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Buzzoole: Chiara Ferragni è la regina indiscussa tra gli influencer moda

Autore: Redazione


È quanto conferma un nuovo studio della società, che, inoltre, rivela il rapporto dei top creator con le aziende: il 30% dei post Instagram cita esplicitamente un brand

In previsione dell’inizio della Fashion Week, che verrà inaugurata tra pochi giorni a Milano, Buzzoole, società di influencer marketing, presenta l’analisi dei profili Instagram più influenti della rete legati al mondo moda con due classifiche per dare spazio anche ai volti dei nuovi fashion creator. La ricerca ha infatti generato una lista dei 5 Top Fashion Creator Italiani, suddivisi in due categorie: ‘Stars’, i profili con oltre 100.000 follower su Instagram, e ‘Rising Stars’, gli influencer al di sotto dei 100.000 follower.

Performance sotto l’ombrellone

L’Osservatorio sull’Influencer Marketing che Buzzoole sta creando per fornire al mercato insight utili, ha analizzato e classificato i profili Instagram dei fashion influencer italiani, misurando i risultati raggiunti nel corso del mese di agosto, ad esclusione delle cosiddette ‘celebrity’, la cui notorietà deriva principalmente da altre attività (cinema, televisione, musica, sport).

Le metriche d’analisi

L’analisi è stata condotta da Buzzoole tenendo conto della capacità degli influencer di generare interazioni, ovvero l’engagement per post: la somma dei like e dei commenti ottenuti rispetto ai contenuti pubblicati. A questo dato è stata inoltre affiancata un’altra metrica, quella dei nuovi follower acquisiti nel mese, utile ai brand che vogliono cavalcare la fase di crescita di un creator.

La “dimensione” degli influencer

Due le classifiche generate: la prima dedicata ai profili al di sopra dei 100.000 follower che fanno dell’influencer marketing la loro attività prevalente; la seconda, invece, rivolta agli account con meno di 100.000 seguaci, profili meno conosciuti ma non per questo meno interessanti per i brand che decidono di puntare su community più ristrette e fedeli.

Chiara Ferragni regina indiscussa

A primeggiare nella classifica ‘Stars’ è l’incontrastata Chiara Ferragni che supera una media di 500.000 interazioni, complice anche il recente matrimonio con Fedez, evento social dell’estate italiana. Un risultato più che doppio rispetto alla seconda in classifica, la youtuber Marzia Bisognin con 236.000 interazioni, e Alice Campello, in terza posizione, che registra circa 204.000 interazioni. Al quarto posto, il primo profilo maschile: Mariano Di Vaio con 196.000 interazioni per post. In ultima posizione, Pietro Boselli, ingegnere e modello veneto, vanta circa 140.000 interazioni. Se tutti i big influencer registrano un aumento dei follower nel mese di agosto (in testa Chiara Ferragni con 933.000 nuovi seguaci), Mariano di Vaio, segna invece un ‘meno’ con la perdita di oltre 35.000 seguaci.

Rising Star: la scalata dei profili meno noti

Con una crescita di oltre 25.000 follower solo nel mese di agosto, al primo posto della classifica ‘Rising Stars’ si posiziona la studentessa milanese Alessandra Ventura che vanta inoltre un engagement per post di oltre 10.000 interazioni. A seguire Valentina Cabassi con una media pari a oltre 4.000 interazioni e una crescita di 331 seguaci. Al terzo posto, l’unico ragazzo della classifica, Paolo Faccio, con 3.600 interazioni e 619 follower. Chiudono la lista, Ilaria Scalera e Natalia Bonifaci, rispettivamente con 3.500 e 3.200 interazioni. Ilaria Scalera è inoltre l’unica creator ad aver perso follower nel mese di agosto (-155) mentre Alessandra Ventura e Natalia Bonifaci registrano una crescita a tre zeri (oltre 25.000 follower la prima e 1.500 la seconda).

La supremazia delle donne e il rapporto con le aziende

Il dato che salta subito all’occhio nella ricerca targata Buzzoole è il predominio di profili femminili in entrambe le classifiche: su dieci influencer coinvolti solo tre sono gli uomini presenti, due nella classifica ‘Stars’ (Mariano Di Vaio e Pietro Boselli) e uno tra i creator emergenti (Paolo Faccio).

I brand

Dall’analisi qualitativa dei contenuti prodotti, inoltre, emerge un trend interessante che riguarda il tasso di frequenza di contenuti in cui è citato almeno un brand. Se tra i big si attesta stabile intorno al 30%, risulta invece un dato molto volatile tra i creator meno conosciuti. Questo dimostra come per gli influencer più piccoli molto spesso non ci sia consapevolezza del proprio valore o al tempo stesso siano i brand a non cogliere le enormi potenzialità di alcuni di loro. D’altro canto, sembra invece evidente che le personalità con maggiore seguito vogliano preservare la propria credibilità agli occhi dei propri follower, evitando di inondare il feed con post pubblicitari e riuscendo così anche nell’obiettivo di mantenere più alto il valore dei contenuti prodotti. Infine, emerge un’altra tendenza dall'analisi Buzzoole: la quasi totalità degli influencer più seguiti e più ingaggianti a un certo momento della propria attività decide di aprire un brand personale, sia esso una linea di abbigliamento, di accessori o un ecommerce, come per esempio Nohow, il negozio online multibrand di Mariano Di Vaio.

Osservatorio-guida

“Buzzoole Rankings è il primo tassello di un osservatorio che pensiamo possa essere una sorta di guida per i brand che desiderano pianificare una campagna di influencer marketing. Grazie alla ricerca, si hanno subito disponibili i profili che ottengono i migliori risultati in termini di engagement con la propria community - dichiara Vincenzo Cosenza, Responsabile Marketing Italia di Buzzoole -. La scelta del creator è di fondamentale importanza per ottenere risultati ottimali, raggiungere il target più in linea e beneficiare di un corretto ROI. Lo studio dimostra come anche i creator più importanti siano sensibili al tema della brand affinity, cercando di mantenere alta la propria credibilità quando si sceglie di collaborare con un brand. Altrettanto interessante per gli advertiser, la classifica Rising Star che permette di intercettare i nuovi protagonisti del panorama dei creator italiani del settore moda. Siamo sicuri che questa ricerca potrà essere di aiuto alle aziende, fornendo loro una base su cui impostare la prossima campagna”.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 04/07/2022


Snam avvia la revisione dell’incarico per il planning: nella gara da 3 milioni all’anno, a sfidare OMD ci sono Starcom, The Media Lab e casiraghi greco&

Novità sul fronte del media per Snam. L’azienda di cui da due mesi è A.D. e D.G. Stefano Venier e che il principale operatore europeo nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale, con un'infrastruttura in grado di abilitare la transizione energetica, ha infatti deciso di rivedere l’incarico per il planning, attualmente gestito da OMD per un budget stimabile nell’ordine dei 3 milioni di euro. Con la centrale di OMG di cui è M.D. Francesca Costanzo – secondo quanto ricostruito da DailyMedia, sono coinvolte nella gara Starcom, The Media Lab e casiraghi greco&. Della creatività atl si occupa invece Tbwa\Italia che, dopo aver firmato l’ultima campagna istituzionale del Gruppo ancora nel 2018, più recentemente e, cioè, a fine 2020, ne ha ideato una sull'efficienza energetica, che illustrava come il programma “CasaMia”, offerto dalla controllata TEP Energy Solution, aiuti i condomini italiani a diventare più efficienti, anche attraverso il Superbonus 110%. I soggetti mostravano come la riqualificazione profonda delle abitazioni sia cruciale per rendere le città più sostenibili, consumando meno energia e riducendo inquinamento ed emissioni di CO2. Gli edifici, infatti, sono responsabili del 50% delle emissioni di polveri sottili e del 36% di quelle di CO2. Progetti digitali Alla fine dello scorso anno invece è stato lanciato il progetto di comunicazione digitale “Verso la transizione energetica: qual è il ruolo del gas naturale”, realizzato insieme a Geopop, community di divulgazione scientifica fondata da Andrea Moccia e parte del Gruppo Ciaopeople. La voce narrante di Moccia, geologo e direttore del magazine Geopop, spiega il funzionamento dell'infrastruttura di trasporto, stoccaggio e rigassificazione del gas e del contributo di questa fonte energetica alla transizione ecologica anche grazie alle prospettive del biometano e dell'idrogeno. Il progetto spiega con un linguaggio divulgativo e pop il percorso delle molecole di gas naturale dai punti di importazione fino ai fornelli delle nostre case, grazie alla rete Snam. Social Nello stesso periodo è stato postato su tutte le principali piattaforme di ascolto (Spotify, Spreaker, Google Podcast, Apple Podcast) “Zhero – Il segreto dell’acqua”, podcast fiction prodotto da Sirene Records (divisione podcast di Capri Entertainment) a cura di Virginia Valsecchi in collaborazione con DOING, part of Capgemini, liberamente ispirato all’omonimo libro per ragazzi di Marco Alverà, precedente A.D. della società. La voce narrante dei tre episodi, scritti da Iole Masucci, è dell’attrice Cristiana Capotondi. Il podcast ruota intorno ai temi dei cambiamenti climatici, della sostenibilità̀ ambientale e dell’innovazione scientifica e tecnologica e si rivolge ai genitori e ai ragazzi. Il progetto, lanciato nel mese della COP26, mira a sensibilizzare il pubblico sulla transizione energetica, illustrando i vantaggi ambientali dell’idrogeno verde prodotto tramite elettrolisi dell’acqua con fonti rinnovabili, e a incoraggiare lo studio delle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) tra i più giovani, in particolare tra le ragazze. Infine, sempre in tema STEM, il Gruppo è sbarcato nei mesi scorsi su TikTok. L’obiettivo dell’azienda di infrastrutture energetiche, già presente su tutti gli altri principali social network (Twitter, Facebook, Instagram e Linkedin), è quello di raccontare le proprie attività e il proprio impegno per la transizione energetica a un pubblico sempre più ampio, incluso i più giovani. Non a caso, il debutto di Snam sulla piattaforma è dedicato al lancio di una campagna a supporto dello studio delle discipline STEM e del nuovo Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale (Ted), promosso insieme al consorzio Elis durante il semestre di presidenza Snam in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, che vedrà la nascita nel prossimo anno scolastico 2022-2023.

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spot

Autore: Redazione - 27/06/2022


Get Old or Get Classic: l’era dei classici senza tempo di Magnum nello spot di LOLA MullenLowe

Cosa definisce un Classico? Il suo essere senza tempo, il suo carattere iconico, il suo essere riconoscibile in ogni luogo, la sua innegabile distintività. Se a tutto questo si uniscono una forma inconfondibile, il suono inimitabile del crack a ogni morso e la qualità degli ingredienti, il risultato è unico: Magnum Classico. Essere Classici è uno stile di vita; è diventare iconici e rimanere fedeli a se stessi lungo il viaggio; è sfidare il tempo celebrando le proprie radici e allo stesso tempo proiettandosi inarrestabili verso il futuro. È questa in poche parole la storia di Magnum, un classico intramontabile del gelato, che con le sue varianti Classico, Mandorle e Bianco riscrive i canoni del trascorrere del tempo: Perché diventare vecchio, quando puoi essere un Classico? L’evento La nuova intrigante campagna Magnum Classic è stata presentata con un evento esclusivo in una cornice che non ha confronti: per celebrare la sua classicità, Magnum ha scelto la città eterna, Roma, dove il tempo davvero sembra non passare mai e le Scuderie del Quirinale, un luogo dal cuore unico e inarrivabile. Durante la serata gli invitati hanno avuto modo di scoprire il mondo di Magnum, attraverso un percorso espositivo allestito per l’occasione nel Magnum Cafè. La mostra ha messo in risalto la storia di Magnum in un percorso in quattro capitoli che racchiudono le caratteristiche principali di ciò che ha reso Magnum Classic un’icona di stile. Il suo gusto indulgente, la sua forma iconica e riconoscibile, il suo saper essere simbolo di un piacere intenso e sofisticato che coinvolge tutti i sensi hanno fatto di Magnum un Classico senza tempo. La serata è proseguita con un’esperienza di assaggio “destrutturata”: un viaggio attraverso l’olfatto, il gusto e la consistenza per ognuno dei tre cioccolati. Lo spot Magnum è un Classico definito dal suo essere iconico e dal suo gusto. Queste caratteristiche insieme al piacere nascosto nel suo DNA sono esaltati dalla campagna Get Old or Get Classic e trovano una narrazione spettacolare nel nuovo spot di LOLA MullenLowe Madrid già on air. La storia è ambientata nella sensazionale The Pleasure Residence, un luogo magico che regala ai pleasure seeker un assaggio della vita vissuta al meglio, invitandoli a entrare in un mondo dove nulla invecchia ma diventa Classico. Perché il piacere non è una questione di età, ma di atteggiamento. Il commento “Quando qualcosa di unico diventa iconico e dura per sempre, quello è un Classico senza tempo. Quando il gelato alla vaniglia incontra il cioccolato vellutato dal crack inimitabile è Magnum. Magnum sfida le regole del passare del tempo da oltre 30 anni rimanendo fedele a se stesso, alla sua proposta di piacere supremo; celebrando le sue origini e tradizioni ma rompendo gli schemi di volta in volta, proiettato ad un futuro tutto da scrivere. Siamo felici di aver avuto modo di condividere tutto questo qui stasera”, ha dichiarato Giorgio Nicolai, Ice Cream Marketing Director Unilever. Credits: Production company: Proppa Director: Martin Werner Production Designer: Peter Grant Music supervision: Big Sync Name of the track: The Good Life (RJD2 remix) Artist/composer – Neil Hannon Label/Publisher – Warner Music/Prosadis

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