Federer. È la storia di Zizou, un giovane tennista che, grazie a Barilla, esaudisce il sogno di una vita, incontrando il suo eroe, in un match indimenticabile. Tutto ha avuto inizio durante gli US Open del 2017 quando, in occasione della conferenza stampa, il piccolo Izyan Ahmad, anche noto ai suoi fan come Zizou sfidò Federer, chiedendogli di continuare a giocare fino a quando non sarebbe stato grande abbastanza da poter fare un match contro di lui. Una sfida che il grande tennista non poteva rifiutare: Federer ha dato la sua parola a Zizou ed il video è diventato virale su YouTube. Cinque anni dopo, Barilla ha fatto sì che la promessa di Federer venisse mantenuta, regalando al giovane tennista "il giorno più bello della sua vita". Un effetto sorpresa assicurato: Zizou era convinto di recarsi a Zurigo per allenarsi, senza immaginare che avrebbe incontrato di lì a poco il suo eroe su un campo da tennis. Non è stato facile far viaggiare Zizou dagli Stati Uniti a Zurigo senza fargli sospettare di ciò che lo attendeva ed è stato solo grazie alla complicità della famiglia e del suo allenatore se il sogno si è trasformato in realtà. Un giorno speciale in cui, grazie a Barilla, Federer e Zizou hanno avuto l’occasione di conoscersi meglio sfidandosi in un match e chiacchierando per ore, di fronte ad un meritato piatto di pasta, delle loro ambizioni e della loro passione per il tennis. Zizou è attualmente il giocatore numero uno negli Stati Uniti nella categoria under 12, sia in singolo sia in doppio. Si allena alla John McEnroe Tennis Academy (JMTA) di Randall's Island a New York e fa parte del programma nazionale di formazione giocatori della United States Tennis Association (USTA). Il video integrale del film è disponibile su YouTube e i teaser saranno pubblicati a partire da questa settimana sui social media ufficiali Barilla nei mercati europei e negli Stati Uniti.

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