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Clear Channel in duplice veste: media partner e big player alla side session sul DOOH

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La struttura ha proposto a IAB Forum un momento di confronto e aggiornamento su come la digital transformation stia cambiando pelle all’Out of Home

“I Am Everywhere” è stato il claim di un’edizione davvero speciale per IAB Forum 2018, che ha chiuso i battenti ieri a Milano e dove Clear Channel ha partecipato come media partner e come player all’interno di una tavola rotonda dal titolo “DOOH - Schermi sempre più intelligenti e basati sui dati. Come il DOOH cambia pelle divenendo data-centric”, che si è tenuta presso la Digital Arena di MiCo e alla quale hanno preso parte, oltre a Carlo Rinaldi, Marketing & Innovation Director di Clear Channel Italia, altri player del mercato dell’Out of Home: Urban Vision, Grandi Stazioni e Class Pubblicità, con la moderazione di Moving Up. È stato un momento di confronto e di aggiornamento su come la digital transformation stia cambiando sempre di più pelle all’Out of Home. Il tavolo di lavoro Si è partiti l’anno scorso - è stato spiegato - con un tavolo di lavoro che aveva un duplice obiettivo: quello di stimolare la filiera affinché si attivasse per creare contenuti giusti per il mezzo OOH, sfruttando al meglio le sue potenzialità e farlo definitivamente decollare e quello di costruire una visione unitaria del comparto DOOH, raccogliendo le sfide del mercato, concordi sull’importanza della trasparenza dei dati, utili per misurare il fenomeno. A distanza di un anno, l’esigenza di un aggiornamento da parte dei player presenti nell’ecosistema dell’industria ha dato via a un percorso in termini di sviluppo e novità, grazie al patrimonio digitale in continua crescita su tutto il territorio nazionale con diverse forme di posizionamento, dal downtown cittadino nelle principali città italiane alle stazioni, metropolitane e aeroporti, fino ai centri commerciali. La diffusione massiva delle tecnologie di visualizzazione e di misurazione hanno creato, quindi, il contesto ideale per nuovi modelli di realizzazione e vendita a valore. A queste si aggiungono le tematiche relative a IOT, big data, artificial intelligence e programmatic buying, che stanno preparando una vera e propria rivoluzione del mercato. Due nuovi prodotti Nel suo intervento, Carlo Rinaldi ha presentato, oltre all’approccio creativo #sOOHcial -raccontato anche ai creativi di IF! Italians Festival, lo scorso venerdì - due nuovi prodotti: Moohbile Real Sync e Clear LIVE Channel, che fanno entrambi leva sui contenuti in real time per una comunicazione dinamica e “intelligente”, dove l’Out of Home è sempre più integrato con gli altri mezzi e dove gli impianti sono amplificatori di contenuti pianificati in modo flessibile, creativo e misurabile, nei momenti e nei contesti appropriati. Carlo Giacobbe, Commercial Director di Clear Channel Italia, commenta: “Si parla di rivoluzione dei mezzi. Da veloce a real time, da contenuti lineari a programmazioni dinamiche e flessibili, da immagini statiche a video in live streaming, da programmazione manuale a intelligenza artificiale e machine learning, da pubblicità a contenuto media “per te”. Tutto questo contestualizzato e connesso. Una vera e propria rivoluzione”. Una grande sfida Continua Carlo Rinaldi, Marketing & Innovation Director di Clear Channel Italia: “Fino a ieri la programmazione era impostata partendo dai luoghi e arrivando a quello che possiamo chiamare il planning. Quando si parla di luoghi, normalmente si dice di voler comunicare in questi spazi e, pertanto, si fa un’analisi con i meccanismi relativi al geofencing e all’hyperlocal; poi, attraverso le piattaforme, si va a definire quello che è il planning della campagna di riferimento. La grande sfida tecnologica, ma soprattutto di approccio media per attuare un cambiamento rilevante nel mercato, è invertire questo tipo di paradigma, partendo, quindi, dalla definizione del target e delle audience, attraverso le piattaforme. E facendo “data-enrichment”, si definiscono il momento e il contesto più appropriati in cui comunicare un determinato messaggio. L’inversione è qui: dai luoghi alle persone, dalle persone ai luoghi. Misurabilità e predittività. Oggi abbiamo a disposizione algoritmi e piattaforme che ci dicono quali sono e come si spostano gli ID utenti in ottica GDPR compliant, e quindi qual è la programmazione migliore anche durante le fasce orarie della giornata oppure a seconda di determinati interessi o concentrazioni rilevanti. Il dato è un valore per una pianificazione misurabile e flessibile; e diventa il più grande alleato per costruire il messaggio creativo in modo più scientifico e meno di pancia”.

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 29/11/2022


Publicis Groupe nuovo partner di comunicazione di Caffè Borbone, dopo la gara vinta da Zenith per il media con Leo Burnett per la creatività

È ufficiale: Publicis Groupe è il nuovo partner di comunicazione integrata di Caffè Borbone, dopo la gara vinta da Zenith per il media, con Leo Burnett per la creatività. Il budget dell’azienda napoletana di cui è Direttore Comunicazione e Marketing Mario De Rosa è stimabile in 15 milioni di euro. Al pitch per l’incarico media, gestito da inizio 2020 da MediaCom, a sua volta aggiudicataria, oltre 2 anni fa del pitch per la scelta di un partner esterno dopo la precedente gestione interna, avrebbero partecipato oltre alla centrale di cui è CEO Andrea di Fonzo, OMD e una quarta agenzia oltre ovviamente a quella di GroupM. Ma le novità non sono finite Caffè Borbone, infatti ha scelto contestualmente anche un’altra agenzia di Publicis Groupe, Leo Burnett, cui affidare lo studio di un nuovo format creativo per il 2023. I risultati Nel frattempo, l’azienda fondata nel 1996 da Massimo Renda ha comunicato i dati dei primi 9 mesi del 2002. I ricavi della torrefazione napoletana aumentano del 3,3% a circa 193 milioni di euro, il Margine operativo lordo scivola del 28% a 48 milioni, assestandosi su un’incidenza del 25% (dal 33% nel 2021). L’azienda guidata ha annunciato “un balzo del 46% nella presenza nel canale grande distribuzione, tassi di sviluppo molto superiori rispetto alla media del mercato del mono-porzionato, stimato da Nielsen in crescita del 9%. In virtù di questi eccellenti risultati, nel mese di settembre Caffè Borbone sale al secondo posto nella classifica delle vendite di caffè mono porzionato nel canale Gdo, superando per la prima volta Nestlé”. Caffè Borbone segnala anche la crescita all’estero del 40% pur non specificando il peso sul fatturato globale. L’azienda attribuisce l’erosione del margine principalmente al costo delle materie prime, solo parzialmente ribaltato sul cliente finale. Sulla marginalità hanno inciso anche i rincari del carburante, che hanno portato ad un aumento dei costi di trasporto di 2,5 milioni, e il balzo dell’energia elettrica (+3,4 milioni). Caffè Borbone è uno dei big del caffè in capsula e delle cialde compatibili, ma con un rapporto qualità/prezzo favorevole. È tra i più venduti sulle piattaforme come Amazon e quelle specializzate. La società di Caivano è inoltre coinvolta nel vending, inteso come caffè in chicchi per i distributori automatici, che rappresenta il 15% del fatturato.

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spot

Autore: Redazione - 29/11/2022


Enel: è on air dal 27 novembre la nuova campagna multitouchpoint firmata Saatchi & Saatchi

