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BEM Research: il commercio online, in Italia, rimane sempre lento

Autore: Redazione


La nuova edizione del report ecommerce segnala un aumento di tre punti percentuali, ma sottolinea come il settore sia ancora poco diffuso rispetto a Regno Unito, Germani e Francia

Secondo la nuova edizione 2018 del report ecommerce di BEM Research, intitolato “Commercio online: il passo lento dell’Italia”, nel nostro Paese è aumentato di 3 punti percentuali il commercio elettronico. Ma l’ecommerce resta ancora poco diffuso in Italia: solo il 32% degli italiani ha fatto acquisti online rispetto al 57% dell’Area Euro. Il divario diventa ancora più evidente se ci confrontiamo con Regno Unito (82%), Germania (75%) e Francia (67%). Nel complesso, il valore dell’ecommerce tra imprese e consumatori (business-to-consumer, o B2C) in Italia è stimabile in 25,2 miliardi di euro nel 2017. Rispetto al 2016 si è registrata una riduzione di circa 700 milioni di euro, corrispondente a una variazione percentuale del -2,8%. Nel 2015 era pari a 21 miliardi. In aumento gli acquisti di prodotti per la casa Tra i prodotti più acquistati online spiccano abbigliamento (17%), articoli per la casa, viaggi e trasporti (16%), prodotti tecnologici (14%), libri e giornali (13%), film, musica e biglietti per spettacoli (11%), alimenti (5%), telefonia e servizi assicurativi (4%). Un dato interessante è l’aumento, rispetto allo scorso anno, degli acquisti online di prodotti per la casa. L’abbigliamento resta il settore preferito dai più giovani. Il target Il consumatore tipo è uomo, tra 24 e 34 anni. In Italia, infatti, il sesso femminile è quello che ha acquistato meno tramite il web: sono appena il 20% le donne italiane che nel 2017 hanno utilizzato internet per le loro spese, contro il 26% degli uomini. Un certo divario tra uomini e donne si riscontra anche negli altri principali paesi europei. In ogni caso, il gap è più contenuto rispetto a quello osservato in Italia. Trionfa il nord-est A livello geografico, isole e sud d’Italia evidenziano un ritardo rispetto al resto del Paese, anche se in riduzione rispetto all’anno scorso; l’area con la maggiore diffusione nell’utilizzo di internet per acquistare beni e servizi è il nord-est. Le regioni italiane con più acquisti online risultano il Friuli-Venezia Giulia (sono il 40% gli individui che hanno effettuato spese tramite il web), Valle d’Aosta (39%), Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna (38%). In fondo alla classifica rimangono Campania (20%), Calabria (24%) e Sicilia (25%), regioni che rispetto all’anno passato sono comunque riuscite a evidenziare dei miglioramenti. Dal punto di vista delle piccole e medie imprese, il fatturato prodotto su internet è stato pari al 6% del totale nel 2017, stesso valore del 2016, mentre per le Pmi europee, la media è aumentata di un punto, fino a quota 10%.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 02/12/2022


Gruppo Siemens sceglie in forma diretta Mediaplus come sua principale agenzia media globale

Il Gruppo Siemens ha nominato Mediaplus come sua agenzia media globale principale con effetto immediato. L’incarico copre la strategia media, la pianificazione e l'acquisto di tutti i media tradizionali e digitali, ad eccezione della search. Uno dei punti focali del Gruppo Siemens, presente in 190 Paesi, è la consulenza strategica e la creazione di una campagna digitale innovativa. Il budget è stato assegnato senza gara. Il team di Mediaplus aveva già dimostrato la sua esperienza su base progettuale con la concezione e l'implementazione della campagna globale Xcelerator di Siemens. Nella nuova piattaforma di business aperta, è stato creato un portafoglio curato intorno alla trasformazione digitale dell'industria manifatturiera. In questo modo, Mediaplus ha avuto l'opportunità di mostrare le proprie competenze, dimostrando a entrambe le parti il successo della loro collaborazione. Il brief che ne è scaturito è di portata globale, inizialmente incentrato su Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Oltre alla sede centrale di Siemens, Mediaplus fornirà consulenza ad altre divisioni del gruppo, tra cui Siemens Mobility, Siemens Digital Industries e Siemens Smart Infrastructure. I commenti L'agenzia ha convinto Siemens soprattutto per la sua consulenza strategica, la creatività dei media e la competenza digitale. Lynette Jackson, responsabile globale della comunicazione di Siemens, spiega: "Vogliamo lavorare in partnership con Mediaplus per beneficiare di un targeting intelligente dei gruppi target, dell'esperienza digitale e dei dati, ma anche per esplorare modi nuovi e innovativi per costruire la nostra reputazione e sostenere la crescita delle vendite". Arvid Boström, managing director di Mediaplus, aggiunge: "Siemens è stato ed è tuttora uno dei marchi più forti ed entusiasmanti del mercato internazionale. Siamo assolutamente felici di poter continuare ad accompagnare la trasformazione di questa azienda tradizionale con la nostra esperienza. Questo si baserà sulla progettazione di una comunicazione digitale globale in tempo reale, sulla creazione di una rete più stretta tra business, tecnologia e comunicazione e sul continuo sviluppo dei requisiti di comunicazione in modo sempre agile. Ora che abbiamo dimostrato con successo le nostre capacità con Siemens Xcelerator, vogliamo creare dei capolavori nelle prossime campagne".

