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Chiusura anno a quasi 3,5 milioni per ZooCom, +21% rispetto all’esercizio precedente

Autore: Redazione


Un risultato quattro volte superiore rispetto a quattro anni fa. In crescita il team da 19 a 26 talenti. Si investe nello sviluppo field ed eventi

ZooCom, la creative media agency del Gruppo OneDay, chiude l’esercizio 2017-18 con una crescita del +21% rispetto all’anno precedente, attestandosi a fatturato di 3,5 milioni: un risultato quattro volte superiore al fatturato di quattro anni fa. Un trend di crescita esponenziale che dimostra la crescente rilevanza dei target Millennial e GenZ nelle attività dei marketer, in cerca di partner credibili, efficaci ed esperti del mondo dei giovani, refrattario a forme, linguaggi e canali di comunicazione standard.

Consolidamento e new business

Una solida vision, il posizionamento verticale sulla Generazione Z e una marcata cultura aziendale fondata sull’intraprendenza, la creatività e l’empatia sono gli ingredienti per una costante crescita a doppia cifra.  Il portfolio di clienti consolidati come Disney, Vodafone e Artsana si è ancora ampliato (con un ricavo medio per cliente in crescita del 25%), ma è stato un anno molto attivo anche sul fronte new business, grazie a nuovi progetti continuativi o spot con love brand come Fonzies, Deborah Milano, Maxibon e adidas.

Tenersi in costante contatto

L’essere parte di OneDay permette al team di ZooCom di rimanere costantemente in contatto con la Generazione Z: quotidianamente in ufficio, grazie a un programma di Alternanza Scuola Lavoro strutturato e continuativo; sul web, social network e all’interno delle scuole con ScuolaZoo, e in eventi e viaggi dedicati, incontrando ogni anno oltre 67.000 ragazzi con ScuolaZoo Viaggi Evento e ScuolaZoo Notte Evento. Ogni attività diventa fonte di insight, oltre che panel per ricavare informazioni e conoscere in anticipo trend e abitudini di consumo dei ragazzi. Presto verrà pubblicata una ricerca realizzata negli ultimi mesi in collaborazione con Havas Media, che darà scientificità a questo patrimonio di Intelligence d’agenzia, permettendo a ZooCom di sviluppare nuovi percorsi di consulenza e strategie ancora più mirate ed efficienti.

Il team

Il nuovo anno 2018-19 di ZooCom si apre poi con un’ulteriore strutturazione del team (già passato da 19 a 26 professionisti nei mesi scorsi) che vede l’entrata di Massimo Pecchenini nel ruolo di Strategy Manager (dopo un’esperienza in Sky e una lunga carriera nel BTL in Gruppo FMA e Men Company, ora MKTG) e Martina Celata come Field Activation & Event Manager (prima G2 Eventi e Mediaset) con l’obiettivo di potenziare l’offerta di attività on field e offrire ai clienti un approccio sempre più integrato, efficiente e people centrico.

Approccio integrato di strategia

“Portiamo brand e aziende alla stessa velocità dei ragazzi e, come i ragazzi, anche ZooCom corre. Per il quarto anno consecutivo siamo cresciuti a doppia cifra, con un x4 negli ultimi 48 mesi”, commenta Alessandro Gatti, Managing Director ZooCom. “Risultati che dimostrano come la Generazione Z non rappresenti più solo il lontano concetto di consumatori del domani, e che il nostro approccio integrato di strategia, contenuti e media permetta di raggiungere risultati misurabili in termini di awareness, consideration e vendite, come testimoniato dai casi di successo Fonzies, Control, Activision e Nestlé Lion, queste ultime due best practices europee e case di successo nelle rispettive aziende.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 17/04/2024


VEKA Italia affida il rebranding a Gruppo Icat: dalla strategia alle declinazioni above e below the line

