ABBONATI

Criteo presenta un focus sulle strategie marketing per affrontare la stagione natalizia

Autore: Redazione


La società ad tech francese illustra le principali tendenze, in un contesto di mercato in cui l’omnishopping è diventato la nuova normalità

Criteo ha presentato l’anteprima 2018 del “Festive Season Report”, un’analisi delle tendenze e dei momenti clou degli acquisti della stagione festiva. Con stili di vita sempre più in movimento, ogni momento conta. I consumatori non si limitano a entrare in un negozio o a navigare su un sito, ma usano motori di ricerca, leggono recensioni, ricercano prodotti, tutto mentre sono in un negozio. L’omnishopping è la nuova normalità. In tutto il mondo, più di 3 consumatori su 4 passano fluidamente da online a offline e viceversa, quando devono fare acquisti. Questo trend è emerso chiaramente nella scorsa stagione festiva e Criteo prevede un consolidamento anche nel 2018. Le principali tendenze • Le ricerche e gli acquisti per Natale iniziano sempre prima: Lo shopping per le festività ha superato i confini temporali tradizionali. Lo scorso anno, alcune aziende hanno iniziato a promuovere le loro offerte già agli inizi di novembre, invece di aspettare fino al Black Friday. Questo ha causato un effetto domino che continuerà anche nel 2018. I consumatori andranno a caccia di affari non solo a novembre, ma anche a ottobre, contribuendo a creare un trend di crescita: un intero mese di occasioni, invece di un singolo giorno. • Il mobile diventa il canale per l’acquisto diretto: Nei mesi di novembre e dicembre del 2017, più del 40% di tutte le vendite retail online per le festività è avvenuto tramite smartphone. Per i retailer con una shopping app, il mobile ha rappresentato inoltre più del 50% delle transazioni online. È importante che i siti web e le pagine dei prodotti rispondano in modo ottimale al mobile, grazie a rapidità, user experience ottimale e facilità di pagamento. • I regali preferiti non sempre sono quelli dei brand più noti: L’anno scorso tre categorie di consumo hanno registrato un forte incremento durante la stagione delle festività: giochi tradizionali rivisitati, le ultime novità tecnologiche e i prodotti resi famosi da YouTube. Spesso la crescita tra i primi 1000 termini cercati in ambito retail è dovuta a viralità e coinvolgimento digitale piuttosto che a grosse campagne marketing. Anche nel 2018 Criteo prevede sempre più vendite ispirate dall’influencer marketing sui social media. • Il Black Friday continuerà a crescere e sempre più consumatori faranno acquisti online: Quando pensiamo al Black Friday, pensiamo a consumatori affannati tra file di scaffali in cerca delle migliori occasioni, prima che qualcun altro se le aggiudichi. Ma l’eCommerce e l’omnishopping hanno radicalmente modificato la natura del retail, generando nuovi modelli di stagionalità. Anche in Italia il Black Friday sta diventando un fenomeno: nel 2017 i consumatori sono aumentati del 48% rispetto alla media di ottobre e le vendite sono cresciute di quasi 3 volte. La Cyber Week II sarà la migliore opportunità Anche se nessuno può contestare l’impatto del Black Friday, del Cyber Monday e della Cyber Week, i dati di Criteo del 2017 hanno rivelato un’inattesa opportunità negli USA e nel Regno Unito: la settimana tra Natale e Capodanno, ossia la “Cyber Week II”. Il 25 dicembre segna l’inizio della Cyber Week II, il periodo in cui i consumatori tornano sul mercato per approfittare delle ultime occasioni. Raccogliere più dati significherà costruire rapporti più solidi con i clienti Prevedere dove acquisteranno i consumatori è impossibile, ma i dati possono farlo. La Shopper Story 2017 di Criteo ha evidenziato che nella maggior parte dei Paesi i consumatori apprezzano sia le esperienze online sia quelle retail. Infatti, il 62% dei consumatori ha affermato che quando è in un negozio utilizza il telefono. Dal momento che è il mobile a dominare la stagione delle festività, è essenziale che i marketer pensino a come connettersi meglio ai consumatori che passano da un dispositivo o un canale all’altro.