Enel racconta il proprio impegno per la libertà e l’indipendenza energetica di domani e lo fa con uno spot per la tv firmato Saatchi & Saatchi (Publicis Groupe), on air a partire dal 27 novembre, che vede l’alternanza di diverse voci nella narrazione corale di un’azienda al servizio dell’Italia. Dalla digitalizzazione delle reti alla diffusione delle tecnologie rinnovabili, dall’energia prodotta a zero emissioni ai servizi per i clienti, passando dalla mobilità elettrica fino ad arrivare alle tecnologie con cui un privato cittadino e un’azienda possono diventare produttori di energia oltre che consumatori. Il nuovo spot #EnelperlItalia prosegue il racconto iniziato con la campagna Enel #IFattiContano, di cui riprende la struttura, per presentare sui diversi canali di comunicazione progetti e attività del Gruppo introdotti per accelerare la transizione energetica e costruire la libertà energetica del futuro. Proprio queste azioni concrete sono il focus dello spot, grazie alla partecipazione dei protagonisti che si alternano in scena dando vita a uno storytelling moderno enfatizzato dal dinamismo del montaggio. Il tone of voice è caldo e ritmato, e anche la reiterazione della parola “conta” riesce nell’intento di rafforzare il racconto sulla solidità dell’ambizioso progetto di costruzione della libertà energetica del futuro. I commenti  “Con la campagna Enel per l’Italia abbiamo voluto continuare un racconto importante, iniziato con la campagna I fatti contano, ma volgendo adesso lo sguardo verso il futuro. Abbiamo raccontato cosa Enel sta facendo concretamente oggi per garantire agli italiani la propria libertà energetica, mostrando il continuo impegno su diversi fronti come la produzione di pannelli solari all’avanguardia nella Gigafactory di Catania, la digitalizzazione della rete elettrica e l’importanza di rendere consapevoli i cittadini della possibilità di diventare protagonisti nella produzione di energia installando un pannello solare sul proprio balcone e ancora l’investimento nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con nuovi impianti come Castelmauro e soluzioni innovative come il Thermal Energy Storage a Santa Barbara. Sono fatti che contano non solo per Enel, ma per gli italiani. In definitiva il concetto di libertà energetica si interseca con diverse dimensioni su cui Enel si impegna da sempre come la tecnologia, la sostenibilità, l’elettrificazione e l'innovazione”, commenta Cecilia Ferranti Responsabile Comunicazione Italia, Enel. Il film si avvale della partecipazione di Marco Bocci, di nuovo nel ruolo di padre della piccola Giulia, e della regia di Miguel Usandivaras che ancora una volta riesce a dare freschezza e agilità al racconto, tratti ormai distintivi dell’impianto stilistico delle campagne di comunicazione del brand. “Come sempre abbiamo posto un’enfasi particolare sul trattamento creativo affrontando, con un linguaggio semplice e diretto, tematiche così delicate e importanti per l’Italia come l’indipendenza energetica. L’approccio contemporaneo ed empatico verso questi argomenti, che impattano inevitabilmente sulla quotidianità dei consumatori, è centrale nel ToV che caratterizza la narrazione di Enel. Questo perché il brand rappresenta un player importante nella realtà dell’Italia e di altissimo credito dal punto di vista dei valori che ne ispirano azione e comunicazione”, aggiunge Manuel Musilli Direttore Creativo Esecutivo Saatchi & Saatchi Italia. La strategia  La campagna, on air per 3 settimane, prevede una pianificazione tv con un soggetto da 45” sulla prima settimana e un mix di 45” e 15” nelle due settimane successive; stampa con 3 soggetti; radio con spot a 30’’ sulle principali emittenti nazionali e circuiti locali; digital con una pianificazione display e video a 15” sui principali network di informazione e broadcast tv, tra cui la novità di Netflix, e gli impianti affissione Enel X. La pianificazione è a cura di Mindshare. Questo approccio strategico omnicanale si consolida attraverso la piattaforma digitale del brand ifatticontano.enel.it/perlitalia, aggiornata costantemente e in maniera aperta e trasparente con numeri e indicatori della transizione energetica. Credits CEO: Camilla Pollice Executive Creative Director: Manuel Musilli Associate Creative Director: Lorenzo D’Angelo Associate Creative Director: Ignazio Morello Digital Art Director: Noemi Piovacari Digital Copywriter: Marta Curcio Casa di Produzione: Think Cattleya Regia: Miguel Usandivaras  Fotografo & Retoucher: Davide Bellocchio

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