Semplicità e memorabilità: queste le due parole chiave attorno alle quali Gruppo Icat ha pensato bene di costruire il percorso di rebranding per VEKA Italia, leader del mercato mondiale nel settore della produzione di profili per serramenti in PVC, un gruppo che a livello internazionale opera attraverso le sue 46 sedi distribuite in ben quattro continenti. Quello dei serramenti rappresenta, infatti, un mercato particolarmente complesso e ricco di competitor, contesto all’interno del quale fare la differenza con una comunicazione in grado di arrivare al pubblico in maniera chiara e diretta rappresenta una tappa fondamentale. Il DNA razionale di VEKA, il suo know-how, la sua affidabilità costituiscono d’altro canto il potenziale attraverso cui l’azienda può fornire - ed essere essa stessa - la risposta perfetta ai bisogni del consumatore italiano, in un background valoriale che le permette di essere riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità, sicurezza e fiducia. Un potenziale scandito dalla stretta collaborazione con Icat, a cui già da tempo è stata affidata la comunicazione del marchio, in maniera sempre più ampia, coordinata e completa. La comunicazione A partire dal 2021, Gruppo Icat ha ideato per questo cliente campagne di comunicazione integrate - che si sono aggiudicate premi di settore tra cui due importanti riconoscimenti Mediastars - basate sul concept “La Migliore Vista sull’Italia”, elevando la comunicazione di marca e ponendo l’accento sugli aspetti emotivi e tecnici dei serramenti del network di esperti artigiani italiani che utilizzano i profili firmati VEKA, un brand che è la sintesi della tecnologia tedesca e dell’artigianalità Made in Italy. All‘interno del piano di comunicazione l’idea è stata poi declinata nella campagna multisoggetto OOH e DOOH, in cui gli infissi si presentano come la cornice perfetta e inaspettata per mostrare le viste più iconiche del nostro Paese. Attraverso questa strategia comunicativa, VEKA ha iniziato a rivolgersi in maniera diretta e trasparente al consumatore finale, per mostrare senza mezzi termini la qualità e la longevità dei propri prodotti; oggi la multinazionale è pronta per compiere un ulteriore e importante passo, rendendo ogni Premium Partner, oltre che un garante della costante qualità con cui VEKA si mostra alle persone, un vero brand ambassador dal punto di vista valoriale e professionale. Si tratta infatti di un marchio di fabbrica che, sin dalle sue origini, ha saputo collocare e diffondere nel mondo del design la propria value proposition, imperniata prima di tutto su Made in Italy, artigianalità e tailor made, gli stessi valori condivisi da tutti i partner VEKA. I commenti “Essere scelti e riconfermati dai clienti per guidare la loro comunicazione a 360° è per noi sempre un onore, ancor prima che un onere - spiega Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat -, soprattutto nelle fasi salienti dell’evoluzione di un marchio che sono le più delicate e importanti sotto molteplici punti di vista. Per questo abbiamo pensato di partire dall’essenza di questo brand, indiscusso protagonista nel mondo dei serramenti, e del suo bagaglio valoriale, per sfrondare l’approccio comunicativo rendendolo essenziale e diretto. Siamo partiti da qui per elaborare il nuovo logo, rinnovare l’imprinting grafico e conferire freschezza agli stilemi narrativi, che andremo poi ad adattare a tutti gli strumenti di comunicazione online e offline”. Graziano Meneghetti, Direttore Commerciale VEKA Italia, aggiunge: “Il momento di svolta che stiamo vivendo all’interno del mondo VEKA testimonia il fervore che ha sempre caratterizzato il brand sin dalle sue origini e che fa parte del nostro DNA, perché la nostra è un’azienda in continua evoluzione, capace non soltanto di plasmarsi in base alle mutevoli esigenze del mercato ma anche di diventare un vero e proprio leader del cambiamento. Una capacità di innovazione che trova espressione in una fitta rete di partner altamente professionali con cui condividere i valori che ci identificano. Un network d’eccellenza che, da oggi, diventa ‘Veka Premium Partner’ su tutto il territorio nazionale. Stiamo progettando un futuro ricco di novità, di cui questa rappresenta soltanto l’inizio”.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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