img
incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/04/2024


KFC Italia sceglie KIWI come nuovo partner per la gestione dei social

Si arricchisce di una collaborazione di grande valore il 2024 di KIWI che, a partire da questo mese, è ufficialmente il nuovo partner per la gestione dei canali social di Kentucky Fried Chicken Italia, l’iconica e leggendaria catena di fast food specializzata in pollo fritto. La unit di Uniting Group, scelta da KFC a seguito di una gara, assume l’ownership dei canali Meta (Facebook e Instagram, con l’obiettivo di aprire anche Threads), LinkedIn e TikTok del brand. “La vittoria parte innanzitutto da una ricerca approfondita sul tone of voice. Abbiamo identificato nell’autenticità, nella schiettezza e nella boldness, che da sempre appartengono al brand, degli ottimi punti di partenza per rivolgerci alla GenZ e ai Millennial che sono il pubblico per eccellenza di KFC. Si tratta di un brand unico e amatissimo in tutto il mondo, con un prodotto e degli asset di comunicazione inconfondibili e potenzialità social ancora parzialmente inespresse in Italia”, afferma Andrea Stanich, Direttore Creativo Esecutivo di KIWI, Part of Uniting Group.  La strategia L’attenzione di KIWI sarà molto concentrata sulla crescita e sul coinvolgimento sempre maggiore della community. Anche i lanci, le promo, le aperture, i servizi e le innovazioni tecnologiche saranno comunicate senza perdere di vista l’intrattenimento. Una gestione del community management informale e diretta contribuirà ad alimentare il dialogo quotidiano con gli utenti. “Una parte rilevante del piano social di KFC - prosegue Federica Pasqual, COO di KIWI e Freshhh, Part of Uniting Group - sarà costituita da contenuti video originali agili e veloci, che ci piace definire ‘snackable’. Oggi più che mai è fondamentale affiancare i nostri brand partner intercettando le opportunità di comunicazione e i trend in modo istantaneo; questo, nel day by day, viene facilitato dalla collaborazione con la unit Freshhh, nata inizialmente come spin-off di KIWI, realtà che può contare, dall’ultimo quarter del 2023, su uno spazio produttivo dedicato”.  Dieci anni di pollo fritto in Italia KFC, società del gruppo Yum! Brands, è leader mondiale nel settore dei ristoranti che servono pollo fritto. Nato oltre 70 anni fa e presente in Italia da 10 anni, il brand ha avuto nel nostro Paese una crescita che l’ha portato oggi a 87 ristoranti in 15 regioni, con l’obiettivo di arrivare a 100 locali entro la fine dell’anno. Il gusto unico del pollo fritto di KFC si deve al Colonnello Sanders, fondatore del brand e inventore dell’Original Recipe, la ricetta che contiene un inimitabile mix segreto di erbe e spezie e che ancora oggi viene preparata come una volta nei ristoranti di Kentucky Fried Chicken. “Cercare ogni giorno di costruire una relazione sincera e coinvolgente con il nostro target di riferimento rappresenta uno degli obiettivi principali per i prossimi anni, forse la chiamerei una missione. La GenZ è la nostra audience, vogliamo rivolgerci loro in maniera diretta e convincente - afferma Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC in Italia -. La scelta dei temi, dei canali, del linguaggio e il tono di voce da adottare diventano pertanto ogni giorno più cruciali; vorremmo esser riconosciuti come contemporanei e autentici e credo che la collaborazione con KIWI possa davvero esser l’occasione giusta per far un passo ulteriore di crescita in questa direzione. Il team KIWI che ci affiancherà è pieno di energia e voglia di fare, abbiamo le premesse migliori per far bene e divertirci”.

LEGGI
img
spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy