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Unilever minaccia di ridurre la spesa su siti con contenuti inappropriati

Autore: Redazione


Il cmo della company, Keith Weed, durante la riunione annuale di leadership IAB in America, ha messo in guardia aziende come Google e Facebook in nome di un ecosistema più sicuro e trasparente

di Anna Maria Ciardullo

Unilever potrebbe sospendere la pubblicità dalle piattaforme tecnologiche più diffuse, tra cui YouTube e Facebook, se non faranno di più per combattere la diffusione di notizie false e contenuti inappropriati. “Daremo la priorità agli investimenti solo in piattaforme responsabili, che sono impegnate a creare un impatto positivo nella società”, ha dichiarato Keith Weed, chief marketing officer di Unilever, durante la riunione annuale dell’Interactive Advertising Bureau (IAB) a Palm Desert, in California.

La storia si ripete

Durante la stessa conferenza l’anno scorso, Marc Pritchard, chief brand officer di Procter & Gamble, il più grande inserzionista al mondo, aveva fatto una dichiarazione simile, dando il suo ultimatum ai giganti digitali con un elenco di richieste che li spingesse a ripulire la pubblicità online. Un anno dopo “la sfida è stata lanciata, il progresso è stato impressionante”, ha detto Pritchard in una recente intervista, ma le sfide non sono finite.

Potere persuasivo

Anche Unilever è uno dei più grandi inserzionisti pubblicitari al mondo, nel 2017 ha speso oltre 9 miliardi di dollari in marketing e, ora, intende sfruttare il suo potere d’acquisto per spingere l’industria dei media digitali ad agire. Sulla scia delle elezioni del 2016, YouTube, Facebook e altre tech company sono state sottoposte ad analisi per aver permesso la diffusione di fake news e aver minato la brand safety, crisi alimentata dal fatto che i russi hanno utilizzato le loro piattaforme per diffondere informazioni destinate a manipolare gli elettori statunitensi.

Obiettivo: fiducia

Unilever, dal canto suo, ha messo il suo impegno in prima linea per combattere la frode pubblicitaria, offrire standard di misurazione più forti e garantire che gli inserzionisti possano operare in un ambiente safe. “Piuttosto che pubblicare un elenco pubblico di exchange - continua Weed - intendo lavorare privatamente con le aziende tech”. A questo proprosito, Unilever ha già avviato discussioni a riguardo con aziende come Facebook, Google, Twitter, Snap e Amazon. “I consumatori non si preoccupano dei problemi di misurazione della pubblicità online. Si preoccupano delle fake news e dei russi che influenzano le elezioni negli Stati Uniti, e noi vogliamo mantenere salda la loro fiducia allontanandoci da questo” precisa il cmo.

Più lavoro è necessario

Facebook e Twitter hanno dichiarato al Wall Street Journal di sostenere appieno la posizione di Unilever. Le altre aziende non hanno risposto alle richieste di commenti. Le imprese tecnologiche stanno già cercando di risolvere alcuni dei loro problemi. Facebook ha apportato importanti modifiche al suo algoritmo affinché privilegi la qualità dei contenuti e le relazioni tra gli utenti. YouTube ha introdotto miglioramenti alla tecnologia che utilizza per controllare i video e ha lanciato misure più severe contro chi non rispetta le policy della piattaforma. Weed si è detto incoraggiato da tali mosse, ma ha aggiunto che più lavoro è necessario.

L’impegno di Unilever

Unilever, dunque, non investirà in piattaforme che non proteggono i bambini o che fomentano divisioni all’interno della società, come gli stereotipi di genere, e collaborerà esclusivamente con quelle società che s’impegnano a creare una migliore infrastruttura digitale. Esempio dell’impegno di Unilever è la partnership siglata con IBM, che prevede l’utilizzo di una tecnologia basata sulla blockchain per migliorare le performance della spesa pubblicitaria riducendo l’esposizione a inventory fraudolente e aumentare la trasparenza, collaborazione che lo stesso Weed ha annunciato durante la conferenza di IAB.


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Iab

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/05/2022


E-Distribuzione sceglie Caffeina come partner per il social media management, il social caring e l’influencer mktg

E-Distribuzione, la più grande società in Italia nel settore della distribuzione e misura di energia elettrica, nell’ambito della collaborazione iniziata nel 2019, rinnova la fiducia come partner per la comunicazione sui social media, per il social caring e l’influencer marketing a Caffeina. La capacità di aver proposto un piano strategico capace di adattarsi a molteplici scenari ed evolversi velocemente, premia e rende vincente la proposta dell’agenzia, che si conferma come partner per la gestione dei canali social Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter e YouTube. Gli ambiti della collaborazione, in relazione con gli obiettivi marketing del brand, sono l’ideazione, la progettazione e la realizzazione dei piani di comunicazione social media e digital, consolidando un percorso strategico-creativo iniziato da più di tre anni, che segna un cambio di visione ad alto potenziale e ruota sulla definizione di obiettivi chiari e una strategia mirata per raggiungerli. Nuovi contenuti e social caring per rafforzare la brand reputation e contribuire a migliorare la brand experience, in una logica data driven, grazie a dati e KPI che si distacchino dalle vanity metrics e che permettano di rafforzare il rapporto tra il brand e le persone, sviluppando una relazione sempre più stretta con le comunità e facendo leva sull’impegno che il brand assume sul territorio, con l’obiettivo di dimostrare all’Italia che nell’energia c’è molto più dell’energia. Il nuovo posizionamento Il lavoro dell’agenzia include anche il racconto di un mondo dei servizi digitali e innovativi, che rendono il brand sempre più vicino e attento alle esigenze delle persone. “E-Distribuzione è un’organizzazione al servizio del Paese: persone, imprese e operatori nel mercato dell’energia. Affiancarla per Caffeina significa contribuire allo sviluppo dell’Italia, e lo facciamo abbracciando la sua missione di generare e distribuire valore al servizio della Nazione, garantendo a oltre 31 milioni di clienti sicurezza e salute delle persone, e salvaguardia dell’ambiente”, dichiara Tiziano Tassi, Ceo di Caffeina. Ed è l’energia che muove l’impegno comune di tutte le persone di E-Distribuzione nei confronti della comunità. Da qui un nuovo forte posizionamento, che accompagnerà le prossime campagne social: “Diamo molto più valore all’energia”. “L’applicazione del C-Frame, il framework di analisi proprietario dell’agenzia ci permette di costruire la miglior proposta di evolvere rapidamente la comunicazione per adeguarci al contesto. La strategia ci guida nel definire il posizionamento di E-Distribuzione, e la creatività a esaltarlo e modellarlo su ogni canale”, sottolinea Valentina Amenta, Deputy Executive Creative Director di Caffeina. Credits Caffeina Tiziano Tassi, Ceo & Partner Domenico Manno, Executive Creative Director Valentina Amenta, Deputy Executive Creative Director Nicola Guarino, Head of Content Alice Cagnani, Strategy Lead Roberta Grandinetti, Account Director Azzurra Fiore, Account Executive Clelia Codella, Senior Art Director Martina Widmann, Senior Copywriter Alice Lanzillotti, Senior Social Media Manager Lorenzo Macchiaioli, Senior Content Designer Rocio Fernandez Roca, Motion Designer Luca Di Pietro, Community Manager Giulia Maggio, Strategic Planner Emma Malerba, Strategic Analyst

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Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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