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spot

Autore: Redazione - 30/11/2022


Lines si schiera contro la violenza sulle donne con lo spot tv di Armando Testa, online e su Spotify

Anche quest’anno, sulla scia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Lines, in qualità di partner di WeWorld, prende posizione contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere riportando on air una campagna, firmata da Armando Testa, che non passa di certo inosservata. Dal sexual harrassment, al catcalling, per finire con la violenza domestica, attraverso la voce di un’ambasciatrice eccezionale - Emma Marrone - il video vuole sensibilizzare il pubblico sulle forme che la violenza di genere può assumere andando a combattere quei pregiudizi che alimentano il modo in cui la società vede le donne, le giudica e di conseguenza le fa sentire. Il messaggio è importante: “Se una donna è gentile con un uomo, non significa che stia cercando le sue avances. Se si veste in modo più sexy non è colpevole di essersi andata a cercare molestie, verbali o fisiche. Se è innamorata non diventa proprietà del partner, l’amore è libertà, non possesso. Basta pregiudizi, basta violenza sulle donne. Cambiamo gli schemi. Rompiamo il silenzio”. Questa campagna rappresenta perfettamente il purpose di Lines: impegnarsi per un mondo in cui ogni donna possa essere sé stessa, libera da ogni condizionamento, combattendo gli stereotipi, i pregiudizi e la discriminazione di genere. La pianificazione della campagna TV con testimonial Emma Marrone è affidata a Media Italia. L’impegno del brand Lines ha anche lanciato una nuova campagna su Spotify con annunci audio adv incentrati sulla condivisione di strumenti e risorse utili alle donne a rischio di violenza. In Italia il 1522 è il numero di pubblica utilità per il sostegno alle donne vittime di violenze e stalking. Per molte donne che subiscono e/o sono a rischio di violenza, questo servizio di assistenza fornisce un'importante rete di supporto e spesso rappresenta l'unica via d'uscita. Ecco perché Fater ha scelto di cogliere l’opportunità di collaborare con Spotify per raggiungere quante più donne possibili grazie anche alla potenza dell’audio. Con testimonianze condivise da WeWorld, la campagna, “Unseen Stories”, mette in luce le storie vere di quattro donne italiane vittime di abusi e che si sono sentite isolate, impotenti e spaventate. L’adv si chiude con l'invito a chiedere aiuto, chiamando il 1522 oppure recandosi presso gli Spazi Donna WeWorld distribuiti su tutto il territorio nazionale. WeWorld infatti è presente nelle principali città italiane, con operatori che accolgono le donne in situazioni di fragilità, accompagnandole attraverso progetti di empowerment e percorsi di sviluppo della consapevolezza di sé e delle risorse personali. Tra questi ci sono anche lo Spazio Donna di Bologna e quello di Pescara inaugurati rispettivamente nel 2021 e a novembre 2022, aperti entrambi con il sostegno concreto di Lines. Il commento “Noi di Lines siamo da sempre in prima linea per contribuire a creare un mondo libero da stereotipi e discriminazione di genere, in cui ogni donna possa essere se stessa. Insieme a WeWorld vogliamo utilizzare tutti i canali possibili per parlare con le donne ed essere concretamente al loro fianco, per combattere la violenza che in Italia conta ancora purtroppo troppi casi. Per questo motivo sosteniamo gli Spazi Donna presenti sul territorio, dialoghiamo con i giovani all’interno delle Scuole attraverso il programma DomandeScomode@School e sollecitiamo l’attenzione sulla tematica attraverso le nostre campagne media in tv, online, ora anche su Spotify, con l'obiettivo di arrivare al maggior numero possibile di persone”. dichiara Ione Volpe, FemCare & AdultCare Marketing Director di Fater. Credits Direttori Creativi Esecutivi: Georgia Ferraro, Nicola Cellemme Team Creativo: Chiara Panattoni, Carlotta Gilardi Cdp Think Cattleya Regia: Francesco Calabrese  

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